Blu Volley ai blocchi di partenza per (si spera!) una nuova stagione

(domenica 6 settembre)

Archiviata l’atipica stagione 2019/20, conclusasi anzitempo ‘senza vincitori né vinti’ a fine febbraio per i noti problemi legati all’emergenza da Coronavirus, con la preparazione atletica iniziata a fine agosto la società nostrana di pallavolo femminile ASD PGS Blu Volley scalda braccia e gambe per una nuova stagione sottorete.
Dunque, nonostante le difficoltà “sul campo” per Blu Volley ecco una nuova avventura ‘si profila all’orizzonte’. Mai espressione poteva essere più azzeccata dal momento che, giunti al mese che segna la ripresa degli allenamenti per tutte le squadre nonché la vigilia dell’inizio canonico dei vari campionati, a parte per le serie maggiori già calendarizzate, nulla di certo ancora si sa dalle provinciali in giù a riguardo, gravate anche da noti problemi logistici (una grande grana per tutto il movimento pallavolistico giovanile), fortunatamente per quel che ci riguarda risolte !
Si aggiunga poi che, tranne per pochissimi sport sinora ‘graziati’ (basket e formula 1) – decisione degli ultimissimi giorni – almeno per i primi mesi anche sulla pallavolo graverà l’assenza dei propri sostenitori, quindi la prospettiva – anche per giovani e giovanissime – è di dover giocare a porte chiuse ! ….

La squadra sta tuttora conoscendo una vigilia atipica sospesa fra il rispetto dei protocolli e l’incertezza per l’avvio ufficiale della nuova avventura.

Pressocché immutato lo staff che porta avanti questa realtà sportiva giovanile, confermata la partecipazione con rappresentative sia ai campionati FIPAV sia a quelli PGS (“Legge dei grandi numeri”), la società sarà impegnata in diverse categorie, con u12, u13 e/o u14, u17 e u19 in federazione; u14 e/o u15 e u17 in PGS. Ad esse si va ad aggiungere la confermata Prima Squadra che milita in serie D, che può contare su importanti rinforzi.
Non rimane allora che augurare buon lavoro ad allenatori e tecnici insieme ai dirigenti di squadra, chiamati a condurre le squadre in una avventura per ora ancora non ben delineata.

Torneo della Befana 2020

(martedì 7 gennaio)

Anche quest’anno la società nostrana di pallavolo Blu Volley rinnova l’appuntamento con il rivisitato ‘Torneo della Befana’. Formula alleggerita e condivisa Sull’esperienza degli anni passati, “secca” di quadrangolare a girone unico (sulla distanza dei due set a 25 più eventuale tie break al 15).
Appuntamento nella giornata odierna alla palestra di Gemonio con i sodalizi di Luino Volley (squadra che milita in serie C), Solaro e Novate Volley (sodalizi questi che disputano la serie D, alla stregua della nostra Prima Squadra).
Le partite del mattino (3) hanno rivelato, ai fini della classifica, un sostanziale equilibrio fra le quattro squadre – tutte risolte al tie break -: da subito i sodalizi esprimono una buona pallavolo, a testimonianza della valenza/qualità del torneo (Polisportiva Solaro 4, Cumdi Luino Volley 3, Novate Volley e Blu Volley 1). Archiviate le prime due gare – Luino vs Blu Volley Valcuvia, Novate Volley vs Polisportiva Solaro – avvincente e giocata intensamente dalle giocatrici di ambo le parti si è poi rivelata la successiva ‘del mezzogiorno’: di fronte due formazioni “altezzose”, in grado di esprimere una buona pallavolo: Polisportiva Solaro contro Luino Volley. L’epilogo dell’incontro vede Solaro riuscire a sopraffare la squadra lacustre al tie break (20-25 / 25-23 / 17-15). Si prosegue al pomeriggio con gli ultimi due impegni di giornata per i nostri colori (rispettivamente contro Novate Volley e Polisportiva Solaro) il cui risultato finale parla di un gruppo relativamente giovane ma caratterizzato da una buona coesione e determinazione quindi carte in regola per spiccare un … salto di qualità; ma verosimilmente paga la poca esperienza. Con l’affermazione nella seconda partita, Solaro si aggiudica tra l’altro il primo posto nel torneo totalizzando 7 punti sui 9 disponibili.

