Un “tranquillo” weekend sottorete (ma anche a lato !)

(lunedì 19 novembre)

opo il venerdì sera a fare da spettatore, il mio we comincia sabato a San Carlo con una doppia designazione: under 13 e under 18.

La formazione locale di Muselli è impegnata contro la matricola di Atletico Cedrate, squadra dell’hinterland gallaratese, la quale alla sua prima partecipazione ad un torneo invernale PGS sta raccogliendo buoni risultati a guardare il calendario !
Peraltro, anche le giovani atlete di casa denotano a mio parere una maggiore coesione di squadra dall’ultima direzione di gara ! …
Bel primo set che se inizia appannaggio degli ospiti (0-3) vede San Carlo non rimanere … a guardare (8-5, 8-7). Ma sull’ultima rotazione Cedrate realizza un break determinante cogliendo impreparata e sfilacciata la difesa di Muselli (11-17). I successivi due vedono la squadra ospite imporre i propri ritmi e mettere in difficoltà le atlete di San Carlo (5-17, 9-17). San Carlo che _ nel quarto tiene dignitosamente testa (7-7, 12-9, 13-10) per arrivare al 17-11 finale. Combattuto il periodo finale con ambedue fermamente convinte nel poter dare riscontro del proprio stato di forma; in particolare è la squadra di casa che cerca di “primeggiare” ma Cedrate rimane col fiato sul collo e da un 5-4 arriva poi per prima al giro di boa (7-8). Le locali riprendono a testa alta ma un buon turno in battuta di Cedrate e complessivamente la loro maggiore fluidità portano al finale 12-17.

In coda va in scena la corazzata under 18 che fa il suo esordio casalingo contro Union Oratori Castellanza. Si paventa una sfida niente male – vado pensando già alla vigilia – e infatti così sarà !
Oltre a questa plausibile sensazione/presagio, si tratta di una ghiotta occasione per testarmi su questo livello, dove le dinamiche e la qualità di gioco iniziano a farsi interessanti (senza nulla togliere alle altre) . L’handicap però di avere dalla mia una non solida preparazione (leggi prontezza di riflessi, “supervisione”) per una u18 è palpabile o perlomeno mi mette ansia; in effetti la conduzione di gara – guarda caso nei momenti topici, pochi per fortuna – non è perfetta !
In panchina per San Carlo ritrovo (con un pò di stupore) coach Maurizio ‘Mo’ Morando affiancato da Nicola De Pace.
Come immaginabile per chi mastica a questi livelli le squadre verosimilmente si equivalgono e secondo il mio parere è l’incisività e la continuità dell’una o dell’altra parte che riescono a fare la differenza alla distanza.
Ebbene, la formazione locale sembra in grande spolvero riuscendo da subito a contenere Castellanza (3-3) ed anzi arrivano per prime al giro di boa (10-7). La squadra di Raimondi non riesce a trovare facilmente breccia dalle parti di San Carlo; le due squadre procedono a braccetto (15-16) quando Union Oratori trova una buona rotazione e finalizzazione di squadra che le consente di guadagnare un prezioso break (+5) che le porta al conclusivo 19-25. Col secondo set la squadra di coach Morando ha dalla sua la capacità di tornare in campo cariche, mentre dall’altra parte la squadra ospite dopo un inizio “alla pari” (12-10) progressivamente si siede, vale a dire non trova la giusta continuità e precisione viste precedentemente (leggi diversi servizi in rete) per il finale 25-23. Nuovo set nuova battaglia sottorete, nuovo testa-a-testa fra San Carlo e Union Oratori (11-12) ma ora le ospiti sfoderano la loro maggiore esperienza (classe 2003) che, congiuntamente ad una indubbia coesione di squadra, consente loro di sopraffare le locali (25-17). San Carlo che non si da per sconfitta e cerca di rientrare nel set successivo: risicato dunque il vantaggio sul campo per Union Oratori che cerca un gap confortante all’inizio (2-4, 4-6) ma sente sempre alle spalle l’onta dii San Carlo (7-8 al giro di boa). E così si procede sin quasi alla fine quando le giovani atlete di coach Morando si arrendono al pressing delle ospiti (22-25).

Squadre decisamente perfette e poco fallose il mio giudizio sceso dal cadreghìn. Penso che la formazione dell’arbitro non sia un ‘punto di arrivo’ ma, come predicato e sostenuto esternando in diverse occasioni, non è una figura sempre da migliorare sul campo, anche se ciò non ne preclude l’immagine dello stesso. Ecco dunque che, oltre ad aver colto ‘a polso’ sul campo le mie mancanze, almeno personalmente faccio sempre tesoro delle osservazioni raccolte a fine gara “purché non invadenti”.

