San Carlo, under 16 sugli scudi

(domenica 3 marzo)

Sfida di livello oggi al Centro Giovanile San Carlo: di fronte il sodalizio under 16 locale contro la compagine di Induno Olona allenata da Mazzola. Non volevo perdermela, valutandone la rilevanza, a scapito degli impegni casalinghi (peccato, o forse per fortuna, mi sono poi dovuto ricredere) ! …

San Carlo all’inseguimento de I Gabbiani, con una partita giocata in più, al primo posto nel girone VA09.
Già dal riscaldamento ufficiale e dalla determinazione che si apprezza da ambo le parti viene da pensare ad un match “testa-a-testa”. Ma il riscontro sul campo sarà ben diverso.
Gara che testimonia di due sodalizi molto preparati, agonisticamente parlando, e difatti il gioco, da subito “di spessore”, si sviluppa su tutti i diciotto metri del campo da gioco ogni metacampo ed è molto dinamico con le locali che a più riprese tentano di cogliere di sorpresa la difesa blu azzurra (tanto da “confondere le idee” all’arbitro in alcune visualizzazioni di gioco) forzando pure dalla seconda linea: si potrebbe parlare forse di una “sfida da mille e una notte” !!
Una volta in campo, OSGB non sfigura quanto a tenacia e duttilità delle giocatrici nel primo set, per poi sgonfiarsi progressivamente nei successivi. Dall’altra parte, le locali mettono determinazione “e core” dall’inizio alla fine, pur spronate da coach Gaggini.
Pur conquistato il servizio, OSGB cede subito palla a San Carlo (2-1) ma è già con la rotazione successiva (con la regia di capitan Moccia al servizio) che si entra nel vivo dei giochi quanto a dinamiche e intensità di gioco. Si assiste ad un avvincente botta e risposta fra le due squadre che verosimilmente trova un indirizzo solo alla fine della prima rotazione (16-9 da 11-6) a suggello della continuità delle locali. Sorti che non mutano con lo sviluppo della seconda rotazione in cui San Carlo che verosimilmente domina approfittando di un calo di concentrazione delle avversarie ora “troppo larghe” pur dovendosi difendere da un impavido OSGB che non riesce però a “scardinare” la difesa locale (22-16) per il finale 25-18. Il secondo parziale è il più avvincente (a referto, 20′ come il primo) anche se, come anticipato, la squadra di Mazzola non riesce a .. risolvere mentre Citerio e compagne continuano a martellare letteralmente: belle dinamiche e gioco molto incentrato sui tre scambi da ambo le parti, ma l’andamento è scontato (25-8).
San Carlo ha verosimilmente paura di un possibile ritorno del sodalizio di Induno Olona ed è forse questa una chiave di lettura della gara.

E in effetti come dice il detto “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !” ecco Induno tornare in campo per .. giocarsela. Innanzi ad un sestetto che non cede minimamente, le giocatrici di Induno si mostrano calme e costruttive: riescono così a rimontare un secco 4-0 iniziale (5-5), e poi a seguire break ridottissimi fino ad inizio seconda rotazione (14-11) che dà nuovamente il là alle locali per chiudere set e partita (25-19).

Direzione di gara tranquilla, abbastanza scorrevole pur rimarcando la necessaria presenza arbitrale e visione a 360° sul campo. Pochissime le azioni da sanzionare (anche se avrei potuto osare di più, ma non era il caso !). Denoto poi come sia innegabile per l’arbitro il contino allenamento sulle diverse categorie per riuscire a focalizzare poi gesti atletici da ritenere fallosi e non invece rimanere vittima dell’incertezza.

.. E siamo a 498 !!

Per OSGB prove di .. volo con I Gabbiani

(domenica 18 febbraio)

Oggi buon ‘test’ il secondo impegno stagionale a Induno Olona: categoria under 16, di fronte la formazione locale di OSGB opposta alle coetanee della compagine novarese de I Gabbiani.
Giunto sul campo ritrovo l’amica Benedetta alla guida del sodalizio di casa. Dalle distinte noto che la squadra de I Gabbiani è ‘fuori classifica’ presentando nella propria rosa un ‘2007’; squadra di casa invece relativamente giovane. Dal riscaldamento emerge, ed è poi quanto si vedrà in partita, OSGB orientata ad un gioco maggiormente organico, I Gabbiani puntare su palle lunghe (e questi saranno i punti di forza che si apprezzeranno !).
Approccio alla gara: formazioni aggressive e .. solide, ambedue dalle ambizioni già alte in questa tornata dei campionati PGS, ma la partita non offre grossi spunti tecnici almeno nei primi due set nei quali palesemente le due squadre “si stuzzicano”, dapprima appannaggio di OSGB poi I Gabbiani trovano l’alchimia giusta e impongono il proprio gioco, ancorché asfissiante … Primi due set sostanzialmente antitetici, con la formazione di casa che riesce a “stordire” le avversarie incapaci di trovare il giusto assetto sul rettangolo di gioco non riuscendo ad essere convincenti nel primo (15-7, 17-10) e al contrario un secondo parziale in cui pur partite in sordina le ragazze di Pozzan mettono la quinta e con una buona rotazione con il capitano in battuta annichiliscono la retroguardia di OSGB inermi (15-25).

