L’ora dell’e-commerce di prossimità

(giovedì 23 aprile)

In questi giorni di pandemia che ha investito in lungo e in largo il nostro quotidiano e i nostri usi finanche colpire in modo massiccio il commercio, tutti stiamo ora guardando al prossimo passaggio alla fatidica “Fase 2”, vale a dire uno spartiacque per contingentare le limitazioni sinora poste.
Dopo un primotempo di misure restrittive imposte da quasi due mesi, si assisterà cioè, a parte alcune eccezioni produttive che seppur a piccoli passi hanno ripreso questa settimana, ad un allentamento delle restrizioni come tutti sappiamo dal prossimo 4 maggio, mentre tutto il mondo del commercio e le attività imprenditoriali sono in fermento per la ripresa.

Ma, dal punto di vista strettamente del commercio, con un particolare riferimento al mondo digitale, cosa succederà ? Senza dubbio, l’adozione dello strumento digitale segnerà il passo per le aziende in questo momento (e già anzi ce ne siano ben accorti in queste stesse settimane): le attività che si sono avvicinate o hanno già abbracciato la digitalizzazione saranno senz’altro più di una spanna avvantaggiate rispetto a quelle che viceversa non hanno saputo o voluto allargare il proprio orizzonte come “business”, rimanendo ancorate al commercio tradizionale come lo si conosce, privilegiando perciò la vendita al dettaglio.

Il commercio online, specie in questo momento che stiamo attraversando, si è rivelato per molte categorie del commercio l’unico modo per limitare il collasso degli ordini.
Oltretutto, un altro ruolo determinante sarà giocato dalla prossimità (vicinanza) di un’attività, con i suoi beni e/o servizi (‘il negozio è online ma è come se fosse sempre sotto casa’), unendo le comodità dell’e-commerce unite ai vantaggi della vendita tradizionale.

Per e-commerce di prossimità si intende il progettare una rete di collegamenti capace di consolidare i rapporti commerciali fra vari partner e, soprattutto dall’altra parte, con i clienti territoriali appannaggio del commercio al dettaglio. Un esempio di e-commerce di prossimità potrebbe essere quello di un sito che consente di prenotare online un prodotto, per poi concludere la transazione legata all’acquisto direttamente nel negozio fisico di preferenza del cliente. E i vantaggi continuano anche dopo la vendita, con una gamma di servizi e una specifica assistenza che il rivenditore scelto offrirà al cliente.

Avviare un e-commerce di prossimità produce alcuni importanti vantaggi:

– fidelizzazione della clientela, che non è più costretta a recarsi presso il punto vendita per visionare prodotti, prezzi e promozioni. Con un clic, i clienti possono sfogliare l’intero catalogo e scegliere il prodotto che cercano, prenotarlo e concludere poi la transazione nel mondo fisico;
– ottimizzazione degli investimenti e dello stoccaggio di magazzino;
– soddisfazione dell’utente e contemporanea realizzazione di un punto di contatto e supporto sempre attivo per i clienti.


Diffusosi in Italia come strategia di marketing da pochi anni, l’e-commerce di prossimità quindi si realizza mettendo in piedi un sistema che si basi su un equilibrato utilizzo di strategie e tecnologie tipiche dei settori della vendita online e offline.
Se questa è la teoria, operativamente, tramite l’implementazione di alcune tecnologie specifiche, è necessario un allineamento fra l’esperienza di vendita nel mondo fisico e quella nel mondo virtuale e tale allineamento può essere realizzato attraverso determinate metodologie:

Beacon per inviare segnali e messaggi promozionali al cliente che accede nel punto vendita (necessaria la coesistenza e l’attivazione di un’altra tecnologia, il bluetooth), e che permette di realizzare campagne di marketing di prossimità all’interno dei negozi;
QRCode per offrire al cliente maggiori informazioni sul prodotto, consultabili direttamente dai display dei propri dispositivi mobile;
NFC (Near Field Communication) per gestire pagamenti, acquisti e spedizioni.

Il segreto che tiene a battezzo questo ecommerce di prossimità non risiede tanto nella tecnologia che viene utilizzata, quanto nel saper dare la giusta valenza esperienziale che sta alla base del commercio al dettaglio.

Ecco come funziona: l’utente cerca un prodotto, si informa e acquista sul web dal suo rivenditore di fiducia o quello più comodo. Poi ritira il prodotto direttamente nel punto vendita da cui lo ha acquistato. E in più il valore aggiunto di poter essere seguiti da un servizio di assistenza e di supporto. Questo è l’e-commerce di prossimità: le comodità dell’e-commerce unito ai vantaggi della vendita tradizionale.

Quindi, il processo si può così schematizzare: CERCA > ACQUISTA ONLINE > RITIRA
Un esempio di ecommerce di prossimità sotto gli occhi di tutti è quello della spesa on line: il cliente sa che può disporre di un catalogo di prodotti dello shop dove si vuole recare, quindi gli basta ordinare ciò che vuole e poi passare in negozio per il ritiro della merce.

“Ogni fase del processo d’acquisto – che va dalla pubblicità e dalla promozione, passando per i servizi di prevendita fino all’acquisto vero e proprio e al pagamento, per culminare infine sul post vendita – può essere efficacemente supportata da iniziative di Proximity marketing”, afferma Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy, Politecnico di Milano.
Fine è fidelizzare il cliente che si trova fisicamente all’interno del negozio, soddisfacendo pertanto a un suo intento di ricerca e invogliandolo così a tornare presso lo stesso punto vendita.
La possibilità di utilizzare lo smartphone in uno shopper è oggi un’occasione imprescindibile per invogliare i clienti e migliorare la Customer Shopping Experience. Un utente su tre sceglie cosa comprare cercando informazioni in mobilità, dal proprio smartphone o tablet, e una buona fetta è ormai venendo influenzata nelle scelte che farà.
Servizio geolocalizzato che si attiva quando l’utente si trova all’interno di un punto vendita, piuttosto che interagire con i clienti in un hotel o con i visitatori di un museo, il proximity marketing (in italiano marketing di prossimità) è un servizio di marketing che permette di gestire ed inviare, a determinati profili di clientela, contenuti personalizzati direttamente sullo smartphone mediante un’apposita app.