Domenica mattina mi ritrovo ad assistere (come addetto al defibrillatore) all’impegno casalingo della compagine di under 16 di federazione guidata da coach Pozzi, “sfrattata” per questo turno da Gemonio, che ospita alla palestra di Cuveglio la formazione di Phoenix Cantello. Sfida nei piani alti del girone F del campionato di federazione: ambedue infatti sono appaiate a quota 10, a testimoniare un inizio di stagione ‘in auge’.
E parte subito bene la squadra di casa con un break di 5-2, ma le avversarie forse un po spaesate all’inizio si riprendono presto e rientrano (12-12 al giro di boa). Col fiato avversario sul collo blu volley tira fuori gli artigli per difendere il vantaggio e arrivare al finale 25-19. Cantello che cerca di riordinarsi le idee “sindrome da soffitto” a parte, ma non riesce ad essere lucida e a trovare continuità. Blu Volley ha dalla sua una buona prestazione delle ragazze e conseguentemente di ‘fraseggio’ della squadra: da apprezzare un significativo quanto inaspettato break di 11 punti di Crisafio, per il conclusivo 13-25. Di nuovo la squadra ospite cerca di riprendersi (2-4) ma nuovamente il numero 21 di casa e buoni spunti di De Tomasi e Giorgetti su tutte spingono la squadra locale ad un secco quanto inatteso 3-0 !!
Il pomeriggio proseguo con un nuovo appuntamento ‘u18’ a Varese dove di fronte sono Atlas San Fermo e la bustocca Rezzara; protagonista dei piani alti del girone VA13 la seconda, alla prima esperienza di categoria e un pò sfortunata la prima.
A parte quanto detto sopra San Fermo si dimostra essere un buon gruppo coeso (a tratti) che paga la sua giovane età (e la prima esperienza in u18) contro un avversario verosimilmente più preparato e già ‘rodato’. Sodalizi dunque pronti a darsi battaglia ma soprattutto spettacolo ! …
Di ciò ne sono testimonianza i parziali registrati 25-25, 15-25, 22-25 (non indifferenti pure i tempi registrati con una media di 30 minuti a set !!).

Cairate ‘u13’ convincente alla corte di San Carlo. Fascinosa u18

(sabato 2 novembre)

La designazione di oggi mi porta nuovamente alla palestra del Centro Giovanile di via Giannone a Varese per dirigere la gara ‘u13’ con la locale squadra di coach Muselli che ospita le pari età di Fulgor Cairate allenata dalla giovane Mascheroni.
Uno sguardo alla classifica del girone – benché ancora alle primissime giornate del torneo invernale 2019 – fa denotare che ambedue sono all’inseguimento di un piano più confortevole, tutte già all’inseguimento della capolista Excelsior.

Partita molto combattuta ma piacevole quella che va in scena fra le due compagini, con gli ospiti che denotano delle buone dinamiche di gioco e determinazione e non lesinano affatto nelle giocate quasi sorprendendo le locali. Ambedue non rinunciano a giocare sui 9 metri come pure con palle alte e qua e là (soprattutto dalla parte di Fulgor) si azzardano attacchi da 2^ linea (!!). A parte i primi parziali registrati (16-18 e 11-17), avvio un pò timido per la giovane squadra di casa (nella ‘rosa’ pure un 2010 !) Le ragazze di Mascheroni paiono determinate e non accennano a perdere di vista l’avversario anzi (6-6, 8-9, 14-14) con la squadra di Cairate che riesce a imporsi ai vantaggi sugli ultimi punti (16-18) !

San Carlo che non riesce a rientrare efficacemente neppure nel set successivo dove la concentrazione delle ragazze si abbassa (11-17). “Mai dire mai ! …”. Ecco che le locali si risvegliano nel terzo set favorite anche da un buon parziale iniziale (7-0) e da un complice “arretramento” delle ragazze di Mascheroni.

La quarta frazione è molto combattuta (14-17) con la squadra di casa che ‘tenta di risalire’ approfittando di qualche calo nelle avversarie e in una squadra “alta” !
Il conclusivo vede ancora Fulgor mettere la freccia da subito (2-5) nonostante le locali tentino di rientrare (6-8). Squadre vicini sugli ultimi punti (da 7 – 13 a 13-14 ) per la conclusione ai vantaggi 16 a 18.

Bella partita partita come detto – e compiacimento da ambo le parti -, una di quelle che fa scendere l’arbitro dal cadreghìno soddisfatto ….. Diciamo pure che la sua abilità – a questi livelli e con le nuove norme – sta anche nel saper cogliere e discernere ‘intenzionalità’ da ‘ingenuità’, da ciò che è verosimilmente un’azione fallosa da quella che può essere tollerata e dunque non fischiata.

