"Schiacciasassi" Inzago per la valorosa San Carlo

(sabato 25 gennaio)

Il primo turno dei tabelloni regionali mi porta ancora al Centro Giovanile San Carlo, a fare da secondo nella puntata odierna al collega Aldo.

Sabato 25 per il tabellone ‘u16’ va in scena la gara d’andata fra PGS San Carlo e la squadra milanese OFI Inzago; sulla carta, si preannuncia una sfida molto equilibrata e giocata dalle due compagini a confronto: due prime classificate nel proprio girone, sette partite vinte su 8 ciascuna , 23 set vinti 6 persi per San Carlo 21 set vinti e 4 persi per OFI Inzago.
Il campo dirà invece ben diversamente, con le ospiti che si presentano da subito con una maggiore convinzione e aggressività, unitamente – dato relativo – a una formazione meno eterogenea per annate, armi che schiantano le locali. Per contro, il sodalizio di casa non è convincente in termini di continuità e nei momenti topici della gara lasciando spesso scoperta la retroguardia concedendo così occasioni ghiotte alle avversarie fatta salva la duttilità sin qui dimostrata dalle ragazze di Gaggini che però nella circostanza non basta .. ad arginare il sopravvento sciorinato da Inzago.

In poco più di un’ora, Inzago fa sua la gara d’andata con un “buon” 3-0 dimostrandosi una squadra molto solida nei vari comparti e dotata di alcune pedine-torri che danno certamente peso al gruppo in un contesto di gara, efficaci al servizio quanto fondamentali in fase d’attacco (1-8) qualità che mettono subito San Carlo ad inseguire: già il parziale al giro di boa la dice lunga (9-19) il che consente al sodalizio ospite di gestire agevolmente la prima frazione (10-25).
I successivi due set sono invece più vibranti e intensi da ambo le parti con le locali che rimangono in scia con scarti ridottissimi (da 3-7 a 6-8, 10-11, 12-17 ) ma l’azione delle giocatrici di Inzago non accenna a diminuire e macina comunque break importanti (14-23). Nello sviluppo del terzo arriva poi a mettere temporaneamente la freccia sulle ospiti (9-14, 15-15) ma sugli ultimi palloni Inzago “schiaccia” per lo sprint finale: 21-25.

Il ritorno del gatto … 'Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco !'

(sabato 11 gennaio)

Ultimi “botti” di campionato; e quella di questo pomeriggio poteva davvero finire col ‘botto’, anche se ininfluente ai fini della classifica finale del girone VA10. Di fronte a Casciago le matricole under16 di CSI Luvinate e San Paolo. Luvinate prima a pari merito con Rezzara nel girone VA10, nella seconda parte della classifica San Paolo.
Infatti, solo al tie-break la squadra di casa riesce ad avere la meglio sul “ritorno” della squadra di Gallarate.
Le locali guidate da Cianni scendono in campo determinate e forse anche con qualche velleità di autorevolezza; e la coesione del gruppo le dinamiche di gioco ben evidenziano quest’ultima peculiarità – devo dire – ! … Ma come detto sopra , ‘Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !’. Nulla da eccepire nel sodalizio di San Paolo, benché non conosca la formazione in particolare, che ben figura e si difende nelle due ore circa di gioco: si distingue il capitano-palleggiatore, molto duttile e presente in fase di ricezione e costruzione delle azioni, e sulla quale è imperneato praticamente il gioco delle compagne.

Avanti di due set (25-15, 25-19) la formazione di casa subisce il ritorno delle ragazze di coach Prandoni che, approfittando di un vistoso e inatteso calo black-out delle avversarie, poco lucide in fase ricettiva e fallose in battuta sin dalle fasi iniziali del terzo set lasciano ampi margini al gioco avversario; le ospiti distanziano Luvinate ottenendo preziosi gap ((1-5, 3-11) con le locali incapaci (?) di dare una svolta credibile al parziale (5-16). Luvinate che nella parte conclusiva del parziale si risveglia con delle preziose battute (20-24 da 15-23) per il finale 22-25.