A conclusione della giornata, Novate Volley contro Cumdi Luino Volley per decidere la seconda piazza. Altra sfida ad alti livelli, in cui le due formazioni giocano molto palle alte e d’astuzia, non lesinando nulla e letteralmente buttandosi su ogni pallone; nonostante la caratura di Luino, emerge qui la verve della squadra milanese, già denotata nelle partite precedenti, che la spunta al tie break (25-27 / 25-22 / 15-10) in poco meno di un’ora di gioco.

Anche quest’anno Blu Volley ha saputo confezionare e proporre il tradizionale meeting di pallavolo in coda alle festività natalizie, il Torneo della Befana: forse la formula adottata non è vocatamente agonistica ma, dovendo tener conto delle risorse a disposizione, la società cerca sempre di massimizzare il risultato, e a vedere soddisfazione impegno divertimento contenuti non sono mancati !! Complimenti infine a quanti, a cominciare dal presidente Sergio De Tomasi per proseguire con gli allenatori Angelo Pozzi e Mariateresa Manfredi, agli arbitri Fipav e ai vari collaboratori di giornata, per la giornata proposta di sicuro interesse per quanto visto.

CLASSIFICA FINALE TORNEO DELLA BEFANA 2020

Polisportiva Solaro 7

Novate Volley 6

Cumdi Luino Volley 4

Blu Volley 1

400ima in casa, al tie-break … ma anche no !

(domenica 22 dicembre)

La partita del 400°

Dopo un turbinìo di spostamenti e rinunce gara sul planning delle designazioni mensili, mi ritrovo a timbrare la 400^ presenza come arbitro ufficiale PGS fra le mura di casa del PalaBunker di Cuveglio: di fronte sono la locale formazione ‘u16’ guidata da Giudici e Magni e la compagine di Luvinate guidata da Cianni e Pupulin.


Partita molto sentita questa da ambo le parti, quasi si trattasse di una rivincita (e in effetti la gara di andata si era conclusa 3 a 2 per CSI Luvinate). Gara che racchiude in sè diversi contenuti: Luvinate, di fatto già qualificata per la successiva fase regionale, ha solo da ‘guardarsi’ dalla dirimpettaia Rezzara; Blu Volley, una partita in meno, ad inseguire in questa stagione di qualità in cui si è fatta apprezzare e che va a premiare il lavoro svolto dagli allenatori da una parte e l’impegno delle ragazze che pur provenendo da gruppi diversi hanno voluto crederci dall’altra.

Altro grande interrogativo per la gara era come approcciavano le due compagini: a guardare il calendario, sicuramente Luvinate più in scioltezza, avendo giocato l’ultima partita due settimane fa, Blu Volley per contro ferma da gare ufficiali da un mese !

Squadre “a corrente alterna” nelle due ore circa di gioco che sono andate in scena (a un soffio dal mio PB: 2h 09′).

Entrambe ben determinate e presenti per la gara odierna. Dopo una prima fase di studio e “contromisure”, è squadra ospite ad allungare (5-9) realizzando un break importante per il giro di boa (+4, 8-12) mentre le locali non riescono a trovare continuità nella loro azione, nonostante la buona ‘spinta’ e una ricezione attenta, commettendo diversi errori, in particolare in battuta, per poi recuperare punti preziosi e ridurre la forbice (20-21 da 15-19). Il set si preannuncia tutt’altro che risolto e infatti con le due compagini appaiate (22-22) si va ai vantaggi con Luvinate che avanza 28-26.

Il rientro in campo inizia bene per la squadra di Giudici (3-0) ma le avversarie sono lungi da farsi intimorire (3-3). Quindi quella che segue è nuovamente una frazione punto-a-punto(6-8, 8-9, 10-10) poi le locali azzardano la freccia (17-15) ed è ora Luvinate a vedere infrangersi la palla a rete in più occasioni favorendo così il pressing delle ragazze locali (21-17) per il 25-20 finale. Ancora, dopo un primo “smarrimento” nelle battute iniziali (2-3) e poco aggressive le ragazze di Cianni “si abbassano” e perdono lucidità favorendo Blu Volley riescono mettersi davanti 8-10, 9-14) gestendo ora agevolmente la palla (12-17) per il conclusivo 15-25.

