Ripartenza con le Pulci a Cuveglio

Arriva la Ripartenza anche per me, dopo un anno di inattività causa le misure restrittive ben note . Al Palabunker di Cuveglio primo impegno di campionato per le ‘Pulci’ (leggi u13) guidate da Manfredi che ospitano il sodalizio di Bogno, giovane gruppo che riunisce elementi dei limitrofi paesi di Besozzo e Monvalle.
Approccio alla gara con la stessa prassi che mi è solita applicare, cioè con una opportuna osservazione delle squadre in fase di riscaldamento, in particolare nei 10′ ufficiali, cercando di carpirne fragilità o lacune nei fondamentali che potrebbero essere sanzionabili. Sul trespolo cerco sempre di portarmi, oltre alla mitezza del ‘buon padre di famiglia’, anche il must di Cristina Bollini: ‘non fischiare quello che vedi solo tu e Gesù’. Ma non sempre è facile applicare alla lettera questo teorema, ciò che peraltro dovrebbe essere puro esercizio !
Partita che da subito mostra diversi pesi in gioco: da una parte il sodalizio locale che come grinta eredita in buona parte le caratteristiche di dinamicità della squadra della passata stagione, capaci di realizzare pure sui nove metri, dall’altra Bogno che si dimostra poco incisiva ed efficiente nei fondamentali – nonostante la supervisione della panchina -, incapace di sfruttare le palle attive (diverse a rete). I parziali (25-12; 25-9; 25-7) sono perciò specchio della differente consistenza e aggressività dei due gruppi.
Nonostante l’impegno richiesto, ancora una volta denoto come sia doveroso mantenere concentrazione e conduzione del gioco alte a prescindere come importante mantenere un equo metro che oltremodo tenga conto anche della categoria da dirigere …..

Scendo pertanto dal seggiolone con un pò di dolceamaro in bocca per non esser riuscito tenere alta da inizio a fine gara questa importante dote dell’arbitro.

Pallavolo giovanile ai blocchi di partenza

(6 febbraio 2021)

Come non bastasse l’immediata e inevitabile sospensione delle attività dal marzo scorso in corrispondenza del proliferare della pandemia da Covid, che di fatto ha congelato la stagione agonistica e amatoriale 2020, le successive speranze per una possibile ripartenza per tutte le società e categorie con il sopraggiungere dell’autunno – con i dovuti accorgimenti e restrizioni -, sono state sostanzialmente poi smorzate dalla “famelica” nota federale del 5 dicembre la quale ha intimato un aut aut alle aspettative di tanti disponendo, in base a quanto previsto dal DPCM 3 dicembre, che veniva ammessa continuità solamente alle categorie e campionati di interesse nazionale.
Pertanto, con ciò la Fipav ha stabilito che l’attività (da leggere accesso alle palestre e partite di campionato) era preclusa solo alle serie maggiori (A e B – campionati per quest’ultima iniziati da poche settimane -) rimandando le rimanenti categorie (dalla serie C in giù) successivamente al 15 gennaio (data di scadenza del DPCM), confidando nel senso di responsabilità delle squadre nell’ottica del rispetto delle innegabili esigenze di tutela della salute. Tradotto, veniva ammessa solo l’attività di ripartenza, e quindi di allenamento, della serie B mentre da serie C in giù tutto rimaneva ancora in sospeso.

Fermo stante il fatidico ‘interesse nazionale‘ tanto sostenuto e profetizzato, la Fipav con la nota federale del 5 dicembre disponeva un’apertura solamente a categorie e relativi campionati con “finalità” nazionale (che cioè prevedono una fase nazionale). Di fronte alle singole prese di posizione prese da diverse Federazioni a tutela delle proprie discipline elevandole a eventi “di interesse nazionale”, con la successiva nota del 16 dicembre si è cercato di riportare ordine nella situazione creatasi e, scaduti i termini predefiniti del Decreto, va ora di fatto a premiare le giovanili under “in regola” (under 13, under 15, under 17, under 19)e – parzialmente – la C (regionale), a scanso della serie D (regionale), di Prima, Seconda e Terza Divisione (provinciale).

La prospettiva della Federazione Italiana Pallavolo, vista la situazione contingente ancora problematica ma calmierata dall’arrivo di misure di prevenzione, è ora di sbloccare una situazione meramente stagnante:
con il mese di febbraio, pur nella consapevolezza che il rischio “zero” di contagio non esiste, benché siano state trovate misure di prevenzione, intendendo fornire le massime garanzie possibili per tutelare la salute degli atleti , degli ufficiali di gara e di tutti gli addetti ai lavori, in osservanza delle indicazioni del CTS, ha previsto una ripresa anche per i campionati sino ad ora rimasti fermi, interessando in questo modo (finalmente) la pallavolo giovanile .

Fatta questa doverosa e .. puntigliosa premessa, il primo di febbraio sono stati pubblicati i calendari “riformulati” delle varie categorie interessate.

La nostrana Blu Volley si presenta con quattro squadre: under 13, under 15, under 17 e under 19; in attesa di novità sul versante delle PGS dove potrebbe partire un sodalizio u17.

Blu Volley spegne 15 candeline

5 ottobre 2005 – 5 ottobre 2020: 15 anni di passione sottorete che hanno accomunato bambini e ragazze di Cuveglio – ma non – solo per una palla e un rettangolo di gioco; di impegno e sacrifici richiesti e dati da tutti; di droplets sui campi da gioco, ace, rice, “block”, schemi, … Una sana competizione sportiva nata come come sfida educativa e di formazione per tutti, fondata sul rispetto dell’avversario; impegno ma anche divertimento per chi ha partecipato all’avventura, il sentirsi gratificati per un obbiettivo raggiunto, ma ancor prima sentirsi parte di una squadra, quindi in un contesto di coesione e affiatamento, di un percorso di crescita non solo sportiva …15 anni or sono Cuveglio ha salutato la nascita di una realtà giovanile che, abbracciando gli ideali di San Giovanni Bosco, ha fatto di uno sport, la pallavolo, uno strumento educativo per tante ragazze pure dei paesi limitrofi. La società di pallavolo femminile ASD PGS Blu Volley festeggia oggi i 15 anni di costituzione.Presentatasi agli albori della sua storia con una squadra di “under 14/16” nei campionati delle Polisportive Giovanili Salesiane, oggi “la” Blu Volley è una grande famiglia … con tanto di genitori ! … Dalla nascita sono bastati pochi anni poi per fare un ‘salto di qualità’ con l’esordio nei campionati di Federazione, e negli ultimissimi anni il più grande risultato raggiunto, a suggello di ottime stagioni disputate nei campionati di divisione, è quello di presentare una squadra in serie D; dall’altra parte, quella di poter contare su di un brillante vivaio grazie alla preparazione di allenatori e tecnici del micro/minivolley. Quindici anni per chi sta dietro le quinte, accompagnando le ragazze in un percorso di sport e divertimento, ma anzitutto di crescita e formazione.Se il primo ringraziamento va perciò ai fondatori, ad allenatori e tecnici che in questi anni si sono succeduti nelle due attuali palestre ‘di casa’, Cuveglio e Gemonio, analogo ringraziamento va ai genitori che si rendono disponibili a vario titolo ad accompagnare le squadre come pure a sostenerci fra le mura di casa.