Il ritorno del gatto … 'Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco !'

(sabato 11 gennaio)

Ultimi “botti” di campionato; e quella di questo pomeriggio poteva davvero finire col ‘botto’, anche se ininfluente ai fini della classifica finale del girone VA10. Di fronte a Casciago le matricole under16 di CSI Luvinate e San Paolo. Luvinate prima a pari merito con Rezzara nel girone VA10, nella seconda parte della classifica San Paolo.
Infatti, solo al tie-break la squadra di casa riesce ad avere la meglio sul “ritorno” della squadra di Gallarate.
Le locali guidate da Cianni scendono in campo determinate e forse anche con qualche velleità di autorevolezza; e la coesione del gruppo le dinamiche di gioco ben evidenziano quest’ultima peculiarità – devo dire – ! … Ma come detto sopra , ‘Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !’. Nulla da eccepire nel sodalizio di San Paolo, benché non conosca la formazione in particolare, che ben figura e si difende nelle due ore circa di gioco: si distingue il capitano-palleggiatore, molto duttile e presente in fase di ricezione e costruzione delle azioni, e sulla quale è imperneato praticamente il gioco delle compagne.

Avanti di due set (25-15, 25-19) la formazione di casa subisce il ritorno delle ragazze di coach Prandoni che, approfittando di un vistoso e inatteso calo black-out delle avversarie, poco lucide in fase ricettiva e fallose in battuta sin dalle fasi iniziali del terzo set lasciano ampi margini al gioco avversario; le ospiti distanziano Luvinate ottenendo preziosi gap ((1-5, 3-11) con le locali incapaci (?) di dare una svolta credibile al parziale (5-16). Luvinate che nella parte conclusiva del parziale si risveglia con delle preziose battute (20-24 da 15-23) per il finale 22-25.

Aleggia verosimilmente la tensione e il “nervosismo” nel sodalizio di casa: dimostrazione ne sono i diversi palloni in rete. Lecito aspettarsi un loro rinvenimento nel successivo, visti i diversi pesi in campo ma nonostante l’impegno delle ragazze che avvertono “il fiato” di San Paolo, le avversarie denotando qualche fragilità e poca coesione nel sestetto di casa sono lanciate e intenzionate ora a crederci (21-25).
Pure il tie-break si rivela equilibrato nelle prime battute (4-2), ma la reazione di San Paolo s’infrange subito a rete, chetando verosimilmente ogni aspettativa di ‘rivalsa’. Poi quando in battuta per il sodalizio di casa va ancora il numero 45 (determinante pedina in zona 1)ed ecco realizzare un discreto break (+6, 9-3) mentre per contro San Paolo perde di smalto (risultato finale 15-6).

400ima in casa, al tie-break … ma anche no !

(domenica 22 dicembre)

La partita del 400°

Dopo un turbinìo di spostamenti e rinunce gara sul planning delle designazioni mensili, mi ritrovo a timbrare la 400^ presenza come arbitro ufficiale PGS fra le mura di casa del PalaBunker di Cuveglio: di fronte sono la locale formazione ‘u16’ guidata da Giudici e Magni e la compagine di Luvinate guidata da Cianni e Pupulin.


Partita molto sentita questa da ambo le parti, quasi si trattasse di una rivincita (e in effetti la gara di andata si era conclusa 3 a 2 per CSI Luvinate). Gara che racchiude in sè diversi contenuti: Luvinate, di fatto già qualificata per la successiva fase regionale, ha solo da ‘guardarsi’ dalla dirimpettaia Rezzara; Blu Volley, una partita in meno, ad inseguire in questa stagione di qualità in cui si è fatta apprezzare e che va a premiare il lavoro svolto dagli allenatori da una parte e l’impegno delle ragazze che pur provenendo da gruppi diversi hanno voluto crederci dall’altra.

Altro grande interrogativo per la gara era come approcciavano le due compagini: a guardare il calendario, sicuramente Luvinate più in scioltezza, avendo giocato l’ultima partita due settimane fa, Blu Volley per contro ferma da gare ufficiali da un mese !