E tiebreak sia !! Di nuovo le squadre esprimono le loro potenzialità e di nuovo un apparente tete-a-tete; Luvinate, rinvigorita e decisa a difendere la propria prestazione, però trova la rotazione giusta e mette giù palloni pesanti cogliendo impreparata la ricezione locale(3-10); Giudici chiama tempo per far rifiatare e “dare una scossa” alle sue ragazze, ma le giocatrici non riescono a trovare la svolta e a rientrare: 8 a 15 per CSI Luvinate.

Nonostante qualche lamentela della squadra di casa, ‘a referto chiuso’ posso dire bella partita quella andata in scena con le locali che, pur ferme da quasi un mese, hanno dimostrato un buon stato di forma (bravi i coach nel lavoro di preparazione); volevano un ‘colpo di coda’ in modo da nutrire maggiori speranze per il prosieguo della stagione. Onore a CSI Luvinate che, sulla scia di una stagione “sugli scudi”, hanno saputo spuntarla in una partita di non facile interpretazione.

Per Blu Volley ancora due partite in questa fase a regioni tra cui la ostica squadra di Rezzara.

A referto 2h e 9 minuti di gioco !!

E sono 400 presenze … "upon" la rete

“Capita” di avere piccole soddisfazioni ! … piccole, quasi banali verrebbe da dire, ma che in determinati contesti, per determinate persone assumono significato, rilevanza, vuoi perché risultato di impegno personale e ancor prima voglia di mettersi in gioco.

Si aggiunga poi quando un traguardo del genere, una propria ambizione magari, non te lo saresti mai immaginato – nel tuo “itere” – o per meglio dire per il calarsi in determinati contesti sociali non ci avresti mai scommesso, a suggellare una sorta di rivincita con te stesso! …. In piccolo sì, sempre in piccolo !

E’ per ciò che non mi vergogno di dare rilevanza a questo mio “piccolo traguardo”, anzi !; piccolo ma carico di significato per me, Andrea Bassetto.

E sono 400 “gettoni” di presenza come arbitro ufficiale delle Polisportive Giovanili Salesiane – Comitato di Varese -, 400 volte che salgo in questa veste su quello che vado legittimamente chiamando “cadreghìn”, ‘il seggiolone’. Amante delle statistiche, con la partita odierna (21 dicembre 2019) inanello la 400ima presenza come arbitro ufficiale sul teraflex.

Un’avventura cominciata più di dieci anni fa, maturata a seguito della costituzione della società di pallavolo giovanile nostrana ASD PGS Blu Volley del 2005, di cui sono anche uno dei fondatori.

Il voler ricoprire – ancora ricordo – una funzione di rilievo nell’ambito in cui mi sono felicemente ritrovato – non bastasse quanto già svolgevo in società – mi ha spinto di lì a poco (autunno del 2008) ad iscrivermi al corso arbitri del comitato provinciale PGS e nel giro di pochi mesi, nel gennaio successivo, eccomi “pronto” per scendere in campo e salire su quel trespolo, moderatamente in quanto per le prime gare è previsto il tutoraggio (grazie Stefano Macalli !). E quel pronto tra virgolette non è messo lì a caso ma è indicativo: indicativo di un percorso innegabile che – magari non ce ne si accorge – chiunque ‘formato’ deve attraversare per dire a tutti gli effetti, ma soprattutto a sé stesso: sono pronto !

‘Nessuno nasce imparato !’ – si dice da qualche parte. E questo motto fa un po’ parte dell’ABCDario dell’arbitro, di un buon arbitro, di pallavolo in questo caso: per quanto si faccia ben volentieri agli inizi, come per tutte le cose l’esperienza te la fai sul campo, le situazioni di gioco le impari là.

Ma attenzione: non basta la buona volontà per intraprendere questo cammino di maturità: per questo ci si richiama anzitutto al nostro ruolo di “educatori”, come voleva Don Bosco dai suoi fanciulli ed educatori. Noi siamo allora chiamati ad educare per definizione. E qui sta il ‘bello’ di questa scelta: accompagnare come lui voleva i giovani nella propria crescita umana ed educativa attraverso lo sport.

