Da San Carlo arrivederci dal campionato invernale 2019

Si conclude con questo fine settimana la fase provinciale del torno invernale PGS che accompagnerà alla Don Bosco Cup 2020.
Epilogo in quei del Centro Giovanile San Carlo di Varese dove di fronte sono l’under 14 guidata da coach Gaggini e la giovane compagine Audax di Busto Arsizio.
Gara sulla carta dall’esito scontato ma tra ‘.. la palla è rotonda ! …’ e scaramanzia spicciola assume un risvolto per certi versi tutt’altro che scontato. Da una parte una formazione duttile che gioca a tutto campo poco rinunciataria, dall’altra una squadra che appare verosimilmente alle prime esperienze di campionato, anche se sinora non ho avuto modo di dirigerla.

E in effetti la squadra ‘gioca’ rendendo forse meno scorrevole del previsto la pratica per le locali.
La formazione bustocca parte bene (1-3) ma nel giro di poche rotazioni le ragazze di Gaggini raddrizzano la frazione cominciando a realizzare discreti gap (9-5, 11-8). Bene fino al giro di boa quando le locali commettono alcune ingenuità che consentono ala squadra di Trentin di rientrare (12-11). Ci pensa poi il capitano a rimettere le distanze per San Carlo (+7, 19-12) respingendo il ritorno per il finale 25-16.
Di nuovo ‘vibrante’ il successivo nonostante la buona partenza del sodalizio di casa (3-0). Momento anomalo per le locali perché lentamente ‘si sgonfiano’ con ricezioni poco efficaci mediante cui Audax pian piano riesce a stare in scia nonostante break non indifferenti (7-2, 15-7); cala la determinazione della compagine varesina permettendo alle ospiti di farsi pericolose e giocarsela sulle ultime palle(23-8, 25-23).

Se San Carlo appare come un gruppo affiatato con buone individualità ma in cui la determinazione a volte ‘fatica a reggere’, Audax si rivela chiaramente da plasmare vista la giovane età delle giocatrici.

Recupero di under 14 con Insubria

(lunedì 13 gennaio)

Recupero stasera alla palestra di Cuveglio della partita di u14 ‘federazione’ Blu Volley contro Cus Insubria dello scorso dicembre.
Locali in cerca di conferme quantomeno nella coesione e precisione nei fondamentali. Insubria gravita a metà classifica del girone B, Blu Volley più distanziata a suggellare una stagione di ricomposizione del gruppo.

La partita inizia con Cus al servizio; subito scambi prolungati che mettono sotto pressione le locali (0-2, 4-9): Blu Volley appare in campo ‘sfilacciata’ favorendo pertanto l’azione delle avversarie (4-9) le quali si fanno apprezzare per una buna prima linea che non rinuncia a pericolosi attacchi. Doppiato il giro di boa, la squadra di casa tenta di riavvicinarsi (14-18, 16-19). Frattanto cala l’incisività della formazione varesina che cade vittima della ‘sindrome da soffitto’ consentendo alle ragazze di Franchi-Manfredi di riavvicinarsi: 19-20. Finale appeso a un punto: 20-21. La compagine gialloblu riesce nel sorpasso 23-21; poi di nuovo finale concitato per il finale 25-27.

Il secondo parziale inizia bene per le locali che scavano un buon primo break (5-1) favorito da un gioco non perfetto di Insubria. Avversarie che non ci stanno e aumentando progressivamente i ritmi di gioco riagguantando in questo modo il pareggio. Entrambe si rivelano però imprecise al servizio proprio nei momenti topici. Le giocatrici di casa non danno adito a continuità di gruppo e ciò favorisce l’allungo di Cus (9-11) come pure si denota nella metacampo di Blu Volley: 11-20. Un ‘abbasso’ di resa dell avversari consente alla squadra di casa di rientrare 18-21 ma l’epilogo è ancora a favore di Cus Insubria: 19-25.
Blu Volley non riesce a risolvere i punti deboli , squadra corta e quindi retroguardia scoperta, e soffre ad inizio del terzo set il pressing della squadra ospite (0-3) che stordisce verosimilmente Blu Volley fino allo 0-7 (‘cappotto’). Poi riesce a risalire e a colmare il gap sofferto fino al 14 pari, poi è di nuovo un susseguirsi di emozioni e competitività fra le due giovani squadre: 16-16, 18-18, 19-2122-22. Riesce poi a risalire 25-24 ma sciupa un prezioso servizio per il conclusivo 25-27.