Squadre “a corrente alterna” nelle due ore circa di gioco che sono andate in scena (a un soffio dal mio PB: 2h 09′).

Entrambe ben determinate e presenti per la gara odierna. Dopo una prima fase di studio e “contromisure”, è squadra ospite ad allungare (5-9) realizzando un break importante per il giro di boa (+4, 8-12) mentre le locali non riescono a trovare continuità nella loro azione, nonostante la buona ‘spinta’ e una ricezione attenta, commettendo diversi errori, in particolare in battuta, per poi recuperare punti preziosi e ridurre la forbice (20-21 da 15-19). Il set si preannuncia tutt’altro che risolto e infatti con le due compagini appaiate (22-22) si va ai vantaggi con Luvinate che avanza 28-26.

Il rientro in campo inizia bene per la squadra di Giudici (3-0) ma le avversarie sono lungi da farsi intimorire (3-3). Quindi quella che segue è nuovamente una frazione punto-a-punto(6-8, 8-9, 10-10) poi le locali azzardano la freccia (17-15) ed è ora Luvinate a vedere infrangersi la palla a rete in più occasioni favorendo così il pressing delle ragazze locali (21-17) per il 25-20 finale. Ancora, dopo un primo “smarrimento” nelle battute iniziali (2-3) e poco aggressive le ragazze di Cianni “si abbassano” e perdono lucidità favorendo Blu Volley riescono mettersi davanti 8-10, 9-14) gestendo ora agevolmente la palla (12-17) per il conclusivo 15-25.

E tiebreak sia !! Di nuovo le squadre esprimono le loro potenzialità e di nuovo un apparente tete-a-tete; Luvinate, rinvigorita e decisa a difendere la propria prestazione, però trova la rotazione giusta e mette giù palloni pesanti cogliendo impreparata la ricezione locale(3-10); Giudici chiama tempo per far rifiatare e “dare una scossa” alle sue ragazze, ma le giocatrici non riescono a trovare la svolta e a rientrare: 8 a 15 per CSI Luvinate.

Nonostante qualche lamentela della squadra di casa, ‘a referto chiuso’ posso dire bella partita quella andata in scena con le locali che, pur ferme da quasi un mese, hanno dimostrato un buon stato di forma (bravi i coach nel lavoro di preparazione); volevano un ‘colpo di coda’ in modo da nutrire maggiori speranze per il prosieguo della stagione. Onore a CSI Luvinate che, sulla scia di una stagione “sugli scudi”, hanno saputo spuntarla in una partita di non facile interpretazione.

Per Blu Volley ancora due partite in questa fase a regioni tra cui la ostica squadra di Rezzara.

A referto 2h e 9 minuti di gioco !!

L’u18 di Luvinate stordisce le ‘dirimpettaie’ di Rezzara

(domenica 8 dicembre)

Partita di vertice oggi pomeriggio a Casciago dove di fronte sono la locale under 18 di coach Cianni che ospita le coetanee di Rezzara ‘Blu’. Gara verosimilmente ‘di punta’ per ottenere il primato nel girone VA10 del torneo invernale PGS. Gara di ritorno ma che, una volta chiuso il referto, conferma – stavolta in maniera inversa – lo stato delle due compagini. Entrambe non di smentiscono già dal riscaldamento: nei fondamentali praticamente impeccabili, un pò la cartina tornasole della partita che verrà confermando la loro compattezza: infatti gioco pulito sia da una che dall’altra parte con poche sbavature per quanto visto in fase di ricezione.

Partita che si infiamma dopo una prima fase di studio e ‘apprezzamento’ reciproco con Rezzara che si dimostra essere una squadra verosimilmente coesa e duttile a tutto campo; per contro, come si vedrà in alcuni momenti topici, Luvinate dimostra di non essere da meno e … poter dire la sua ! Così, già dai primi scambi appaiono chiare le intenzioni di Rezzara, in classifica con una partita in meno, con le atlete scese in campo decise a portare a casa un risultato utile.