Ritmi sempre serrati ora, formazioni che si inseguono punto a punto, ma la squadra dell’OltrePo comincia a trovare le giuste sinergie e dinamiche per far girare la palla… Le ragazze di Mazzola avvertono questo cambiamento e verosimilmente non abbassano la guardia (6-3) ma le avversarie rispondono alla pari e mettono la freccia (13-16) quando asd inizio di seconda rotazione intensificano il gioco dai nove metri confidando in validi “bracci armati” (numero 33 in particolare) per il 21-25 finale, mentre dall’altra parte le ragazze di OSGB pasticciano su palle innocue e gestibili. Set successivo incerto fino ad inizio seconda rotazione (12-11), quando dal capitano e dal numero 25 in battuta (battute al full di cotone !!) arriva il La per la formazione de I Gabbiani mentre non si risolve l’empasse di Induno che, pur cresciute raggiunta la doppia cifra e portato il parziale ai vantaggi, cedono, complice anche una vistosa accompagnata che a giudizio non poteva passare inosservata, il set 24-26.

Oggi dunque una buona prova utile – dicevo – per saggiare la mia preparazione in una categoria in cui “la fermezza” conta: e i risultati li posso apprezzare. E infatti, salito sul trespolo con la solita determinazione, mantengo alta l’asticella dell’attenzione sulle dinamiche di gioco, con particolare attenzione a quelli che possono essere i falli più comuni su tutti quelli di seconda linea e le invasioni) e placo gli animi in campo – squadre comunque non particolarmente fallose – richiamando in un certo senso ambo le parti ad un “rispetto delle regole” (qualche esagerazione ? non penso) nei primi set, mentre nella parte finale della gara mi limito a gestire le dinamiche.

Salto nei regionali ! ..

(domenica 4 febbraio)

Tempo di regionali. All’indomani della chiusura dei campionati invernali in quel di Milano, quest’anno differita rispetto a Varese, gia nel weekend passato è partita lsa Don Bosco Cup 2024 con buona parte delle gare di andata.
Eccomi sabato nella nuova location di OSGB di Induno Olona, presso l’oratorio San Paolo. Format under 14: avversarie, la formazione Net Volley di Cinisello Balsamo, forte di un agevole 3 a 0 (25-4; 25-18; 25-15) che, oltre ad evidenziare il divario fra le due compagini, già forse ha tracciato l’epilogo del turno.
Pertanto, alla formazione guidata da Laura Barella non rimane … che giocarsela davanti al proprio pubblico.
La storia però non cambia nel ritorno con il sestetto di Cinisello che non abbassa l’asticella del proprio gioco e con un gioco pressante e veloce piega a più riprese la retroguardia di OSGB inerme di fronte alle mine lanciate dai nove metri (8-17 dopo solo tre rotazioni nel primo set), a evidenza che la formazione di Cinisello Balsamo non rinuncia alle proprie ambizioni, per un perentorio 10-25 finale. L’intervallo è propizio alle locali e a coach Barella per rimettere ordine nelle proprie fila e, con una rimescolata di carte, nel successivo riesce a tenere testa ad un gioco verosimilmente più affievolito delle ospiti tenendosi avanti nonostante il ritorno per il conclusivo 25-20.
Ma OSGB non riesce a tener testa e continuità nei due successivi alzando praticamente bandiera bianca nell’ultimo set (25-13 e 25-15).

La designazione di domenica mi riporta alla palestra Falaschi di San Fermo in Valle Olona, dove il sodalizio locale ‘u13’ di coach Ambrosetti sfida nella gara di ritorno il sodalizio di Volley Arluno guidato dal duo Ferrari. Le locali partono dal risultato di 1 a 4 dell’andata (17-15, 13-17, 9-17, 8-17, 5-17) maturato giusto 24 ore prima. Conoscendo però il sodalizio di Atlas, che può contare anche sul fattore-campo, c’è da aspettarsi di tutto nella gara di ritorno. Gioco apprezzabile da ambo le parti. La compagine milanese in particolare si dimostra una formazione molto duttile e dinamica, ciò che probabilmente ha segnato il solco già nell’andata, senza nulla togliere alle ragazze di San Fermo.