Ultima domenica pre-natalizia .. Doppio appuntamento a San Carlo sotto l'Albero

(lunedì 23 dicembre)

Ultimo weekend di partite prima della pausa per le festività natalizie; e dove posso … finire ?? …
Rieccomi sulla strada che porta alla palestra del centro di Varese dove ad attendermi sono due gare oggi: l’u16 di Gaggini e la u14 di coach Muselli.
Il primo appuntamento di giornata è sicuramente il più sentito dal sottoscritto in funzione di “test”. Stagione “sugli allori” per la squadra locale: 5 gare vinte su cinque sinora giocate; Castellanza “sospesa” alla ricerca della condizione migliore.

Partita che la squadra di casa prende subito in mano dopo una prima fase di ‘presa delle misure’ da ambo le parti ma che la formazione di casa conduce agevolmente senza essere impensierita dalle ragazze di Barella (25-13).
Squadra in ‘modalità d’assalto‘ anche nel set che segue con le avversarie che stranamente stentano a ritrovarsi e a mostrarsi pericolose come sanno (6-1, 12-9 al giro di boa) per il 25-18 finale.
Le due squadre dimostrano un gioco decisamente pulito tanto che di fatto mi devo accontentare a fare da spettatore ! …
A questo punto però viene fuori la verve e la carica di Union Castellanza (21-25) con un parziale decisamente vibrante dove si vedono molti fraseggi di non facile soluzione ‘a palla alta’. Si torna in campo ed ecco ora le avversarie salgono in cattedra (6-12; 7-14 al giro di boa); pure faticando nella seconda parte della frazione (diversi errori a rete) portando San Carlo al quinto set (13-25).

Si va al tiebreak con le giocatrici di Barella ancora lanciate (0-4). Le ragazze di Gaggini tentano di risalire il gap ma Union ‘stacca’ per prima il cambio campo (6-8); a questo punto si registrano diversi errori a rete da ambo le parti, però le locali non riescono a ricucire lo strattone di Union (14-16).
Terza prestazione di sempre: 2h 03′ !!

In coda invece la gara della formazione di under 14 ‘X? di Muselli che ospita la compagine di San Paolo. A giudicare dalla classifica e dalle rispettive rose, si presenta una partita abbastanza equilibrata, dal momento che un abisso le separa delle prime due della classe a tre giornate dal termine.
E infatti, almeno nella prima frazione di gioco, le due squadre procedono a braccetto(6-73-12) con la squadra ospite che cerca di fare capolino sulle ragazze di Muselli. Diversi gli errori in battuta commessi dalle locali che proprio in questa fase danno il là alla formazione di Foglia.
Inizia bene il successivo San Carlo (5-0) che, esaurita la sfuriata (7-7), si fa riagguantare e superare dalle ospiti 10-14, 13-20 per il conclusivo 14-25.
Inizio ancora similare al precedente nel quarto e squadre nuovamente in modalità “tete-a-tete” (7-6, 9-8); così fino all’ultimo pallone giocato (e mandato in rete da San Paolo) per 25-23 finale.
Al ritorno in campo, è con una buona azione corale e “massiva” che San Paolo canalizza già l’esito del set con un perentorio 10-3 che anestetizza il sestetto di Muselli per il 14-25 finale.

Un weekend … tra Santi

(domenica 1 dicembre)

Eccomi di nuovo al Centro Giovanile San Carlo per dirigere la partita ‘u14’ fra la compagine locale guidata da Muselli e la giovane spalla Monceri oggi opposte alle coetanee di Robur San Giulio.
Nonostante la squadra relativamente più giovane e ‘ridotta al lumicino’ (senza cambi, ndr), la formazione di Cassano Magnago riesce a mettere in apprensione e dare filo da torcere alle locali (1-5 nel primo set, poi facilmente ricucito, e 16-14 al giro di boa; secondo set 5-6, 14-10; 19-13).
Combattuto il terzo set con le ospiti che cercano a più riprese di mettere la freccia sulla squadra si casa 6-3, 11-11, 14-14, 18-16, 20-20); un continuo botta e risposta che vede San Carlo spuntarla ai vantaggi 27-25.