Tutt’altro che ‘na passeggiata – verrebbe da dire – con le due compagini appaiate (8-9 al giro di boa), quando le bustocche intensificano le dinamiche di gioco e le palle alte (cui peraltro Luvinate ben risponde) e realizzano un buon break (11-17) mentre le locali “avvertono” palesi difficoltà in ricezione, poi rincarato dal capitano (12-21). Le bustocche fanno così loro il primo set, seppur risicato, 23-25.

‘Pedine rimescolate’ per la formazione di Cianni per il rientro: la compagine di casa ora più determinata e favorita da un leggero calo di concentrazione delle avversarie (3-0) mette da subito in apprensione le retrovie delle ospiti con battute “mirate” e precise realizzando dei gap importanti (11-4, 18-7). Nelle avversarie, che cercano senza certezze di rientrare, verosimilmente qualcosa è cambiato, benché coach Cenci inviti le sue giocatrici alla calma; Luvinate sugli scudi invece – verrebbe da dire – tanto che la compagine di Rezzara pare ‘annichilita’. 21 a 8 al giro di boa per il 25-11 finale.

Ora la ‘palla’ passa a CSI Luvinate che nuovamente parte in modo secco (5-0), con Rezzara che diligentemente cerca di ritrovarsi. Poche però le speranze delle ospiti: Luvinate infatti non lascia spazi al rientro delle bustocche (8-4, 14-6, 16-7). Rezzara “costretta” a rimanere sulla difensiva in questa fase, sotto gli autaut dell’allenatore Cenci; frazione che si conclude 25 a 12 .

‘Ora si comincia a giocare !’ – sento udire dal pubblico alle mie spalle, e un fremito agonistico mi fa .. sussultare, ma l’attenzione deve essere altrove !

Ora la squadra avversaria tenta di uscire … dallo stato soporoso in cui è piombata e di dar lustro alle sue velleità ma deve fare i conti con un Luvinate in forma “sopra le righe” e oramai lanciata anche se appare ancora una chimera !

Si apprezzano diversi scambi molto intensi che tengono ‘in apprensione’ pure il pubblico: set decisamente più equilibrato questo (4°) con ambedue le formazioni che si giocano il ‘tutto per tutto’: 15 pari al secondo giro quando le padrone di casa sfoderano dei servizi micidiali e infilano un bel filotto di 7 punti che vale il determinante 22-19 per il sorpasso. Ordinata tensione alle stelle ma le giocatrici di Rezzara non riescono ad andar lontano: 25-20.

A palla ferma, non avendo molti precedenti sulle due formazioni, se Rezzara si dimostra come una squadra solida e affiatata, Luvinate ha dalla sua una buona battuta e una discreta seconda linea che non lesina attacchi come pure presenza sottorete.

Ritengo come detto sopra di aver visto “giocare pulito” da ambedue le parti a meno di errori dovuti a situazioni al limite’ o recidive (giustamente, in under 16 può essere un modo di porsi che ancora tiene).
Una modesta considerazione: se questo è il Luvinate che c’è da aspettarsi !!…

E (forse) si cresce ! ..

Derby infrasettimanale …

(giovedì 21 novembre)

Sapore di stracittadina stasera: a Casciago infatti va in scena un derby fra due società vicine, anche geograficamente: quello fra le squadre ‘u13’ di CSI Luvinate e San Carlo.
Gara piacevole che presenta compagini sostanzialmente allo stesso livello quanto ad amalgama e “potenzialità in campo”.
Nell’ora e mezza di gioco che segue ecco le giovani atlete di ambo le parti impegnarsi a tuttocampo per avere la meglio, cercando di cogliere di sorpresa l’avversario, con un gioco a tratti intenso ed azioni “mirabolanti”. Il tutto sotto l’egida attenta dei due coach, Cianni e Muselli.
Le locali partono bene contro una “gracile” San Carlo (17-9), poi le ragazze di Muselli prendono più confidenza e determinazione nonostante Luvinate non molli la presa (15-17, 12-17).
Quello che segue è invece il set più vibrante ed emozionante sportivamente parlando con azioni di finalizzazione non da poco (17-14).
I giochi così si riaprono per la quinta frazione con le locali che schierano una formazione più solida e aggressiva (17-13).