La gara è tutto un testa-a-testa fra le due squadre con la formazione ospite che, pur tramortita dalla buona partenza della squadra di casa (1-6) non perde la concentrazione potendo contare su di una buona cabina di regia (numero 7) che dà lo scossone con micidiali diagonali dalla prima linea (9-12). Mentre Arluno preme molto sulle palle lunghe, la squadra di Ambrosetti invece non riesce a trovare continuità nella sua azione (10-17). La formazione di casa non getta la spugna anzi… mentre si apprezzano dinamiche di gioco che vanno in crescendo a testimonianza dell’impegno profuso da ambo le parti, riesce a domare e a contenere le avversarie nei successivi due (17-12, 17-12). Ecco allora il quarto set assume un’importanza fondamentale (a dimostrazione, 24′ di gioco a referto !!): si intravede la tensione nelle ragazze di Ferrari con un gioco non così lindo come agli inizi (leggi alcune invasioni a rete), Atlas vede così il colpaccio imponendosi ai vantaggi nel quarto (16-18), mentre Arluno perde verosimilmente di lucidità. Volley Arluno non vuole però tirare i remi in barca e nel quinto set respinge le velleità delle locali (9-17), allontanando lo spettro di un possibile Golden Set, che vale il passaggio diretto al turno successivo. Apprezzabile (non perché sia lo scrivente) la direzione di gara: visto il contesto e le premesse della sfida, tengo alta la concentrazione (quasi al 101% !!), attento allo sviluppo di gioco sui 18 metri e focalizzando la presenza nei momenti topici: da questo punto di vista direi le due squadre sostanzialmente impeccabili e capaci di un un buon gioco e di mantenere viva la palla pure in condizioni .. “estreme” ! Penso di aver risposto adeguatamente all’impegno, senza inventarmi nulla nella conduzione.


Buone notizie da u20 e libera

(domenica 26 marzo)

La domenica si apre con l’affermazione al mattino della ibera femminile guidata da Regina su OSGB Induno che piega – non facilmente – 3 a 0 (25-23, 25-19, 25-20).
Importante impegno oggi per la formazione under 20 di Giudici – Magni contro la compagine di San Paolo di Gallarate, gara di ritorno del calendario. Blu Volley è infatti chiamata a confermare il primato in testa alla classifica del girone VA12, in attesa di un riscontro sul risultato ottenuto dall’inseguitrice Olimpia Pernate.
Parte bene infatti la squadra ospite (1-4), mettendo in apprensione le gialloblu, ma il tentativo di “fuga” viene presto riassorbito (6-7), per poi proseguire a braccetto (8-9, 11-10, 13-11). Ora entrambe sgomitano” per mettersi avanti e tentare l’allungo (19 pari) poi il palleggiatore ‘blu’ Leoni “forza” in battuta mettendo a terra palloni pesanti che colgono impreparata la retroguardia di coach Riganti (20-19). San Paolo tenta di ripartire ma il fluidificante capitan Rutigliani manda in rete aprendo la chiusura del set a Blu Volley (25-20).

Il secondo set inizia bene per le gialloblu che realizzano il “cappotto” (6-0) annichilendo – sembra – le avversarie con una rediviva Lorigiola – secondo palleggiatore – al servizio. Non tarda però la risposta di San Paolo che risponde con il capitano (6-4) per poi riagganciare la squadra di casa (9-9) e procedere sostanzialmente punto-a-punto.(10-11, 11-12, 14-13). Il parziale si risolve con il ritorno in zona 2 di Lorigiola la quale spinge l’offensiva di squadra (20-14). Riganti chiama il secondo TO per ridare fiato alle sue ragazze che verosimilmente accusano il colpo . Finale 25-16.
Inizia bene il successivo San Paolo con Tiozzo in battuta(0-3) mentre dall’altra parte si rompe qualcosa nell’ingranaggio delle gialloblu: saltano improvvisamente (e inaspettatamente) la coesione e l’intesa fra le ragazze, San Paolo “se ne avvede” e .. spinge con reattività e un bel forcing di squadra che le consente di rosicchiare un bel e preoccupante gap (7-11, 9-13, 10-15). Con la seconda rotazione le cose sostanzialmente non cambiano anche se Blu Volley tenta di riprendersi intensificando gli scambi e le dinamiche (19-21 da 14-18). San Paolo ora pare avere in mano le redini del set però che chiude non senza “crucci” 22-25.
La squadra della brughiera ora vuole riaprire la partita: di questo se ne avvede “chiaramente” coach Giudici (e Magni in apprensione) il quale nell’intervallo tenta di rimettere ordine nelle fila della propria squadra. Le ragazze paiono aver ‘colto al volo’ il “labbiale” dell’allenatore: con Leoni si porta sul 4-0, il “vice” Marinaro in regia allunga le distanze (7-4), Pregnolato mantiene per l’8 a 6. Si procede poi con gli stessi ritmi per buona parte del set, belle giocate con palla alta; il risultato rimane in bilico per tutta la seconda rotazione. Il turno in battuta di capitan Giorgetti è determinante per dare una svolta al parziale: buona battuta e spinta corale, 6 punti messi a segno e 23-16 da 17-13 (!! tanta robba); infine, il ritorno in battuta di Leoni quasi imprime la carica di Blu Volley per il 25 a 19 finale.
Che dire ? Senza dubbio bella partita giocata senza remore da entrambe le quadre. L’arbitro ha cercato di .. fare degnamente il suo lavoro: pochissimi peraltro gli interventi (massima attenzione richiesta sottorete – qua infatti verosimilmente è sfuggito qualche ‘tocco sporco’ che andava però sanzionato -ma da evidenziare almeno due ‘sottili’ e determinanti: complimenti !!
E, per gli smanti della statistica, con oggi sono a – 2 gettoni dalle 470 partite ufficiali dal cadreghino!

Torneo Green Volley PGS: ritorno a Induno Olona

Oggi doppio impegno ad Induno Olona, in coppia con il collega Cataldo Rinaldo.

