Scontro tra “titani”, in cerca di gloria

(venerdì 17 giugno)

Appuntamento stasera alla palestra di Cuveglio otre 20 per la semifinale di categoria under 18 tra i due nostri sodalizi; partita in gara secca, quindi … “ci si gioca tutto in una sera”: le proprie ambizioni e velleità, i propri talenti …. In palio, l’accesso alla finalissima PGS in programma domenica prossima 9 giugno (che, comunque, alla fine premierà ambedue avendo in programma sia la finale per il primo posto posto sia per il terzo, ndr).
La tensione per l’evento alla vigilia, ma già dai giorni precedenti, è palpabile come l’attesa il ritrovarsi sottorete opposte fra le due formazioni della nostra società, ognuna con la propria carica agonistica e – senz’altro – emotiva, sotto l’attenta guida dei loro allenatori, protagoniste di una stagione sicuramente positiva nonostante le difficoltà del percorso e in crescendo in cui ambedue hanno saputo dimostrare la propria crescita e maturazione al tempo stesso.
Ora, si è arrivati ad un epilogo dolceamaro che mai si sarebbe voluto, proprio perché in fin dei conti si tratta di un “derby“, una sfida in famiglia, un “dentro o fuori” che entrambe forse non avrebbero voluto a questo punto del proprio cammino nel tabellone provinciale.
Pertanto si può ben capire la “carica agonistica” che animerà la partita ma – come è lo stesso presidente a sottolineare – “che si svolga nel rispetto dell’avversario e del fair play”. In campo e sugli spalti i ogni sua sfumatura, aggiungerei, anche se è una semplice partita provinciale.

Prima della u18 al Palabunker

(venerdì 3 giugno)

Stasera al Palabunker di Cuveglio si gioca il primo quarto di finale delle due ’18’ impegnate: di fronte il sodalizio guidato da Giudici-Magni contro Real Busto.
Partita molto equilibrata sostanzialmente scevra di attacchi e “ambizioni eclatanti” da ambo le parti, in cui nessuna delle due squadre si “sbilancia” …. optando per un gioco poco complicato benché a tratti intenso.

Partita che inizia a ritmi blandi per ambedue le squadre con poche iniziative di attacco. Nonostante ciò, bastano pochi scambi alla squadra d casa per prendere il largo (5-7, 10-7, 13-8, 19-12). Breve ritorno delle ospiti per il 22-17. Paradossalmente, si gioca molto sui tre metri sia per Blu Volley sia per Real Busto: gli ultimi punti la formazione di casa li “sgrana” al rallentatore: 23-19 24-19 e infine un … sudato 25-19.
La seconda frazione inizia con la squadra di casa al servizio ma batte lungo. Sia Blu Volley sia Real Busto si dimostrano però poco aggressive ; d’altro canto, si notano servizi talora apprezzabili aces delle nostre e difesa attenta (3-3). Inizio che propone scambi lunghi (4-4). Attacco rosso poco efficace che agevola le locali. Tatticamente , però, Blu Volley rimane troppo corta facilitando il rientro delle avversarie (8-7, 10-8, 10-10, 10-12): una remuntada di Real Busto stile Barcellona-Inter di Champions League 2010. Ora le ospiti ci credono e progressivamente guadagnano un buon break sulle avversarie : 11-15.
Le gialloblu tradiscono determinazione e lucidità, poco unite in questo frangente, sbagliano troppo lasciando spazi scoperti: 11-17 fino a 12-21. Verosimilmente, le ragazze di Giudici si slegano in campo facilitando la caduta della palla 19-25 finale.
Con il terzo set le locali riossigenate e resettate dalla panchina tornano sugli scudi e iniziano bene (3-0, 5-1, 6-2); Real Busto appare squadra poco grintosa.
Turnazione “leggera” gialloblu facilita il rientro della formazione bustocca: 11-6, 11-9, 11-10. Di nuovo nervosismo che aleggia fra le fila di Blu Volley. Va in battuta il numero 50 per il 13-10. Gialloblu che in prima linea si dimostrano molto attive come a dinamiche di gioco e finalizzazioni d’astuzia per confondere la retroguardia avversaria: 15-12. Ricezione di Real Busto non impeccabile 17-15. Buon gioco e impegno della palleggiatrice numero 56. Arriva in battuta il numero 53: 19-15, 20-15. Poca determinazione x il 21-18. Il gioco si fa concitato sui tre metri : 22-20, 23-20 _ 25-21.

