ADP Cantello che convince

(domenica 17 dicembre)

Ritorno a Cantello per dirigere un’altra partita delicata – in chiave passaggio alla fase regionale. Di fronte Cantello trova la compagine di ADP Oratori Cardano al Campo; una sfida da “piani alti” del girone VA09, visto che sono rispettivamente seconda e terza a pari punti alle spalle della 1a della classe Real Busto .
Partita intensa e ricca di contenuti ci sarebbe da aspettarsi e invece … per l’occasione Cantello “mette il vestito bello”: torna a giocare come sa e come ha abituato il suo pubblico e … cala il poker anzi il tris !
Benché non abbia un’opinione del sodalizio ospite, Cardano si presenta con una formazione di tutto rispetto ma sul campo e palesemente irriconoscibile ! pagando lo “scotto” del primo parziale con una scelta errata della metà campo di gioco che non riesce poi a riassorbire. Basta così poco più di un’ora alla squadra di casa per piegare il sodalizio di coach Chierico.

Ore 15: in compagnia di un solleone alquanto fastidioso che impedisce di avere una corretta visuale sul campo (peggio che al PalaBunker), perlomeno nel primo set, fischio d’inizio : dal trespolo cerco barcamenandomi di seguire l’evolversi degli scambi dovendo arrendermi nei momenti topici. Certo questa circostanza non consente una direzione “trasparente limpida” ma finché c’è fattibilità di gioco (ricordo una gara ….)

Che qualcosa non vada nel sestetto ospite lo si vede quasi subito: pur ottenuto il servizio, il loro rendimento (complessivo) è condizionato pesantemente nel primo set dalla metacampo scelta .. baciata dal sole che ne mette ko l’alzatrice; si aggiungano (ciò però non ne è conseguenza a mio parere !) i diversi errori in battuta che impediscono a Cardano di rientrare in partita (25-17); per contro, le locali disputano un set pressoché discreto, in cui già mostrano la loro determinazione e brama di fare risultato …

Col ritorno in campo ci si aspetterebbe una reazione della squadra precedentemente svantaggiata ma la grinta delle giocatrici di Cantello non muta e anzi diversi sono i tentativi di attacco dalla seconda linea. Sul finire della prima frazione anzi le ospiti sfruttando un turno proficuo in battuta tentano di rientrare (12-7, 15-15) ma Cantello non molla (20-19). Con la “contraerea” delle ragazze d Chierico in azione le ragazze di Buzzi alzano le barricate e riescono s respingere l’assalto (25-20).

il terzo set vede la formazione della brughiera annichilita nelle fasi iniziali (6-1) dopodiché una serie si errori, anche banali, delle ospiti al servizio (15-3, 17-6) spianano la strada all’avanzata della formazione di casa mai impensierite, ma Cardano spreca ancora molto (25-16).

A Cantello, questo “sconosciuto”

(domenica 10 dicembre)

Trasferta oggi al “paes di sparg” per dirigere il locale sodalizio ‘under 16’ guidato da coach Buzzi opposto al team di Real Busto.

Gara poco edificante dal punto di vista delle dinamiche di gioco – viste a sprazzi – in cui la formazione di casa disattende le aspettative di panchina e sostenitori, non ripagando perciò le aspettative che mi ero immaginato.

Al comando del girone VA09 con un filotto di 7 partite vinte su 7, Real Busto è chiamata a tenere al largo le inseguitrici dirette Cantello, Cardano e Cairate .
Con il sestetto di casa stranamente inefficace in questa tornata, per la squadra bustocca basta un’ora e mezza per chiudere la pratica con un perentorio 3 a 0 e conservare il primato.
Nei primi due set infatti Real Busto pur con un gioco non pressante (diversi infatti gli errori s muro da ambo le parti nell’intero arco della partita) ma comunque organico (e vincente) regola facilmente la squadra di casa poco reattiva e fragile in difesa (16-25, 10-25). Più complicato .. – leggi da sbrogliare – il terzo con le due squadre praticamente che avanzano punto-a-punto sino all’inizio della seconda rotazione quando capitan Ferrario capitalizza un buon turno in battuta (14-18 da 12-12), cui Cantello ingenuamente non riesce ad opporsi con azioni efficaci e positive, oltremodo sbilanciata in avanti facilitando i tiri lunghi delle bustocche. Le due formazioni blandamente centellinano negli attacchi !!
Col ritorno in campo Real Busto torna a far valere il proprio peso e, mentre la ricezione di Cantello tracolla (non senza demeriti), già prima del giro di boa scava un gap considerevole (7-20) che richiederebbe una (ri)scossa delle locali la quale però non arriva e anzi ripropone mestamente le medesime leggerezze già viste (11-25).