S’inizia con la under 14 locale allenata da Mario Chiaravalli che ospita il sodalizio bustocco di Santi Apostoli. Sulla panchina ospite ritrovo l’ex-collega Paola
Le ragazze di Chiaravalli sono caricatissime e in più occasioni ne danno prova, con alcuni elementi che brillano. Ne segue una bella partita con ambedue le squadre molto duttili: OSGB convincente, in particolare in battuta e in ricezione (“encomio” al capitano, sempre pronto quando la palla è nella sua ‘orbita’), Santi Apostoli malgrado le ambizioni poco conclusiva ed efficiente dai tre metri. Solo nel terzo set parte bene e cerca l’allungo (0-3) su un avversario che nonostante questa breve stagione.. ha fame. Si denotano nella frazione peraltro diversi errori in battuta da ambo le parti ma le ospiti sembrano poter rientrare (23-16, 24-20) ma la palla che potrebbe riaprire le sorti finisce in rete (25-20).

A seguire è la volta della u19 (Rania in panchina) contro le coetanee di Santi Apostoli (viceallenatore Giavini).
Ruoli invertiti qui: così Aldo primo arbitro io secondo. Partita questa non eccellente quanto a gioco: non si vede la stessa OSGB di domenica scorsa.
Le fasi iniziali dicono di due squadre con le ospiti che cercano l’allungo ((1-2, 2-4)ma OSGB rientra e ribalta il parziale (6-6, 9-7), pur continuando a sentire il fiato sulle spalle della formazione di Busto. Si apprezza a questo punto un buon lavoro del capitano al palleggio molto pronto in fase di ricezione (15-11) mentre l’aggressività ospite si affievolisce commettendo errori a rete.

Che sia una giornata no si intravede dall’inizio: pur conquistata la palla, il capitano non eccelle (1-0). Le avversarie spinte dalla panchina si ringalluzziscono ma Induno non fatica a raddrizzare un primo set iniziato male (2-4, 6-5) poi con un buon lavoro capillare della squadra di rimessa in gioco della palla allunga (12-6) annichilendo le pur buone intenzioni di Santi Apostoli. Set di non facile lettura: anche nelle fila della squadra di casa si contano diversi errori a rete – certo non un buon connotato – ( a referto 30′ di gioco) per il finale 25 a 18. Anche il successivo non parte sotto i migliori auspici per le locali (4-6, 7-13, 11-20), vede le ospiti aprire bene sorprendendo la retroguardia di Rania (0-4), anticipando così un principio di riscatto; parziale poco edificante per la squadra di casa che non riesce a giocare come sa: quel che il campo dice è di un Induno che non riesce a mettere in pratica il solito dinamismo di gioco favorendo le avversarie che peraltro appaiono poco positive (18-25).

Ora Santi Apostoli più motivata cerca ‘di risalire’ con il suo gioco più che altro volto a sorprendere la retroguardia di Induno; le due formazioni procedono sostanzialmente a braccetto, ma un ‘colpo di coda’ rimette in corsa la squadra di casa benché possa contare su di un discreto break solo a metà della seconda rotazione (da 12-12 a 16-1) a cui corrisponde stavolta un improvviso calo di Santi Apostoli. Con il quarto a fronte di diversi errori in battuta delle ospiti, le locali riprendono le briglie della gara e con il capitano al servizio realizzano un impeccabile break (13-8) che comunque Santi Apostoli riassorbe (16-18, 18-18) pur cedendo per il finale 25-20.

Torneo ‘Green Volley PGS’: pronti, via ! …

(16 maggio 2021)

Palestra Falaschi, San Fermo – Torneo Green Volley PGS 2021
[Finalmente] Oggi esordio ufficiale sul seggiolone in questa inedita stagione con partenza rimandata causa pandemia e restrizioni varie con il comitato PGS che, sulla ‘spinta’ delle diverse società satelliti, ha proposto un mini-campionato, nel rispetto dei Protocolli COVID, opportunamente senza prevedere fasi successive o finali: il torneo ‘Green Volley PGS’.
Ad ospitare la mia ‘prima’ del 2021 la palestra Falaschi di San Fermo per un gara della categoria under 19 che sa tanto di derby fra la locale formazione di Atlas di coach Ambrosini e il sodalizio di OSGB di Induno Olona guidato dalle giovani Barella e Rania in panchina, società divise geograficamente tra di loro da pochi chilometri.
E infatti le due formazioni non tradiscono le aspettative nonostante OSGB porti a casa un ‘rotondo’ 3 a 0, disputando una partita molto intensa e ricca di spunti che non lasciano di certo annoiati. Per quanto visto ecco i due sodalizi non tradiscono quanto hanno ereditato dal passato “recente” (leggi stagione 209/20); risultato finale tutt’altro che scontato alla vigilia per l’impegno profuso in campo da ambo le parti.
Che la squadra ospite sia determinata a cominciare la stagione confermando la su autorevolezza lo si vede sin dai primi palloni dando dimostrazione (almeno per ora) di sbagliare quasi nulla dai 9 metri approfittando talora delle imperfezioni avversarie, quando non mettendo a segno degli aces – “sfuggenti” per chi è in ricezione -, e la duttilità delle atlete quando in fase ricettiva (0-7). Le locali non stanno certo guardare ma, dovendo pagare anche alcune defezioni di squadra, non riesce a recuperare il break (3-11, 6-13). E così il primo parziale va a favore delle ospiti 13-25.
Con il ritorno in campo la squadra di Ambrosini appare determinata non mollare ma soprattutto nella prima rotazione si registrano parecchi errori a rete da ambo le parti. Il set prosegue con le squadre a braccetto benché le locali cerchino di stare avanti (7-9, 12-11, 14-13). Si apprezzano poi alcuni scambi intensi con le atlete dell’una e dell’altra parte che tentano di sorprendere l’avversario nella rimessa in gioco della palla. Complice una seconda rotazione ben giocata anche dal punto di vista delle dinamiche, la squadra di Ambrosini è sul punto di riretrare e mettere la freccia (17-16), quando sul 18-18 ecco OSGB riuscire a sferrare la zampata (e il break) determinante (19-23). Ma – come si sa – “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !”: palla che va a Atlas che però non ne approfitta con il capitano che manda la palla in rete (20-25).
Si va al terzo set con i sestetti pressoché immutati e “i pesi” in campo che non mutano: Induno sempre lanciatissimo, Atlas poco coeso e brillante in attacco lasciando sul campo punti preziosi e non impensierendo alla distanza le ospiti per il finale 16-25.