Quarto set con Real Busto in battuta ma il servizio è debole pertanto la finisce sulla rete. Blu Volley riesce a gestire la situazione (3-2, 4-3) pur non “prendendo la tangente” (9-7 al primo giro di boa). La ragazze di Faratti non paiono molto convincenti ed efficaci in ricezione e faticano a tenere palla (10-8, 19-10). Ottenuto un bel break, alla squadra di casa non rimane che amministrare il rimanente. Ma ora nel sestetto di casa si allenta la “morsa” e l’aggressività dimostrate sinora facilitando il ritorno delle avversarie facendosi riguadagnare ben 5 punti sul finale (20-15, 21-19, 23-20, fino al 24 -24); si va così ai vantaggi 26-24 con il numero 85 rientrato sul 53.

Under 16 PGS .. di rimonta

(domenica 10 aprile)

Dopo il primo impegno stagionale a Gemonio, esordio al Palabunker di Cuveglio per la matricola ‘u16’ guidata da Pozzi che ospita il sodalizio della brughiera di Audax. Squadra ospite che tiene due set capitalizzando già nelle battute iniziali buoni parziali (0-5, 1-7) che mettono in apprensione la panchina gialloblu perlopiù determinate dalla leggerezza o “staticità” delle giocatrici.
Emerge, per come la si conosce, la non brillantezza della formazione di casa.
Dunque, locali … di rincorsa almeno nelle battute iniziali (10-13, 15-14). Il turno in battuta di capitan Velay regala solo in seconda rotazione alle locali un buon break (+7, 23-15) per il finale 25-17.
Ritorno in campo più intenso (24′ a referto) con le due squadre che procedono a braccetto studiandosi a vicenda, o quasi (3-3, 5-7, quado capitan Robattini per Audax “stacca” (6-10). Di nuovo, locali indotte a rientrare ma non si può dire fatichino a trovare il giusto assetto e i giusti equilibri (11-13, 13-14, 14-15, 16-16). Audax nel frattempo svetta e quasi si aggiudica la frazione, ma Blu Volley è lesta con una buona battuta di Giubilini (25-21).
Terzo set che vede Audax “alzare” bandiera bianca e le locali alzare il proprio gioco (!!) approfittando di un avversario squilibrato sui 9metri e faticare in fase di ricezione per il finale 25 a 8.

Denoto l’importanza della presenza e autorità della figura arbitrale nella categoria, le cui decisioni devono essere ferme sì ma supportate da elementi chiari e imprescindibili: non che mi voglia elevare al “Perfetto” ma l’essere sul campo e avere uno spettro globale e nitido sui 18 metri è condizione imprescindibile per poter poi prendere decisioni che possono essere poi determinanti per la gara evitando di essere approssimativi o di affidarsi alle sensazioni.