Aleggia verosimilmente la tensione e il “nervosismo” nel sodalizio di casa: dimostrazione ne sono i diversi palloni in rete. Lecito aspettarsi un loro rinvenimento nel successivo, visti i diversi pesi in campo ma nonostante l’impegno delle ragazze che avvertono “il fiato” di San Paolo, le avversarie denotando qualche fragilità e poca coesione nel sestetto di casa sono lanciate e intenzionate ora a crederci (21-25).
Pure il tie-break si rivela equilibrato nelle prime battute (4-2), ma la reazione di San Paolo s’infrange subito a rete, chetando verosimilmente ogni aspettativa di ‘rivalsa’. Poi quando in battuta per il sodalizio di casa va ancora il numero 45 (determinante pedina in zona 1)ed ecco realizzare un discreto break (+6, 9-3) mentre per contro San Paolo perde di smalto (risultato finale 15-6).

Ultima domenica pre-natalizia .. Doppio appuntamento a San Carlo sotto l'Albero

(lunedì 23 dicembre)

Ultimo weekend di partite prima della pausa per le festività natalizie; e dove posso … finire ?? …
Rieccomi sulla strada che porta alla palestra del centro di Varese dove ad attendermi sono due gare oggi: l’u16 di Gaggini e la u14 di coach Muselli.
Il primo appuntamento di giornata è sicuramente il più sentito dal sottoscritto in funzione di “test”. Stagione “sugli allori” per la squadra locale: 5 gare vinte su cinque sinora giocate; Castellanza “sospesa” alla ricerca della condizione migliore.

Partita che la squadra di casa prende subito in mano dopo una prima fase di ‘presa delle misure’ da ambo le parti ma che la formazione di casa conduce agevolmente senza essere impensierita dalle ragazze di Barella (25-13).
Squadra in ‘modalità d’assalto‘ anche nel set che segue con le avversarie che stranamente stentano a ritrovarsi e a mostrarsi pericolose come sanno (6-1, 12-9 al giro di boa) per il 25-18 finale.
Le due squadre dimostrano un gioco decisamente pulito tanto che di fatto mi devo accontentare a fare da spettatore ! …
A questo punto però viene fuori la verve e la carica di Union Castellanza (21-25) con un parziale decisamente vibrante dove si vedono molti fraseggi di non facile soluzione ‘a palla alta’. Si torna in campo ed ecco ora le avversarie salgono in cattedra (6-12; 7-14 al giro di boa); pure faticando nella seconda parte della frazione (diversi errori a rete) portando San Carlo al quinto set (13-25).

Si va al tiebreak con le giocatrici di Barella ancora lanciate (0-4). Le ragazze di Gaggini tentano di risalire il gap ma Union ‘stacca’ per prima il cambio campo (6-8); a questo punto si registrano diversi errori a rete da ambo le parti, però le locali non riescono a ricucire lo strattone di Union (14-16).
Terza prestazione di sempre: 2h 03′ !!

In coda invece la gara della formazione di under 14 ‘X? di Muselli che ospita la compagine di San Paolo. A giudicare dalla classifica e dalle rispettive rose, si presenta una partita abbastanza equilibrata, dal momento che un abisso le separa delle prime due della classe a tre giornate dal termine.
E infatti, almeno nella prima frazione di gioco, le due squadre procedono a braccetto(6-73-12) con la squadra ospite che cerca di fare capolino sulle ragazze di Muselli. Diversi gli errori in battuta commessi dalle locali che proprio in questa fase danno il là alla formazione di Foglia.
Inizia bene il successivo San Carlo (5-0) che, esaurita la sfuriata (7-7), si fa riagguantare e superare dalle ospiti 10-14, 13-20 per il conclusivo 14-25.
Inizio ancora similare al precedente nel quarto e squadre nuovamente in modalità “tete-a-tete” (7-6, 9-8); così fino all’ultimo pallone giocato (e mandato in rete da San Paolo) per 25-23 finale.
Al ritorno in campo, è con una buona azione corale e “massiva” che San Paolo canalizza già l’esito del set con un perentorio 10-3 che anestetizza il sestetto di Muselli per il 14-25 finale.

400ima in casa, al tie-break … ma anche no !

(domenica 22 dicembre)

La partita del 400°

Dopo un turbinìo di spostamenti e rinunce gara sul planning delle designazioni mensili, mi ritrovo a timbrare la 400^ presenza come arbitro ufficiale PGS fra le mura di casa del PalaBunker di Cuveglio: di fronte sono la locale formazione ‘u16’ guidata da Giudici e Magni e la compagine di Luvinate guidata da Cianni e Pupulin.


