.. Le Pulci di casa nostra …

(domenica 3 dicembre)

Eccomi oggi fra le mura di casa del Pala Bunker di Cuveglio per arbitrare le Pulci di casa nostra che ospitano la compagine di Orago Besnate.

Il lavoro svolto sin qui dal gruppo ricreato dalla giovane e caparbia Ortoni si vede e si apprezza qua e là pure nelle dinamiche di partita, peccato manchi ancora quel passo in più che potrebbe fare la differenza: trovare i giusti equilibri e dinamismi di squadra per rinfrancarsi dalle sue inezie e fragilità.
Partita non esaltante quanto a contenuti tecnici anche se talora si apprezzano degli sprazzi e delle azioni di gioco non indifferenti in particolare delle gialloblu, ma però Orago fa intendere da subito di voler capitalizzare per rimanere in scia alle fuggitive Saronno ‘Azzurra’ e Castronno (17-25 / 14-25 / 17-25).

Quindi

1, 2, 3 … Blu Volley c’è !!

(domenica 19 marzo)

Mentre nella serata di sabato la libera femminile espugna il campo di Bosto contro la compagine ‘A’ locale (20-25, 25-23, 23-25, 27-25, 9-15), “condita” da un arbitraggio non proprio imparziale – a detta di coach Regina -, sfida valevole per ambire al primato nel girone VA13, scontro “di vertice” domenica nel tardo pomeriggio al Palabunker dove la nostra under 20 ospita la matricola d’Oltre Ticino di Olimpia Pernate (Novara). Ambedue le squadre si trovano praticamente a punteggio pieno in testa al girone VA12 (Blu Volley una partita in più). Siamo a metà cammino del calendario.
Andando a vedere le partite precedenti Olimpia Pernate, aldilà dei risultati ottenuti – comunque 4 vittorie su 4 – ha sempre “venduto cara la pelle” spuntandola spesso con parziali risicati.
Se già sappiamo della determinazione delle locali, il sodalizio ospite riflette una presenza atletica non indifferente nelle sue ragazze.