Quando la palla chiama … l’arbitro (ligio) risponde

(13 marzo)

E’ provato “scientificamente” – verrebbe da dire – che la palla esercita un influsso innegabilmente positivo, benefico tanto sui bambini/ragazzi quanto poi sugli adulti.
A questi ultimi in particolare, escludendo quanti continuano a stare dalla ‘parte attiva’ per vocazione, spetta il delicato e responsabile compito di educare al gioco (uno strumento utile anche per la crescita personale) – in maniera particolare proprio i fanciulli -, passando in questa maniera da soggetto attivo – coinvolto nella pratica – a soggetto passivo – in cui volgere la propria attenzione ai regolamenti e al rispetto delle regole -.
Questo avviene se la passione per la disciplina e le sue regole superano la pratica della stessa.
Un passaggio che verosimilmente coinvolge una minoranza: un ruolo forse non facile da rivestire e svolgere da subito ma che regala poi soddisfazioni, a vario titolo, e gratificazioni.
E’ in questo contesto che anni fa mi sono imbarcato in una avventura formativa (ed educativa) incentrata sullo sport quale strumento di crescita e che tuttora sto portando avanti: l’appassionante ruolo di arbitro di pallavolo.

Blu Volley spegne 15 candeline

5 ottobre 2005 – 5 ottobre 2020: 15 anni di passione sottorete che hanno accomunato bambini e ragazze di Cuveglio – ma non – solo per una palla e un rettangolo di gioco; di impegno e sacrifici richiesti e dati da tutti; di droplets sui campi da gioco, ace, rice, “block”, schemi, … Una sana competizione sportiva nata come come sfida educativa e di formazione per tutti, fondata sul rispetto dell’avversario; impegno ma anche divertimento per chi ha partecipato all’avventura, il sentirsi gratificati per un obbiettivo raggiunto, ma ancor prima sentirsi parte di una squadra, quindi in un contesto di coesione e affiatamento, di un percorso di crescita non solo sportiva …15 anni or sono Cuveglio ha salutato la nascita di una realtà giovanile che, abbracciando gli ideali di San Giovanni Bosco, ha fatto di uno sport, la pallavolo, uno strumento educativo per tante ragazze pure dei paesi limitrofi. La società di pallavolo femminile ASD PGS Blu Volley festeggia oggi i 15 anni di costituzione.Presentatasi agli albori della sua storia con una squadra di “under 14/16” nei campionati delle Polisportive Giovanili Salesiane, oggi “la” Blu Volley è una grande famiglia … con tanto di genitori ! … Dalla nascita sono bastati pochi anni poi per fare un ‘salto di qualità’ con l’esordio nei campionati di Federazione, e negli ultimissimi anni il più grande risultato raggiunto, a suggello di ottime stagioni disputate nei campionati di divisione, è quello di presentare una squadra in serie D; dall’altra parte, quella di poter contare su di un brillante vivaio grazie alla preparazione di allenatori e tecnici del micro/minivolley. Quindici anni per chi sta dietro le quinte, accompagnando le ragazze in un percorso di sport e divertimento, ma anzitutto di crescita e formazione.Se il primo ringraziamento va perciò ai fondatori, ad allenatori e tecnici che in questi anni si sono succeduti nelle due attuali palestre ‘di casa’, Cuveglio e Gemonio, analogo ringraziamento va ai genitori che si rendono disponibili a vario titolo ad accompagnare le squadre come pure a sostenerci fra le mura di casa.

Blu Volley ai blocchi di partenza per (si spera!) una nuova stagione

(domenica 6 settembre)

Archiviata l’atipica stagione 2019/20, conclusasi anzitempo ‘senza vincitori né vinti’ a fine febbraio per i noti problemi legati all’emergenza da Coronavirus, con la preparazione atletica iniziata a fine agosto la società nostrana di pallavolo femminile ASD PGS Blu Volley scalda braccia e gambe per una nuova stagione sottorete.
Dunque, nonostante le difficoltà “sul campo” per Blu Volley ecco una nuova avventura ‘si profila all’orizzonte’. Mai espressione poteva essere più azzeccata dal momento che, giunti al mese che segna la ripresa degli allenamenti per tutte le squadre nonché la vigilia dell’inizio canonico dei vari campionati, a parte per le serie maggiori già calendarizzate, nulla di certo ancora si sa dalle provinciali in giù a riguardo, gravate anche da noti problemi logistici (una grande grana per tutto il movimento pallavolistico giovanile), fortunatamente per quel che ci riguarda risolte !
Si aggiunga poi che, tranne per pochissimi sport sinora ‘graziati’ (basket e formula 1) – decisione degli ultimissimi giorni – almeno per i primi mesi anche sulla pallavolo graverà l’assenza dei propri sostenitori, quindi la prospettiva – anche per giovani e giovanissime – è di dover giocare a porte chiuse ! ….