Partita molto sentita questa da ambo le parti, quasi si trattasse di una rivincita (e in effetti la gara di andata si era conclusa 3 a 2 per CSI Luvinate). Gara che racchiude in sè diversi contenuti: Luvinate, di fatto già qualificata per la successiva fase regionale, ha solo da ‘guardarsi’ dalla dirimpettaia Rezzara; Blu Volley, una partita in meno, ad inseguire in questa stagione di qualità in cui si è fatta apprezzare e che va a premiare il lavoro svolto dagli allenatori da una parte e l’impegno delle ragazze che pur provenendo da gruppi diversi hanno voluto crederci dall’altra.

Altro grande interrogativo per la gara era come approcciavano le due compagini: a guardare il calendario, sicuramente Luvinate più in scioltezza, avendo giocato l’ultima partita due settimane fa, Blu Volley per contro ferma da gare ufficiali da un mese !

Squadre “a corrente alterna” nelle due ore circa di gioco che sono andate in scena (a un soffio dal mio PB: 2h 09′).

Entrambe ben determinate e presenti per la gara odierna. Dopo una prima fase di studio e “contromisure”, è squadra ospite ad allungare (5-9) realizzando un break importante per il giro di boa (+4, 8-12) mentre le locali non riescono a trovare continuità nella loro azione, nonostante la buona ‘spinta’ e una ricezione attenta, commettendo diversi errori, in particolare in battuta, per poi recuperare punti preziosi e ridurre la forbice (20-21 da 15-19). Il set si preannuncia tutt’altro che risolto e infatti con le due compagini appaiate (22-22) si va ai vantaggi con Luvinate che avanza 28-26.

Il rientro in campo inizia bene per la squadra di Giudici (3-0) ma le avversarie sono lungi da farsi intimorire (3-3). Quindi quella che segue è nuovamente una frazione punto-a-punto(6-8, 8-9, 10-10) poi le locali azzardano la freccia (17-15) ed è ora Luvinate a vedere infrangersi la palla a rete in più occasioni favorendo così il pressing delle ragazze locali (21-17) per il 25-20 finale. Ancora, dopo un primo “smarrimento” nelle battute iniziali (2-3) e poco aggressive le ragazze di Cianni “si abbassano” e perdono lucidità favorendo Blu Volley riescono mettersi davanti 8-10, 9-14) gestendo ora agevolmente la palla (12-17) per il conclusivo 15-25.

E tiebreak sia !! Di nuovo le squadre esprimono le loro potenzialità e di nuovo un apparente tete-a-tete; Luvinate, rinvigorita e decisa a difendere la propria prestazione, però trova la rotazione giusta e mette giù palloni pesanti cogliendo impreparata la ricezione locale(3-10); Giudici chiama tempo per far rifiatare e “dare una scossa” alle sue ragazze, ma le giocatrici non riescono a trovare la svolta e a rientrare: 8 a 15 per CSI Luvinate.

Nonostante qualche lamentela della squadra di casa, ‘a referto chiuso’ posso dire bella partita quella andata in scena con le locali che, pur ferme da quasi un mese, hanno dimostrato un buon stato di forma (bravi i coach nel lavoro di preparazione); volevano un ‘colpo di coda’ in modo da nutrire maggiori speranze per il prosieguo della stagione. Onore a CSI Luvinate che, sulla scia di una stagione “sugli scudi”, hanno saputo spuntarla in una partita di non facile interpretazione.

Per Blu Volley ancora due partite in questa fase a regioni tra cui la ostica squadra di Rezzara.

A referto 2h e 9 minuti di gioco !!

Un weekend … tra Santi

(domenica 1 dicembre)

Eccomi di nuovo al Centro Giovanile San Carlo per dirigere la partita ‘u14’ fra la compagine locale guidata da Muselli e la giovane spalla Monceri oggi opposte alle coetanee di Robur San Giulio.
Nonostante la squadra relativamente più giovane e ‘ridotta al lumicino’ (senza cambi, ndr), la formazione di Cassano Magnago riesce a mettere in apprensione e dare filo da torcere alle locali (1-5 nel primo set, poi facilmente ricucito, e 16-14 al giro di boa; secondo set 5-6, 14-10; 19-13).
Combattuto il terzo set con le ospiti che cercano a più riprese di mettere la freccia sulla squadra si casa 6-3, 11-11, 14-14, 18-16, 20-20); un continuo botta e risposta che vede San Carlo spuntarla ai vantaggi 27-25.