Lato arbitro, che dire ? … Già alla viglia sentivo un certo fremito per la partita odierna, conoscendo le due squadre e le rispettive ambizioni per cui .. partivo premunito. Il campo non mi ha dato torto: a parte l’essermi goduto “in prima linea” una bella partita di pallavolo giovanile, ho visto delle belle dinamiche di gioco da ambo le parti, tanta intensità e impegno delle ragazze e .. voglia di costruire !! In senso stretto, ho cercato di approcciare e interpretare al meglio la partita, sempre con il senso del ‘buon padre di famiglia’: non nascondo che forse avrei potuto usare di più il fischietto – in linea con la categoria cioé – ma come può essere umano alcune cose situazioni di gioco, venendo da uno stop inusuale di più di tre mesi, qualcos(in)a può starci. Allo stesso tempo, ho denotato già una discreta padronanza del campo di gioco nei suoi 18 metri di sviluppo ! …

E' festa in casa OSGB

(lunedì 13 gennaio)

Appuntamento domenicale a Induno olona dove in programma ho due designazioni: l’under 13 di Mario Chiaravalli e l’under 18 guidata da Barella- Zerega-Rania.

Le ragazze di coach Chiaravalli salutano il pubblico di casa nell’ultima partita del torneo invernale 2019 delle PGS ospitando la coetanee di San Paolo, partita ‘testa-coda’ del girone VA04. Sulla carta potrebbe essere una formalità, ma le avversarie impensieriscono le locali particolarmente nel primo set (17-13).
Poi la strada si spiana per Induno (17-3, 17-0, 17-9), per poi cedere all’arrembaggio finale delle ospiti (1-17).

Non molto scorrevole o meglio facile da gestire l’impegno della u18, anche qua all’ultima della stagione invernale, contro San Pietro che non cede affatto facilmente all’autorevolezza di casa ! Parte bene nel primo set (1-4) ma se la reazione delle atlete guidate da Barella non tarda ad arrivare le ragazze di coach Besana sprecano diversi palloni per ‘rimanere in scia’ (6-4, 12-5, 13-7). Se il primo set è un pò la ‘cartina tornasole’ dell’excursus delle locali (25-14) della duttilità e aggressività agonistica sin qui dimostrate, il seguito non è poi tanto scontato !

Il secondo si rivela dunque essere più complicato del previsto ricco di colpi di scena sul finale (32′ di gioco a referto): il gioco molto fluido di San Pietro mette in apprensione l difesa di OSGB sì che solo dopo una prima fase di studio (6-5) prende il largo spinta dalle battute del capitano (realizzando un gap di 5 punti, 12-7). Set che si ravviva in seconda rotazione allorché il cammino delle due formazioni si inverte: ora è OSGB a fare il ‘passo della formica’ mentre San Pietro ritrova affiatamento e dialogo, soprattutto sulle diagonali, in modo da rimettere in gioco la palla. A seguire, una “palla morta” che pare mettere in scacco la squadra ospite, poi una ghiotta occasione per Induno per chiudere ma il servizio è out. Si va ai vantaggi, punto a punto; si arriva al 27 pari quando ravviso un sottile (ma plausibile) fallo sulla costruzione di un attacco delle avversarie che consegna il match-ball alle locali per il finale 29-27.
Il terzo set ripropone il divario fra le due compagini; partita non chiusa ma verosimilmente ora ciascuna cerca di far il suo meglio: prima parte del set non poi così facile per le locali (5-4, 6-5, 8-6). Vince però la ‘resilienza’ di casa e il ‘crederci fino in fondo delle locali’ con le avversarie che nuovamente faticano a rimanere aggrappate (25-14).