.. Un mondo che permette di stringere nuove amicizie e ‘aprirsi a nuovi orizzonti’, ma ancor di più – e più fortemente (per chi li ha a cuore) – di mantenere e coltivare un rapporto con i giovani. Una “seconda pelle” che chi vive questi valori indossa con serietà e responsabilità ma senz’altro con condivisione !

Un ruolo che certo non sempre è .. facile da gestire, in particolare mano a mano che si avanza di categoria; ma sta proprio qui, in queste circostanze, l’abilità dell’arbitro la quale discende dalla maturità raggiunta.

Egli può dirsi soddisfatto e gratificato della direzione di gara se arrivato il fischio finale scende dal seggiolone e vede allenatori e dirigenti non ricorrere a puntualizzazioni sulla gara … finisce là !! E qui la soddisfazione per il lavoro svolto è “massima” ! .. Anche se non sempre si è condivisi nelle scelte fatte. Personalmente, il “post” è talvolta “latente” per il sottoscritto: non dico “empatia”, ma avviene naturale che si vada a ripensare a situazioni di gioco appena trascorse, cercare di capire …

Facendo tesoro delle nozioni apprese poi ognuno “è mandato” in questa esperienza che è la pallavolo dei giovani. E quello che più mi piace e francamente sposo ogni volta che salgo su quel “cadreghìn” è l’essere, oltre che ‘direttore di gara’, anche “educatore” e ancor più “buon padre di famiglia” nella direzione delle squadre (e qui sogghigno un po’ – permettetemelo -, conoscendomi): il saper atteggiarsi cioè nella figura con “buonsenso” e “determinazione” all’occorrenza. Certo perché essere arbitro non è ‘solo’ applicare alla lettera le RdG, la nostra ‘Bibbia’, ma talora adattarle opportunamente ai contesti di gioco.

Grazie allora al nostro primo direttore tecnico Paolo Di Vincenzo, a Cristina Bollini (‘non fischiare quello che vedi solo tu e Gesù‘) e ad Angelo Cannata che in primis si sono occupati e si occupano della nostra formazione, agli altri colleghi già “veterani” e non da ultimo ai tanti colleghi-amici con cui si calcano periodicamente i campi della pallavolo, dai quali anche si possono cogliere preziosi suggerimenti e ‘dritte’; a Massimo Zibetti e tutti gli altri presidenti che si sono succeduti in questa decade per averci sostenuto, alla simpatica suor Cinzia e alle sue collaboratrici che ci accolgono per le nostre riunioni.

E ora, via eccomi ad un traguardo di cui posso andar orgoglioso, per costanza e continuità, a testimoniare una passione innata.

La u13 'federazione' di Blu Volley s'infrange contro lo scoglio VV (Vergiate)

(giovedì 19 dicembre)

Partita scialba e con poche indicazioni quella dell’under 13 di federazione del duo Pozzi-Manfredi che al PalaBunker di Cuveglio ospita la compagine del Vivi Volley Vergiate di coach Colli e del secondo Zanardin; match che va a chiudere il girone di andata, con Vivi Volley a difendere la prima piazza del girone dagli assalti delle avversarie con Don Bosco Varano Borghi in testa, Blu Volley a dar conferma ad uno stato di forma incoraggiante della propria rosa ma ancora volubile.

Ma quel che si vede nei tre set giocati non ripaga affatto le aspettative della panchina di casa, che nutriva delle speranze in una continuità del gruppo delle ragazze: squadra mai ‘in palla’ e poco incisiva, benché in campo si dimostri ben disposta e duttile sui nove metri ma verosimilmente un pò impacciata nel rigiocare la palla. Vergiate ha dalla sua una maggior determinazione a far “man bassa” stasera e le giocatrici paiono più grintose e reattive della compagine di casa gestendo agevolmente la palla con pochi errori. Così, Blu Volley concede spesso un gioco fin troppo facile alle avversarie che a più riprese mettono a segno break importanti.

