Un weekend in dimensione u13

(lunedì 11 novembre)

Weekend all’insegna dell’ under 13 questo: sabato a Boso, domenica partita interna a Cuveglio con l’under 13 targata federazione di coach Manfredi.

A Bosto di scena la locale formazione contro le coetanee di San Paolo (Gallarate).
Piacevole partita fra due squadre di giovani atlete, in particolare quella ospite verosimilmente alla prima esperienza di categoria, che si danno il loro bel daffare in campo (onore alle piccole !!), mettendoci “anima&cuore” e non rinunciando ad azioni “spettacolose”. Se nei primi set emerge la maggior preparazione / destrezza delle locali (17-3, 17-6), nei successivi “a fasi alterne” San Paolo si riprende e cerca di dire la sua non abbassando la testa ! Risultato finale 3-2 ma soddisfazione un pò per tutti rilevo dal campo !

Domenica pomeriggio al Palabunker dove la neo-under 13 di Manfredi “finalmente” inizia il campionato invernale e fa il suo esordio casalingo ospitando le coetanee di Luino.
L’occasione è di accompagnare Irene, neoarbitro di società, nel suo esordio dal cadreghìn, giusto per “guidarla” nelle prime esperienze; pertanto, mi presento come secondo (anche se talora devo intervenire ‘da primo’ o meglio cerco di farmi sentire).
Cominciano bene le locali avanti 4-0 nel primo set in cui già si intuisce quale sarà l’andamento della gara con la squadra di casa che colleziona tutto sommato dei buoni break e un parziale non indifferente (17-8). Luino non molla comunque e con un buon gioco di squadra riesce a rimontare e porta Blu Volley ai vantaggi (interminabili e vissuti molto intensamente dalle giocatrici) per il finale 27-29. I set successivi parlano di due formazioni che procedono a braccetto, a testimoniare la determinazione palpabile di ambedue: “lottano” su ogni pallone cercando di trovare impreparate le avversarie (25-21, 21-25, 25-16). Ritrovati gli equilibri, è tangibile la tensione nelle due squadre per arrivare alla vittoria finale Si arriva così al tie-break : l’andamento e l’atteggiamento non cambia (6-5, 7-7), poi Luino si porta avanti (7-8). Cambio campo con la tensione dentro e fuori dal campo che raggiunge i massimi livelli; scambi che si fanno sempre più ‘fitti’ ma di nuovo gli ospiti la spuntano sul filo di lana (12-15).

La ‘sindrome da soffitto’ offusca San Giulio

(sabato 2 marzo)

Primo appuntamento marzolino a Bosto con l’incontro tra la locale under 16 di Sgrò opposta alla compagine cassanese di Robur San Giulio.
Pratica che la squadra locale sbriga in un’ora di gioco; San Giulio appare spaesata, incapace di prendere ad inizio gara dei punti di riferimento sia all’interno della squadra stessa che sul campo, obiettivamente mai in partita né capace di impensierire, fatica ad ingranare nel primo set tanto da far pensare ad una possibile e famelica “sindrome da soffitto’. Formazione poco aggressiva ma caratterizzata altresì da un gioco laborioso !

Conquistata subito palla, le locali già rosicchiano un “gap di sicurezza” (5-1) ma ma le ospiti cercano di rientrare (5-3). Ecco allora che salgono i ‘pezzi pesanti‘ di Bosto tramite i quali, particolarmente incisivi sugli attacchi dai tre metri, sempre supportate da un buon gioco di squadra che si allarga a tutto campo, accellera (+9) dando forse una piega più consistente al set (13’ giocati) per il conclusivo 25-10.
Il secondo è una fotocopia del precedente ma con San Giulio che, pur accusando un break importante (14-8) non demorde e con il giro di boa cerca di riavvicinarsi intensificando le dinamiche di gioco nel finale (25-21).
Robur che rimane incapace di impensierire la squadra di casa nonostante ora si contino diversi errori in particolare al servizio da ambo le parti. Si torna in campo ma dopo i primi scambi in cui le squadre procedono appaiate (2-2) ecco Folgore contare sulla sua artiglieria non indifferente prendere le distanze: 11-7, 13-8; 18-11 al giro di boa, e archiviare cosi il risultato 25-18.

Detto di San Giulio, il sodalizio di Folgore Bosto si apprezza invece per la crescita generale che (denoto) ha saputo maturare nell’arco di alcuni mesi, valorizzato da un buon inserimento e per alcune individualità che la fanno particolarmente aggressiva.