Si comincia con palla a Pernate che però commette l’infrazione dei “4 tocchi“. Blu Volley – come già si è distinta – vanta una buona battuta talora finanche in profondità (3-1). Pronta però è la risposta di Pernate (3-3). Le formazioni procedono poi a braccetto fino al 5 pari; poi nel sestetto locale si vengono a creare delle incomprensioni da cui deriva una incrinatura fra prima e seconda linea il che consente alle ospiti di tentare l’allungo (5-7). Pronta è la risposta delle nostre (7-7) ma le avversarie non ne vogliono sapere di ‘fermarsi’: 7-11 .. temibile. Le gialloblu riescono comunque a ricucire il gap (9-11) ma non a far desistere le avversarie (9-12). Il set procede con il rientro di Blu Volley (14-15, 15-16) per il successivo riallineamento (16-16). Se fino ad ora nulla di ineccepibile nella macchina gialloblu con le pedine che coprono a tutto campo, (20-17), arriva poi l’errore in battuta delle locali con palla in rete, e il rientro di Pernate 20-18, 21-19) Di nuovo cambio palla per il 22 a 19; poi una ingenua invasione a rete delle nostre consente alle ospiti di rientrare fino al 22 -22 (TO Blu Volley). Finale vibrante con le ospiti che mettono la freccia (22-23), Blu Volley ora preme in particolare in battuta: di nuovo squadre a braccetto 23-23, 23-24; TO Blu Volley). Il rientro in camp non cambia di molto i ritmi: 24-24, 5-25). Sul 26 a 25 è Pernate a chiamare timeout. Nuovamente scambi intensi e concentrazione al massimo ma finale 27-25.
Il set successivo vede Blu Volley dover “rincorrere” per stare al passo di Pernate (0-2, 3-4) ma le gialloblu iniziano a commettere delle azioni fallose (3-4, 3-6 per palla accompagnata). Blu Volley rientra fino al 7-7; dall’altra parte, le avversarie chiamano allora TO ma al rientro le locali trovano l’allungo (9-7, 11-9: secondo timeout chiamato da Pernate). Ennesimo set serrato con Blu Volley che tenta ancora l’allungo fino al 4-9; Olimpia non molla e si riavvicina (14-12). Capovolgimento di fronte e troviamo ancora le locali a tentare la fuga (27-12), ma un ‘peccato di zelo” in battuta della squadra di Giudici costa il 7-13. Ora le gialloblu spingono da zona1 trovando impreparata la retroguardia avversaria (ace per il 18-13, poi fino al 21-14. Se Olimpia Pernate non si dà per vinta le locali non demordono nell’impegno come nelle dinamiche di gioco (22-17)m incentrate su di un buon fraseggio in prima linea. Ora, le avversarie cercano di sorprendere la ricezione di casa con palle alte ma l’azione si spegne sul nascere: 23-17 per il conclusivo 25-18.
Si arriva così a un ‘determinante’ terzo parziale in cui Pernate è chiamata a “giocarsi tutto“: e in effetti da subito ottiene un bel gap (1-7; timeout Blu Volley). Giorgetti piazza un bell’attacco da posto-4 (2-7) che segna il rientro delle locali nel parziale (6-8; TO di Pernate). Di nuovo si procede a braccetto (8-8, 9-9). Ancora capitan Giorgetti piazza uno speranzoso 10-9:TO di Pernate, e successivo allungo delle gialloblu (14-9). Pernate non si da per vinta e con una discreta continuità rientra fino a staccare il 16 a 14. I ritmi rimangono alti e serrati: 18-5 e poi 19-16. Pure le giocatrici di casa non mollano anzi: 21-16. Passo falso con una infrazione delle locali (8”) per il 21-17. Olimpia Pernate non approfitta della ghiotta occasione e, come avvenuto negli ultimi scambi, manda in rete (22-17). Procedono i tempi ma non mutano determinazione e intensità nel gioco da ambo le parti: 23-18. Battuta “sparata” alta delle avversarie per il fatidico 24 a 18 e il finale 25-18.

Blackout under 14 ??!

(domenica 19 marzo)

Eccomi al Palabunker di Cuveglio per dirigere in prima serata una gara di un der 14 tra il nostro sodalizio e la compagine bustocca di School of Sports.

Giornata strana per le nostre che non riescono a trovare lo spunto giusto – la famosa “marcia in più” – nei set giocati, lasciando alle avversarie la “ouverture” in ognuno concedendo gap … da brividi poco rassicuranti (0-3, 1-5 nel primo; 2-5 nel secondo; 3-5, 4-9 nel quarto). Se dunque nei primi scambi di frazione Blu Volley non riesce “a ingranare”, ecco che verso il completamento della prima rotazione si rifà sotto (5-5, 6-15, 14-16 nel primo; 11-67, 13-14, 16-19 nel secondo). Sicché ogni set si conclude con parziali strettissimi se non conclusi ai vantaggi (25-22, 25-27, 26-28, 17-25) .
Plauso ad ambedue le squadre per l’impegno a tutto campo profuso nelle quasi due ore di gara, con momenti di gioco non indifferenti ! Tecnicamente , tendenzialmente più fallose le ospiti mente le ragazze di Bregani sciorinano un gioco verosimilmente pulito e ‘attento’.
Dalla nostra parte si denotano diverse buone individualità a cominciare dal capitano D’Urso, al libero Deni sempre reattiva e pronta a rimettere in gioco la palla, una rediviva Anckaert,… D’altro canto, la serata mostra anche delle giocatrici in “giornata-no”: cartina tornasole ne è la determinazione e – dal mio punto di vista – la convinzione “cattiveria” in battuta.
Quanto a me, cerco di essere sempre presente in particolare “sulla rete” dove si potrebbero verificare facilmente delle infrazioni a questo livello; ammetto di non essere forse sempre preciso, non personalmente una prestazione eccelsa oggi “condita” da diverse ‘contese’ ! …