Esordio interno al PalaBunker per under 14 fipav e under 16 PGS

(lunedì 28 ottobre)

Nella gara che apre questo fine settimana fra le compagini under 13 di Elpis (Varese) e Asso Solbiate Arno.
Gara ricca di suspence: spunti e impregno “fuori le righe” degno di nota su ambedue i fronti (per una under 13 !!) perlomeno nei primi due set con ambedue le formazioni che – parziali a parte (terminati 18-16 e 16-18) – si studiano pacatamente ma con belle dinamiche di gioco.
Palla al centro – o meglio, in zona 1 per la squadra di casa al ritorno in campo – ed ecco che se da una parte si vede la matricola progressivamente Elpis sfaldarsi e non riuscire a reggere il ritmo risultare meno aggressiva di fronte al gioco avversario (3-17); stesso copione nel successivo (5-17), mentre le locali, pur costrette a rincorrere (0-4), tentano timidamente di rientrare (3-6, 4-8) ma si dimostrano fragili in difesa e nella rimessa in gioco della palla (10-17).

Finisce con un tondo e ‘perentorio’ 0-3(13-25, 12-25, 5-25) la seconda di campionato del sodalizio under 14 formato ‘federazione’ di Blu Volley Valcuvia che nel primo impegno casalingo ospita al PalaBunker di Cuveglio la squadra di Gorla Volley ‘Gialla’. Pochi gli spunti offerti se non il buono stato di forma di Gorla che fa intendere le proprie intenzioni mettendo da subito sotto pressione la giovane formazione di coach Manfredi e poca incisività e concentrazione dimostrate dalle locali.

A seguire nel pomeriggio della domenica l’under 16 ‘PGS’ ospita il sodalizio di Rezzara ‘Blu’. Ambedue in cerca di conferme sullo stato di forma: le locali vengono da una risicata ma importante vittoria contro San Paolo nella prima di campionato, Rezzara all’esordio stagionale potendo contare su un collettivo avviato e affiatato. E in effetti la partita (poco meno di 2 ore !!) regala bel gioco da ambo le parti, con le locali che ben figurano a dimostrazione del buon lavoro svolto dal gruppo ex-under 16 di Magni e continuato con l’affiancamento di Giudici in questo inizio di stagione.

Le ragazze di Blu Volley paiono determinate e già il primo set si dimostrano all’altezza della situazione e tener testa alle avversarie anzi … E’ continuo testa-a-testa con scarti ridottissimi e continui rovesciamenti di fronte (11-12 al giro di boa; 14-1317-20) e già in avvio del primo set). Solo sugli ultimi punti Rezzara riesce ad allungare (16-22), per il 22-25 finale.
Il secondo vede gli ospiti realizzare da subito un bel break (0-7) ma le locali non demordono e grazie a dei buoni turni in battuta riescono a rientrare (8-9, 14-15) fino ad arrivare ad un finale “da cardiopalma” (19-20, 22-21, 24-23, 27-25) quasi di difficile interpretazione.
La terza frazione vede gli ospiti tornare in campo “con le armi affilate” realizza un buon break (2-6). Le locali non si piegano affatto (5-6, 5-8), ma Rezzara vinta la “sindrome da soffitto’ trova la rotazione giusta (8-18, 11-22 al giro di boa) e s’invola per il finale 12-25.
Sembra fatta per la squadra di bustocca ma le ragazze di Giudici e Magni non si danno per vinte anzi ! vogliono crederci e lottano sino all’ultima palla ma è di nuovo 22-25.

Al via la stagione numero 11

(domenica 13 ottobre)