Nelle primissime battute di gara , piccolo “siparietto”, complice la bella giornata di sole, con l’arbitro costretto ad invertire le posizioni con il refertista causa solo accecante che non permetteva una adeguata visibilità sul campo della palestra (mai successo in 10anni10 dal cadreghìn !!!).

Solitamente, le partite “più” under, oltre che talvolta risultare più fascinose a merito di chi ne è protagonista, permettono una conduzione piacevole e scorrevole sì che talora l’arbitro si può permettere di “godere” del gioco in atto e delle piccole atlete. La partita odierna, aldilà del risultato finale, ne è proprio un esempio lampante: un plauso per l’impegno dimostrato alle atlete di Cappalunga ma non da meno sono le giocatrici di casa .

Nel ‘rimescolamento’ delle designazioni della domenica pomeriggio ne recupero una, da aggiungere a quella già in programma, indovinate dove ?

Pomeriggio di test questo. Comincia con l’ennesimo appuntamento a San Carlo per la direzione della gara ‘u16’ fra la locale compagine di Gaggini opposta a San Filippo. Gara intensa questa con la squadra locale che brucia un rassicurante quanto inatteso vantaggio di 2 set a zero per favorire poi il ritorno delle avversarie, spuntandola al tie-break. Buon inizio per le padrone di casa (3-0) che, pur di fronte ad avversarie determinate mantengono un break rassicurante al giro di boa (12-8) per poi allungare (16-11) e condurre in porto la squadra senza danni (25-19). Secondo più o meno fotocopia (16-9) con le bustocche che non riescono a rientrare (e ritrovarsi) su una formazione coesa e apparentemente (??) con poche pecche. Nel set successivo Gaggini ridà fiato a parte delle titolari e sul campo ‘la differenza si coglie’ (0-4): squadra alta e inefficace in ricezione. Ora diversi sono gli errori in battuta delle locali e San Filippo ne approfitta (5-10, 8-16 al giro di boa); esprime ora la sua carica per il finale 25-20. E si va col quarto in cui ancora protagonisti sono svariati errori dalla zona 1 per San Carlo mentre la formazione di Lorandi parte bene (0-3) e approfittando di un calo delle locali “martella” facendo girare bene la palla : 16-6 al giro di boa. Gaggini ‘vede’ che le sue giocatrici non girano e chiama il secondo time out; al rientro le cose non cambiano di molto senonché ora è San Filippo a mandare in rete importanti palle permettendo così alle locali di riavvicinarsi (14-21, 19-22). Ed è proprio la tensione “mala consigliera” a impedire alla squadra di casa di riuscire a chiudere (22-25). Si va così al quinto con le ospiti che partono bene (0-2, 1-3), le giocatrici tengono e anzi strappano un buon break arrivando al cambio campo (2-8). Si procede così con questo gap finché in battuta per la formazione di casa va il ‘braccio pesante’ di Sampogna (determinante la sua azione) che permette a San Carlo di risalire e chiudere i giochi (da 8-12 a 15-13).

Segue il trasferimento in Valle Olona per l’appuntamento in prima serata fra le compagini under 18 di San Fermo e San Pietro Cassano Magnago.
Squadra avversaria con il broncio e che in campo si presenta poco concentrata e fors’anche svogliata (!) per una prova incolore pur non conoscendola bene ma denotandone la nomea (!); ne risente dunque la coesione e di conseguenza il dialogo.