Come pure avvincente (.. e soddisfacente ! …) è stata la partita domenicale. Saltato l’impegno in casa, decido di andare a fare da secondo all’amico -collega Gianluca in quei di San Fermo. Di scena una u18: – non male direi, anche se faccio da secondo … almeno ripasso – penso; ma chissà perché immagino sia una gara “clou” !
E i fatti mi danno ragione: di fronte due squadre che già ben conosco e che denotano una discreta crescita: stiamo a vedere … In panchina ‘vecchie’ giovani conoscenze.
Due ore di partita in cui soprattutto la squadra di casa si è mostrata reattiva e aggressiva, quasi affamata di trovare i tre punti . Molto intensi e combattuti i primi due parziali che testimoniano (dandomi ragione) l’intensità della sfida, quasi sorprendendo la squadra di coach Barella (?). Se comunque Induno riesce ad avere la meglio ai vantaggi (25-27), dopo un primo set vissuto punto a punto (33 minuti a referto), nel secondo viene fuori l’aggressività agonistica delle locali che mettono subito sotto pressione le avversarie; nonostante ciò, buona partenza per le ospiti (4-8) che tengono in mano le sorti per buona parte del set. Senonché, pur con un break di 8 punti (15-23), un buon turno al servizio del capitano di San Fermo con l’impegno delle compagne determinano il ritorno di Atlas e illude le ragazze di Barella (26-24).

E via col terzo periodo, giocato sempre ad alto ritmo anche se si denota alla distanza qualche incomprensione e sfilacciamento sui nove metri delle giocatrici tra le fila della squadra di casa (8-13, 10-20). Ennesimo set vibrante e giocato punto a punto dalle due compagini(8-7, 8-10; 15-16, 16-17). Ora Induno può sentire la partita “a portata” _______ ma per quanto dimostrato in campo le locali non paiono dello stesso parere e arrendersi così facilmente . Il set “prende la piega” (14-10, 16-17, 18-20) solo sugli ultimi palloni giocati (coppia arbitrale determinante qui per la decisione su alcune palle in/out e per mantenere calmi gli animi !) per il finale 20-25.
A mio avviso la matricola di San Fermo potrà essere un pò la rivelazione di questo torneo under 18, OSGB può fare meglio sicuramente questione solo di tempo.

San Carlo: (sometimes) ‘They come back’

(lunedì 22 novembre)

Il richiamo della palestra di San Carlo a Varese non tarda ad arrivare: ecco dunque che il programma della seconda giornata dei campionati PGS prevede due designazioni proprio nella palestra di via Giannone.

La prima mi vede condurre al suo esordio il sodalizio under 18 ‘maschile’ guidato da coach Paolo Masala: buona parte del gruppo mi ricordo proviene dalla precedente esperienza del torneo primaverile under 16 interprovinciale, quindi all’insegna di un progetto di continuità sotto l’egida dell’allenatore. Nuova dimensione di gioco, nuove aspettative, stessa umiltà, …, ennesima “prova d’impegno” per i ragazzi di coach Masala sempre sullo sfondo di un girone interprovinciale con squadre del comitato di Milano. Avversaria della ‘Prima’ di calendario è Crazy Volley Milano (zona a sud dell’hinterland).

Sulla prima gara posso andar tranquillo, fermo stante la presenza, sapendo di sanzionare ‘liberamente’ azioni fallose rilevate, senza ‘assillo’. Conto molto su questa prova perché penso possa essere utile per confermare la mia prontezza nel rilevare situazioni fallose di difficile lettura. Se però dalla canonica osservazione del riscaldamento ufficiale emergono alcune pecche evidenti nei fondamentali nelle fila della compagine milanese, ben diverso è l’atteggiamento e la precisione dei ragazzi una volta scesi in campo. Si dimostrano essere una squadra molto duttile e attenta in difesa, pronta a far male appena ne hanno l’occasione.

“Non mollare mai !!”: è questo il motto che risuona ogni volta che la squadra di casa scende in campo: l’importante è credere nel gruppo e dare il tutto per tutto, essere squadra in ogni caso. Nonostante l’ ora di gioco in cui da subito gli avversari si dimostrano motivati e incisivi, imponendo soprattutto nella prima frazione, il proprio ritmo (25-17, 25-18, 25-10), la formazione di casa tutto sommato non delude all’esordio dimostra di essere all’altezza della nuova avventura ma sicuramente sono da migliorare i sincronismi di squadra e la presenza sulle ‘palle inattive’.

Il secondo impegno è con la giovane under 14 allenata da Gaggini che ospita le coetanee di Excelsior di Samarate. Gara questa dai ritmi decisamente serrati, con gli ospiti intenzionati a liquidare sbrigativamente la pratica. Ospiti che però devono rimandare le ambizioni poiché San Carlo tiene bene la prima frazione (21-25) e anche la seconda (finita 20-25), anche se qui chiamata a rientrare da subito (0-3, break che Excelsior non accenna a mandare all’aria facilmente; 8-12 al primo giro di boa). A questo punto la squadra di Samarate commette diversi errori al servizio che consentono a San Carlo perlomeno di riavvicinarsi (11-14, 13-15, 18-19) ma che non sfrutta a fondo (20-25). Compagine leggiadra e poco incisiva, da plasmare ! 
Tenta di rientrare nel successivo: in effetti, a più riprese squadre a braccetto con Excelsior che oramai sente vicini i tre punti; le locali, nonostante l’impegno profuso, non trovano la determinazione e la continuità necessarie per riaprire i giochi (17-25).

