‘Colpaccio’ della libera femminile VV contro OSGB

(giovedì 21 marzo)

Gara intensa quella di stasera al PalaGemonio per la categoria ‘Libera Femminile’: di fronte il sodalizio di ‘Vivi Blu Volley‘ contro la coriacea formazione OSGB Induno Olona, tuttora impegnata nel tabellone regionale della Don Bosco Cup 2019 (reduce dalla fresca vittoria con Cormano domenica scorsa 3-2). Importante vittoria della formazione di casa per 3 a 2 al termine di oltre due ore di gioco.
Set molto combattuti quelli andati in scena, dal primo all’ultimo, con le due squadre che, se nei primissimi momenti di gioco tentano di guadagnarsi dei buoni gap iniziali, procedono poi sostanzialmente a braccetto. Forte di una squadra più giovane Blu Volley sprizza d’autorità nei primi due sfoderando una buona artiglieria (Crisafio in forma), ma OSGB non tarda a crescere e a prendere in mano le redini del gioco.

Ambedue si aprono a tutto campo per giocare la palla, lavoro non indifferente per le due difese dunque, anche se il gioco si concentra molto sui tre metri, con scambi talvolta alquanto prolungati e .. ‘complicati’. Nonostante una buona partenza nei primi due set (4-0 nel primo, 3-1 nel secondo), le ospiti non stanno a guardare ed anzi Blu Volley soccombe al loro gioco che non tarda a divenire pressante e cede i primi due punti (19-25, 25-27).

Ed è proprio nell’intervallo fra il secondo e il terzo parziale che avviene forse la “chiave di volta” con una atipica (ma prevista da regolamento) ridesignazione del libero di casa (avvicendamento di una frizzante e ritrovata Marella per l’indisposta Melita). Anche se sostanzialmente i break non variano affatto (!!), con le dinamiche di gioco “che impazzano” nelle parti centrali di gara, importante turno al servizio del numero 4 di casa (gap di 7 punti, 16-8 da 9-7) più “stretto” il successivo). Ma è proprio la tensione che si accumula via via ora da una parte ora dall’altra il che induce diversi errori a rete. Nel quarto set, stessa fotocopia, la squadra di casa riesce a tenersi avanti seppur di poco poi arriva una buona rotazione con il numero 12 Cernecca in battuta da cui viene fuori un break di 6 punti (da 17-15 a 23-17) per il finale 25-17. Si arriva al set di spareggio che inizia proficuamente per la squadra locale (4-0) ma la compagine di Induno non si arrende affatto ed anzi, allargando tatticamente il proprio gioco per cogliere di sorpresa la difesa di Blu Volley, capovolge il parziale (4-5). Ecco allora un “colpo di reni” delle locali che permette di conquistare il cambio campo (8-5). Ma Induno torna sotto per l’ 8 pari; finale si frazione avvincente con Vivi e OSGB di nuovo a braccetto. E’ poi ancora il numero 4 De Tomasi che dei servizi calibrati e un’accorata azione di gruppo a guadagnare un importante gap (+3) che sposta la posta in gioco verso la squadra di casa. Ma come si sa ‘Mai dire mai ! …’: Induno tenta alacremente di rientrare complicando i piani alla squadra di coach Pozzi, ma il muro di casa, che già nei precedenti si era mostrato efficace, si dimostra preparato per il finale 15-13.

La squadra di Pozzi conferma il suo stato di forma e di bel gioco, avvincente, lanciato e che convince, in cui ognuna delle pedine in campo svolge al meglio il proprio ruolo ed evidenziando alcune importanti “pesanti” individualità; e la prova odierna, contro una fra le migliori compagini del panorama provinciale, è stato un valido banco di prova della maturità raggiunta dal gruppo.

Una domenica tra esordi e conferme

(lunedì 11 marzo)

‘Inaspettato’ doppio impegno oggi con l’esordio casalingo al PalaGemonio del format ‘u16’ primaverile e il successivo appuntamento preserale con l’under 18 che al PalaBunker di Cuveglio ospita il sodalizio di OSGB Induno Olona.
Prima volta fra le mura di casa per il gruppo della passata ‘under 14’ di Vera passato ora nella categoria superiore: le giocatrici in campo non sfigurano con un buon gioco a tutto campo (non sempre efficace), buone dinamiche e fondamentali talora al limite e pertanto da sanzionare.
Di front oggi una squadra abbastanza solida ma anch’essa ‘da rodare’: Città

Locali che perlomeno nella prima parte di gara riescono a tratti a tenere testa alle avversarie, squadra al secondo anno di categoria capace di esprimere un gioco “rodato” e qua e là pressante. 3 a 0 per gli ospiti di Città Giardino. Nonostante la sconfitta il nuovo sodalizio dimostra una buona matuirtòà com è lrcito attendrsi però un gioco più all’altezza e …..


Se non si conoscono appieno le formazioni è lecito che l’arbitro, PGS o FIPAV che sia, non conoscendo appieno le squadre che ha di fronte, si conceda ameno una “parentesi d’osservazione” in cui possa tastare e farsi un’idea della consistenza di entrambe. Se assodata una plausibile diversità nel gioco che possa tornare a proprio vantaggio allora è là che deve intervenire per sanzionare ‘azioni al limite’, ciò sempre però non appesantendo troppo la gara e – come mi hanno insegnato – diventare lui protagonista . E dire ciò ‘intervenire laddove necessario’ non è poi tanto semplice, tanto intuitivo: diverse sono le variabili che influenzano la circostanza: l’attenzione, i riflessi, la (doverosa) presenza …