Nelle primissime battute di gara , piccolo “siparietto”, complice la bella giornata di sole, con l’arbitro costretto ad invertire le posizioni con il refertista causa solo accecante che non permetteva una adeguata visibilità sul campo della palestra (mai successo in 10anni10 dal cadreghìn !!!).

Solitamente, le partite “più” under, oltre che talvolta risultare più fascinose a merito di chi ne è protagonista, permettono una conduzione piacevole e scorrevole sì che talora l’arbitro si può permettere di “godere” del gioco in atto e delle piccole atlete. La partita odierna, aldilà del risultato finale, ne è proprio un esempio lampante: un plauso per l’impegno dimostrato alle atlete di Cappalunga ma non da meno sono le giocatrici di casa .

Nel ‘rimescolamento’ delle designazioni della domenica pomeriggio ne recupero una, da aggiungere a quella già in programma, indovinate dove ?

Pomeriggio di test questo. Comincia con l’ennesimo appuntamento a San Carlo per la direzione della gara ‘u16’ fra la locale compagine di Gaggini opposta a San Filippo. Gara intensa questa con la squadra locale che brucia un rassicurante quanto inatteso vantaggio di 2 set a zero per favorire poi il ritorno delle avversarie, spuntandola al tie-break. Buon inizio per le padrone di casa (3-0) che, pur di fronte ad avversarie determinate mantengono un break rassicurante al giro di boa (12-8) per poi allungare (16-11) e condurre in porto la squadra senza danni (25-19). Secondo più o meno fotocopia (16-9) con le bustocche che non riescono a rientrare (e ritrovarsi) su una formazione coesa e apparentemente (??) con poche pecche. Nel set successivo Gaggini ridà fiato a parte delle titolari e sul campo ‘la differenza si coglie’ (0-4): squadra alta e inefficace in ricezione. Ora diversi sono gli errori in battuta delle locali e San Filippo ne approfitta (5-10, 8-16 al giro di boa); esprime ora la sua carica per il finale 25-20. E si va col quarto in cui ancora protagonisti sono svariati errori dalla zona 1 per San Carlo mentre la formazione di Lorandi parte bene (0-3) e approfittando di un calo delle locali “martella” facendo girare bene la palla : 16-6 al giro di boa. Gaggini ‘vede’ che le sue giocatrici non girano e chiama il secondo time out; al rientro le cose non cambiano di molto senonché ora è San Filippo a mandare in rete importanti palle permettendo così alle locali di riavvicinarsi (14-21, 19-22). Ed è proprio la tensione “mala consigliera” a impedire alla squadra di casa di riuscire a chiudere (22-25). Si va così al quinto con le ospiti che partono bene (0-2, 1-3), le giocatrici tengono e anzi strappano un buon break arrivando al cambio campo (2-8). Si procede così con questo gap finché in battuta per la formazione di casa va il ‘braccio pesante’ di Sampogna (determinante la sua azione) che permette a San Carlo di risalire e chiudere i giochi (da 8-12 a 15-13).

Segue il trasferimento in Valle Olona per l’appuntamento in prima serata fra le compagini under 18 di San Fermo e San Pietro Cassano Magnago.
Squadra avversaria con il broncio e che in campo si presenta poco concentrata e fors’anche svogliata (!) per una prova incolore pur non conoscendola bene ma denotandone la nomea (!); ne risente dunque la coesione e di conseguenza il dialogo.

Entrambe protagoniste di una stagione sin qui positiva, sono ora a cogliere punti preziosi per riagganciare i piani alti del girone VA13 dominato da un imperioso OSGB (7 vittorie su 7 partite giocate) e Rezzara. Lecito attendersi dunque una sfida … all’ultima palla ! Ma non è così ! … La squadra della brughiera subisce il bel gioco e dinamismo di Atlas nei primi due set (25-8, 25-21). Il sodalizio di casa denota una discreta maturazione e si rivela efficace in battuta con diversi aces realizzati dai suo “martelli” (fra tutte la matricola Buttinoni e Ambrosini). San Pietro cerca di riorganizzarsi e .. farsi valere e, in uterzo periodo combattuto e non certo di facile soluzione, la spunta (25-27) ma verosimilmente si tratta di un fuoco di paglia: San Fermo gestisce senza difficoltà il successivo set (3-3, 9-512-9) per il finale 25 a 18.