Sfatato il campo di San Carlo come “palestra-tabù” di inizio stagione, eccomi diretto in quel di Solbiate Arno per iniziare una nuova annata come arbitro PGS.
L’appuntamento per lo “start&go” della mia undicesima stagione è con una partita che già sulla carta appare “di tutto rispetto”, assicurando spettacolo: una gara di u13 fra due compagini, Asso Solbiate e Union Oratori Castellanza che, come dimostrano già dalla prima di campionato, avranno un bel dire nella stagione.
E in effetti le giovani atlete di ambedue le squadre sono intenzionate a fare bene da subito e la grinta dimostrata sul campo ne dà atto: le due squadre sfoggiano un buona prestazione e dimostrano una determinazione e qualità non indifferenti. I parziali parlano così di set tirati e strettissimi ai punti (17-13/19-17/13-17/12-17/9-17)’. Nelle singole frazioni si assiste ad un continuo testa-a-testa che trova soluzione solo negli scambi finali premiando la parte che riesce a tenere alta la concentrazione e a giocare … con la testa ! Ecco che se le locali tengono testa ordinatamente alle avversarie nei primi due set, Union non abbassa la testa e nei successivi riesce a ritrovarsi e a mantenere alta la concentrazione ribaltando il risultato finale.

Domenica mattina debutto della propaganda ‘under13’ di casa nostra che ospita al PalaBunker di Cuveglio la compagine di Orasport Gazzada, cogliendo una non facile vittoria 3 a 2.

Nel pomeriggio della domenica ritrovo a Casciago dove di fronte sono il sodalizio u13 locale opposto alla matricola di Fulgor Cairate; proveniente dal settore CSI, entrambe al loro esordio in un campionato PGS.

La gara odierna una volta di più mi fa apprendere che la presenza arbitrale non deve prescindere dalla categoria di gioco: egli deve tenere sempre alta la concentra<ione e la presenza sul campo, riuscire – ma questo lo si acquisisce col tempo – a “zoomare” l’attenzione sul singolo fondamentale, potendo così coglierne la regolarità o al contrario una situazione da sanzionare.

Debutto nella nuova stagione che coincide anche con l’applicazione della disposizione Fipav, volta in un certo senso a dare maggiore spettacolarizzazione anche nelle categorie giovanili – la si legga come si vuole -, giunta a pochissimi giorni dall’inizio dei campionati e che ha interessato anche le PGS. In un così brevissimo lasso di tempo certo non è facile da metabolizzare e a far propria una novità, da applicare poi in un contesto di “movimento”. Applicazione che oltremodo deve andare di pari passo con il buonsenso dell’arbitro …

Blu Volley si regala la serie D

29 agosto 2019: una pietra miliare nella storia della PGS Blu Volley di Cuveglio. E’ ora ufficiale: la società di casa nostra disputerà nella prossima stagione con la Prima Squadra il campionato di serie D regionale promuovendo così il gruppo che tanto ha fatto e dimostrato nelle ultime stagioni.
L’occasione è stata quanto mai casuale, ma Blu Volley non ha voluto lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione a coronamento degli sforzi fatti a più riprese per raggiungere una agognata promozione dalla Prima Divisione sfuggita di un nonnulla ai nostri colori per due volte al termine di avvincenti stagioni di Prima Divisione giocate ad alti livelli, a testimoniare la maturazione e la coesione raggiunte dal gruppo.
Il raggiungimento per una realtà sportiva come la nostra di un simile traguardo/obiettivo in soli 15 anni non può passare affatto inosservato.
Grazie alla maestria e ai buoni rapporti tenuti con il comitato provinciale e le altre società dal presidente Sergio De Tomasi e dal primo allenatore Angelo Pozzi, l’accordo è stato reso possibile grazie alla cessione dei diritti per la serie maggiore da parte della squadra di Cislago.


Una scelta valutata e soppesata attentamente dal cd fino alla vigilia della presentazione della nuova stagione.

All’orizzonte, una conseguenza di questa scelta è l’apertura ad un giovanissimo sodalizio che potrebbe disputare un campionato di Seconda Divisione qualora si riuscissero a vendere i diritti di Prima (trattativa in via di definizione), una scelta coraggiosa per la società ma indubbiamente un occasione di crescita per le ragazze coinvolte.

L’under 18 PGS sgambetta Luvinate per la finale provinciale

(mercoledì 6 giugno)

Dopo una prestazione poco convincente, che ha lasciato in bocca un gusto dolceamaro, l’under 18 PGS ribalta il risultato della semifinale d’andata di domenica scorsa scontro Luvinate pareggiando i conti (1-3) e vincendo il Golden Set (roba da cineteca: “prima” storica per Blu Volley dalla sua fondazione !).