Premessa della giornata era mettere a fuoco le nuove disposizioni del Regolamento, vale a dire ‘concentrazione massima’ in particolare sulla seconda (tutto scorrevole comunque, unica pecca l’aver sanzionato un palese doppio tocco – palese per la mentalità precedente -, sul quale non dubito ad intervenire, purtroppo smentito dalle modifiche introdotte !!). Da affinare la “visione a 360°” sul campo ! talvolta mi accorgo dalla mia posizione di non riuscire a mantenere una perfetta presenza a tutto campo, di peccare nella tecnica dell’anticipazione basilare per noi arbitri …
L’ u18 costituiva la prima occasione utile per apprezzare la mia preparazione nel rilevare falli ‘critici’ come quello di seconda linea .. l’unico commesso mi è sfuggito !

 

Under 14 in .. veste serale

(sabato 13 aprile)

Nell’imprevedibile intreccio degli incastri delle partite, trova posto in un insolito orario serale al Centro Giovanile San Carlo la sfida fra la locale under 14 e la compagine di Union Oratori Castellanza ‘A’.
Partita di vertice del girone: con tre partite ancora da giocare, la squadra di Castellanza insegue infatti la capolista Santi Apostoli a 3 punti, seguita dalla squadra varesina distanziata di 4 punti.

Se poteva profilarsi una partita piuttosto complicata e “da interpretare”, il campo dice ben altro con la formazione di casa che coglie una preziosa vittoria per il prosieguo del cammino cogliendo un secco 3-0 sovvertendo forse un pò i ‘pronostici’ e le ansie.

Si respira una sana atmosfera di competizione fra le due squadre: ambedue impeccabili quanto a determinazione e dinamiche sul campo; la partita si sviluppa senza particolari “criticità” ….. Discreta (ma necessariamente determinante) la presenza arbitrale, peraltro limitata a sanzionare poche azioni fallose ambo le parti …

Già sulla carta appare dunque una bella sfida questa ! E le intenzioni delle locali “di giocarsela a testa alta” appaiono sin dai primi scambi: benché parta male (0-3), San Carlo non subisce affatto il gioco avversario e, puntando su un buon gioco di squadra a tuttocampo, riesce subito a ritrovarsi e a raddrizzare il parziale (5-3). S’intuisce l’intensità della partita: Castellanza risponde subito con un buon break (6-13) ma San Carlo ha il merito di non involvere. Timeout chiesto da coach Gaggini per far riprendere saggiamente fiato alle sue ragazze e San Carlo si rimette in scia (10-14) mentre Union pare perdere di lucidità e non appare così aggressiva e determinata come sa essere (25-21).
Pure nei successivi due la squadra ospite non riesce ad esprimere il suo ‘autoritarismo’ pur non concedendo un gioco né breaks facili alle locali: sia secondo che terzo procedono con le due squadre a braccetto, in particolare il secondo più a significare l’impegno profuso da entrambe, a tratti si apprezza un deciso gioco su palloni alti a cogliere di sorpresa le retroguardie, e si decidono solo sugli ultimi punti quando costretto ad inseguire (nel secondo da 14-17 a 24-22, passando per un 21-19) San Carlo riesce a sovvertire l’epilogo (25-22 e 25-20).

Cosa fai questo fine settimana ?

(lunedì 25 marzo)

Fine settimana fitto di appuntamenti questo !

Stasera ritorno al Centro Giovanile San carlo di Varese dove di scena sono l’under 16 locale guidata da Masala opposta alla compagine di OSGB di Zerega e Barella.
Il format ‘u16’ locale è composto sostanzialmente da giocatrici provenienti dal ‘settore u14’ di cui ben conosco la determinazione e tenacia di gioco; il sestetto di di Induno non ha nulla da invidiare per come si presenta: verosimilmente un gruppo più giovane ma che presenta buone individualità.