Ecco, due gruppi quelli di Luvinate e San Carlo che sì in buona parte sono alla prima esperienza in un torneo under 13 (complice la presenza di annate “al limite” !!): di lavoro ce ne sarà da fare ma questa deve essere responsabilità degli allenatori, quindi diamo tempo al tempo, ma quello che traspare è che già qua e là si comincia ad apprezzare quanto raccolto !

Al via la stagione numero 11

(domenica 13 ottobre)

Sfatato il campo di San Carlo come “palestra-tabù” di inizio stagione, eccomi diretto in quel di Solbiate Arno per iniziare una nuova annata come arbitro PGS.
L’appuntamento per lo “start&go” della mia undicesima stagione è con una partita che già sulla carta appare “di tutto rispetto”, assicurando spettacolo: una gara di u13 fra due compagini, Asso Solbiate e Union Oratori Castellanza che, come dimostrano già dalla prima di campionato, avranno un bel dire nella stagione.
E in effetti le giovani atlete di ambedue le squadre sono intenzionate a fare bene da subito e la grinta dimostrata sul campo ne dà atto: le due squadre sfoggiano un buona prestazione e dimostrano una determinazione e qualità non indifferenti. I parziali parlano così di set tirati e strettissimi ai punti (17-13/19-17/13-17/12-17/9-17)’. Nelle singole frazioni si assiste ad un continuo testa-a-testa che trova soluzione solo negli scambi finali premiando la parte che riesce a tenere alta la concentrazione e a giocare … con la testa ! Ecco che se le locali tengono testa ordinatamente alle avversarie nei primi due set, Union non abbassa la testa e nei successivi riesce a ritrovarsi e a mantenere alta la concentrazione ribaltando il risultato finale.

Domenica mattina debutto della propaganda ‘under13’ di casa nostra che ospita al PalaBunker di Cuveglio la compagine di Orasport Gazzada, cogliendo una non facile vittoria 3 a 2.

Nel pomeriggio della domenica ritrovo a Casciago dove di fronte sono il sodalizio u13 locale opposto alla matricola di Fulgor Cairate; proveniente dal settore CSI, entrambe al loro esordio in un campionato PGS.

La gara odierna una volta di più mi fa apprendere che la presenza arbitrale non deve prescindere dalla categoria di gioco: egli deve tenere sempre alta la concentra<ione e la presenza sul campo, riuscire – ma questo lo si acquisisce col tempo – a “zoomare” l’attenzione sul singolo fondamentale, potendo così coglierne la regolarità o al contrario una situazione da sanzionare.

Debutto nella nuova stagione che coincide anche con l’applicazione della disposizione Fipav, volta in un certo senso a dare maggiore spettacolarizzazione anche nelle categorie giovanili – la si legga come si vuole -, giunta a pochissimi giorni dall’inizio dei campionati e che ha interessato anche le PGS. In un così brevissimo lasso di tempo certo non è facile da metabolizzare e a far propria una novità, da applicare poi in un contesto di “movimento”. Applicazione che oltremodo deve andare di pari passo con il buonsenso dell’arbitro …

Luvinate … all’ultimo respiro

(lunedì 29 aprile)

Domenica pomeriggio destinazione palestra di Casciago per dirigere la partita di under 13 fra la locale squadra di Luvinate contro San Paolo ‘B’. Siamo alle ultimissime partite del torneo primaverile 3209 per le diverse categorie previste, alcune ancora determinanti per definire le qualificazioni delle squadre alla fase successiva che porterà ai titoli provinciali con le finali del 9 giugno. La partita odierna rientra nella cerchia delle ‘determinanti’ ! Nel condominio ‘VA04’ CSI Luvinate, all’ultima partita di girone, è chiamata a vincere almeno 2 set nella partita odierna (l’avversaria pur dovendo giocare ancora una gara non potrebbe comprometterne la qualificazione).