Bella partita quella delle 19 tra il sodalizio ‘u18’ di casa e la squadra di Induno Olona. Formazione ridotta per coach Giudici al cospetto di quella ospite: quindi necessaria massima determinazione da parte delle ragazze in campo. Set intensi quelli che vengono disputati per poco meno di due ore di gioco.
Pronti, via … ecco la formazione di casa si dimostra come al solito “vivace” per un inizio non certo proficuo, con gli schemi disegnati ce talvolta saltano, facendo trasalire coach Giudici. Dopo un momento di “apnea” (1-6), OSGB rimane In vantaggio fino al giro di boa (12-16) quindi subentra il “fattore soffitto” che in più occasioni limita il gioco avversario con diversi punti che si perdono “in aria”; le locali con lo sprone della panchina giocano ora meglio, si assestano (.. quasi) gli equilibri in campo, trovano l’assetto giusto per reagire mentre dall’altra parte si denotano diversi errori a rete unito alla palle alte non sempre proficue. Determinante come in altri episodi critici di gara l’apporto di propizie rotazioni in zona 1 che consentono a Blu Volley di respirare riaprendo le sorti e capitalizzare buoni gap (25-20). Il rientro in campo è praticamente simile al set precedente (ancora 12-16 al giro di boa !, casualità ?) mentre ora sono la ricezione e la difesa avversaria che bloccano le nostre (20-25).

Un set a testa dunque. Insolito il ritorno in campo con la retroguardia di OSGB che subisce molto i servizi di Blu Volley (5-1, 12-34, 16-7) per il conclusivo 25-11. Nel quarto le due squadre procedono sostanzialmente appaiate (4-3, 6-5, 9-9, 10-11). Induno che punta molto sulle sue torri per cerare l’allungo vincente ma Vivi ‘galvanizzata’ non abbassa la testa per il finale 18-25. .. E tie-break sia !si procede punto a punto con le ragazze di Rania che mettono in atto una copertura che ha poco da recriminare. Blu Volley che rimane al passo e dopo una serie di scambi intensi è in vantaggio al cambio campo 8-7. Da qui s’innesca una bella battaglia soprattutto sui tre metri ma pure con interessanti azioni di recupero per il 15-8 finale.
Se, riprendendo quanto detto prima, per crearmi una visione più o meno generale per consuetudine lascio scorrere via il primo set (a meno di azioni clamorose), forse un pò contrariamente alla circostanza di categoria, la presenza si fa poi massima per non avvantaggiare ne l’una né l’altra squadra; da questo punto di vista denoto che la squadra di OSGB è capace di esprimere un gioco pulito e poco falloso, una buona coesione di gruppo che le consente di far girare bene la palla … Blu Volley invece ci mette ‘anima e core’ per riconfermare le sue potenzialità; da rivedere invece la coesione di gruppo visto che talora saltano i ruoli e dunque l’armonia in campo delle giocatrici e della squadra di conseguenza … Vivi avanti così !

Rediviva Fulgor ‘stordisce’ Induno

(sabato 9 febbraio)

S’inizia oggi la 19^ stagione di una modesta ma appassionante scelta motivazionale iniziata dieci anni fa con le PGS che no finisce di emozionare !!!
Appuntamento a Bolladello di Cairate (… pensavate diversamente ??) per una gara della categoria under 16 fra la squadra locale Fulgor contro le coetanee di OSGB Induno. Proprio in queste ultime ritrovo care amicizie appena arrivo alla tensostruttura.

Sodalizio “a naso” – una mia sensazione – , visto anche l’elenco atlete, più rodato per la squadra di casa, più eterogeneo per Induno; ciò comunque non va a discapito della determinazione e impegno di ognuna come testimonia l’ora e mezza di gioco !
Sin dalle battute di riscaldamento si può denotare quella che sarà la “bontà”, il profilo, “le aspettative” della gara.
Epilogo poi che inaspettatamente (almeno per il sottoscritto, soppesando le due compagini n campo) vede le padrone di casa riuscire a contenere e ad imporsi sulle ospiti in poco più di un’ora e mezza di gioco.Unica attenuante può essere quanto precedentemente detto, la continuità nel gruppo di Cairate e una formazione su cui lavorare per OSGB.
Comunque sia, squadre impegnate a tuttocampo per tentare di cogliere di sorpresa le avversarie e avere la meglio; si apprezzano pertanto buone dinamiche e un gioco intenso su palle alte e ricco di “palle (volutamente) piazzate” !
Locali che si presentano come una squadra ben compatta e determinata. Proprio con questo carisma e coesione le locali partono bene quasi stordendo Induno(6-1), mentre l’inedito gruppo ospite fatica a darsi il “la” per rientrare e colmare il gap subito (10-2, 11-6, 13-8). Si arriva al giro di boa con Cairate che oramai ha messo in cassaforte un buon gap (19-9) per il conclusivo 25-19.
Di ben altra levatura e intensità sono i due set successivi con Induno che cerca di ‘tornare in partita’: a referto vengono registrati periodi di 30′ (!!), (i quali si concludono appannaggio di una e dell’altra ai vantaggi 29-27 e 25-27), a testimoniare quanto detto poc’anzi.
Il quarto vede ancora Induno inseguire (4-2, 7-5,) per raggiungere il 10-10 al giro di boa; Fulgor che di nuovo scappa (25-11) e con una buona azione di gruppo si intravvedono scambi molto capillari, contenere l’avanzata (17-12, 19- 13) mantenendo quindi dei gap rassicuranti fino all’ultima palla del 25-20.
Nulla da recriminare alle ospiti, a riprova la capacità di tentare di riaprire la razioni di gioco, ma nulla possono di fronte ad una formazione che probabilmente teneva a dar prova di continuità al cammino del precedente torneo invernale segno di una progressiva crescita del gruppo. Alla fine sostanzialmente ha vinto chi ha voluto crederci di più perché a mio avviso ambedue avevano ‘buone carte’ da giocare.