Se la squadra varesina è dunque oramai ben collaudata, Induno risponde con una formazione forse, per quanto dirà il campo, ancora da plasmare per ottenere una squadra coesa. Nonostante le proprie intenzioni, il cui gruppo paga un pò ancora lo “scotto” della prima annata, la partita procede sostanzialmente a favore delle locali: la squadra di casa regola la pratica in un’ora di gioco;Induno che, nonostante l’impegno delle ragazze in campo, non sempre corrispondente alle indicazioni della panchina, fatica a reggere i ritmi e la pressione avversaria.
Già in vantaggio nel primo set (4-0) le locali trovano una preziosa rotazione con il numero 69 in battuta la quale non esita a colpire la zona più fragile mettendo a segno pure degli ace calibrati all’incrocio delle linee sorprendendo la retroguardia avversaria.
OSGB che dà sensazione di rientrare in partita nel set successivo procedendo appaiata (9-8 al giro di boa); le locali che allentano la morsa e non riescono a liberarsi della loro “ombra” (18-16, 20-17); il set si chiude ai vantaggi 27-25. San Carlo che “si ritrova ” in campo e nel ‘fraseggio’, mettendo in atto un gioco molto fluido schiantando già ad inizio parziale l avversari (10-4) per il conclusivo 25-12.

Doppio appuntamento alla palestra Falaschi di Varese nel weekend, sabato per una gara della categoria under12 e domenica per l’incontro fra le due ‘u16’ di Atlas San Fermo e Vivi Blu Volley Cuveglio.

Appuntamento del sabato fra la locale Elpis opposta a OSGB di Induno Olona. Una ‘squadretta’ quella di casa che con il torneo primaverile si presenta all’esordio in un campionato dopo l’esperienza ‘minivolley’ , contro il già rodato sodalizio di Induno. In questa denoto diverse analogie con la prima gara diretta in questo torneo primaverile tra la matricola locale di Orasport, gruppo esordiente nel campionato u13, e la corazzata di Cuoricino, nella quale attendibile era il divario fra le due ma in cui l’esordiente sodalizio di Gazzada, tutte ragazzine alla primissima esperienza di campionato, non ha affatto sfigurato.

Così, anche la partita di ieri non ha mancato di offrire suspense e buoni spunti di gioco anche nelle piccole atlete di casa, riuscendo a tratti a mettere in difficoltà le ragazze di Caravati (15-17/7-17/9-17/16-18/17-14).

Ritorno alla Falschi anche per la domenica per l’incontro under 16 fra la locale Atlas San Fermo e Vivi Blu Volley, sfida di coda del girone VA11. Dall’epilogo della partita (27-25 / 25-22 / 16-2 / 25-15) denoto una crescita generale della formazione locale perlomeno da come me la ricordavo, più ordinata e reattiva, caratteristica quest’ultima che rimane un pò assopita nella squadra di coach Magni, benché non manchino le occasioni per portarsi avanti. La squadra di casa si presenta ben aggressiva e determinata per quest’ultima gara casalinga e sostenuta da un buon pubblico.

A referto i parziali dicono di set molto serrati, in particolare i primi due. Sotto due set Blu Volley tenta il riscatto e non si da per vinta: vince il terzo, ma effettivamente, tranne alcuni episodi isolati, no riesce a convincere.

Primo weekend campionato primaverile 2019 – 2^ giornata

(martedì 12 febbraio)

Se l’appuntamento è stato rinviato nella prima giornata del primo weekend del campionato primaverile 2019, oggi – domenica, ndr – eccomi (tornare) alla palestra del CG San Carlo per due partite, l’inedito format under 14, costituito in parte da atlete provenienti dalla u13, e l’under 16 maschile di coach Masala.
L’under 14 guidata da Gaggini ospita le coetanee di San Pietro visibilmente determinate a fare bene in questo primo impegno del primaverile. E, risultato finale a parte, nessuna delle due ha da recriminare nulla quanto a impegno profuso ! Primo set appannaggio della squadra di casa benché le locali debbano inseguire nella prima parte (7-9, 9-11), mentre riescono a ritrovare l’amalgama giusto nel prosieguo (25-19). Nei due successivi le due compagini procedono quasi a braccetto, con scarti risicati ma giocate apprezzabili, inseguendosi vicendevolmente fino a quando cade l’ultimo pallone ma è San Pietro a guadagnarli nonostante il tentativo di rientro della squadra locale(20-25 e 22-25). …. Nel quarto la formazione cassanese ‘si siede’ mentre le locali vogliono crederci e .. spingono (13-12, 15-13). Capitan Ulivini con la squadra unita capitalizza un discreto gap (+3) per il 19-16. Da lì è battaglia fatta da palle alte (!!) per cogliere impreparate le avversarie cercando i “buchi “nella metacampo opposta … ma San Pietro non riesce a ricucire mentre le locali riescono a mantenere dei gap di sicurezza ( 25-16). Si arriva così al tiebreak che vede entrambe appaiate fino al cambio campo (a vantaggio di San Pietro 7-8); buona poi la reattività delle ospiti che consente di mantenersi avanti (13-15).

