Una domenica tra esordi e conferme

(lunedì 11 marzo)

‘Inaspettato’ doppio impegno oggi con l’esordio casalingo al PalaGemonio del format ‘u16’ primaverile e il successivo appuntamento preserale con l’under 18 che al PalaBunker di Cuveglio ospita il sodalizio di OSGB Induno Olona.
Prima volta fra le mura di casa per il gruppo della passata ‘under 14’ di Vera passato ora nella categoria superiore: le giocatrici in campo non sfigurano con un buon gioco a tutto campo (non sempre efficace), buone dinamiche e fondamentali talora al limite e pertanto da sanzionare.
Di front oggi una squadra abbastanza solida ma anch’essa ‘da rodare’: Città

Locali che perlomeno nella prima parte di gara riescono a tratti a tenere testa alle avversarie, squadra al secondo anno di categoria capace di esprimere un gioco “rodato” e qua e là pressante. 3 a 0 per gli ospiti di Città Giardino. Nonostante la sconfitta il nuovo sodalizio dimostra una buona matuirtòà com è lrcito attendrsi però un gioco più all’altezza e …..


Se non si conoscono appieno le formazioni è lecito che l’arbitro, PGS o FIPAV che sia, non conoscendo appieno le squadre che ha di fronte, si conceda ameno una “parentesi d’osservazione” in cui possa tastare e farsi un’idea della consistenza di entrambe. Se assodata una plausibile diversità nel gioco che possa tornare a proprio vantaggio allora è là che deve intervenire per sanzionare ‘azioni al limite’, ciò sempre però non appesantendo troppo la gara e – come mi hanno insegnato – diventare lui protagonista . E dire ciò ‘intervenire laddove necessario’ non è poi tanto semplice, tanto intuitivo: diverse sono le variabili che influenzano la circostanza: l’attenzione, i riflessi, la (doverosa) presenza …

Bella partita quella delle 19 tra il sodalizio ‘u18’ di casa e la squadra di Induno Olona. Formazione ridotta per coach Giudici al cospetto di quella ospite: quindi necessaria massima determinazione da parte delle ragazze in campo. Set intensi quelli che vengono disputati per poco meno di due ore di gioco.
Pronti, via … ecco la formazione di casa si dimostra come al solito “vivace” per un inizio non certo proficuo, con gli schemi disegnati ce talvolta saltano, facendo trasalire coach Giudici. Dopo un momento di “apnea” (1-6), OSGB rimane In vantaggio fino al giro di boa (12-16) quindi subentra il “fattore soffitto” che in più occasioni limita il gioco avversario con diversi punti che si perdono “in aria”; le locali con lo sprone della panchina giocano ora meglio, si assestano (.. quasi) gli equilibri in campo, trovano l’assetto giusto per reagire mentre dall’altra parte si denotano diversi errori a rete unito alla palle alte non sempre proficue. Determinante come in altri episodi critici di gara l’apporto di propizie rotazioni in zona 1 che consentono a Blu Volley di respirare riaprendo le sorti e capitalizzare buoni gap (25-20). Il rientro in campo è praticamente simile al set precedente (ancora 12-16 al giro di boa !, casualità ?) mentre ora sono la ricezione e la difesa avversaria che bloccano le nostre (20-25).

Un set a testa dunque. Insolito il ritorno in campo con la retroguardia di OSGB che subisce molto i servizi di Blu Volley (5-1, 12-34, 16-7) per il conclusivo 25-11. Nel quarto le due squadre procedono sostanzialmente appaiate (4-3, 6-5, 9-9, 10-11). Induno che punta molto sulle sue torri per cerare l’allungo vincente ma Vivi ‘galvanizzata’ non abbassa la testa per il finale 18-25. .. E tie-break sia !si procede punto a punto con le ragazze di Rania che mettono in atto una copertura che ha poco da recriminare. Blu Volley che rimane al passo e dopo una serie di scambi intensi è in vantaggio al cambio campo 8-7. Da qui s’innesca una bella battaglia soprattutto sui tre metri ma pure con interessanti azioni di recupero per il 15-8 finale.
Se, riprendendo quanto detto prima, per crearmi una visione più o meno generale per consuetudine lascio scorrere via il primo set (a meno di azioni clamorose), forse un pò contrariamente alla circostanza di categoria, la presenza si fa poi massima per non avvantaggiare ne l’una né l’altra squadra; da questo punto di vista denoto che la squadra di OSGB è capace di esprimere un gioco pulito e poco falloso, una buona coesione di gruppo che le consente di far girare bene la palla … Blu Volley invece ci mette ‘anima e core’ per riconfermare le sue potenzialità; da rivedere invece la coesione di gruppo visto che talora saltano i ruoli e dunque l’armonia in campo delle giocatrici e della squadra di conseguenza … Vivi avanti così !

LIBERiAmo … Voilà la libera femminile VV

(giovedì 14 febbraio)

Fase di riscaldamento partita di libera femminile

Esordio stasera al PalaGemonio del format “libera femminile” di Vivi Volley nel campionato primaverile PGS 2019 che nella serata odierna (mercoledì 13, ndr) ospitano la squadra Over di Orasport Gazzada.