“Rompicapo” Santi Apostoli

(martedì 14 marzo)

Nella serata di martedì 14 la compagine della ibera femminile di Regina ospita a Cuveglio le coetanee di Santi Apostoli fra cui ritrovo l’amica Paola Colombi.
Partita non entusiasmante – a dir la verità -, con le locali che non riescono a fare buon gioco come sanno (e come l’allenatore sa e si aspetta). A referto, la partita vanta la durata di più di quasi 2 ore di gioco !

Del resto, Blu Volley presenta una buona prima linea e delle buone individualità in battuta e buona reattività sui 9 metri che impensierisce a più riprese la ricezione avversaria.

Sotto due set (14-25, 15-25), dal terzo set Blu Volley riparte complice anche la “strigliata” della panchina: ecco 25-23 che peraltro la squadra bustocca ha il pregio di non concedere facilmente.
Ora la squadra di casa appare più sciolta e reattiva in campo: botta e risposta fra le due squadre, che procedono a braccetto fino agli ultimi punti quando le gialloblu piazzano n break importante (16-10) che “scuote” le avversarie per il finale 25-22.
Il tie-break inizia bene per Blu Volley (3-1) e, con il numero 39 al servizio, incamera un buon break (6-1) ma, come dice il famoso adagio “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” il cambio palla frutta a Santi Apostoli la rincorsa e il sorpasso (7-8).Poi è un andare a braccetto fino al 9-9 quando la squadra di Regina abbozza l’allungo (11-9) ed è solo a questo punto che forse Santi Apostoli desiste (15-10).

Imprevedibile San Paolo per Elpis. ‘Scoglio’ Atlas per Blu Volley ‘u14’.

(sabato 11 marzo)

Testa-coda di Elpis nella terza uscita casalinga; opposte oggi alla compagine di San Paolo le pulci di Tanco danno luogo ad una prova incolore, risalendo la china dopo 3 set non complicatissimi né difficili da gestire (12-17, 11-17, 15-17). Le locali contrariamente a quanto ci hanno abituato, nei primi set appaiono sottotono e incapaci di colmare prontamente quel gap che San Paolo capitalizzava e lentamente si faceva sempre più consistente. Dopo una “rincorsa” nel quarto parziale (9-11, 12-13) le ragazze di Tanco grazie all’impulso di Selle e ad una retroguardia reattiva mettono in apprensione ( .. e la freccia) San Paolo:17-15.
II tie break rivela un Elpis non domo e che vuol dire la sua piegando da subito il sestetto avversario (4-5, 5-12) mentre la squadra avversaria paga .. le fatiche iniziali: 17-7.

L’under 14 nostrana sfida oggi alla palestra di Cuveglio il sodalizio di Atlas San Fermo guidata da Cugnetto e Ambrosetti. Appuntamento che alla vigilia fa pensare a un testa-a-testa fra le due squadre ma il campo rivelerà, perlomeno nei due iniziali, un andamento tutt’altro che .. altalenante. Di fronte – verrebbe da dire – due squadre in ascesa in primis pe il lavoro fatto rispettivamente e per i frutti raccolti !! Se così la società gialloblu negli ultimi due anni è riuscita a creare ex-novo un gruppo under 14 solido e coeso, Atlas conta di un sodalizio di rispetto e ben coeso, attualmente impegnato nel tabellone di categoria della Don Bosco Cup 2023, in attesa or ora di conoscere l’avversaria. Perentorio risultato di 3 a 0 (13-25, 11-25, 18-25) per le ospiti e in cui le locali avrebbero potuto e dovuto osare di più; certo, Atlas, ha giocato come sa -su questo non ci piove – ma le ragazze con Franchi in panchina si sarebbero potute impegnare di più e dare un risvolto eventualmente diverso alla gara. Solo nel terzo set (22′ a referto) mettono in diversi frangenti in apprensione le ospiti e in bilico il parziale (9-12, 13-15, 15-17) per il finale 18-25.