Il secondo appuntamento in cartellone è con la matricola’under 16′ maschile che ospita la “corazzata” di Pro Volley ‘U18’ di Abbiategrasso. Capolista incontrastata del ‘girone A’ della categoria u16, a una giornata dalla conclusione salvo fatidici recuperi per talune squadre, vanta
10 gare vinte 3-0 e 1 per 3-2 e 1 per 3-1, 1 gara persa 1-3, tenendo a debita distanza il Cus Pavia.
Girone inedito quello in cui è inserita la squadra maschile e che fa riferimento al Comitato di Milano, un girone unificato di squadre under 16 e squadre under 18. La sfidante di oggi di Abbiategrasso ne è la capolista: ad una giornata dalla conclusione del torneo invernale, 10 gare vinte 3-0 e 1 per 3-2 e 1 per 3-1, 1 gara persa 1-3, incalzata, seppur a una distanza di 8 punti, da Cus Pavia con cui ha vinto la gara fuori casa (0-3) e perso in casa (2-3).

Per l’occasione ospiti speciali di giornata sulla panchina di casa a fianco del giovane diacono locale don Davide a presenziare …. Winnie Pooh e Tigro.

Nonostante l’evidente differenza di età la squadra di casa non sfigura anzi per buona parte del primo set tiene in scacco gli avversari; per contro, la compagine milanese per quanto si vede sul campo può contare su dei veri “granatieri”.
Nonostante la formazione milanese non schieri la rosa titolare, le pedine in campo non lesinano ad esprimersi al meglio con tanto di gioco aereo (must della categoria maschile ??) e veri e propri bolidi aria-aria / aria-terra che i ragazzi della squadra di casa cercano di ricevere e gestire alla meglio. Punto debole a sprazzi negli ospiti è ‘il mantenere ordine’ – dote viceversa impeccabile nella squadra di casa – e coprire a tuttocampo, laddove San Carlo cerca di fare forza.
I ragazzi di Masala non sfigurano e riescono a giocare tutto sommato una buona partita (12-25 / 21-25 / 19-25), impensierendo gli avversari fino al primo giro di boa (10-10) quando le “formidabili” battute del nr. 40 di Abbiategrasso cercano il punto debole nelle retrovie di San Carlo per scavare un gap ben rassicurante (+9, 10-19), per la conclusione finale dell’altrettanto coriaceo nr. 41.
Il successivo inizia bene per la squadra di casa (3-0), mentre Abbiategrasso si da un bel daffare per recuperare il gap e non rischiare di rimanere indietro (7-4). Raggiunto il pari 8-8 è ancora il nr. 40 Gruppo a scavare un primo break importante (+4) mentre quasi in antitesi San Carlo progressivamente “si sfilaccia” (12-15). Ancora un buon gioco da zona 1 di Abbiategrasso mette in cassaforte il secondo parziale (13-21) per il conclusivo 21-25.
E si arriva al set decisivo in cui gli ospiti intendono chiudere (3-6). Ancora determinante Gruppo in ricezione con i suoi servizi “da palpitazione” che talora si trasformano in veri e propri ace piazzati (break +8) contenendo le iniziative anche meritevoli di San Carlo (9-13) mentre i locali avanzano egregiamente con loro ritmi e .. possibilità per il finale 21-25.

Che dire di questa “Prima” (no, per la verità era la seconda volta in u16 maschile) come primo arbitro ?? Ansie a parte (come sarà ? ce la farò ? questo, quello, … mmaaa …) devo dire anzitutto è stata una bella partita nonostante il divario fra le due squadre (e – come ho detto in altre circostanze – quando l’arbitro mostra sceso dal seggiolone di essersi divertito è un buon segno, che chissà va a completare l’armonia della gara !!) con la formazione varesina che non ha peccato e ha cercato di arginare una possibile disfatta.

Domenica con … le “pulci”

(domenica 9 dicembre)

Domenica di arbitraggi dedicata alle “pulci” (un simpatico nomignolo per le piccole atlete delle categorie inferiori): oltre alla designazione programmata (indovinate ove ?? …), raccolgo e accetto la direzione della partita ‘di recupero’ delle nostre piccole dell’under 12.

A Cuveglio va in scena la prima partita ufficiale del torneo invernale ‘u12’ anche per le nostre Pulci. Le piccole giocatrici guidate da Fioranna confermano il ricordo che avevo del gruppo in cui, nonostante il ricambio, coesione e organicità unite a grinta di gruppo si confermano, segno tangibile del buon lavoro  degli allenatori: nonostante pure dall’altra parte si presenta una bella squadretta, probabilmente ancora in fase di “rodaggio” (leggi ‘gap determinante per …’). Le nostre piccole non faticano a gestire i tre set facendosi apprezzare per avere qualità innegabili per crescere raccogliendo un “perentorio” tre a zero (21-9, 21-7, 21-14).

Io invece sono rimandato con … le (“rivisitate”) regole di campo !!

