“Virtual Run”, un modo per dire ‘Io ci sono !’

(sabato 31 ottobre – domenica 1 novembre)

Rieccomi alle corse serie pur se amatoriali e corse con un mero senso di partecipazione e ‘leggerezza’, tanto più in questo periodo con un fine solidale !
Virtual Run‘ (o ‘Races’): un modo escogitato (o riscoperto ?) quest’anno per ridare slancio al popolo dei runners, in particolare amatori, al fine di poter partecipare e (far) vivere eventi sportivi altrimenti impossibili causa inevitabili assembramenti e noncuranza delle misure restrittive da rispettare in questo strano periodo.

Fine settimana movimentato questo con la partecipazione a due eventi sportivi che sono ormai una tradizione nel panorama autunnale per chi ama lo sport all’aria aperta e nello specifico la corsa.

E così, colti due inviti su Facebook, decido di iscrivermi a La Corsa dei Santi di Roma, alla quale “strizzo l’occhiolino già da qualche anno” che si tiene il primo di novembre in corrispondenza dunque con la ricorrenza omonima, a sostegno del progetto benefico di Missioni Don Bosco ONLUS nelle carceri minorili, e dulcis in fundo sulla stessa ‘wave‘ non mi lascio sfuggire l’occasione(issima’) di partecipare ad un’edizione speciale della New York City Marathon che, viste le circostanze, apriva a diverse distanze: 5, 10, 21, 30 fino ad arrivare ai 42 km. Pianificato in 48 ore il fine settimana con questa ‘matrice sportiva’, per quest’ultima decido di non sovraccaricare in chilometri dovendo già fare i 10 di Roma. Abbracciate le iniziative, cerco “la concentrazione” necessaria: venendo da poco meno di due anni con le scarpette da runner ‘al chiodo’ – fatti salvi saltuari allenamenti con amici – avverto comunque il ‘senso della competizione’ – alias rimettermi in gioco (è pur sempre una sfida nonostante il contesto …) -.

Così tra sabato pomeriggio e domenica mattina va in scena il doppio impegno: sabato – come detto – opto per la “2020 Virtual TCS New York City Marathon” e la domenica mattina, avendo più tempo a disposizione, per i 10 chilometri della ‘Corsa dei Santi‘ della città eterna che, giunta alla 13^ edizione, si sta rivelando un appuntamento ‘di fine stagione’ da non mancare per molti podisti, amatoriali e non !
La maggior parte delle corse ‘virtuali’ poggia su apposite interfacce per gestire i tempi registrati da ogni partecipante cercando di fornire loro il miglior servizio lasciando così loro il piacere e – perché no ? – la spensieratezza della corsa. Ecco, non avendoci avuto mai a che fare, ho avuto modo di apprezzare molto il servizio della app di Enternow.
Tutto sommato, come già apprezzato recentemente, non sono proprio un “legno” ma tant’é che lungo i due sviluppi si ripresentano gli stessi ‘bug’ che mi trascino da tempo: vale a dire, nonostante una partenza oramai ‘controllata’, il “fuori-giri” è sempre dietro l’angolo e non lesina a ripresentarsi se distolgo l’attenzione dalla gestione respiro-passo-frequenza
Un altro parametro di non poco conto per un podista – amatoriale piuttosto che pro – è quello di trovarsi a passare da un fondo erboso e battuto – quello a cui sono abituato – alla strada, che certamente è molto più impegnativo come andamento !
Dal tempo finale che spunto potrei limare – non per egoismo ma giustamente – un paio di minuti da ciascuna per .. motivi tecnici (scarpe che si slacciano, tubolare per occhiali che continua a sfilarsi,…).

NYCM – Partenza 2019
NYCM – Ponte di Navarrano

Sabato l’inedita partecipazione alla ‘New York City Marathon’ – Virtual Race sulla distanza prescelta di 5 km (3,1 miglia).

Parto abbastanza tranquillo – le sensazioni sono buone -, e subito mi vedo catapultato nell’immaginare alcuni passaggi tipici della competizione reale con i vari quartieri, e l’arrivo in Central Park – certo riassumere 42 km in 5 !!!! -. Peccato che , coperto il primo chilometro, decida di riprendere fiato e procedere così a tratti verso il giro di boa stabilito per raggiungere lo sviluppo dei 5 km totali.

Domenica mattina … balzo indietro e “mi catapulto” oltreoceano nella capitale. Dopo averla ‘adocchiata’ anni fa (10^ edizione, 2017) quest’anno, seppur proposta in veste inedita, finalmente “riesco” a correre ‘La Corsa dei Santi‘ che vede partenza e arrivo sulla piazza di San Pietro in Roma e svilupparsi alcune vie e piazze significative della città. E qui l’immaginazione non può che proiettare l’astante sugli interminabili viali brulicanti di monumenti e pagine di storia.

Nonostante averle corse a distanza, lungo le vie di casa, contento di avervi partecipato in un periodo in cui sarebbe stato praticamente impossibile dar vita all’edizione 2020 di due manifestazioni così distanti e da valori forse diversi ma accomunate dal piacere di correrle pure in un contesto di ‘sottosopra’.