Bella partita – col senno di poi – in cui ambo le squadre sono apparse determinate e caparbie dalla prima all’ultima palla. Poco si sapeva delle avversarie, per Blu Volley matricola inedita affrontata in un campionato; tranne leggiadre e frammentarie notizie poco era noto di questa formazione. Il campo ha poi detto tutto il resto: da una parte , sodalizio di casa oramai collaudato e rodato (è praticamente lo stesso che costituisce la Prima Squadra, impegnata nel campionato di Prima Divisione), dall’altro un sodalizio di “veterane” (‘Over’) affiatato e decisamente duttile in campo, che forse si porta appresso qualche anno di differenza (non mi voglia male chi legge) ma che fanno dell’esperienza accumulata e della coesione di gruppo aiutandosi i propri punti di forza !
Dopo due ore di gioco, l’ha spuntata forse quella con maggiore esperienza che, iniziando la partita in sordina, piano piano è venuta fuori mostrando le proprie abilità.

Parte bene la squadra di casa (3-0) la quale, proprio nella parte iniziale della gara, si mette in luce con buone giocate a tutto campo (in particolare apprezzabili gli scambi sui tre metri) e non risparmiando neppure efficaci attacchi dietro tre metri (buon lavoro nel ruolo di Crisafio); in ricezione si distingue Crugnola mentre il libero Melita si muove con molta fluidità . Le ospiti non stanno certo a guardare e al giro di boa è 12-12. Le ragazze di Pozzi però persistono nella loro azione non concedendo nulla di intentato alle avversarie e insistono nella loro pressione ( 16-8) per concludere 25-15.
Troppo facile però archiviarla così e in effetti nei due parziali successivi viene fuori e sale l’anima di Orasport fatta di dinamiche apprezzabili su tutti i 9 metri a disposizione e un gioco persistente ma ordinato e assolutamente non falloso sottorete, a cui capitan Pozzi e compagne rispondono con le stesse armi dimostrate sinora. Da denotare un gioco molto focalizzato su palle alte. Se così la squadra Vivi parte bene (3-0), Orasport non esita a rientrare e a mettere la freccia per il sorpasso (8-7, 9-10, 12-12) per poi dar luogo a una serie di scambi infiniti che alla fine, anche fortunosamente, le premia per il finale 26-24.

Nel terzo set che Orasport può respirare ma senza abbassare troppo la guardia (3-2); qualche errore di leggerezza delle nostre ragazze consente l’allungo (7-12). La squadra di Gazzada appare aver trovato ‘il bandolo’ e commette meno errori in fase di conclusione e di inteccettazione della palla (12-18). Comincia ad affiorare la stanchezza in ambedue; ne sono testimonianza i diversi errori al servizio. Buona rotazione invece per il nr. 20 di casa Borghi che realizza un break importante per l’economia della gara (17-20) rimettendo così in gioco Blu Volley ma uno sfortunato servizio che si insacca in rete spiana la strada a Orasport che chiude 20-25.

Il set successivo prende il lato delle locali, dopo una fase di “studio” in cui si procede a braccetto (6-4, 8-12): per un Orasport che tenta di rientrare Vivi risponde mantenendo gap importanti che le consentono un gioco più sciolto : 25-12.
.. E tiebreak sia in questa ‘prima’: come c’era da aspettarsi squadre a braccetto negli scambi iniziali. Le locali poi che a un passo dal cambio campo in vantaggio (7-6) si vedono recuperare. E’ a questo punto che la formazione avversaria “alza le barricate” mostrando ancora una volta la sua verve e con una eccellente difesa e un pizzico di fortuna per alcune palle out ha la meglio su Vivi Blu Volley 10-15.

Campionato di 1^Divisione: in attesa del rush finale

(lunedì 14 gennaio)

La prossima settimana si concluderà, ‘recuperi di routine’ a parte – Vivi BluVolley vs Pallavolo Tradate dell’ottava giornata che si giocherà al PalaGemonio mercoledì 27 febbraio, ndr – il girone d’andata del campionato di Prima Divisione in cui è impegnata la nostra Prima Squadra. Appuntamento venerdì prossimo a Caravate per una sfida ..
da giocare, tutt’altro che scontata: di fronte infatti due squadre che già nella passata stagione hanno fatto sentire il loro peso.

Formazioni arrivate alla stagione 2018/19 ‘ricompattate’ e ricostituite praticamente ambedue. Perlomeno la nostra un sodalizio praticamente nuovo, frutto della costituzione del Consorzio ViviVolley con giocatrici perlopiù provenienti da diverse esperienze e ‘filosofie’, dunque un nuovo gruppo da “plasmare”: in poche parole, un problema in più da decifrare e ricomporre per coach Pozzi e Manfredi (si aggiungano poi gli immancabili problemi di percorso che possono condizionare il lavoro di preparazione di squadra).

A ridosso delle prime posizioni Caravate, un pò più distanziata alle spalle Vivi Blu Volley, con l’handicap di una partita giocata in meno. Cammini pressocché divergenti per i due sodalizi sin qui: più redditizio per Caravate – 6 vittorie di cui due per 3-2 e 3 sconfitte, 2 per 2-3 l’ultima a conclusione del girone d’andata (ieri, ndr) – più da “sali&scendi” per Vivi Blu Volley – 4 vittorie di cui una per 3-2 e 5 sconfitte, 2 per 2-3. Forse un calendario più favorevole per Caravate: alcune delle “meglio piazzate del momento”, potenzialmente le più quotate, concentrate nelle prime giornate e poi impegni col senno di poi più facili da gestire e potendo contare su una rosa di ragazze di esperienza, discorso inverso per il sodalizio di casa nostra.