Entrambe protagoniste di una stagione sin qui positiva, sono ora a cogliere punti preziosi per riagganciare i piani alti del girone VA13 dominato da un imperioso OSGB (7 vittorie su 7 partite giocate) e Rezzara. Lecito attendersi dunque una sfida … all’ultima palla ! Ma non è così ! … La squadra della brughiera subisce il bel gioco e dinamismo di Atlas nei primi due set (25-8, 25-21). Il sodalizio di casa denota una discreta maturazione e si rivela efficace in battuta con diversi aces realizzati dai suo “martelli” (fra tutte la matricola Buttinoni e Ambrosini). San Pietro cerca di riorganizzarsi e .. farsi valere e, in uterzo periodo combattuto e non certo di facile soluzione, la spunta (25-27) ma verosimilmente si tratta di un fuoco di paglia: San Fermo gestisce senza difficoltà il successivo set (3-3, 9-512-9) per il finale 25 a 18.

E veniamo a ‘me arbitro’: soddisfatto del test odierno in cui personalmente mi son visto più presente sulle dinamiche e fermo nelle decisioni da prendere (del resto in partite simili non si può fare altro e comunque … partire prevenuti) ! Rientro a casa quindi a casa gratificato da questi due ennesimi gettoni-presenza !

San Carlo: (sometimes) ‘They come back’

(lunedì 22 novembre)

Il richiamo della palestra di San Carlo a Varese non tarda ad arrivare: ecco dunque che il programma della seconda giornata dei campionati PGS prevede due designazioni proprio nella palestra di via Giannone.

La prima mi vede condurre al suo esordio il sodalizio under 18 ‘maschile’ guidato da coach Paolo Masala: buona parte del gruppo mi ricordo proviene dalla precedente esperienza del torneo primaverile under 16 interprovinciale, quindi all’insegna di un progetto di continuità sotto l’egida dell’allenatore. Nuova dimensione di gioco, nuove aspettative, stessa umiltà, …, ennesima “prova d’impegno” per i ragazzi di coach Masala sempre sullo sfondo di un girone interprovinciale con squadre del comitato di Milano. Avversaria della ‘Prima’ di calendario è Crazy Volley Milano (zona a sud dell’hinterland).

Sulla prima gara posso andar tranquillo, fermo stante la presenza, sapendo di sanzionare ‘liberamente’ azioni fallose rilevate, senza ‘assillo’. Conto molto su questa prova perché penso possa essere utile per confermare la mia prontezza nel rilevare situazioni fallose di difficile lettura. Se però dalla canonica osservazione del riscaldamento ufficiale emergono alcune pecche evidenti nei fondamentali nelle fila della compagine milanese, ben diverso è l’atteggiamento e la precisione dei ragazzi una volta scesi in campo. Si dimostrano essere una squadra molto duttile e attenta in difesa, pronta a far male appena ne hanno l’occasione.

“Non mollare mai !!”: è questo il motto che risuona ogni volta che la squadra di casa scende in campo: l’importante è credere nel gruppo e dare il tutto per tutto, essere squadra in ogni caso. Nonostante l’ ora di gioco in cui da subito gli avversari si dimostrano motivati e incisivi, imponendo soprattutto nella prima frazione, il proprio ritmo (25-17, 25-18, 25-10), la formazione di casa tutto sommato non delude all’esordio dimostra di essere all’altezza della nuova avventura ma sicuramente sono da migliorare i sincronismi di squadra e la presenza sulle ‘palle inattive’.

Il secondo impegno è con la giovane under 14 allenata da Gaggini che ospita le coetanee di Excelsior di Samarate. Gara questa dai ritmi decisamente serrati, con gli ospiti intenzionati a liquidare sbrigativamente la pratica. Ospiti che però devono rimandare le ambizioni poiché San Carlo tiene bene la prima frazione (21-25) e anche la seconda (finita 20-25), anche se qui chiamata a rientrare da subito (0-3, break che Excelsior non accenna a mandare all’aria facilmente; 8-12 al primo giro di boa). A questo punto la squadra di Samarate commette diversi errori al servizio che consentono a San Carlo perlomeno di riavvicinarsi (11-14, 13-15, 18-19) ma che non sfrutta a fondo (20-25). Compagine leggiadra e poco incisiva, da plasmare ! 
Tenta di rientrare nel successivo: in effetti, a più riprese squadre a braccetto con Excelsior che oramai sente vicini i tre punti; le locali, nonostante l’impegno profuso, non trovano la determinazione e la continuità necessarie per riaprire i giochi (17-25).

