Al via la stagione numero 11

(domenica 13 ottobre)

Sfatato il campo di San Carlo come “palestra-tabù” di inizio stagione, eccomi diretto in quel di Solbiate Arno per iniziare una nuova annata come arbitro PGS.
L’appuntamento per lo “start&go” della mia undicesima stagione è con una partita che già sulla carta appare “di tutto rispetto”, assicurando spettacolo: una gara di u13 fra due compagini, Asso Solbiate e Union Oratori Castellanza che, come dimostrano già dalla prima di campionato, avranno un bel dire nella stagione.
E in effetti le giovani atlete di ambedue le squadre sono intenzionate a fare bene da subito e la grinta dimostrata sul campo ne dà atto: le due squadre sfoggiano un buona prestazione e dimostrano una determinazione e qualità non indifferenti. I parziali parlano così di set tirati e strettissimi ai punti (17-13/19-17/13-17/12-17/9-17)’. Nelle singole frazioni si assiste ad un continuo testa-a-testa che trova soluzione solo negli scambi finali premiando la parte che riesce a tenere alta la concentrazione e a giocare … con la testa ! Ecco che se le locali tengono testa ordinatamente alle avversarie nei primi due set, Union non abbassa la testa e nei successivi riesce a ritrovarsi e a mantenere alta la concentrazione ribaltando il risultato finale.

Domenica mattina debutto della propaganda ‘under13’ di casa nostra che ospita al PalaBunker di Cuveglio la compagine di Orasport Gazzada, cogliendo una non facile vittoria 3 a 2.

Nel pomeriggio della domenica ritrovo a Casciago dove di fronte sono il sodalizio u13 locale opposto alla matricola di Fulgor Cairate; proveniente dal settore CSI, entrambe al loro esordio in un campionato PGS.

La gara odierna una volta di più mi fa apprendere che la presenza arbitrale non deve prescindere dalla categoria di gioco: egli deve tenere sempre alta la concentra<ione e la presenza sul campo, riuscire – ma questo lo si acquisisce col tempo – a “zoomare” l’attenzione sul singolo fondamentale, potendo così coglierne la regolarità o al contrario una situazione da sanzionare.

Debutto nella nuova stagione che coincide anche con l’applicazione della disposizione Fipav, volta in un certo senso a dare maggiore spettacolarizzazione anche nelle categorie giovanili – la si legga come si vuole -, giunta a pochissimi giorni dall’inizio dei campionati e che ha interessato anche le PGS. In un così brevissimo lasso di tempo certo non è facile da metabolizzare e a far propria una novità, da applicare poi in un contesto di “movimento”. Applicazione che oltremodo deve andare di pari passo con il buonsenso dell’arbitro …

Blu Volley si regala la serie D

29 agosto 2019: una pietra miliare nella storia della PGS Blu Volley di Cuveglio. E’ ora ufficiale: la società di casa nostra disputerà nella prossima stagione con la Prima Squadra il campionato di serie D regionale promuovendo così il gruppo che tanto ha fatto e dimostrato nelle ultime stagioni.
L’occasione è stata quanto mai casuale, ma Blu Volley non ha voluto lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione a coronamento degli sforzi fatti a più riprese per raggiungere una agognata promozione dalla Prima Divisione sfuggita di un nonnulla ai nostri colori per due volte al termine di avvincenti stagioni di Prima Divisione giocate ad alti livelli, a testimoniare la maturazione e la coesione raggiunte dal gruppo.
Il raggiungimento per una realtà sportiva come la nostra di un simile traguardo/obiettivo in soli 15 anni non può passare affatto inosservato.
Grazie alla maestria e ai buoni rapporti tenuti con il comitato provinciale e le altre società dal presidente Sergio De Tomasi e dal primo allenatore Angelo Pozzi, l’accordo è stato reso possibile grazie alla cessione dei diritti per la serie maggiore da parte della squadra di Cislago.


Una scelta valutata e soppesata attentamente dal cd fino alla vigilia della presentazione della nuova stagione.

All’orizzonte, una conseguenza di questa scelta è l’apertura ad un giovanissimo sodalizio che potrebbe disputare un campionato di Seconda Divisione qualora si riuscissero a vendere i diritti di Prima (trattativa in via di definizione), una scelta coraggiosa per la società ma indubbiamente un occasione di crescita per le ragazze coinvolte.