Se allora le locali non danno il meglio del loro potenziale nella gara odierna, l’inedito sodalizio di Gallarate “fa a sua partita” come si dice: scende in campo con la determinazione di fare bene: il loro impegno le premia per quanto visto mettendo in apprensione Tanco e il sestetto in campo

Aria di derby alla Silvio Pellico

(4 marzo)

Il weekend sottorete si apre con una partita riecheggiante, “di cartello”. Scuole Silvio Pellico di Varese, categoria under 12, di fronte le compagini di Elpis 2001 e Atlas San Fermo: ecco il ‘derby della Valle Olona‘, dal momento che ambedue le società condividevano fino all’anno scorso come casa-madre la palestra Falaschi. Ritrovo volti conosciuti fra il pubblico presente e sulle panchine.

La squadretta di San Fermo viene dalla recente eliminazione dal tabellone regionale (attualmente invece le compagne dell’u14 sono impegnate nei quarti di finale della categoria, unica squadra della provincia di Varese ancora n gioco nei regionali). Elpis per contro, recentemente già diretta, nello sviluppo della gara si è mostrata di buona levatura, non tradendo le aspettative del proprio pubblico, affatto condizionata da Atlas. Tutti elementi che fanno presagire ad una partita intensa. E in effetti il campo parla di una gara avvincente, nonostante la giovane età delle protagoniste, e affatto con ritmi blandi.
Al sentore di un ‘derby’ conscio dell’appuntamento, del clima- agonisticamente parlando – che avrei potuto trovare sul campo, quindi ben preparato, e penso che il campo mi abbia dato ragione. A corredo del contesto altisonante sbandieratore e trombetta (per fortuna non spacca-timpani !!).

Il referto riporta parziali stretti se non risicati (15-17, 12-17, 17-10, 10-17, 14-17) per poco più di un ora e mezza di gioco in cui ambedue hanno dimostrato la maturità raggiunta nel loro giovane cammino, dando spazio anche a giocate non indifferenti e non rinunciando a scambi – pure intensi – su palle alte. Un peso non indifferente nello sviluppo del gioco come nella direzione dei singoli set sono i maschietti di ambedue le formazioni, uno per partita nella gara di oggi.

Ad acuire la tensione un fattaccio da casistica occorso nell’intervallo fra il quarto set e il tie-break: all’improvviso l’impianto di illuminazione si spegne, e sbigottiti non si sa il perché. Prontamente, cogliendo il contesto vengo preso anch’io da un momento di smarrimento, così su due piedi qualora si protrarrebbe il fattaccio non saprei come comportarmi (beh in effetti, il nostro ABC suggerisce che trattandosi di campo impraticabile la società ospitante dovrebbe preoccuparsi di “trovare un campo alternativo” sì, ma se la partita dovesse ancora iniziare, non se è già in corso di svolgimento: quindi ?.. Aspettare ? Sospendere la partita ? Chiuderla ?) … Mmahhh ! Poi per fortuna (fatti tutti gli spergiuri del caso – l’impianto regge fino al termine della gara !!