La designazione odierna offre un buon banco di prova, utile per tastare la preparazione arbitrale: mi accorgo che dirigendo poche gare di questa categoria pago lo scotto di non essere sempre puntuale negli interventi da sanzionare (complice forse anche il divario che si vede in campo fra le due compagini), non sempre è facile e repentino realizzare questo passaggio , ma cerco di ‘stare all’altezza’ nel sanzionare le azioni più plateali.

Anche in PGS … “La pallavolo contro la violenza”

(domenica 26 novembre)

Nel weekend in cui anche il mondo sportivo si unisce nel ricordo delle vittime della violenza sulle donne, mi ritrovo a riportarne e condividerne il messaggio (‘LA PALLAVOLO CONTRO LA VIOLENZA’) con le categorie ‘under’: oggi (sabato, ndr) under 14, domenica under 13.

Eccomi sabato sul campo di Bosto per dirigere la partita fra la locale compagine di Giadini che ospita la ‘coinquilina’ di Oratori Cardano guidata da Massari, Galmarini e Turri in panchina.
All’inseguimento della formazione Atletico Cedrate, ancora imbattuta, nel girone Va05, conosco poco ambedue le formazioni pertanto approccio alla gara con pragmatismo, cercando di focalizzare le dinamiche dall’una e dall’altra parte. Col senno di poi, direi ne è venuta fuori una partita sostanzialmente corretta ma in cui, a voler essere pignoli, è abbondato il senso del ‘buon padre di famiglia’. Comunque, la pignoleria – almeno a questi livelli – non è mai una buona compagna !
I parziali e i tempi registrati a referto dicono di una gara decisamente equilibrata , caratterizzata peraltro da numerosi errori a muro da ambo le parti.
Dopo la simpatica presentazione di squadre, allenatori e direttore di gara (speaker di turno Lorenzo) con il sottofondo dei Queen e al predetto momento di raccoglimento, il via ai giochi.
Se Folgore riesce a stordire le avversarie nella prima frazione, dopo una prima rotazione in cui procedono a braccetto (10-7, 17-8), che getta nello sconforto l’attacco delle ospiti (finale 25-15), il successivo vede una rediviva Cardano (in vantaggio 5-1) che – pur commettendo diversi errori in battuta – si oppone efficacemente al gioco delle locali (8-13). Le ragazze di Giadini tentano la riscossa e si rimettono in carreggiata ma il gap non varia (11-14). Buona spinta di capitan Bertazzo che incamera un proficuo +7 (18-14), dopodiché è tutto un botta-e-risposta con il sodalizio di Massari che progressivamente alza l’asticella (19-22); le locali perdono diversi punti su palle inattive lasciate incustodite sottorete. Poi, altro buon break capitalizzato dalle battute al fulmicotone di Pantaleone (+4, 24-22) ma … “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !“. La formazione della brughiera rimane in scia e agguanta Folgore fino a portarla ai vantaggi per il finale 25-27.
Terza frazione con le squadre ancora a braccetto e Folgore che concede alle ospiti qualche palla facile (12-18). Tenta poi di darsi una scossa (15-18) ma ora le ragazze di Cardano difendono bene la propria metacampo e riescono a portare in porto il set (22-25). Quarto set determinante ma che comincia male per Bosto pur in ricezione (0-2). E’ poi di nuovo capitan Bertazzo a condurre la .. carica di Folgore unitamente a tutta la squadra che si ritrova (14-12, 16-13). Poi è un buon gioco in particolare della ricezione e delle battute imprevedibili di Chindris (+7) a ridare smalto alle locali (23-17) per il finale 25 a 18.
S va al tie break con Folgore che pure conquistata palla subisce l’avanzata di Cardano (4-0). Cerca di ritrovarsi ma Cardano va al cambio campo in vantaggio 8 a 6. Giadini trova l’8 pari ma ancora le ingenuità in campo permettono alle avversarie di allungare (8-11) e la perdita di autostima delle ragazze di trovare la vittoria (9-15).