E veniamo a ‘me arbitro’: soddisfatto del test odierno in cui personalmente mi son visto più presente sulle dinamiche e fermo nelle decisioni da prendere (del resto in partite simili non si può fare altro e comunque … partire prevenuti) ! Rientro a casa quindi a casa gratificato da questi due ennesimi gettoni-presenza !

Esordio interno al PalaBunker per under 14 fipav e under 16 PGS

(lunedì 28 ottobre)

Nella gara che apre questo fine settimana fra le compagini under 13 di Elpis (Varese) e Asso Solbiate Arno.
Gara ricca di suspence: spunti e impregno “fuori le righe” degno di nota su ambedue i fronti (per una under 13 !!) perlomeno nei primi due set con ambedue le formazioni che – parziali a parte (terminati 18-16 e 16-18) – si studiano pacatamente ma con belle dinamiche di gioco.
Palla al centro – o meglio, in zona 1 per la squadra di casa al ritorno in campo – ed ecco che se da una parte si vede la matricola progressivamente Elpis sfaldarsi e non riuscire a reggere il ritmo risultare meno aggressiva di fronte al gioco avversario (3-17); stesso copione nel successivo (5-17), mentre le locali, pur costrette a rincorrere (0-4), tentano timidamente di rientrare (3-6, 4-8) ma si dimostrano fragili in difesa e nella rimessa in gioco della palla (10-17).

Finisce con un tondo e ‘perentorio’ 0-3(13-25, 12-25, 5-25) la seconda di campionato del sodalizio under 14 formato ‘federazione’ di Blu Volley Valcuvia che nel primo impegno casalingo ospita al PalaBunker di Cuveglio la squadra di Gorla Volley ‘Gialla’. Pochi gli spunti offerti se non il buono stato di forma di Gorla che fa intendere le proprie intenzioni mettendo da subito sotto pressione la giovane formazione di coach Manfredi e poca incisività e concentrazione dimostrate dalle locali.

A seguire nel pomeriggio della domenica l’under 16 ‘PGS’ ospita il sodalizio di Rezzara ‘Blu’. Ambedue in cerca di conferme sullo stato di forma: le locali vengono da una risicata ma importante vittoria contro San Paolo nella prima di campionato, Rezzara all’esordio stagionale potendo contare su un collettivo avviato e affiatato. E in effetti la partita (poco meno di 2 ore !!) regala bel gioco da ambo le parti, con le locali che ben figurano a dimostrazione del buon lavoro svolto dal gruppo ex-under 16 di Magni e continuato con l’affiancamento di Giudici in questo inizio di stagione.

Le ragazze di Blu Volley paiono determinate e già il primo set si dimostrano all’altezza della situazione e tener testa alle avversarie anzi … E’ continuo testa-a-testa con scarti ridottissimi e continui rovesciamenti di fronte (11-12 al giro di boa; 14-1317-20) e già in avvio del primo set). Solo sugli ultimi punti Rezzara riesce ad allungare (16-22), per il 22-25 finale.
Il secondo vede gli ospiti realizzare da subito un bel break (0-7) ma le locali non demordono e grazie a dei buoni turni in battuta riescono a rientrare (8-9, 14-15) fino ad arrivare ad un finale “da cardiopalma” (19-20, 22-21, 24-23, 27-25) quasi di difficile interpretazione.
La terza frazione vede gli ospiti tornare in campo “con le armi affilate” realizza un buon break (2-6). Le locali non si piegano affatto (5-6, 5-8), ma Rezzara vinta la “sindrome da soffitto’ trova la rotazione giusta (8-18, 11-22 al giro di boa) e s’invola per il finale 12-25.
Sembra fatta per la squadra di bustocca ma le ragazze di Giudici e Magni non si danno per vinte anzi ! vogliono crederci e lottano sino all’ultima palla ma è di nuovo 22-25.