Weekend in ‘formato derby’: se quello di ieri lo era per definizione, oggi invece al Palabunker di Cuveglio una “classicissima” per Blu Volley con la giovane under 16 guidata da Cernecca, al debutto casalingo, che nel tardo pomeriggio della domenica ospita il sodalizio di CSI Luvinate. Con lo spauracchio degli acciacchi patiti in questo weekend (mal di testa in primis dietro l’angolo), mi accingo a dirigere questo derby per autonomasia. Partita sostanzialmente tranquilla dal punto di vista arbitrale con pochi interventi da sanzionare ma decisamente intensa quanto a dinamiche e scambi di gioco (più di un’ora e mezza di gara !). Il campo rivela però in particolare nel primo set la maggiore esperienza e dinamicità di Luvinate mentre il sodalizio di casa appare slegata e ‘molliccia’ e manca della continuità necessaria (1-6, 3-9 e 7-14 alla prima rotazione, 12-19 in seconda); Se Luvinate ha così vita facile, capitan Milanta per le locali cerca di ricucire un gap preoccupante (20 a 23 da 13-23) ma oramai è tardi (21-25).
Il rientro in campo vede la squadra di casa più determinata e, nonostante fatichi ancora a trovare i giusti assetti, rimane in scia (11-14) e mette sottopressione sino gli ultimi scambi le avversarie (19-20, 21-21). Sul momento più culminante però Blu Volley al servizio manda in rete per il conclusivo 23-25.
Sestetto immutato per la squadra di casa nel terzo parziale mentre Croci rimescola le sue pedine. Luvinate appare ora però in affanno (11-6, 14-7) e le gialloblu vanno ad approfittarne alzando il livello del gioco (18-8, 20-9) per il conclusivo 25-12.
Si arriva così al quarto set con formazione praticamente immutata per Blu Volley (solo cambio del palleggiatore, Grossi per D’Urso) e che si sviluppa nuovamente con le due quadre a braccetto. Le ospiti cercano di allungare (8-13, 9-19). Luvinate tiene alta la concentrazione in campo per preservare il prezioso vantaggio. Di nuovo, il ritorno di Milanta alla battuta cerca di colmare un pericoloso gap (7 punti): riesce nel sorpasso (24-23) ma il cambiopalla è ‘fatale’: 26 a 24 per la squadra ospite che così si porta a casa la partita.

L’inizio della stagione è poi favorevole per tastar la propria “caratura“. Da quando ho deciso di intraprendere questo ruolo ho fatto mio il genuino motto del “buon padre di famiglia“, basilare per i Salesiani. Così, parlando di approccio alla gara nella mia cronaca non starei come d’abitudine a parlare di preparazione, cambio di categoria, maggiore attenzione richiesta bensì di un passaggio basilare e necessario per riconoscere un buon arbitro: chiamiamolo passaggio da ARBITRO AUTORITARIO ad ARBITRO AUTOREVOLE: ciò sta a significare un cambiamento necessario nell’essere arbitro: avere cioè piena padronanza e visuale del campo da gioco, in modo da essere il più attendibili e giusti possibile nelle proprie decisioni, ed essere precisi perciò sul perché e quando fischiare un’azione non regolamentare senza suscitare dissensi e malumori in primis degli atleti (cosa sicuramente non sempre facile !). Un target ‘IN DIVENIRE’ questo che si acquisisce con tempo e l’esperienza sul campo. Anche quest’anno allora il buon proposito c’è chissà sia l’annata buona !! 🙂 E nella partita odierna mi pare di essere riuscito a perseguire al meglio l’obiettivo.

Esordio casalingo per l’u14

(sabato 18 febbraio)

Oggi la palestra di Cuveglio vede l’esordio del sodalizio ‘under 14’ guidato da Gaia Breganni, che ospita le pari età di Union Oratori Castellanza. Sulla panchina ospite ritrovo Dario Raimondi, a memoria uno dei primi allenatori che ho conosciuto nell’ambiente PGS.