Altra bella partita fra ‘Pulci’ domenica di scena alla palestra Falaschi fra la locale Atlas San Fermo e la rediviva formazione di Orago Group Besnate Gallarate, giovane sodalizio verosimilmente in ascesa. ‘Siamo di fronte ai due pesi di una stessa bilancia ?’ – verrebbe da blaterare a qualcuno … Affatto !! , la risposta … lapidaria.
E’ indubbio che le ospiti, dopo un timido approccio all’esordio nel campionato invernale PGS, stanno dimostrando nelle ultime partite maturazione e determinazione e ne danno prova anche in questa occasione opposte ad una squadra altrettanto dinamica e da un buon potenziale, benché oggi in formazione rimaneggiata.

Così occorre più di un’ora e mezza di gioco alle locali per avere ragione dell’arrembante quanto vivace formazione di Orago (i parziali: 17-10, 15-17, 17-15, 17-13, 17-9).
Archiviato il primo set vinto abbastanza agevolmente con la loro dinamicità e giocate non indifferenti (!!), Atlas cede di misura il successivo 17 a 15 e deve faticare poi per aggiudicarsi con lo stesso parziale il successivo. Frattanto si apprezzano dei buoni fraseggi e la canonica costruzione delle azioni sui 3 passaggi da ambedue le parti, come pure la ripartenza del gioco su palle alte (che mettono in luce la preparazione delle Pulci) per cogliere alla sprovvista l’avversario. Quarto parziale con Atlas che riesce a tenere dietro Orago (11-8) con non poca fatica e regolare con un 17-13.
Si va all’ultimo parziale con le due compagini che “si controllano” (4-3, 6-4) e la squadra di casa che arriva per prima al cambio campo (8-5). E’ a questo punto che la squadra di Ambrosini ritrova coesione e lo slancio necessari (dall’altra parte, Orago “perde” la lucidità vita nei set precedenti) per il finale 17-9.
Nonostante la sconfitta di misura maturata la squadra di Orago promette bene per il prossimo futuro, potendo arrivare a dare qualche grattacapo alle coinquiline contando, alla stregua di Atlas, delle buone invidualità.

Le ‘Pulci’ di Orago .. pungono !

(lunedì 20 novembre)

Archiviato lo stop forzato del sabato torno sul teraflex l’indomani presso la palestra delle scuole elementari Silvio Pellico di Varese per dirigere la partita di under 13 fra la compagine Elpis guidata da Tanco e la giovane matricola di Orago Group Besnate Gallarate.
Col “senno del poi”, vien da dire che la rinomata “aggressività” e consistenza atletiche delle locali farebbero pensare a una facile pratica da sbrigare ma – come si sa – “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !”.Oggi in effetti la formazione di casa pare quasi assopita: si aggiunga, dall’altra parte si vede una squadra rinvigorita e tenace, capace di metterle comunque in apprensione, rubando un termine sportivo in scacco …
Già l’epilogo della prima frazione di gioco fa intuire invece la voglia di riscossa delle ospiti: a referto bastano 13 minuti per mettere il primo sigillo (12-17).
Contrariamente alle aspettative, Elpis si rivela ‘non essere in giornata’, distratte forse anche dall’infortunio occorso a una loro compagna. Le atlete di casa non riescono a giocare con scioltezza cosi come sanno (si registrano diversi errori al servizio soprattutto nei primi set e inefficacia in prima linea.
Coach Tanco avverte che qualcosa non va nel meccanismo della squadra e allora tenta di ridare slancio e tempra alle sue giocatrici .
Nonostante ciò, la formazione avversaria non abbassa il proprio ritmo di gioco e lascia di misura solo sulle ultime palle i due set successivi (17-15, 17-14).
La “tensione” frattanto è palpabile in campo: ne sono prova dei risibili e ingenui errori commessi, specialmente in battuta, da ambo le parti.