La squadra sta tuttora conoscendo una vigilia atipica sospesa fra il rispetto dei protocolli e l’incertezza per l’avvio ufficiale della nuova avventura.

Pressocché immutato lo staff che porta avanti questa realtà sportiva giovanile, confermata la partecipazione con rappresentative sia ai campionati FIPAV sia a quelli PGS (“Legge dei grandi numeri”), la società sarà impegnata in diverse categorie, con u12, u13 e/o u14, u17 e u19 in federazione; u14 e/o u15 e u17 in PGS. Ad esse si va ad aggiungere la confermata Prima Squadra che milita in serie D, che può contare su importanti rinforzi.
Non rimane allora che augurare buon lavoro ad allenatori e tecnici insieme ai dirigenti di squadra, chiamati a condurre le squadre in una avventura per ora ancora non ben delineata.

Torneo della Befana 2020

(martedì 7 gennaio)

Anche quest’anno la società nostrana di pallavolo Blu Volley rinnova l’appuntamento con il rivisitato ‘Torneo della Befana’. Formula alleggerita e condivisa Sull’esperienza degli anni passati, “secca” di quadrangolare a girone unico (sulla distanza dei due set a 25 più eventuale tie break al 15).
Appuntamento nella giornata odierna alla palestra di Gemonio con i sodalizi di Luino Volley (squadra che milita in serie C), Solaro e Novate Volley (sodalizi questi che disputano la serie D, alla stregua della nostra Prima Squadra).
Le partite del mattino (3) hanno rivelato, ai fini della classifica, un sostanziale equilibrio fra le quattro squadre – tutte risolte al tie break -: da subito i sodalizi esprimono una buona pallavolo, a testimonianza della valenza/qualità del torneo (Polisportiva Solaro 4, Cumdi Luino Volley 3, Novate Volley e Blu Volley 1). Archiviate le prime due gare – Luino vs Blu Volley Valcuvia, Novate Volley vs Polisportiva Solaro – avvincente e giocata intensamente dalle giocatrici di ambo le parti si è poi rivelata la successiva ‘del mezzogiorno’: di fronte due formazioni “altezzose”, in grado di esprimere una buona pallavolo: Polisportiva Solaro contro Luino Volley. L’epilogo dell’incontro vede Solaro riuscire a sopraffare la squadra lacustre al tie break (20-25 / 25-23 / 17-15). Si prosegue al pomeriggio con gli ultimi due impegni di giornata per i nostri colori (rispettivamente contro Novate Volley e Polisportiva Solaro) il cui risultato finale parla di un gruppo relativamente giovane ma caratterizzato da una buona coesione e determinazione quindi carte in regola per spiccare un … salto di qualità; ma verosimilmente paga la poca esperienza. Con l’affermazione nella seconda partita, Solaro si aggiudica tra l’altro il primo posto nel torneo totalizzando 7 punti sui 9 disponibili.

A conclusione della giornata, Novate Volley contro Cumdi Luino Volley per decidere la seconda piazza. Altra sfida ad alti livelli, in cui le due formazioni giocano molto palle alte e d’astuzia, non lesinando nulla e letteralmente buttandosi su ogni pallone; nonostante la caratura di Luino, emerge qui la verve della squadra milanese, già denotata nelle partite precedenti, che la spunta al tie break (25-27 / 25-22 / 15-10) in poco meno di un’ora di gioco.