Benché i giochi siano appena iniziati, Blu Volley inanella la seconda vittoria consecutiva del campionato primaverile in una sfida sulla carta altisonante ma probabilmente a cui le due compagini arrivano ciascuna con una maturità differente. Relativamente giovane la formazione nostrana, “più rodata” quella ospite, pertanto da cui si aspetterebbe una certa solidità.
Il campo però rivela tutt’altro: gialloblu che si dimostrano determinate e motivate a fare bene, a continuare quella striscia positiva a cui hanno abituato, giocando a tutto campo e in scioltezza dimostrando anche l’esplosività di alcune sue pedine; la formazione di Raimondi, forse perché all’esordio stagionale, che inaspettatamente non si rivela all’altezza della situazione: il sestetto in campo si rivela a più riprese fragile e sfilacciato nei vari reparti, spesso inerme di fronte a un gioco non asfissiante delle nostre. In un’ora la squadra di casa liquida con un perentorio 3 a 0 la pratica contro Castellanza.
La partita scorre via senza azioni eclatanti, fermo stante la necessaria presenza arbitrale. Il mio approccio alla partita è fermamente positivo, orientato “a leggere” con trasparenza le dinamiche di gioco da ambo le parti motivato dal sano spirito salesiano del “buon padre di famiglia”: contrariamente alle aspettative – e comunque al gioco espresso dalle due squadre – in considerazione della categoria sono pochi gli interveti da sanzionare.

Libera femminile ’23: partenza … col diesel

(lunedì 13 febbraio)

“… Dove eravamo rimasti ?? …”

Prendono il via questo weekend i campionati primaverili PGS 2023 delle PGS.
Esordio ‘fra le mura di casa’ in coppia con il collega Daniele: se il cartellone mi proponeva due impegni, al netto del balletto dei plausibili possibili spostamenti delle gare, mi rimane probabilmente quello più sentito: la partita dell’inedito sodalizio della libera femminile guidato da Alessandro Regina. Ospiti al Palabunker di Cuveglio le coetanee di Folgore Bosto ‘A’ di Giadini, ‘la vecchia guardia’ – verrebbe da dire scorrendo le distinte degli atleti ! – Nella nostra formazione si ritrovano invece le ragazze dell’under 18 di federazione, attualmente impegnate nella seconda fase provinciale, coinvolte quindi in un nuovo format per dar seguito … alla cara “peculiare” continuità. Partita che contrariamente alle aspettative non offre grosse ’emozioni’, un grande spettacolo – se mai si poteva pensare a una certa disparità sul campo fra le due compagini – e pertanto si risolve, almeno nella parte iniziale, poco avvincente.
Le due squadre procedono sostanzialmente a braccetto senza che nessuna delle due realizzi grossi breaks.
Ecco anzi Folgore che, pur in ricezione, conquistata palla, impone subito i suoi ritmi mettendo sottopressione la retroguardia gialloblu (5-8, 9-13, 12-19): il nostro sestetto in effetti non riesce obiettivamente a fare gioco – si direbbe quasi svogliato – e ad esprimersi ai soliti livelli cui ci ha abituato (15-25).
Col ritorno in campo si vede ora un sestetto più rodato, motivato a far bene (30′ minuti di gioco a referto); già non lesinati nel primo parziale i cambi, Regina rimescola le pedine “per dare aria nuova al sestetto” e conferma 4/6 delle titolari. Il secondo set procede con le squadre a braccetto (3-2, 4-5), e solo in seconda rotazione (10-13) il parziale volge appannaggio delle ospiti (14-20), ma è con la terza rotazione che Blu Volley realizza un buon break ( +5 ) il quale consente di accorciare il gap iniziale(21-22 da 16-21). Testa a testa finale con le giocatrici di ambo le parti che cercano di sorprendere l’avversario cogliendone il dispendio di energie (ne sono prova i diversi errori retee commessi, e si va ai vantaggi per il finale 28-26.
Ora la squadra di casa si sente in partita e cerca di competere ‘ad armi pari’ (4-4, 8-8, 9-9 10-9) Verosimilmente anche questo parziale si rivela essere ‘di studio’ fra le due metacampo (4-3, 7-7, 9-7). Con l’avvio della seconda rotazione Regina opera tre sostituzioni in blocco che si riveleranno importanti per dare continuità all’azione in campo tentando uno strattone determinante (+5) a cui Folgore non riesce a controbattere (28-12 da 13-11). Le avversarie procedono “al passo della formica” pur rivelandosi molto plastiche e capaci di coprire a tuttocampo; le padrone di casa cercano di mantenere alta la concentrazione e la determinazione portando a casa il set 25-19.
Nel quarto parziale Folgore verosimilmente molla la presa, ma non la verve e l’aggressività agonistica di ogni giocatrice e favorisce Blu Volley che brilla soprattutto per la costanza della ricezione e dei lati (9-5, 12-6) per il finale 25-10 che regala 3 punti importanti alla squadra di casa.