Il quarto set è decisamente vibrante, sia fra le ragazze in campo tese a cercare varchi lascati scoperti nella metacampo opposta, sia fra il pubblico che non manca di sostenere caldamente le giovani atlete. Squadre a braccetto sino all’8-8; poi Besnate allunga (8-10) mentre le ragazze di Tanco non riescono a essere coese e commettono errori banali e ingenui che consentono alle avversarie di procedere agevolmente (13-17). Si arriva così all’epilogo con la solita determinazione delle squadre, ma è Orago che nuovamente con un gioco molto dinamico e organico sovrasta le locali 6-3, il Parziale registrato non fa che confermare “qualquaglia che non cosa” per Elpis. Cambio campo sul 5-8. Conquistata palla, Elpis però non ne approfitta e riapre alla rincorsa di Orago: 6-13. Tenta lo “scatto” con il numero 8 (10-13 ma il finale è appannaggio delle avversarie: 11-17.

Folgore Bosto .. di forza

(sabato 4 novembre)

Esordio stagionale oggi pomeriggio a Bosto per la sfida fra il locale sodalizio ‘u16’ di Giadini che ospita la squadra bustocca di School of Sports ‘Rossa’.
Alte le ambizioni da ambo le parti, lo si intende chiaramente dalla determinazione da ambo le parti. Dovendomi sbilanciare “col senno del poi”, propendo però per la formazione di casa, memore di una discreta crescita nel precedente primaverile del sodalizio. Poco conosco per le avversarie per cui la mia opinione è riduttiva. Dopo una piacevole presentazione da parte dello speaker Daniele delle giocatrici di ambedue le squadre, e dell’arbitro, .. si va !

E in effetti lo sviluppo dei parziali, tranne alcuni brevi passaggi, lo dimostra. E in effetti, School of Sports si dimostra essere una squadra tosta, da non sottovalutare, che nasconde un buon potenziale.

Buona partenza per SdS (0-2) a testimoniare quanto detto sopra, ma è poi tutto un continuo rincorrersi fra le due contendenti; nello sviluppo della partita è difficile dire per chi possa propendere. Alla prima rotazione siamo 10-8 per Bosto. Ma è solo un “barlume” perché le ospiti non mollano affatto (12-11, 15-15) fino a capitalizzare un buon break (17-22) per il finale 18-25.
Partita che apparentemente non si dimostra avvincente: si registrano diversi errori al servizio e una scarsa efficacia in particolare delle locali dai tre metri: ne è un esempio lampante il successivo parziale che vede imporsi Folgore con “agile” 25-17.
Terzo set che è praticamente fotocopia del primo, ma a parti invertite (25-17).
Nuovo perfetto equilibrio nel quarto, con le ospiti che capitalizzano una buona rotazione con Teani in battuta la quale in più occasioni colpisce con precisione chirurgica la retroguardia locale che ora appare stordita, disorientata e .. troppo alta per coach Giadini ! E’ con la seconda rotazione SdS riesce ad allungare il passo (12-13, 13-15, 15-19) e a trovare il passo determinante per finire bene (25-18).
Si va (!!) al tie-break in cui l’attenzione è … massima !! L’andamento però non cambia senonché le squadre .. non deludono. Si va ben al cambio campo con Folgore che “sgomita” ed è avanti 8-7. Con un gioco asfissiante (ma buone dinamiche ) la squadra di Bust Arsizio mette la freccia: 8-9. Poi ricade in uno stato confusionario: le giocatrici commettono un fallo di rotazione e Folgore Bosto torna avanti 10-9. Ma non è finita: capitan Ponzellini da una parte non sfrutta l’occasione, ma non è da meno Colombo dall’altra che annulla la ripartenza per le ospiti (11-11) e riapre alle locali (15-11).