Anche quest’anno Blu Volley ha saputo confezionare e proporre il tradizionale meeting di pallavolo in coda alle festività natalizie, il Torneo della Befana: forse la formula adottata non è vocatamente agonistica ma, dovendo tener conto delle risorse a disposizione, la società cerca sempre di massimizzare il risultato, e a vedere soddisfazione impegno divertimento contenuti non sono mancati !! Complimenti infine a quanti, a cominciare dal presidente Sergio De Tomasi per proseguire con gli allenatori Angelo Pozzi e Mariateresa Manfredi, agli arbitri Fipav e ai vari collaboratori di giornata, per la giornata proposta di sicuro interesse per quanto visto.

CLASSIFICA FINALE TORNEO DELLA BEFANA 2020

Polisportiva Solaro 7

Novate Volley 6

Cumdi Luino Volley 4

Blu Volley 1

400ima in casa, al tie-break … ma anche no !

(domenica 22 dicembre)

La partita del 400°

Dopo un turbinìo di spostamenti e rinunce gara sul planning delle designazioni mensili, mi ritrovo a timbrare la 400^ presenza come arbitro ufficiale PGS fra le mura di casa del PalaBunker di Cuveglio: di fronte sono la locale formazione ‘u16’ guidata da Giudici e Magni e la compagine di Luvinate guidata da Cianni e Pupulin.


Partita molto sentita questa da ambo le parti, quasi si trattasse di una rivincita (e in effetti la gara di andata si era conclusa 3 a 2 per CSI Luvinate). Gara che racchiude in sè diversi contenuti: Luvinate, di fatto già qualificata per la successiva fase regionale, ha solo da ‘guardarsi’ dalla dirimpettaia Rezzara; Blu Volley, una partita in meno, ad inseguire in questa stagione di qualità in cui si è fatta apprezzare e che va a premiare il lavoro svolto dagli allenatori da una parte e l’impegno delle ragazze che pur provenendo da gruppi diversi hanno voluto crederci dall’altra.

Altro grande interrogativo per la gara era come approcciavano le due compagini: a guardare il calendario, sicuramente Luvinate più in scioltezza, avendo giocato l’ultima partita due settimane fa, Blu Volley per contro ferma da gare ufficiali da un mese !

Squadre “a corrente alterna” nelle due ore circa di gioco che sono andate in scena (a un soffio dal mio PB: 2h 09′).

Entrambe ben determinate e presenti per la gara odierna. Dopo una prima fase di studio e “contromisure”, è squadra ospite ad allungare (5-9) realizzando un break importante per il giro di boa (+4, 8-12) mentre le locali non riescono a trovare continuità nella loro azione, nonostante la buona ‘spinta’ e una ricezione attenta, commettendo diversi errori, in particolare in battuta, per poi recuperare punti preziosi e ridurre la forbice (20-21 da 15-19). Il set si preannuncia tutt’altro che risolto e infatti con le due compagini appaiate (22-22) si va ai vantaggi con Luvinate che avanza 28-26.

Il rientro in campo inizia bene per la squadra di Giudici (3-0) ma le avversarie sono lungi da farsi intimorire (3-3). Quindi quella che segue è nuovamente una frazione punto-a-punto(6-8, 8-9, 10-10) poi le locali azzardano la freccia (17-15) ed è ora Luvinate a vedere infrangersi la palla a rete in più occasioni favorendo così il pressing delle ragazze locali (21-17) per il 25-20 finale. Ancora, dopo un primo “smarrimento” nelle battute iniziali (2-3) e poco aggressive le ragazze di Cianni “si abbassano” e perdono lucidità favorendo Blu Volley riescono mettersi davanti 8-10, 9-14) gestendo ora agevolmente la palla (12-17) per il conclusivo 15-25.

E tiebreak sia !! Di nuovo le squadre esprimono le loro potenzialità e di nuovo un apparente tete-a-tete; Luvinate, rinvigorita e decisa a difendere la propria prestazione, però trova la rotazione giusta e mette giù palloni pesanti cogliendo impreparata la ricezione locale(3-10); Giudici chiama tempo per far rifiatare e “dare una scossa” alle sue ragazze, ma le giocatrici non riescono a trovare la svolta e a rientrare: 8 a 15 per CSI Luvinate.