Premessa della giornata era mettere a fuoco le nuove disposizioni del Regolamento, vale a dire ‘concentrazione massima’ in particolare sulla seconda (tutto scorrevole comunque, unica pecca l’aver sanzionato un palese doppio tocco – palese per la mentalità precedente -, sul quale non dubito ad intervenire, purtroppo smentito dalle modifiche introdotte !!). Da affinare la “visione a 360°” sul campo ! talvolta mi accorgo dalla mia posizione di non riuscire a mantenere una perfetta presenza a tutto campo, di peccare nella tecnica dell’anticipazione basilare per noi arbitri …
L’ u18 costituiva la prima occasione utile per apprezzare la mia preparazione nel rilevare falli ‘critici’ come quello di seconda linea .. l’unico commesso mi è sfuggito !

 

Under 14 in .. veste serale

(sabato 13 aprile)

Nell’imprevedibile intreccio degli incastri delle partite, trova posto in un insolito orario serale al Centro Giovanile San Carlo la sfida fra la locale under 14 e la compagine di Union Oratori Castellanza ‘A’.
Partita di vertice del girone: con tre partite ancora da giocare, la squadra di Castellanza insegue infatti la capolista Santi Apostoli a 3 punti, seguita dalla squadra varesina distanziata di 4 punti.

Se poteva profilarsi una partita piuttosto complicata e “da interpretare”, il campo dice ben altro con la formazione di casa che coglie una preziosa vittoria per il prosieguo del cammino cogliendo un secco 3-0 sovvertendo forse un pò i ‘pronostici’ e le ansie.

Si respira una sana atmosfera di competizione fra le due squadre: ambedue impeccabili quanto a determinazione e dinamiche sul campo; la partita si sviluppa senza particolari “criticità” ….. Discreta (ma necessariamente determinante) la presenza arbitrale, peraltro limitata a sanzionare poche azioni fallose ambo le parti …

Già sulla carta appare dunque una bella sfida questa ! E le intenzioni delle locali “di giocarsela a testa alta” appaiono sin dai primi scambi: benché parta male (0-3), San Carlo non subisce affatto il gioco avversario e, puntando su un buon gioco di squadra a tuttocampo, riesce subito a ritrovarsi e a raddrizzare il parziale (5-3). S’intuisce l’intensità della partita: Castellanza risponde subito con un buon break (6-13) ma San Carlo ha il merito di non involvere. Timeout chiesto da coach Gaggini per far riprendere saggiamente fiato alle sue ragazze e San Carlo si rimette in scia (10-14) mentre Union pare perdere di lucidità e non appare così aggressiva e determinata come sa essere (25-21).
Pure nei successivi due la squadra ospite non riesce ad esprimere il suo ‘autoritarismo’ pur non concedendo un gioco né breaks facili alle locali: sia secondo che terzo procedono con le due squadre a braccetto, in particolare il secondo più a significare l’impegno profuso da entrambe, a tratti si apprezza un deciso gioco su palloni alti a cogliere di sorpresa le retroguardie, e si decidono solo sugli ultimi punti quando costretto ad inseguire (nel secondo da 14-17 a 24-22, passando per un 21-19) San Carlo riesce a sovvertire l’epilogo (25-22 e 25-20).

Primo weekend campionato primaverile 2019 – 2^ giornata

(martedì 12 febbraio)