OSGB – San Fermo: scontro fra 'titani'

(domenica 15)

Nel valzer degli spostamenti gara e forfait giustificati, questo weekend solo una partita sulle 3 in cartellone.

Partita di vertice quella di oggi pomeriggio (domenica, ndr): a Induno Olona la corazzata under 18, guidata dalle giovani Barella-Zerega-Rania, ospita le coetanee e vicine di Atlas San Fermo guidate da coach Ambrosetti “supportato” da Cugnetto-Traetta (corsara la prima: 7 partite giocate sulle 10 del calendario, sette vinte; solo 3 set persi. Più distanziata la squadra ospite ma in grande rispolvero oserei dire, unico ‘fronzolo’ è il debutto in categoria !). Di fronte due formazioni blasonate e che, pur con esperienze diverse, stanno facendo la ‘voce grossa’ in questo torneo invernale delle Polisportive Giovanili Salesiane.
Primo set a ranghi strettissimi con le locali che nella prima parte “prendono le misure” alla squadra di Ambrosetti: sono le ospiti che tentano di sfruttare l’attimo (1-4) ma la formazione di casa subito rientra e tenta il testa-coda (12-8 al giro di boa). Le emozioni sono restìe a terminare (anzi !): ora le ragazze di Barella sprecano diversi servizi favorendo il recupero delle avversarie (14-14, 16-15, 19-18): OSGB che persiste nella sua azione senza mollare (14-14, 19-16) per il 25-19 finale.
Di nuovo, buon inizio della compagine di San Fermo alla ripresa e Induno che pare “impacciata” e inerme in fase di ricezione (1-3). La formazione di casa non tarda però a rientrare (4-3), poi è un susseguirsi di emozioni. Atlas ‘sale’ aumentando l’incisività e le dinamiche di gioco, al pari delle avversarie, e rimane aggrappata (5-5) procedendo appaiata (5-7, 8-8). Le ragazze di casa non mollano la presa (13-11). Col giro di boa le locali allungano il gap (18-12), per poi fare “a gomitate”; per Induno pare fatta , che il set sia suo, ma si sa ‘Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco’: due “leggerezze” in ricezione delle atlete costano la posta: 24-26.
“1 pari” e palla al centro: ancora una fase di stallo e studio; Induno tenta di ‘uscire’ e allunga (6-3). Si denota un calo di precisione e determinazione nelle fila della squadra ospite (14-7), poco incisive in questa frazione e le locali chiudono facile 25 a 14
Si va così al quarto set che inizia bene per San Fermo (1-4) ma OSGB colpo su colpo risale (5-4, 6-5, 7-7); nuovamente si apre un testa-a-testa (7-8, 8-9, 9-10). Atlas come detto altrove dispone di buoni “martelli” così quando torna in zona 1 un certo ‘numero 9’ mette la freccia per il sorpasso (da 16-14 a 16-16) e poi 17 a 21. Finale 19-25.
Tiebreak … Atlas “fa cappotto” a Induno : 6-0 mentre le ragazze di Barella paiono spaesate dinanzi a un pressing immutato delle ospiti. Si va al cambio campo (3-10), poi è la maggiore esperienza delle locali a consentirne il rientro – non certo facile – e, mentre San Fermo perde di lucidità e determinazione, OSGB s’impone ai vantaggi 16-14.

Bella partita, piacevole e poco fallosa, con ambedue le compagini “lunghe” e con un gioco a tutto campo; pochi gli errori commessi e le sbavature da ambo le parti nello sviluppo del gioco … Quasi LA PARTITA PERFETTA ! Cerco di interpretarla al meglio perché ne avverto “la caratura” ed è comunque un ottimo test: così si spiega perché in taluni frangenti di mia incertezza e poca convinzione chiami ‘contesa’. Come ‘da pronostico’.

L’intensità della gara la si può cogliere anche dai parziali a referto con una media che lambisce i 30 minuti per set!!

A San Carlo … per due estenuanti u18

(domenica 24 novembre)

Fidati fidati del “2 x 1! leggi “lasc1 designazione pr prenderne 2”: sai quel che fai ma … non quel che sarà !!

E’ così che si può riassumere ‘tra le righe ‘ l’inizio dell’ennesimo weekend sottorete: in agenda infatti avevo due partite under 18 a San Carlo, la maschile dell’infortunato Masala e le ragazze. Proprio l’indisponibilità di Masala e la simultsnea indisponibilità di coach ‘Mo’ Morando determinno un rimescolmento sulle ripettive panchine di casa:così De Pace per la 18 maschile e Gaggini per le ragazze.