“Tecnicamente” l’evoluzione della gara, le sue dinamiche (una volta di più) richiedono una massima presenza nella direzione (contrariamente alle .. aspettative). Un’abilità che ancora non riesco a gestire pieno regime in questo inizio di stagione ! .. Sperando in un futuro – prossimo – migliore …

San Carlo fa bottino pieno con u16 e u18

Pronti per la stagione numero 15. Teatro la palestra “d’adozione” … il Centro Giovanile San Carlo. Due gli impegni di giornata, che già mi proiettano verso due perentori target di stagione: due categorie che rappresenteranno (una volta di più) il mio banco di prova per quest’anno.
Alle 15 ritrovo l’under 16 guidata da Gaggini contro le coetanee di Oratori Fagnano guidate da Sala.
Se il riscaldamento fa trapelare un buona preparazione delle ospiti, le locali non deludono il pubblico di casa. La partita giocata dice ben altro: nonostante il primo approccio in u16 di buona parte delle sue giocatrici, la squadra di Gaggini dimostra una buona grinta e capacità di costruire dinamiche vincenti. Pur partendo in rice la squadra di casa da subito s’impone (6-0) mentre la squadra di Fagnano rimane a guardarne l’avanzata studiandone i movimenti pronta a piazzare una zampata vincente ma, nonostante la buona volontà delle sue giocatrici, fatica .. “a ingranare la marcia”: 17-9 al giro di boa. Un buon break (+5, per il 15-19) delle ospiti fa pensare ad un rientro di Fagnano ma San Carlo non abbassa l’asticella benché impensierita dal rientro delle avversarie (22-19) che le costringe ai vantaggi (27-25).
L’orientamento di gara non cambia neppure nei successivi due con la squadra di Gaggini che non accenna ad abbassare i propri ritmi di gioco e mette facilmente Fagnano alle corde.

Col “senno del po”, più spigologa la secndda partita: categotia under 18, dove la compagin di casa guidata sempre da Gaggini ospita le coetanee di Oratori Cardano. Spigolosa perché, se tecnicamente non permette di abbassare la concentrazione e doverosa attenzione dell’arbitro, è compromessa da un atteggiamento un poco sopra le righe della panchina di Cardano che richiama in diverse occasioni l’attenzione arbitrale: un atteggiamento che può starci ma ciò palesemente contibuisce solamente a creare l’effetto opposto ! …. I parziali a referto dicono – come la precedente partita – di una gara molto tirata e intensa (prima 30′, 22′, 24′; ora 20′, 27′, 27′, 27′).
Gara questa dai ritmi verosimilmente più serrati e un gioco più dinamico, con la squadra di casa che – pur in ricezione – inizia bene (4-0) e riesce a mantenere il bandolo della matassa nonostante dinamiche di gioco non da meno delle avversarie. Il parziale al giro di boa la dice lunga : 18-8. Coach Cartia tenta di riordinare il proprio sestetto il quale non riesce però a realizzare (25-12).
Con il secondo set la formazione di Cardano al Campo tenta di risalire in cattedra ma deve fare i conti con la ricezione di San Carlo che non accenna a desistere (10-7). Poi al giro di boa la battuta delle ospiti getta disordine nella metacampo di San Carlo (11-16) e praticamente “si spiana” la strada per la squadra della brughiera (18-25).
Frattanto, già appesantito dalle lamentele, cerco di resettare … ma … mancano i “presupposti” !
La formazione locale torna in campo determinata a fare bene e … “a mettere la freccia” . con capitan Olivini in battuta e con un buon gioco sui tre metri e attento sui lati delle compagne incamera un buon break (5-0). Nonostante un apprezzabile gioco espresso pure dall’altra parte, Cardano fatica a rientrare (12-9) e addirittura 20-10 al giro di boa con il cecchino Chiappetta (25-18).
Quarto set al fulmicotone con Oratori Cardano che non accenna affatto a cedere un centimetro. Il set anzi procede sostanzialmente in equilibrio fino alla terza rotazione (5-4, 8-9; 17-17) quando è ancora Olivini che tenta lo “strappo” (21-18). Ma la sfida non è affatto finita: Cardano realizza un proficuo break (+3: 23-21), ma non capitalizza sull’ultimo cambio palla mandando in rete per il finale 25-22.

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