In campo si vedono due belle squadrette impegnarsi per ottenere il miglior risultato possibile: aldilà forse dei risvolti de passaggio infatti si assiste a una bella gara, le due squadre sostanzialmente poco fallose e dal gioco ben strutturato e capillare sui tre scambi e, con “terminali” che non rinunciano a piazzare attacchi (addirittura !!) da dietro i tre metri !! Come se avessero ripassatola lezione, i padroni di casa portano a casa i primi due set (17-14 e 17-15) ma nei successivi la ‘guardia’ si abbassa oltremodo e San Paolo si porta sul 2 pari.
Molto intenso il ‘tiebreak’ (a referto quasi mezz’ora di gioco), con alcuni scambi da lasciare tutti con il fiato sospeso (alla stregua di quanto già evidenziato qua e là nei set precedenti) tanto che per ambedue le formazioni riuscire a mettere a terra la palla si è rivelato …. affatto scontato.
In alcuni frangenti forse sarebbe stata opportuna più fermezza arbitrale ma il bel gioco profuso fa ambedue le squadre unitamente al buon senso dell’arbitro stesso ‘hanno consigliato’ di lasciar proseguire il gioco … La tensione fra le giocatrici palpita sugli ultimi palloni con San Paolo che gode di un discreto vantaggio (8-15); le locali però non demordono e non cedono fino a riuscire a recuperare il gap. Si va ai vantaggi ma la musica non cambia poi di tanto: solo una buona rotazione in battuta per Luvinate, unita ad una ‘precisione chirurgica’ nell’intercettare l’incrocio delle righe, e qualche leggerezza in fase di conclusione di San Paolo, decretano la vittoria finale per le locali (19-17).

Da apprezzare come detto la grinta messa in campo fa ambedue le squadre, un impegno che andava ben oltre quello che poteva essere l’epilogo e lungi dal traguardo da raggiungere per ognuna !

Un girotondo .. su 3 campi

(lunedì 1 aprile)

La domenica di pallavolo si apre al mattino con la designazione a Casciago per la partita di under 16 fra la locale compagine di Luvinate di coach Pupulin opposta a Pallavolo Lonate di Grillo.
Appena giunto alla palestra quasi inaspettatamente mi imbatto nell’amico e nostro ex-designatore Alessandro Saporiti in veste oggi di dirigente accompagnatore della squadra ospite.

Come ho modo di apprendere parlando con gli accompagnatori della squadra di Lonate, l’under 16 presente è la stessa che sta disputando il campionato fipav di categoria, con discreti risultati (il gruppo è approdato alle semifinali regionali della Don Bosco Cup 2019 !).
Impegno dunque non facile per le locali. Si presenta loro infatti una squadra decisamente solida e compatta, affatto rinunciataria, capace di una buona gestione e dinamiche della palla. Avanti nel primo set 0-5 la squadra della brughiera impone da subito un gioco pressante che complica l’affiatamento delle giocatrici di Luvinate; diversi, ragionevolmente per la tensione di gioco e la momentanea incapacità di reagire che serpeggia fra di loro, le palle di servizio che finiscono rete (7-25).

Ritorno in campo si denota che Luvinate però sommariamente non si perde d’animo e guidata dal coach cerca comunque di giocare come sa. Fino al giro di boa mette in apprensione le avversarie, anzi presenta una prima linea che non lesina buoni attacchi. Da rivedere invece gli schemi dal momento che su incertezze e confusioni le ragazze pagano diversi errori mantenendosi alte, e sprecano diversi servizi utili per il riscatto (15-25). Tentano di ripartire nel periodo successivo (4-2) ma Lonate è lesto e vigile, col fiato sulle spalle (8-8, 9-10. Riprende poi la sua azione massiva 11-17) mentre nelle fila di Luvinate si assiste a un affievolimento generale che sicuramente non può portare nulla di buono (17-25).