Per il sottoscritto una prova dolceamara, con la supervisione di un caro collega: una ‘prima’ cercata direi ! Certo: la direzione in una categoria non molto usuale per me, che mi ha fatto capire sì la strada è quella gi8sta (??!) ma che necessita di miglioramenti ‘di competenza’.

Scontro tra “titani”, in cerca di gloria

(venerdì 17 giugno)

Appuntamento stasera alla palestra di Cuveglio otre 20 per la semifinale di categoria under 18 tra i due nostri sodalizi; partita in gara secca, quindi … “ci si gioca tutto in una sera”: le proprie ambizioni e velleità, i propri talenti …. In palio, l’accesso alla finalissima PGS in programma domenica prossima 9 giugno (che, comunque, alla fine premierà ambedue avendo in programma sia la finale per il primo posto posto sia per il terzo, ndr).
La tensione per l’evento alla vigilia, ma già dai giorni precedenti, è palpabile come l’attesa il ritrovarsi sottorete opposte fra le due formazioni della nostra società, ognuna con la propria carica agonistica e – senz’altro – emotiva, sotto l’attenta guida dei loro allenatori, protagoniste di una stagione sicuramente positiva nonostante le difficoltà del percorso e in crescendo in cui ambedue hanno saputo dimostrare la propria crescita e maturazione al tempo stesso.
Ora, si è arrivati ad un epilogo dolceamaro che mai si sarebbe voluto, proprio perché in fin dei conti si tratta di un “derby“, una sfida in famiglia, un “dentro o fuori” che entrambe forse non avrebbero voluto a questo punto del proprio cammino nel tabellone provinciale.
Pertanto si può ben capire la “carica agonistica” che animerà la partita ma – come è lo stesso presidente a sottolineare – “che si svolga nel rispetto dell’avversario e del fair play”. In campo e sugli spalti i ogni sua sfumatura, aggiungerei, anche se è una semplice partita provinciale.

Provinciali PGS 2022: aria di derby in casa Blu Volley

(mercoledì 9 giugno)

Con 3 squadre su 3 classificate alla fase finale provinciale, la società di pallavolo giovanile femminile riparte alla grande per la seconda fase che porterà ai titoli provinciali PGS di categoria !!

A seguire, le partite andate in scena per le categorie interessate prevedevano per questioni di tempo una gara secca sin dal primo turno: se si potevano presentare come una mera pratica da sbrigare esse hanno bensì richiesto ‘qualche camicia da sudare’ per arrivare al risultato finale.
Con la vittoria ieri sera (martedì 7 giugno, ndr) della compagine ‘Blu’ formato under 18 di Blu Volley ai danni di Rezzara (3-0) si profila adesso un quarto di finale .. in casa: un derby insomma fra le ragazze guidate da Regina e la formazione di Giudici-Magni: ‘Red’ contro ‘Blu’, gioco cromatico !
Una partita che si delinea “calda” già alla vigilia: palese che ciascuna delle due formazioni ambisca al miglior risultato possibile. Ma come in qualsiasi altra storia sportiva (dilettantistica o professionistica che sia) quando ce la si gioca in casa le sensazioni e tutto il contesto attorno cambiano e divengono … più ‘tangibili’.
Ambedue le squadre si presentano motivate e cariche all’appuntamento – ancora da definire, ndr –, come dimostrato nel corso della stagione, ben solide e coese atleticamente, preparate dai rispettivi allenatori, e non mancheranno di regalare emozioni a quanti ne hanno seguito le vicissitudini.
Non rimane altro che accendere i riflettori e … vinca il migliore !!#

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