Se l’appuntamento è stato rinviato nella prima giornata del primo weekend del campionato primaverile 2019, oggi – domenica, ndr – eccomi (tornare) alla palestra del CG San Carlo per due partite, l’inedito format under 14, costituito in parte da atlete provenienti dalla u13, e l’under 16 maschile di coach Masala.
L’under 14 guidata da Gaggini ospita le coetanee di San Pietro visibilmente determinate a fare bene in questo primo impegno del primaverile. E, risultato finale a parte, nessuna delle due ha da recriminare nulla quanto a impegno profuso ! Primo set appannaggio della squadra di casa benché le locali debbano inseguire nella prima parte (7-9, 9-11), mentre riescono a ritrovare l’amalgama giusto nel prosieguo (25-19). Nei due successivi le due compagini procedono quasi a braccetto, con scarti risicati ma giocate apprezzabili, inseguendosi vicendevolmente fino a quando cade l’ultimo pallone ma è San Pietro a guadagnarli nonostante il tentativo di rientro della squadra locale(20-25 e 22-25). …. Nel quarto la formazione cassanese ‘si siede’ mentre le locali vogliono crederci e .. spingono (13-12, 15-13). Capitan Ulivini con la squadra unita capitalizza un discreto gap (+3) per il 19-16. Da lì è battaglia fatta da palle alte (!!) per cogliere impreparate le avversarie cercando i “buchi “nella metacampo opposta … ma San Pietro non riesce a ricucire mentre le locali riescono a mantenere dei gap di sicurezza ( 25-16). Si arriva così al tiebreak che vede entrambe appaiate fino al cambio campo (a vantaggio di San Pietro 7-8); buona poi la reattività delle ospiti che consente di mantenersi avanti (13-15).

Il secondo appuntamento in cartellone è con la matricola’under 16′ maschile che ospita la “corazzata” di Pro Volley ‘U18’ di Abbiategrasso. Capolista incontrastata del ‘girone A’ della categoria u16, a una giornata dalla conclusione salvo fatidici recuperi per talune squadre, vanta
10 gare vinte 3-0 e 1 per 3-2 e 1 per 3-1, 1 gara persa 1-3, tenendo a debita distanza il Cus Pavia.
Girone inedito quello in cui è inserita la squadra maschile e che fa riferimento al Comitato di Milano, un girone unificato di squadre under 16 e squadre under 18. La sfidante di oggi di Abbiategrasso ne è la capolista: ad una giornata dalla conclusione del torneo invernale, 10 gare vinte 3-0 e 1 per 3-2 e 1 per 3-1, 1 gara persa 1-3, incalzata, seppur a una distanza di 8 punti, da Cus Pavia con cui ha vinto la gara fuori casa (0-3) e perso in casa (2-3).

Per l’occasione ospiti speciali di giornata sulla panchina di casa a fianco del giovane diacono locale don Davide a presenziare …. Winnie Pooh e Tigro.

Nonostante l’evidente differenza di età la squadra di casa non sfigura anzi per buona parte del primo set tiene in scacco gli avversari; per contro, la compagine milanese per quanto si vede sul campo può contare su dei veri “granatieri”.
Nonostante la formazione milanese non schieri la rosa titolare, le pedine in campo non lesinano ad esprimersi al meglio con tanto di gioco aereo (must della categoria maschile ??) e veri e propri bolidi aria-aria / aria-terra che i ragazzi della squadra di casa cercano di ricevere e gestire alla meglio. Punto debole a sprazzi negli ospiti è ‘il mantenere ordine’ – dote viceversa impeccabile nella squadra di casa – e coprire a tuttocampo, laddove San Carlo cerca di fare forza.
I ragazzi di Masala non sfigurano e riescono a giocare tutto sommato una buona partita (12-25 / 21-25 / 19-25), impensierendo gli avversari fino al primo giro di boa (10-10) quando le “formidabili” battute del nr. 40 di Abbiategrasso cercano il punto debole nelle retrovie di San Carlo per scavare un gap ben rassicurante (+9, 10-19), per la conclusione finale dell’altrettanto coriaceo nr. 41.
Il successivo inizia bene per la squadra di casa (3-0), mentre Abbiategrasso si da un bel daffare per recuperare il gap e non rischiare di rimanere indietro (7-4). Raggiunto il pari 8-8 è ancora il nr. 40 Gruppo a scavare un primo break importante (+4) mentre quasi in antitesi San Carlo progressivamente “si sfilaccia” (12-15). Ancora un buon gioco da zona 1 di Abbiategrasso mette in cassaforte il secondo parziale (13-21) per il conclusivo 21-25.
E si arriva al set decisivo in cui gli ospiti intendono chiudere (3-6). Ancora determinante Gruppo in ricezione con i suoi servizi “da palpitazione” che talora si trasformano in veri e propri ace piazzati (break +8) contenendo le iniziative anche meritevoli di San Carlo (9-13) mentre i locali avanzano egregiamente con loro ritmi e .. possibilità per il finale 21-25.

