Essenza della scrittura creativa

(mercoledì 22 aprile)

Quando si dice ‘da cosa nasce cosa ! …’: un paio d’anni fa (o 3 ??), incuriosito da un banale ma abbagliante banner che continuava a comparire sul social network che utilizzo e che attirava la mia curiosità, ho spostato le mie attenzioni dallo sterminato campo del Web alla nicchia della SEO.
La nuova materia in cui mi ero addentrato non è stata una ‘bolla d’aria’ ma anzi, aldilà dell’approfondimento (in lungo e in largo) di cosa fosse l’ottimizzazione per i motori di ricerca, è stato il trampolino di lancio per la scoperta di una passione, una ‘capacità innata‘ (come spiegherò più sotto), interessandomene sempre più finanche a cercare (tuttora) uno sbocco professionale.

Da là ecco arrivare un là anche al mio blog – per il quale avevo perso un pò la “bussola”(oltre ad uno strano senso di compiacimento misto a soddisfazione per la nuova scoperta)- con l’inserimento di nuovi contenuti volti ad approfondire metodologie e tecniche d’approccio alla Search Engine Optimization.


Questo passo mi ha portato di lì a poco a scoprire anche la SEO copywriting (scrittura ottimizzata per la SEO), la cui filosofia mi ha a sua volta portato a enfatizzare questa “arte”: anche qui, tanto tempo speso a scandagliare e “rivoltare” la Rete a ricercare risorse ‘interessanti’ che mi permettessero di avvicinarmi a piccoli passi e allo stesso tempo approfondire la nuova materia per poi “raccontarne” tematiche e singoli aspetti ….

Ed è proprio questo step, ‘scrittura ottimizzata per la SEO‘ che, con grande frenesia ed entusiasmo, ha fatto scoccare in me una fiammella o per meglio dire mi ha condotto a scoprire un talento che forse già era in me ma al quale non davo particolare peso: la scrittura creativa.

Oggigiorno la scrittura creativa anima, con diversa valenza, varie figure professionali (blogger, web writer, copywriter – interprete della seo copywriting), in quanto tali mosse tutte però da un fine commerciale per attrarre il cliente/consumatore verso la pubblicità prodotti/servizi. La seo copywriting fa allora della scrittura creativa un veicolo per un fine commerciale.

Se dunque la seo copywriting mira a creare contenuti ottimizzati – cioè interessanti e utili all’interno di un contesto spiccatamente commerciale (ciò che è poi il suo fine) -, un modo di scrivere contenuti per attirare il cliente per come la voglio intendere qui però ‘scrittura creativa’ sta ad indicare un talento che ognuno può scoprire in sè, una capacità di dare libero sfogo alla propria scrittura.

Dunque una dote che può celarsi in ognuno di noi che inaspettatamente può svilupparsi ma che, in quanto tale, deve essere coltivata. [https://www.scritturacreativa.org/cose-la-scrittura-creativa/] Ma attenzione: avere questo talento o meglio vederlo crescere fra le nostre abilità non è scontato per tutti però !!

Scrittura creativa … una miniera di idee in una penna

Scrittura creativa – almeno come la intendo io e voglio trattarla in queste righe – vuol dire uscire dagli schemi prefissi, prendere un testo o – se voglio – buttar giù una opinione su un determinato argomento … oppure ancora consultare una serie di testi, articoli relativi inerenti un argomento ciò di cui voglio scrivere, su cui voglio esternare la nostra opinione, e “dare libero sfogo alla propria penna“. Impregnarlo quindi di nostre considerazioni e opinioni, il che è il valore aggiunto a ciò che scriviamo.E’ ciò che rende unico il nostro scritto, così personalizzato.

Ma dietro a quest’arte del ‘saper scrivere’ sta un importante lavoro che parte dal reperimento, selezione e lettura di risorse sull’argomento e la loro successiva elaborazione per arrivare ad un elaborato ‘unico’, il più possibile distaccato dalle risorse preventivamente consultate (ciò assume un significato ancor maggiore in ottica seo, come visto).

In Wikipedia si trova una sua bella definizione (di cui riporto alcuni passaggi), sia sintetica – la sua essenza – sia “particolareggiata” – ciò che è e può essere, arrivare a fare -. Comincia con questo incipit:

La scrittura creativa è ogni genere di scrittura che vada al di là della normale scrittura professionale, giornalistica, accademica e tecnica …..