Quella che infatti si presenta all’appuntamento per la semifinale di ritorno è una formazione che si potrebbe azzardare ‘rivoluzionata nelle ambizioni’, ed l campo ne dà dimostrazione !
Partito in sordina per le nostre ragazze, il primo set si rivolve dopo un accorato testa-a-testa sugli ultimi palloni dopo che la squadra di coach Giudici spreca un ghiotto vantaggio (22 a 17). Come detto, Luvinate capitalizza delle buone battute che colgono alla sprovvista le nostre (22-22), poi è pura lotta di furbizia fra chi delle due “spinge” di più, per il rocambolesco 23-25 finale.

Già dalla prima frazione Blu Volley mette in chiaro le sue intenzioni e la determinazione delle atlete lo dimostra chiaramente.
La squadra di casa “sente” il pressing avversario e ciò lo si vede verosimilmente dai diversi errori in battuta e imprecisioni sottorete che si registrano nella gara.

Il ritorno in campo vede le ospiti iniziare bene (0-3). Luvinate riparte 5-7 ma Blu Volley trova in giornata di grazia le sue torri (6-9) le quali soprattutto sugli attacchi da seconda linea non sgarrano un colpo e in battuta non lesinano affatto …. Nel prosieguo le locali pagano la poca precisione pregressa in ricezione e Blu Volley continua nel suo pressing (7-14).
A questo punto, il sestetto gialloblu si sfilaccia il che potrebbe favorire il rientro delle locali che però non lasciano trapelare continuità (10-14, 11-19) pur non volendo mollare un possibile aggancio: Blu Volley dal canto suo sa dove deve arrivare e non interrompe il suo cammino ( 12-21) per il finale 18-25.
Col terzo Luvinate intende riaprire la gara; peraltro, Emergono in ambedue i sestetti in campo le tossine delle energie messe in campo sinora . Le padrone di casa stavolta dall’inizio mantiene le redini , con il gioco che si intensifica gradatamente (5-3, .. poi 10-5). Blu Volley subisce ora il gioco avversario e, complice la giusta tensione emotiva, lasciando buchi nella sua metà campo (14-8 che diventa 16-8). Le ospiti quasi incantate dal gioco di Luvinate, con il prosieguo stavolta non riescono a rientrare: la musica non cambia e verosimilmente il divario per un possibile rientro diviene consistente ( 20-10) per il finale 25-11
Il quarto parziale è la fatidica “cartina tornasole” delle ambizioni di ambedue squadre, con il set a significare “rimettere in gioco tutto quanto”, il pareggio dei conti da una parte o il “verdetto” dall’altra. Ne segue un tempo abbastanza equilibrato (4-4) poi Blu Volley allunga (4-6) Nonostante il ritorno delle locali, Luvinate si dimostra ancora inefficace in battuta perdendo diverse possibilità di rientro in partita ( 5-7, 7-9) 7-11.
Blu Volley si rivela positiva in battuta in unto ad ogni turno corrisponde un cospicuo impegno (7-12 8-14) . Le locali provano a reagire cogliendo impreparata la difesa gialloblu (11-14) m non riesce ad andare oltre le lacune dimostrate (12-16), giocando ora “a cardiopalma”. Comincia ad affiorare tensione e paura di sbagliare fra le giocatrici a un Luvinate che tenta di rientrare approfittando di uno sbilanciamento delle nostre (11-14), corrisponde un nuovo allungo 12-16. All’ennesima palla che finisce in rete delle locali (3-17) la compagine di Cuveglio inizia a respirare (13-20, 14-21, 15-23 ). Vanno ora in scena azioni concitate e prolungate mentre un muro out consegna a BV il set: 18-25, e un epilogo insperato della gara: .. tutti rimandati !
Si va così al Golden Set, alias set di spareggio al 15, con la compagine della Valcuvia che, pur al servizio, perde subito la palla. L’opposto rimedia e da qui di nuovo in auge le torri tramite cui realizza un buon break (+5) per il 6 a 1. Luvinate tenta di reagire con azioni prolungate ma poco efficaci (-6, 3-7. Cambio campo sul 3-8, muro out per il 3-9 locali imprecise in ricezione 4-12, 6-13 . finale 9-15.