In prima serata invece alla palestra del Centro Giovanile San Carlo il sodalizio under 13 ‘A’ di Muselli ospita la compagine bustocca di Audax.
Ambedue le squadre in campo si presentano determinate e intenzionate a fare bene e cercare punti utili per la classifica.
Così, il primo set inizia con ‘capitan Olivini che conquista palla’ (4-0). Audax “stranamente” si rivela poco combattiva e a tratti efficace nei fondamentali (a ciò si aggiungano poi diverse ‘palle morte‘), visti i risultati incoraggianti sin qui raccolti dal sodalizio di coach Bianchi, e per la verità fatica a rientrare (10-3, 13-5): a referto il periodo risulterà essere il più breve di tutti e cinque: 7’, per il 17-6 finale.
Detto fotocopia anche del secondo periodo, le ospiti, supportate e ‘guardate a vista’ dal coach, non ci stanno e quelli che seguono sono due set molto combattuti e accesi con Audax ‘col fiato sulle spalle di San Carlo’ e pronta a tentare di mettere la freccia vincente proprio sugli ultimi palloni giocati ma come si sa ‘la tensione gioca brutti scherzi’, nello sport ancor di più (terzo e quarto set chiusi ambedue 17-15) !
La gara procede sostanzialmente “lineare”, non emergono particolari azioni da sanzionare da ambo le parti salvo ciò che può conseguire alla gestione della palla in movimento. Il sodalizio locale conferma di attraversare un buono stato con le piccole atlete impegnate a tutto campo e molto pronte anche in fase ricettiva.
Si va con il quinto set e qui le locali intenzionalmente partono di slancio dopo una promettente partenza della squadra ospite altrettanto motivata  (5-2). Per le locali pare poter arrivare agilmente al cambio campo ma Audax rimane aggrappata (6-5). Ancora squadra ospite che ‘tiene vivo’ il set (8-6). Si apprezza intanto – ee siamo in under 13 (!!) – un gioco prolungato su palle alte (che sia in corso un’evoluzione nella categoria ???). San Carlo però non molla e nonostante un calo generalizzato nelle giocatrici (dall’altra parte comunque ospiti che “non rimangono ferme“) si portano a casa set e partita (17-9).

Destinazione San Carlo, non c’è “2” senza “3”

(domenica 2 dicembre)

Rieccomi a Varese per una doppia sfida coadiuvato dall’amico Cataldo.
Ore 19 appuntamento ‘u16’ fra le locali guidate da coach Masala (mi mancava lui da ritrovare qua) e le coetanee di Robur San Giulio., incontro testa-coda a guardare la classifica del girone VA09.
E infatti sul campo la squadra di casa coglie un ‘facile’ 3-0 (25-11, 25-14, 25-21), anche se dopo aver dominato nel primo set anche per le dinamiche di gioco, con i successivi la prestazione delle locali va scemando mettendo in dubbio l’esito della gara. San Giulio invece dimostra la sua caparbietà a non desistere nonostante tutto, e infatti “viene fuori” progressivamente mettendo in apprensione la squadra di casa.

Più intensa – come da pronostico – la gara successiva che vede contrapposte San Carlo u20 alla squadra piemontese di Oasi ‘Under20’, sodalizio che dal suo debutto nel campionato PGS non h ancora diretto. Ambedue le formazioni ostentano concentrazione e determinazione sin dal riscaldamento ufficiale.
E i ritmi cui si assiste nelle quasi due ore di gara evidenziano da subito proprio lo spessore e l’intensità di gioco che seguiranno, con le squadre per lunghi tratti a braccetto con scarti risicati (1-2 punti); si gioca decisamente a tuttocampo, molto su palle alte. I sodalizi si mostrano composte e poco fallose nel complesso della gara … a testimoniare quanto raccolto sinora. Con l squadra di casa che verosimilmente contende il quarto set la squadra dimostra di ‘avere tutte le carte in regola’ per arrivare al tie-break ma è proprio questione di minuzia che le avversarie riescano a chiudere  (23-25, 25-19, 19-25, 24-26).
“Soffocata” ne primo parziale dall’intensità di gioco imposta (23-25), nel secondo San Carlo riesci a tenere alle spalle le avversarie “risalendo in cattedra”, le quali peraltro non accennano a diminuire nelle dinamiche e smistamento delle palle. Terzo parziale che vede le locali partire di slancio (5-1) ma subito dopo il timeout le ospiti rientrano in corsa (11-9, 13-15) e ad imporsi ….. La squadra di casa non ci sta e col ritorno in campo è una “caccia alle streghe”: Thiam e compagne lottano su ogni pallone, attente agli attacchi avversari e nelle ricezioni; ci credono ma nuovamente Oasi trova sul finale lo spunto vincete (24-26).

Si conclude domenica pomeriggio la ‘tornata’ sempre al Centro Giovanile San Carlo per la gara di u12 fra fra la formazione ‘B’ locale e Real Busto.
Talvolta si rimane sbalorditi quasi esterefatti dalla grinta messe in campo dalle categorie più piccole, e questa partita ne è un esempio lampante !
A scanso dell’evidente divario d’età (San Carlo con un 2010 ed un 2008, Real Busto con due 2008 e buona parte 2007), la differenza in campo non si è affatto notata: ambedue dimostrano una buona determinazione e coesione di gruppo, con azioni/recuperi degne di nota come pure attacchi non indifferenti !