Nonostante qualche lamentela della squadra di casa, ‘a referto chiuso’ posso dire bella partita quella andata in scena con le locali che, pur ferme da quasi un mese, hanno dimostrato un buon stato di forma (bravi i coach nel lavoro di preparazione); volevano un ‘colpo di coda’ in modo da nutrire maggiori speranze per il prosieguo della stagione. Onore a CSI Luvinate che, sulla scia di una stagione “sugli scudi”, hanno saputo spuntarla in una partita di non facile interpretazione.

Per Blu Volley ancora due partite in questa fase a regioni tra cui la ostica squadra di Rezzara.

A referto 2h e 9 minuti di gioco !!

E sono 400 presenze … "upon" la rete

“Capita” di avere piccole soddisfazioni ! … piccole, quasi banali verrebbe da dire, ma che in determinati contesti, per determinate persone assumono significato, rilevanza, vuoi perché risultato di impegno personale e ancor prima voglia di mettersi in gioco.

Si aggiunga poi quando un traguardo del genere, una propria ambizione magari, non te lo saresti mai immaginato – nel tuo “itere” – o per meglio dire per il calarsi in determinati contesti sociali non ci avresti mai scommesso, a suggellare una sorta di rivincita con te stesso! …. In piccolo sì, sempre in piccolo !

E’ per ciò che non mi vergogno di dare rilevanza a questo mio “piccolo traguardo”, anzi !; piccolo ma carico di significato per me, Andrea Bassetto.

E sono 400 “gettoni” di presenza come arbitro ufficiale delle Polisportive Giovanili Salesiane – Comitato di Varese -, 400 volte che salgo in questa veste su quello che vado legittimamente chiamando “cadreghìn”, ‘il seggiolone’. Amante delle statistiche, con la partita odierna (21 dicembre 2019) inanello la 400ima presenza come arbitro ufficiale sul teraflex.

Un’avventura cominciata più di dieci anni fa, maturata a seguito della costituzione della società di pallavolo giovanile nostrana ASD PGS Blu Volley del 2005, di cui sono anche uno dei fondatori.

Il voler ricoprire – ancora ricordo – una funzione di rilievo nell’ambito in cui mi sono felicemente ritrovato – non bastasse quanto già svolgevo in società – mi ha spinto di lì a poco (autunno del 2008) ad iscrivermi al corso arbitri del comitato provinciale PGS e nel giro di pochi mesi, nel gennaio successivo, eccomi “pronto” per scendere in campo e salire su quel trespolo, moderatamente in quanto per le prime gare è previsto il tutoraggio (grazie Stefano Macalli !). E quel pronto tra virgolette non è messo lì a caso ma è indicativo: indicativo di un percorso innegabile che – magari non ce ne si accorge – chiunque ‘formato’ deve attraversare per dire a tutti gli effetti, ma soprattutto a sé stesso: sono pronto !

‘Nessuno nasce imparato !’ – si dice da qualche parte. E questo motto fa un po’ parte dell’ABCDario dell’arbitro, di un buon arbitro, di pallavolo in questo caso: per quanto si faccia ben volentieri agli inizi, come per tutte le cose l’esperienza te la fai sul campo, le situazioni di gioco le impari là.

Ma attenzione: non basta la buona volontà per intraprendere questo cammino di maturità: per questo ci si richiama anzitutto al nostro ruolo di “educatori”, come voleva Don Bosco dai suoi fanciulli ed educatori. Noi siamo allora chiamati ad educare per definizione. E qui sta il ‘bello’ di questa scelta: accompagnare come lui voleva i giovani nella propria crescita umana ed educativa attraverso lo sport.