Dopo la direzione casalinga della giovane under 13 nostrana opposta a Ternate (0-3) nel campionato primaverile, in serata mi dirigo a Induno Olona per fare da secondo all’amico Gianluca nella conduzione della spigolosa patita di libera femminile fra le locali OSGB e Folgore Bosto ‘A’.

Partita a tratti nervosa tutt’altro che ‘a senso unico’: Folgore, pur risultando a tratti vincente, non cede facilmente all’avanzata delle locali le quali sicuramente hanno anzi un bel daffare per confermare il loro ‘primato’ (25-21 / 25-22 / 25-13).

Colpaccio delle Pulci targate BV all’ultima di campionato

(lunedì 4 marzo)

La domenica sportiva si apre al mattino a Casciago dove la formazione under 16 locale ospita le coetanee di Real Busto.
Seppur si sia solo all’inizio del campionato primaverile, ambedue sono in cerca di conferme: poco so sulla squadra bustocca, mentre il format di Luvinate si presenta come un gruppo ‘eterogeneo’, sul quale giustamente lavorare, relativamente giovane e quindi ‘da vedere all’opera’. Probabilmente anche l’esperienza nella categoria e la imprescindibile coesione di gruppo sono la chiave di lettura della gara, come dirà poi il campo.
Tre set giocati (20-25, 21-25, 22-25) con molti cambi “di fronte” a testimoniare la “voglia di ..” per cercare di sorprendere reciprocamente le avversarie nella propria metà campo ma al tempo stesso tattica e dinamiche di gioco da affinare per entrambe . Parziali che stanno a significare come le due compagini siano andate sostanzialmente a braccetto, rincorrendosi quasi; l’epilogo di gara obiettivamente va a premiare quella con più esperienza.

Significativa vittoria nel pomeriggio per il “manipolo” dell’under 13 di Vivi Blu Volley che s’impone sulla forte compagine di Orago. Preziosa perché ridà morale al gruppo benché il “rocambolesco” risultato arrivi all’ultima giornata di campionato.
Orago con formazione ridotta giusto a 7 giocatrici di cui due classe 2008.
Risultato che sta stretto agli ospiti nonostante la leadership praticamente incontrastata nel gruppo C. Set intensi, soprattutto gli ultimi due per la grinta messa in campo dalle due squadre.

Formazioni che si studiano ad inizio del primo set, ma a lungo andare la squadra ospite non riesce ad esprimersi al meglio, a mostrare quell’aggressività e determinazione proprie; Blu Volley ne approfitta (2-4, 8-6). Al giro di boa siamo 11-10 (importante break del numero 67) che fa mettere meritatamente le mani avanti alle locali sulla prima fazione. Le sensazioni della ‘giornata-no’ della formazione bustocca continuano nel set successivo con Orago che perde subito palla favorendo la squadra di casa (3-1). Le ospiti tentano l’allungo (5-10) approfittando dell’empasse delle Pulci “ree” di andare facilmente in confusione in campo. 9-17 al giro di boa e gioco asfissiante delle avversarie che non sembra diminuire per il finale 14-25. La squadra preme ora (1-5) ma nuovamente Blu Volley non rimane a guardare e .. incalza (7-9) fino a mettere la freccia subito dopo il giro di boa (13-12). “Riallineamento” delle avversarie per il 18-20, poi saggia e provvida sostituzione nelle fila di Blu Volley con l’ingresso del numero sul fluidificante 94 il quale realizza un break importante accompagnando la squadra di casa ad aggiudicarsi anche il terzo set (25-22). Similcopia il successivo, per la verità con ambo le squadre “sugli scudi”, attente nel far girare a dovere la palla e a cogliere il momento propizio per metterla giu. Buona partenza di Vivi (3-0), a seguire l’allungo determinante 9-1; poi avversarie che tornano sotto 10-11. Raggiunto il pari (13-13) le posizioni di invertono: Orago “non gira” come sa ed è Vivi Blu Volley ad allungare (18-15). Non cede però (18-20) ma le locali riescono a sopraffarle (25-21).