Un girotondo .. su 3 campi

(lunedì 1 aprile)

La domenica di pallavolo si apre al mattino con la designazione a Casciago per la partita di under 16 fra la locale compagine di Luvinate di coach Pupulin opposta a Pallavolo Lonate di Grillo.
Appena giunto alla palestra quasi inaspettatamente mi imbatto nell’amico e nostro ex-designatore Alessandro Saporiti in veste oggi di dirigente accompagnatore della squadra ospite.

Come ho modo di apprendere parlando con gli accompagnatori della squadra di Lonate, l’under 16 presente è la stessa che sta disputando il campionato fipav di categoria, con discreti risultati (il gruppo è approdato alle semifinali regionali della Don Bosco Cup 2019 !).
Impegno dunque non facile per le locali. Si presenta loro infatti una squadra decisamente solida e compatta, affatto rinunciataria, capace di una buona gestione e dinamiche della palla. Avanti nel primo set 0-5 la squadra della brughiera impone da subito un gioco pressante che complica l’affiatamento delle giocatrici di Luvinate; diversi, ragionevolmente per la tensione di gioco e la momentanea incapacità di reagire che serpeggia fra di loro, le palle di servizio che finiscono rete (7-25).

Ritorno in campo si denota che Luvinate però sommariamente non si perde d’animo e guidata dal coach cerca comunque di giocare come sa. Fino al giro di boa mette in apprensione le avversarie, anzi presenta una prima linea che non lesina buoni attacchi. Da rivedere invece gli schemi dal momento che su incertezze e confusioni le ragazze pagano diversi errori mantenendosi alte, e sprecano diversi servizi utili per il riscatto (15-25). Tentano di ripartire nel periodo successivo (4-2) ma Lonate è lesto e vigile, col fiato sulle spalle (8-8, 9-10. Riprende poi la sua azione massiva 11-17) mentre nelle fila di Luvinate si assiste a un affievolimento generale che sicuramente non può portare nulla di buono (17-25).


Dopo la direzione casalinga della giovane under 13 nostrana opposta a Ternate (0-3) nel campionato primaverile, in serata mi dirigo a Induno Olona per fare da secondo all’amico Gianluca nella conduzione della spigolosa patita di libera femminile fra le locali OSGB e Folgore Bosto ‘A’.

Partita a tratti nervosa tutt’altro che ‘a senso unico’: Folgore, pur risultando a tratti vincente, non cede facilmente all’avanzata delle locali le quali sicuramente hanno anzi un bel daffare per confermare il loro ‘primato’ (25-21 / 25-22 / 25-13).

Cosa fai questo fine settimana ?

(lunedì 25 marzo)

Fine settimana fitto di appuntamenti questo !

Stasera ritorno al Centro Giovanile San carlo di Varese dove di scena sono l’under 16 locale guidata da Masala opposta alla compagine di OSGB di Zerega e Barella.
Il format ‘u16’ locale è composto sostanzialmente da giocatrici provenienti dal ‘settore u14’ di cui ben conosco la determinazione e tenacia di gioco; il sestetto di di Induno non ha nulla da invidiare per come si presenta: verosimilmente un gruppo più giovane ma che presenta buone individualità.


Se la squadra varesina è dunque oramai ben collaudata, Induno risponde con una formazione forse, per quanto dirà il campo, ancora da plasmare per ottenere una squadra coesa. Nonostante le proprie intenzioni, il cui gruppo paga un pò ancora lo “scotto” della prima annata, la partita procede sostanzialmente a favore delle locali: la squadra di casa regola la pratica in un’ora di gioco;Induno che, nonostante l’impegno delle ragazze in campo, non sempre corrispondente alle indicazioni della panchina, fatica a reggere i ritmi e la pressione avversaria.
Già in vantaggio nel primo set (4-0) le locali trovano una preziosa rotazione con il numero 69 in battuta la quale non esita a colpire la zona più fragile mettendo a segno pure degli ace calibrati all’incrocio delle linee sorprendendo la retroguardia avversaria.
OSGB che dà sensazione di rientrare in partita nel set successivo procedendo appaiata (9-8 al giro di boa); le locali che allentano la morsa e non riescono a liberarsi della loro “ombra” (18-16, 20-17); il set si chiude ai vantaggi 27-25. San Carlo che “si ritrova ” in campo e nel ‘fraseggio’, mettendo in atto un gioco molto fluido schiantando già ad inizio parziale l avversari (10-4) per il conclusivo 25-12.