.. Un mondo che permette di stringere nuove amicizie e ‘aprirsi a nuovi orizzonti’, ma ancor di più – e più fortemente (per chi li ha a cuore) – di mantenere e coltivare un rapporto con i giovani. Una “seconda pelle” che chi vive questi valori indossa con serietà e responsabilità ma senz’altro con condivisione !

Un ruolo che certo non sempre è .. facile da gestire, in particolare mano a mano che si avanza di categoria; ma sta proprio qui, in queste circostanze, l’abilità dell’arbitro la quale discende dalla maturità raggiunta.

Egli può dirsi soddisfatto e gratificato della direzione di gara se arrivato il fischio finale scende dal seggiolone e vede allenatori e dirigenti non ricorrere a puntualizzazioni sulla gara … finisce là !! E qui la soddisfazione per il lavoro svolto è “massima” ! .. Anche se non sempre si è condivisi nelle scelte fatte. Personalmente, il “post” è talvolta “latente” per il sottoscritto: non dico “empatia”, ma avviene naturale che si vada a ripensare a situazioni di gioco appena trascorse, cercare di capire …

Facendo tesoro delle nozioni apprese poi ognuno “è mandato” in questa esperienza che è la pallavolo dei giovani. E quello che più mi piace e francamente sposo ogni volta che salgo su quel “cadreghìn” è l’essere, oltre che ‘direttore di gara’, anche “educatore” e ancor più “buon padre di famiglia” nella direzione delle squadre (e qui sogghigno un po’ – permettetemelo -, conoscendomi): il saper atteggiarsi cioè nella figura con “buonsenso” e “determinazione” all’occorrenza. Certo perché essere arbitro non è ‘solo’ applicare alla lettera le RdG, la nostra ‘Bibbia’, ma talora adattarle opportunamente ai contesti di gioco.

Grazie allora al nostro primo direttore tecnico Paolo Di Vincenzo, a Cristina Bollini (‘non fischiare quello che vedi solo tu e Gesù‘) e ad Angelo Cannata che in primis si sono occupati e si occupano della nostra formazione, agli altri colleghi già “veterani” e non da ultimo ai tanti colleghi-amici con cui si calcano periodicamente i campi della pallavolo, dai quali anche si possono cogliere preziosi suggerimenti e ‘dritte’; a Massimo Zibetti e tutti gli altri presidenti che si sono succeduti in questa decade per averci sostenuto, alla simpatica suor Cinzia e alle sue collaboratrici che ci accolgono per le nostre riunioni.

E ora, via eccomi ad un traguardo di cui posso andar orgoglioso, per costanza e continuità, a testimoniare una passione innata.

La u13 'federazione' di Blu Volley s'infrange contro lo scoglio VV (Vergiate)

(giovedì 19 dicembre)

Partita scialba e con poche indicazioni quella dell’under 13 di federazione del duo Pozzi-Manfredi che al PalaBunker di Cuveglio ospita la compagine del Vivi Volley Vergiate di coach Colli e del secondo Zanardin; match che va a chiudere il girone di andata, con Vivi Volley a difendere la prima piazza del girone dagli assalti delle avversarie con Don Bosco Varano Borghi in testa, Blu Volley a dar conferma ad uno stato di forma incoraggiante della propria rosa ma ancora volubile.

Ma quel che si vede nei tre set giocati non ripaga affatto le aspettative della panchina di casa, che nutriva delle speranze in una continuità del gruppo delle ragazze: squadra mai ‘in palla’ e poco incisiva, benché in campo si dimostri ben disposta e duttile sui nove metri ma verosimilmente un pò impacciata nel rigiocare la palla. Vergiate ha dalla sua una maggior determinazione a far “man bassa” stasera e le giocatrici paiono più grintose e reattive della compagine di casa gestendo agevolmente la palla con pochi errori. Così, Blu Volley concede spesso un gioco fin troppo facile alle avversarie che a più riprese mettono a segno break importanti.