Il pomeriggio continua al Palabunker di Cuveglio con l’incontro ‘u16’ fra la squadra di casa e la forte compagine di Union Castellanza.
I giochi cominciano con determinazione e coesione di gruppo, frutto del lavoro svolto nel sestetto di casa il cui gioco ‘piace’: gioca a testa alt nonostante paghi alla distanza non tanto di stanchezza quanto di mancate coperture piuttosto che ingenuità commesse sul campo.
Peraltro, Vivi Blu Volley con un prova corale convincente del sestetto in campo fa suo il primo set 25-23. Poi, è verosimilmente la “paura di” e la non continuità in quanto sinora visto unito ad alcuni errori tattici farraginosi a giustificarne il tracollo: Seppur anche la squadra avversaria vada a corrente alternata 23-25). Da qui la formazione di casa “si spegne” (4-25).

Squadra di casa che tornata in campo non riesce a ritrovarsi ed anzi non è impeccabile in ricezione e sulle conclusioni dai tre metri (11-25).

Un Luvinate senza pecche non basta con San Marco

(domenica 24 febbraio)

Oggi mi attende una designazione di under 20 in quei di Casciago fra la compagine locale e il sodalizio di San Marco.
Categoria che può apparire un pò “ostica” per il metro da adottare, a cui non sono abituato, che necessariamente impone una presenza pressoché globale sui 9 per 18 metri e fermezza (fatto salvo il “buon senso”) nelle scelte prese ….
Dal riscaldamento già si intuisce quello che potrebbe essere lo sviluppo dell’incontro: le due squadre infatti si dimostrano impeccabili nei fondamentali quanto puntigliose e determinate nelle conclusioni … e infatti si arriva al tiebreak, per quasi due ore di gioco ! Ben si sa peraltro della coesione e solidità agonistica della squadra di casa guidata da Tosseghini e Caravati ma San Marco per nomea non parrebbe essere da meno (e difatti ! …).

Parte bene la squadra di casa che dopo il giro di boa riesce a stare avanti alle avversarie (9-8), nonostante si giochi sempre su scarti risicati. Sull’11-15 è una buona rotazione per Luvinate con Posabella in zona 1 che capitalizza un buon break (+7, 22-15). La squadra bustocca non molla e persevera con un gioco molto chirurgico ma le locali appaiono molto determinate e si aggiudicano il primo set (25-18). Ritorno in campo con San Marco più che determinata a dire la sua e .. a rientrare. Così scava subito un gap importante (3-7, 5-12) contando molto sul gioco dei centrali e prontezza della prima linea offrendo anche buone rimesse in gioco della palla per il finale 18-25. Si riaprono così le “sorti”: conquistata subito la palla del servizio avversario, le locali tentano allora di stordire le avversarie (6-1), riuscendo a mantenere un buon gap fino al giro di boa (15-8) quando si bloccano e subiscono il controsorpasso (22-25). Nonostante il gioco da parte bustocca ora si intensifichi, Luvinate non abbassa la testa e con un buon turno in battuta del capitano Daccò capitalizza alcuni millimetrici ace (9-3) . Al giro di boa pur raggiunta 13-13 non si fa intimidire e continua in un’azione massiva e squisitamente coesa; sul 16-17 ora a rivelarsi determinante per la chiusura è il numero 20 Maltraversi la quale, già messasi in luce per le sue “pallottole” in precedenza, incamera un buon filotto accompagnando la squadra al match-ball per il finale 25-16.
E, come pronosticato … tiebreak sia !! che Luvinate comincia ad amministrare bene (5-1) per poi subire il ritorno di San Marco (7-8). La parte finale traspira la tensione e l’adrenalina delle due squadre: San Marco a differenza delle locali dimostra maggiore lucidità e astuzia necessarie in questa fase di gioco per il finale 12-15.