Doppio appuntamento alla palestra Falaschi di Varese nel weekend, sabato per una gara della categoria under12 e domenica per l’incontro fra le due ‘u16’ di Atlas San Fermo e Vivi Blu Volley Cuveglio.

Appuntamento del sabato fra la locale Elpis opposta a OSGB di Induno Olona. Una ‘squadretta’ quella di casa che con il torneo primaverile si presenta all’esordio in un campionato dopo l’esperienza ‘minivolley’ , contro il già rodato sodalizio di Induno. In questa denoto diverse analogie con la prima gara diretta in questo torneo primaverile tra la matricola locale di Orasport, gruppo esordiente nel campionato u13, e la corazzata di Cuoricino, nella quale attendibile era il divario fra le due ma in cui l’esordiente sodalizio di Gazzada, tutte ragazzine alla primissima esperienza di campionato, non ha affatto sfigurato.

Così, anche la partita di ieri non ha mancato di offrire suspense e buoni spunti di gioco anche nelle piccole atlete di casa, riuscendo a tratti a mettere in difficoltà le ragazze di Caravati (15-17/7-17/9-17/16-18/17-14).

Ritorno alla Falschi anche per la domenica per l’incontro under 16 fra la locale Atlas San Fermo e Vivi Blu Volley, sfida di coda del girone VA11. Dall’epilogo della partita (27-25 / 25-22 / 16-2 / 25-15) denoto una crescita generale della formazione locale perlomeno da come me la ricordavo, più ordinata e reattiva, caratteristica quest’ultima che rimane un pò assopita nella squadra di coach Magni, benché non manchino le occasioni per portarsi avanti. La squadra di casa si presenta ben aggressiva e determinata per quest’ultima gara casalinga e sostenuta da un buon pubblico.

A referto i parziali dicono di set molto serrati, in particolare i primi due. Sotto due set Blu Volley tenta il riscatto e non si da per vinta: vince il terzo, ma effettivamente, tranne alcuni episodi isolati, no riesce a convincere.

Colpaccio delle Pulci targate BV all’ultima di campionato

(lunedì 4 marzo)

La domenica sportiva si apre al mattino a Casciago dove la formazione under 16 locale ospita le coetanee di Real Busto.
Seppur si sia solo all’inizio del campionato primaverile, ambedue sono in cerca di conferme: poco so sulla squadra bustocca, mentre il format di Luvinate si presenta come un gruppo ‘eterogeneo’, sul quale giustamente lavorare, relativamente giovane e quindi ‘da vedere all’opera’. Probabilmente anche l’esperienza nella categoria e la imprescindibile coesione di gruppo sono la chiave di lettura della gara, come dirà poi il campo.
Tre set giocati (20-25, 21-25, 22-25) con molti cambi “di fronte” a testimoniare la “voglia di ..” per cercare di sorprendere reciprocamente le avversarie nella propria metà campo ma al tempo stesso tattica e dinamiche di gioco da affinare per entrambe . Parziali che stanno a significare come le due compagini siano andate sostanzialmente a braccetto, rincorrendosi quasi; l’epilogo di gara obiettivamente va a premiare quella con più esperienza.

Significativa vittoria nel pomeriggio per il “manipolo” dell’under 13 di Vivi Blu Volley che s’impone sulla forte compagine di Orago. Preziosa perché ridà morale al gruppo benché il “rocambolesco” risultato arrivi all’ultima giornata di campionato.
Orago con formazione ridotta giusto a 7 giocatrici di cui due classe 2008.
Risultato che sta stretto agli ospiti nonostante la leadership praticamente incontrastata nel gruppo C. Set intensi, soprattutto gli ultimi due per la grinta messa in campo dalle due squadre.