L’under 18 PGS sgambetta Luvinate per la finale provinciale

(mercoledì 6 giugno)

Dopo una prestazione poco convincente, che ha lasciato in bocca un gusto dolceamaro, l’under 18 PGS ribalta il risultato della semifinale d’andata di domenica scorsa scontro Luvinate pareggiando i conti (1-3) e vincendo il Golden Set (roba da cineteca: “prima” storica per Blu Volley dalla sua fondazione !).

Quella che infatti si presenta all’appuntamento per la semifinale di ritorno è una formazione che si potrebbe azzardare ‘rivoluzionata nelle ambizioni’, ed l campo ne dà dimostrazione !
Partito in sordina per le nostre ragazze, il primo set si rivolve dopo un accorato testa-a-testa sugli ultimi palloni dopo che la squadra di coach Giudici spreca un ghiotto vantaggio (22 a 17). Come detto, Luvinate capitalizza delle buone battute che colgono alla sprovvista le nostre (22-22), poi è pura lotta di furbizia fra chi delle due “spinge” di più, per il rocambolesco 23-25 finale.

Già dalla prima frazione Blu Volley mette in chiaro le sue intenzioni e la determinazione delle atlete lo dimostra chiaramente.
La squadra di casa “sente” il pressing avversario e ciò lo si vede verosimilmente dai diversi errori in battuta e imprecisioni sottorete che si registrano nella gara.

Il ritorno in campo vede le ospiti iniziare bene (0-3). Luvinate riparte 5-7 ma Blu Volley trova in giornata di grazia le sue torri (6-9) le quali soprattutto sugli attacchi da seconda linea non sgarrano un colpo e in battuta non lesinano affatto …. Nel prosieguo le locali pagano la poca precisione pregressa in ricezione e Blu Volley continua nel suo pressing (7-14).
A questo punto, il sestetto gialloblu si sfilaccia il che potrebbe favorire il rientro delle locali che però non lasciano trapelare continuità (10-14, 11-19) pur non volendo mollare un possibile aggancio: Blu Volley dal canto suo sa dove deve arrivare e non interrompe il suo cammino ( 12-21) per il finale 18-25.
Col terzo Luvinate intende riaprire la gara; peraltro, Emergono in ambedue i sestetti in campo le tossine delle energie messe in campo sinora . Le padrone di casa stavolta dall’inizio mantiene le redini , con il gioco che si intensifica gradatamente (5-3, .. poi 10-5). Blu Volley subisce ora il gioco avversario e, complice la giusta tensione emotiva, lasciando buchi nella sua metà campo (14-8 che diventa 16-8). Le ospiti quasi incantate dal gioco di Luvinate, con il prosieguo stavolta non riescono a rientrare: la musica non cambia e verosimilmente il divario per un possibile rientro diviene consistente ( 20-10) per il finale 25-11
Il quarto parziale è la fatidica “cartina tornasole” delle ambizioni di ambedue squadre, con il set a significare “rimettere in gioco tutto quanto”, il pareggio dei conti da una parte o il “verdetto” dall’altra. Ne segue un tempo abbastanza equilibrato (4-4) poi Blu Volley allunga (4-6) Nonostante il ritorno delle locali, Luvinate si dimostra ancora inefficace in battuta perdendo diverse possibilità di rientro in partita ( 5-7, 7-9) 7-11.
Blu Volley si rivela positiva in battuta in unto ad ogni turno corrisponde un cospicuo impegno (7-12 8-14) . Le locali provano a reagire cogliendo impreparata la difesa gialloblu (11-14) m non riesce ad andare oltre le lacune dimostrate (12-16), giocando ora “a cardiopalma”. Comincia ad affiorare tensione e paura di sbagliare fra le giocatrici a un Luvinate che tenta di rientrare approfittando di uno sbilanciamento delle nostre (11-14), corrisponde un nuovo allungo 12-16. All’ennesima palla che finisce in rete delle locali (3-17) la compagine di Cuveglio inizia a respirare (13-20, 14-21, 15-23 ). Vanno ora in scena azioni concitate e prolungate mentre un muro out consegna a BV il set: 18-25, e un epilogo insperato della gara: .. tutti rimandati !
Si va così al Golden Set, alias set di spareggio al 15, con la compagine della Valcuvia che, pur al servizio, perde subito la palla. L’opposto rimedia e da qui di nuovo in auge le torri tramite cui realizza un buon break (+5) per il 6 a 1. Luvinate tenta di reagire con azioni prolungate ma poco efficaci (-6, 3-7. Cambio campo sul 3-8, muro out per il 3-9 locali imprecise in ricezione 4-12, 6-13 . finale 9-15.