Come detto, l’attenzione arbitrale deve essere sempre alta (la categoria odierna si presta bene !) e mantenere una larga visuale quando – e oggi ne era un esempio lampante – le squadre giocano a tutto campo ! Devo dire che entrambe non sono parse propense ad azioni da sanzionare piuttosto (ma ci sta) polemiche su alcune decisioni arbitrali.
Da questo punto di vista, le valutazioni si complicano sulle azioni sottorete (talora interminabili a furia di botta e risposta) o nel denotare “tocchi di muro” piuttosto che semplici “tocchi” di squadra.

In questi contesti, benché sia sempre l’autorità arbitrale ad avere ragione, è pur sempre opportuno mantenere un “margine di errore nella valutazione” ovvero – anche se non è molto professionale – riconoscere di poter aver sbagliato e quindi mantenere nell’arco della gara un discreto senso di equità di modo da non avvantaggiare né l’una né l’altra.

Un weekend tra … alti e bassi

In un weekend da ‘non informissima’, non rinuncio a “indossare la divisa”, non rinunciando d un sana passione, e scendere sui ampi da gioco.

Primo impegno in casa della matricola Fulgor Cairate contro Ost Dairago, cat under 16. Si “denota” una diversità delle annate in campo nei due sodalizi: relativamente giovane Dairago (con un ’06), con cinque ’03 Cairate !).Squadre che procedono appaiate (1-1, 3-2), quindi una “sferzata”delle locali da il LA alla gara (10-4, ….) che mette un pò all’angolo Dairago (25-18). Col secondo set invece si assiste ad un ribaltamento (2-6, 4-8, 7-9) che il sodalizio ospite (17-25).
Parte bene Dairago nel terzo (1-4) ma la squadra di casa non ci sta e riesce a riavvicinarsi (5-6), pareggio. Poi una buona rotazione con il capitano in battuta che mette a segno un filotto di 11 punti (25-11).
Appare verosimile ora che Fulgor ha fretta di chiudere (5-1) ma Dairago tenta di rientrare (1-9, 13-11).


Domenica pomeriggio appuntamento a Casciago dove la compagine under 14 locale ospita le coetanee di Rezzara. Sfida “da pian alti” nel girone VA06 con Luvinate che vuole rimanere aggrappata alle prime posizioni e in cerca di conferme nel sestetto, Rezzara a punteggio pieno in testa; ultima gara prima della pausa per le festività natalizie.
Partita avvincente dalla prima all’ultima palla giocata, ricca di scambi interessanti,. Tutti i set giocati punto a punto.

Faticando non poco, Luvinate ‘estasiata’ vince ai vantaggi il primo set 26-34.
Rezzara pare non riuscire ad esprimersi come sa, benché il belgioco non manchi, ma non riesce a mettere “in scacco” la ricezione di Luvinate molto attenta nei recuperi.

Pur subendo un affondo ad inizio del secondo parziale (7-1), Rezzara riesce a recuperare il gap richiamando la coesione di gruppo e fa suoi i due successivi (23-25 e 17-25).
Si arriva così a un quarto set “da dentro o fuori”, con la squadra bustocca che non rinuncia ad un gioco pressante e mettendo giù preziosi affondi grazie alle centrali (4-8, 11-16). Locali che d’altronde non intendono cedere affatto e infatti riescono a ribltare il parziale (19-17) dei buoni turni di battuta tiene testa alla squadra vbustocca la quale verosimilmente commwnttw diversi erroti in ervixo (7-7, 11-8, 19-15, 23-16).

dando un’iniezione di fiducia e carica alle ragazze le quali particolarmente ora commettono diversi errori soprattutto in ricezione (25-22).
Ma a questo punto viene fuori Luvinate che grazie a dei buoni turni di battuta tiene testa alla squadra bustocca la quale verosimilmente commwnttw diversi erroti in ervixo (7-7, 11-8, 19-15, 23-16).
Tie-break dunque:che la squadra osopite iniziano in modo autorittio (0-7) costringendo le ragazz di Dl Zotto ad inseguire . Ora la sindrome da servizio colpisce la squadra di casa favorendo così la macia di Rezzara che chiude agebvlmente 15-9.