E poi:

La scrittura creativa nasce dall’applicazione della potenzialità creativa, presente in forme diverse in tutte le persone e che consente di elaborare soluzioni nuove, inedite ed originali nei vari contesti della vita, alla scrittura. Tale applicazione produce degli elaborati in cui sono presenti gli elementi tipici della creatività stessa intesi come: fantasia, invenzione, immaginazione, originalità. Lo scrittore creativo dal primo istante in cui pensa ad una storia fino a quando ne scrive la scena finale deve far uso di tutti e cinque i sensi poiché l’immaginazione creativa viene alimentata dalla capacità di tradurre la realtà in modo inedito e dall’abilità di usare la fantasia per rielaborare in modo originale le conoscenze acquisite con precedenti esperienze dirette o indirette … Proust a tale proposito sosteneva che: ”il vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi”.

Un elemento basilare e costitutivo della scrittura creativa sono le idee le quali si sviluppano attraverso due fasi, una divergente, l’altra convergente: nella prima fase la mente è libera di viaggiare senza confini all’interno di mondi fantastici, possibili e impossibili; nella seconda fase, invece, le idee vengono raccolte, scelte, analizzate e selezionate. L’altro elemento fondamentale della scrittura creativa è lo stile. Nella scrittura creativa le emozioni e i sensi si combinano …. la scrittura creativa collega il pensiero, le emozioni e le sensazioni di chi scrive con quelli di chi legge attraverso un ponte empatico che ha come punto di partenza la fantasia, la capacità e l’ispirazione dello scrittore e come punto di arrivo l’immaginazione, l’interpretazione e la rielaborazione del lettore. [rif. wikipedia]

Un’altra bella definizione la si trova sul sito di Apogeo:

La scrittura creativa è un modo per esercitarsi a scrivere. Per fare pratica, per prendere confidenza con carta e penna.
È darsi una possibilità per tutte le volte che si è detto ma io non so scrivere.
È un modo per ascoltarsi, per guardarsi dentro e venire a patti coi propri demoni.
È mettere a tacere il giudizio e farsi spazio sulla pagina.
È avvicinare tra loro parole che non avresti mai messo vicine, un po’ come il fucsia col rosso.
È abituarsi a sentire il suono delle parole e della punteggiatura.
È dilungarsi, seguire il filo dei propri pensieri, scrivere cose senza senso, e poi pulire, tagliare, limare.
È usare la stessa parola in contesti diversi per vedere che effetto fa.
È imparare a leggere, sempre e tanto.
È sforzarsi di trovare le parole giuste.
È smetterla di trattenere il respiro.
È lasciarsi andare e insieme darsi un tono.
Scriviamo ovunque e continuamente, anche senza accorgercene. Scriviamo parlando e parliamo scrivendo. Ogni parola che usiamo ci identifica, esprime la nostra identità quanto i vestiti che indossiamo.
Scrivendo lasciamo che le persone si facciano un’idea di noi. Di chi siamo. Di come ci comportiamo, di cosa ci piace.
La scrittura ci rappresenta. Dice molto di noi. E ci appartiene. Nessuno può toglierci il nostro modo di scrivere. E se l’abbiamo smarrito, basta esercitarsi, scrivere, scrivere, scrivere per ritrovarlo.
Quando ritroviamo il nostro modo di esprimerci è come se in qualche modo ci ritrovassimo anche come persone. [rif: https://www.apogeonline.com/articoli/che-cose-la-scrittura-creativa-simona-sciancalepore/]

E’ con questa disinvoltura che una mia cara amica è riuscita recentemente a raccogliere insieme, da ricordi della propria giovinezza e dai racconti dei suoi nonni, un turbinìo di racconti vissuti della propria giovinezza, trascorsi con la leggiadrìa dei tempi in un ridente paesino di montagna

Io questa esperienza l’ho colta e la sto portando avanti su uno specifico settore che forse non dà pieno risalto alle sfumature della scrittura creativa, al significato e alle potenzialità dell’arte; come pure mi capita di scrivere elaborati di altro genere da cui è più facile far emergere questi “stravolgimenti” usando la propria penna e allo stesso modo anche il nostro “porci in maniera empatica” nei confronti dell’ argomento.
Ecco allora che – com’è giusto che sia – pur specializzandoci su un determinato settore, su determinate argomentazioni, il saper sviluppare e affinare questa tecnica può permettere di poterci avvicinare anche ad altri filoni con la stessa creatività e capacità.