Bella gara per i ragazzi che al termine di una sfida vibrante e ricca di rovesciamenti di fronte porta gli avversari di SAMZ Milano, squadra ancora a secco di punti nel raggruppamento under 18 del Comitato di Milano, al tie-break pur accumulando un buon break iniziale (6-2). Sommariamente set equilibrati per due ore di gioco (!!), nei quali i ragazzi di casa mostrano a tratti un buon gioco e determinazione ma al contempo ancora lacune nelle dinamiche di gioco e coesione di gruppo (fondamentale). Perso il primo 18-28, rientrano in gara nel secondo perdendolo di misura (25-23). Si aggiudicano pure il successivo ai vantaggi 28-26 mentre godono di pesanti fraintendimenti nella metacampo milanese nel quarto (25-17). La squadra locale sembra motivata a voler far bene ma … poco incisivi e remissivi alla distanza: “in auge” a tratti come detto quanto ‘mollicci’ e incapaci di mostrare continuità: in parità 10-10, nel terzo ottengono un largo gap di 8 punti lasciando trasparire un sentore di rimonta (da 10-10 a 18-21, 21-22); determinanti sono ora le ultimissime palla che i locali sfruttano alla meglio mentre SAMZ ‘ha una crisi d’identità’. La squadra di casa pare ora avere tutte le carte per dire la sua. Per contro, a questo punto, gli ospiti paiono frastornati tanto che nel tiebreak San Carlo colleziona un secco 6-2 che però gli ospiti conquistata la battuta subito ricuciono (7-7) conducendo al cambio campo . Dopodiché, schierata l’artiglieria pesante in battuta (10-14), a SAMZ non rimane che amministrare per l’11-15 finale.

Nonostante la buona prestazione odierna, ancora tanto lavoro _____ per i rahgazzi di Masala.

Altrettanto intensa e .. vibrante la partita delle ragazze che ospitano la formazione di Excelsior di Samarate, in lotta aperta per i piani alti del girone VA12. Excelsior si presenta determinata ed ambiziosa, e quanto si vede in campo lo lascia trasparire bene !
Con queste credenziali e mettendo subito sotto pressione le locali Excelsior fa suo il primo set 25-15. ma deve cedere un combattuto (28′) secondo set 25-22. Si torna in campo: malgrado la carica delle ragazze ospiti, si registrano parecchi errori a rete da ambo le parti per cui le due formazioni procedono a braccetto per buona parte della frazione (4-4, 5-7), poi la squadra di Samarate tenta non facilmente di prendere il largo (6-7, 6-9) dopodiché si rompe qualcosa nelle fila di San Carlo (9-15, 10-19) che non riesce a rientrare per il conclusivo 13-25. Si va al quarto con Excelsior che parte bene (0-3) ma la squadra di Gaggini riesce a rientrare e a … tenere a bada la prima linea avversaria. Squadre appaiate, che si rincorrono (10-10, 13-11) con belle dinamiche i gioco fino al 18-15. San Carlo dunque conduce con un discreto break (+3), poi d’improvviso le giocatrici si sfilacciano lasciando dei vistosi buchi in campo dove Excelsior ne approfitta per colpire ‘a fondo’: 25-27.

Con partite di questi livelli è indispensabile saper gestire lo stress derivante _____; unito, c’è senz’altro l’esperienza arbitrale !

E proprio il prolungarsi della prima con un San Carlo ‘sugli scudi’, ha probabilmente inciso sulla “presenza” e “fermezza” arbitrale nella seconda, la più attesa come test. Ciò non toglie comunque nulla al metro adoperato dall’arbitro. E forse è proprio su questo aspetto che personalmente devo migliorare ! Avere due under lo stesso giorno da dirigere per quel che ricordo non mi è mai capitato …. Le dinamiche di gioco della categoria da una parte e la presenza dell’arbitro, sempre intento a trovare la posizione migliore per “osservare”, mi hanno fatto pensare che per condurre una gara a questo livello la ‘funzione’ del’arbitro si può paragonare ad un diaframma: mantenere la visuale a tutto campo per averne piena padronanza e allo stesso tempo, quando il gioco si riduce sui tre metri e meglio ancora in prossimità della rete la sua attenzione si deve fare massima, concentrare su chi dove e come si gioca la palla. Non sempre è facile mantenere un adeguato livello di attenzione !

Il we si conclude con una partita “da relax”: a Induno Olona per dirigere le compagini ‘u13’ locale di Real Busto.
Gara tutt’altro che “da passeggiata” (chi ha detto che le partite più under sono le più semplici ??): le due squadre di giovani atlete danno vita infatti ad una sfida degna di nota: entrambe motivate e dotate di un gioco piuttosto pulito, meno a ben vedere per le ospiti ‘in fasi topiche’. Archiviati primi due set uno per parte, particolarmente interessanti e intensi sono i successivi due di non facile risoluzione per le locali. Nel terzo trovano lo slancio determinante solo sugli ultimi punti (10-11, 14-13); “mai dire mai”: le ospiti risalgono (17-16) per il conclusivo 19-17 appannaggio delle squadra di Chiaravalli. Altrettanto vibrante è il successivo benché inizi bene per OSGB (5-0); Real Busto che comunque risale (12-11, 13-12) ma non riesce il sorpasso (17-13). Si va così verso un’quinto’ risolutore per aggiudicarsi la “posta”. La squadra di casa inizia bene (3-0) complice un avversario che ora si presenta praticamente inerme (4-1) ma in grado con una buona regia del capitano di risalire piano piano e di andare al cambio campo in risicato vantaggio (7-8). Poi nuovamente le squadre a braccetto (8-9). Seguono mirabolanti azioni con palla alta per il finale 18 a 16 per gli ospiti.