‘Ma quanto è bello andar a girar palestre …’

(domenica 25 novembre)

Nuovo lungo weekend di volley, diviso tra gli spalti come spettatore e da ‘soggetto attivo’.
Ogni tanto è bello ne approfitto per assistere dalle gradinate a ciò che succede sul campo. Quello che piace è però “il  posto dal cadrèghin”.

Il sabato si apre con la lieta notizia del recupero del fido fischietto lilla che da oggi riprende pienamente le sue funzioni .. acute !!

Di fronte oggi pomeriggio (sabato, ndr) le formazioni under 18 di Orasport Gazzada e San Carlo. Sodalizio quest’ultimo che propone diverse buone pedine e può vantare  verosimilmente una maggior esperienza e velleità (come dirà poi il campo), locali che (mi aspetto, essendo la “prima” di questo torneo invernale) che sono chiamate a dare buone sensazioni (!!) e a tentare di contenere la prima della classe.
E in effetti il sestetto di Gaggini pur partendo in ricezione impone da subito i suoi ritmi di gioco, e subito si fa notare un pò la differenza ! ….. La squadra di casa risulta poco incisiva e concludente, requisiti di certo non adeguati per resistere al gioco imposto (1-7) e così Orasport tracolla “senza colpo infierire” (6-25).
Situazione che non cambia al ritorno in campo con le ragazze di Gaggini, supportate sempre da una buona artiglieria e copertura, fanno ‘cappotto’ (7-0). Le locali tentano una timida ma innocua ripresa che possa impensierire giocando bene la palla: si vedono verosimilmente delle buone cose in fase costruttiva ma il gioco non sfugge di mano alle ospiti che purtuttavia nel periodo “si siedono”.
Il terzo parziale vede Orasport partire bene (2-0) complice un calo di concentrazione nel sestetto varesino delle ospiti ma appena la squadra avversaria prende palla non rinuncia a sfoggiare nuovamente il suo potenziale (2-12), non concedendo spazi di manovra, per il finale 4-25.

Fine settimana in cui riesco ad andare a vedere una partita dell formazione ‘Vivi’ che milita nel campionato di B2, che ospita le capoliste dell’Igor Trecate.

L’epilogo della “tregiorni” è a Solbite Arno dall’amico Paolo Fusarri (che ritrovo sul campo) nel restyling della palestra di Via Vittorio Veneto per dirigere una gara di under 12 fra le “pulci” locali e San Filippo. Gara che non si può dire non combattuta, con gli ‘alti e bassi’ che ci stanno in ambo le formazioni: “disturbi” a parte, le squadrette non lesinano impegno e motivazioni, addirittura giocando frequentemente palloni alti (!!), per conquistare i punti in palio.

A San Carlo per una sfida che sa di aulico

(domenica 21 ottobre)

Aria di “derby in paradiso” stasera al Centro Giovanile San Carlo: di fronte, in una sfida che sa molto di ‘mistico’, la locale u13 sfida le coetanee di’San Pietro’ di Cassano Magnago.
In questo campionato invernale la squadra varesina presenta due formazioni ‘under 13’: conosciuta settimana scorsa la ‘B’ oggi è la volta di “testare” la compagine ‘A’: due sodalizi abbastanza simili quanto ad ‘annate’ con alcune pedine impiegate in ambedue.
Il campo parla di una gara molto accorata e vissuta da ambo le parti : non sono mancate giocate “degne” entusiasmando panchine e pubblico presente.
Se il risultato finale appannaggio della squadra di casa è “tondo” (17-11, 17-9, 17-15, 17-6, 17-1o) le giovanissime ospiti di sicuro non hanno demeritato affatto restando aggrappate a San Carlo per buoni tratti della partita, sfiorando il “colpaccio” e dando sensazione di smarrirsi solo nel quarto.
Così le “pulci” hanno dimostrato una buona maturità (promettendo di far bene direi), spaziando e coprendo a tutto campo e non rinunciando a giocare o meglio gestire palle alte (e a questa età non è poi tanto facile seguirle e gestirle in ricezione) e addirittura le locali sciorinando degli attacchi non indifferenti.

… Riuscendo ad impostare il gioco dimostrandosi poco fallose compatibilmente con il livello ‘under’, di fronte a questo ‘spettacolo’ l’arbitro ha avuto ben poco da dire !
tanto che alla fine – frase emblematica condivisa con il collega Gianluca qualche ora prima ma che racchiude l’essenza della pallavolo e meglio ancora della pallavolo giovanile – ‘anche l’arbitro era soddisfatto, contento della partita condotta’.