Che dire di questa “Prima” (no, per la verità era la seconda volta in u16 maschile) come primo arbitro ?? Ansie a parte (come sarà ? ce la farò ? questo, quello, … mmaaa …) devo dire anzitutto è stata una bella partita nonostante il divario fra le due squadre (e – come ho detto in altre circostanze – quando l’arbitro mostra sceso dal seggiolone di essersi divertito è un buon segno, che chissà va a completare l’armonia della gara !!) con la formazione varesina che non ha peccato e ha cercato di arginare una possibile disfatta.

Un weekend tra … alti e bassi

In un weekend da ‘non informissima’, non rinuncio a “indossare la divisa”, non rinunciando d un sana passione, e scendere sui ampi da gioco.

Primo impegno in casa della matricola Fulgor Cairate contro Ost Dairago, cat under 16. Si “denota” una diversità delle annate in campo nei due sodalizi: relativamente giovane Dairago (con un ’06), con cinque ’03 Cairate !).Squadre che procedono appaiate (1-1, 3-2), quindi una “sferzata”delle locali da il LA alla gara (10-4, ….) che mette un pò all’angolo Dairago (25-18). Col secondo set invece si assiste ad un ribaltamento (2-6, 4-8, 7-9) che il sodalizio ospite (17-25).
Parte bene Dairago nel terzo (1-4) ma la squadra di casa non ci sta e riesce a riavvicinarsi (5-6), pareggio. Poi una buona rotazione con il capitano in battuta che mette a segno un filotto di 11 punti (25-11).
Appare verosimile ora che Fulgor ha fretta di chiudere (5-1) ma Dairago tenta di rientrare (1-9, 13-11).


Domenica pomeriggio appuntamento a Casciago dove la compagine under 14 locale ospita le coetanee di Rezzara. Sfida “da pian alti” nel girone VA06 con Luvinate che vuole rimanere aggrappata alle prime posizioni e in cerca di conferme nel sestetto, Rezzara a punteggio pieno in testa; ultima gara prima della pausa per le festività natalizie.
Partita avvincente dalla prima all’ultima palla giocata, ricca di scambi interessanti,. Tutti i set giocati punto a punto.

Faticando non poco, Luvinate ‘estasiata’ vince ai vantaggi il primo set 26-34.
Rezzara pare non riuscire ad esprimersi come sa, benché il belgioco non manchi, ma non riesce a mettere “in scacco” la ricezione di Luvinate molto attenta nei recuperi.

Pur subendo un affondo ad inizio del secondo parziale (7-1), Rezzara riesce a recuperare il gap richiamando la coesione di gruppo e fa suoi i due successivi (23-25 e 17-25).
Si arriva così a un quarto set “da dentro o fuori”, con la squadra bustocca che non rinuncia ad un gioco pressante e mettendo giù preziosi affondi grazie alle centrali (4-8, 11-16). Locali che d’altronde non intendono cedere affatto e infatti riescono a ribltare il parziale (19-17) dei buoni turni di battuta tiene testa alla squadra vbustocca la quale verosimilmente commwnttw diversi erroti in ervixo (7-7, 11-8, 19-15, 23-16).

dando un’iniezione di fiducia e carica alle ragazze le quali particolarmente ora commettono diversi errori soprattutto in ricezione (25-22).
Ma a questo punto viene fuori Luvinate che grazie a dei buoni turni di battuta tiene testa alla squadra bustocca la quale verosimilmente commwnttw diversi erroti in ervixo (7-7, 11-8, 19-15, 23-16).
Tie-break dunque:che la squadra osopite iniziano in modo autorittio (0-7) costringendo le ragazz di Dl Zotto ad inseguire . Ora la sindrome da servizio colpisce la squadra di casa favorendo così la macia di Rezzara che chiude agebvlmente 15-9.