Un plauso anche al capitano del sodalizio di casa che, a scanso di rischio, pur con un principio di emistassi, decide comunque di rimanere in campo per dar man forte alla squadra … e alla causa !

Cairate ‘u13’ convincente alla corte di San Carlo. Fascinosa u18

(sabato 2 novembre)

La designazione di oggi mi porta nuovamente alla palestra del Centro Giovanile di via Giannone a Varese per dirigere la gara ‘u13’ con la locale squadra di coach Muselli che ospita le pari età di Fulgor Cairate allenata dalla giovane Mascheroni.
Uno sguardo alla classifica del girone – benché ancora alle primissime giornate del torneo invernale 2019 – fa denotare che ambedue sono all’inseguimento di un piano più confortevole, tutte già all’inseguimento della capolista Excelsior.

Partita molto combattuta ma piacevole quella che va in scena fra le due compagini, con gli ospiti che denotano delle buone dinamiche di gioco e determinazione e non lesinano affatto nelle giocate quasi sorprendendo le locali. Ambedue non rinunciano a giocare sui 9 metri come pure con palle alte e qua e là (soprattutto dalla parte di Fulgor) si azzardano attacchi da 2^ linea (!!). A parte i primi parziali registrati (16-18 e 11-17), avvio un pò timido per la giovane squadra di casa (nella ‘rosa’ pure un 2010 !) Le ragazze di Mascheroni paiono determinate e non accennano a perdere di vista l’avversario anzi (6-6, 8-9, 14-14) con la squadra di Cairate che riesce a imporsi ai vantaggi sugli ultimi punti (16-18) !

San Carlo che non riesce a rientrare efficacemente neppure nel set successivo dove la concentrazione delle ragazze si abbassa (11-17). “Mai dire mai ! …”. Ecco che le locali si risvegliano nel terzo set favorite anche da un buon parziale iniziale (7-0) e da un complice “arretramento” delle ragazze di Mascheroni.

La quarta frazione è molto combattuta (14-17) con la squadra di casa che ‘tenta di risalire’ approfittando di qualche calo nelle avversarie e in una squadra “alta” !
Il conclusivo vede ancora Fulgor mettere la freccia da subito (2-5) nonostante le locali tentino di rientrare (6-8). Squadre vicini sugli ultimi punti (da 7 – 13 a 13-14 ) per la conclusione ai vantaggi 16 a 18.

Bella partita partita come detto – e compiacimento da ambo le parti -, una di quelle che fa scendere l’arbitro dal cadreghìno soddisfatto ….. Diciamo pure che la sua abilità – a questi livelli e con le nuove norme – sta anche nel saper cogliere e discernere ‘intenzionalità’ da ‘ingenuità’, da ciò che è verosimilmente un’azione fallosa da quella che può essere tollerata e dunque non fischiata.

Come pure avvincente (.. e soddisfacente ! …) è stata la partita domenicale. Saltato l’impegno in casa, decido di andare a fare da secondo all’amico -collega Gianluca in quei di San Fermo. Di scena una u18: – non male direi, anche se faccio da secondo … almeno ripasso – penso; ma chissà perché immagino sia una gara “clou” !
E i fatti mi danno ragione: di fronte due squadre che già ben conosco e che denotano una discreta crescita: stiamo a vedere … In panchina ‘vecchie’ giovani conoscenze.
Due ore di partita in cui soprattutto la squadra di casa si è mostrata reattiva e aggressiva, quasi affamata di trovare i tre punti . Molto intensi e combattuti i primi due parziali che testimoniano (dandomi ragione) l’intensità della sfida, quasi sorprendendo la squadra di coach Barella (?). Se comunque Induno riesce ad avere la meglio ai vantaggi (25-27), dopo un primo set vissuto punto a punto (33 minuti a referto), nel secondo viene fuori l’aggressività agonistica delle locali che mettono subito sotto pressione le avversarie; nonostante ciò, buona partenza per le ospiti (4-8) che tengono in mano le sorti per buona parte del set. Senonché, pur con un break di 8 punti (15-23), un buon turno al servizio del capitano di San Fermo con l’impegno delle compagne determinano il ritorno di Atlas e illude le ragazze di Barella (26-24).

E via col terzo periodo, giocato sempre ad alto ritmo anche se si denota alla distanza qualche incomprensione e sfilacciamento sui nove metri delle giocatrici tra le fila della squadra di casa (8-13, 10-20). Ennesimo set vibrante e giocato punto a punto dalle due compagini(8-7, 8-10; 15-16, 16-17). Ora Induno può sentire la partita “a portata” _______ ma per quanto dimostrato in campo le locali non paiono dello stesso parere e arrendersi così facilmente . Il set “prende la piega” (14-10, 16-17, 18-20) solo sugli ultimi palloni giocati (coppia arbitrale determinante qui per la decisione su alcune palle in/out e per mantenere calmi gli animi !) per il finale 20-25.
A mio avviso la matricola di San Fermo potrà essere un pò la rivelazione di questo torneo under 18, OSGB può fare meglio sicuramente questione solo di tempo.

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