Pallavolo giovanile ai blocchi di partenza

(6 febbraio 2021)

Come non bastasse l’immediata e inevitabile sospensione delle attività dal marzo scorso in corrispondenza del proliferare della pandemia da Covid, che di fatto ha congelato la stagione agonistica e amatoriale 2020, le successive speranze per una possibile ripartenza per tutte le società e categorie con il sopraggiungere dell’autunno – con i dovuti accorgimenti e restrizioni -, sono state sostanzialmente poi smorzate dalla “famelica” nota federale del 5 dicembre la quale ha intimato un aut aut alle aspettative di tanti disponendo, in base a quanto previsto dal DPCM 3 dicembre, che veniva ammessa continuità solamente alle categorie e campionati di interesse nazionale.
Pertanto, con ciò la Fipav ha stabilito che l’attività (da leggere accesso alle palestre e partite di campionato) era preclusa solo alle serie maggiori (A e B – campionati per quest’ultima iniziati da poche settimane -) rimandando le rimanenti categorie (dalla serie C in giù) successivamente al 15 gennaio (data di scadenza del DPCM), confidando nel senso di responsabilità delle squadre nell’ottica del rispetto delle innegabili esigenze di tutela della salute. Tradotto, veniva ammessa solo l’attività di ripartenza, e quindi di allenamento, della serie B mentre da serie C in giù tutto rimaneva ancora in sospeso.

Fermo stante il fatidico ‘interesse nazionale‘ tanto sostenuto e profetizzato, la Fipav con la nota federale del 5 dicembre disponeva un’apertura solamente a categorie e relativi campionati con “finalità” nazionale (che cioè prevedono una fase nazionale). Di fronte alle singole prese di posizione prese da diverse Federazioni a tutela delle proprie discipline elevandole a eventi “di interesse nazionale”, con la successiva nota del 16 dicembre si è cercato di riportare ordine nella situazione creatasi e, scaduti i termini predefiniti del Decreto, va ora di fatto a premiare le giovanili under “in regola” (under 13, under 15, under 17, under 19)e – parzialmente – la C (regionale), a scanso della serie D (regionale), di Prima, Seconda e Terza Divisione (provinciale).

La prospettiva della Federazione Italiana Pallavolo, vista la situazione contingente ancora problematica ma calmierata dall’arrivo di misure di prevenzione, è ora di sbloccare una situazione meramente stagnante:
con il mese di febbraio, pur nella consapevolezza che il rischio “zero” di contagio non esiste, benché siano state trovate misure di prevenzione, intendendo fornire le massime garanzie possibili per tutelare la salute degli atleti , degli ufficiali di gara e di tutti gli addetti ai lavori, in osservanza delle indicazioni del CTS, ha previsto una ripresa anche per i campionati sino ad ora rimasti fermi, interessando in questo modo (finalmente) la pallavolo giovanile .

Fatta questa doverosa e .. puntigliosa premessa, il primo di febbraio sono stati pubblicati i calendari “riformulati” delle varie categorie interessate.

La nostrana Blu Volley si presenta con quattro squadre: under 13, under 15, under 17 e under 19; in attesa di novità sul versante delle PGS dove potrebbe partire un sodalizio u17.