Formazioni che si studiano ad inizio del primo set, ma a lungo andare la squadra ospite non riesce ad esprimersi al meglio, a mostrare quell’aggressività e determinazione proprie; Blu Volley ne approfitta (2-4, 8-6). Al giro di boa siamo 11-10 (importante break del numero 67) che fa mettere meritatamente le mani avanti alle locali sulla prima fazione. Le sensazioni della ‘giornata-no’ della formazione bustocca continuano nel set successivo con Orago che perde subito palla favorendo la squadra di casa (3-1). Le ospiti tentano l’allungo (5-10) approfittando dell’empasse delle Pulci “ree” di andare facilmente in confusione in campo. 9-17 al giro di boa e gioco asfissiante delle avversarie che non sembra diminuire per il finale 14-25. La squadra preme ora (1-5) ma nuovamente Blu Volley non rimane a guardare e .. incalza (7-9) fino a mettere la freccia subito dopo il giro di boa (13-12). “Riallineamento” delle avversarie per il 18-20, poi saggia e provvida sostituzione nelle fila di Blu Volley con l’ingresso del numero sul fluidificante 94 il quale realizza un break importante accompagnando la squadra di casa ad aggiudicarsi anche il terzo set (25-22). Similcopia il successivo, per la verità con ambo le squadre “sugli scudi”, attente nel far girare a dovere la palla e a cogliere il momento propizio per metterla giu. Buona partenza di Vivi (3-0), a seguire l’allungo determinante 9-1; poi avversarie che tornano sotto 10-11. Raggiunto il pari (13-13) le posizioni di invertono: Orago “non gira” come sa ed è Vivi Blu Volley ad allungare (18-15). Non cede però (18-20) ma le locali riescono a sopraffarle (25-21).

Il pomeriggio continua al Palabunker di Cuveglio con l’incontro ‘u16’ fra la squadra di casa e la forte compagine di Union Castellanza.
I giochi cominciano con determinazione e coesione di gruppo, frutto del lavoro svolto nel sestetto di casa il cui gioco ‘piace’: gioca a testa alt nonostante paghi alla distanza non tanto di stanchezza quanto di mancate coperture piuttosto che ingenuità commesse sul campo.
Peraltro, Vivi Blu Volley con un prova corale convincente del sestetto in campo fa suo il primo set 25-23. Poi, è verosimilmente la “paura di” e la non continuità in quanto sinora visto unito ad alcuni errori tattici farraginosi a giustificarne il tracollo: Seppur anche la squadra avversaria vada a corrente alternata 23-25). Da qui la formazione di casa “si spegne” (4-25).

Squadra di casa che tornata in campo non riesce a ritrovarsi ed anzi non è impeccabile in ricezione e sulle conclusioni dai tre metri (11-25).

La ‘sindrome da soffitto’ offusca San Giulio

(sabato 2 marzo)

Primo appuntamento marzolino a Bosto con l’incontro tra la locale under 16 di Sgrò opposta alla compagine cassanese di Robur San Giulio.
Pratica che la squadra locale sbriga in un’ora di gioco; San Giulio appare spaesata, incapace di prendere ad inizio gara dei punti di riferimento sia all’interno della squadra stessa che sul campo, obiettivamente mai in partita né capace di impensierire, fatica ad ingranare nel primo set tanto da far pensare ad una possibile e famelica “sindrome da soffitto’. Formazione poco aggressiva ma caratterizzata altresì da un gioco laborioso !

Conquistata subito palla, le locali già rosicchiano un “gap di sicurezza” (5-1) ma ma le ospiti cercano di rientrare (5-3). Ecco allora che salgono i ‘pezzi pesanti‘ di Bosto tramite i quali, particolarmente incisivi sugli attacchi dai tre metri, sempre supportate da un buon gioco di squadra che si allarga a tutto campo, accellera (+9) dando forse una piega più consistente al set (13’ giocati) per il conclusivo 25-10.
Il secondo è una fotocopia del precedente ma con San Giulio che, pur accusando un break importante (14-8) non demorde e con il giro di boa cerca di riavvicinarsi intensificando le dinamiche di gioco nel finale (25-21).
Robur che rimane incapace di impensierire la squadra di casa nonostante ora si contino diversi errori in particolare al servizio da ambo le parti. Si torna in campo ma dopo i primi scambi in cui le squadre procedono appaiate (2-2) ecco Folgore contare sulla sua artiglieria non indifferente prendere le distanze: 11-7, 13-8; 18-11 al giro di boa, e archiviare cosi il risultato 25-18.

Detto di San Giulio, il sodalizio di Folgore Bosto si apprezza invece per la crescita generale che (denoto) ha saputo maturare nell’arco di alcuni mesi, valorizzato da un buon inserimento e per alcune individualità che la fanno particolarmente aggressiva.