Facebook: il 2021 porta aria fresca

L’anno appena cominciato porterà una ventata d’aria fresca pure nell’orbita ‘Facebook’: infatti, con un comunicato nei primi giorni del mese di gennaio, il colosso fondato da Mark Zuckerberg ha introdotto alcuni importanti cambiamenti sul social previsti nel corso dell’anno. Coinvolte dal rinnovamento in particolare saranno le Pagine, al fine di snellirle ma al tempo stesso arricchendole di ulteriori funzionalità volte ad ottimizzare la user experience.

La più importante è quella di soppiantare i ‘Mi piace’ dalle Pagine, rinunciando ad un pulsante che ha accompagnato Facebook sin dalla sua nascita, sostituendolo con un più classico ‘Segui’, allineando (inconfutabilmente) la piattaforma di Zuckerberg ad altri social.

La strategia di Facebook mira a ridurre il distacco dagli altri social promettendo agli utenti una versione più moderna e più attenta alle esigenze degli utenti nell’ottica di una migliore disponibilità dei contenuti medesimi.
Sull’altro piatto della bilancia mettendo ‘segui’ su una pagina l’utente è anche interessato a ricevere aggiornamenti (ciò va a determinare quanto “forte” sia il gradimento, l’interesse per un certo ‘creator’ ovvero contenuto).

Le pagine avranno anche una sorta di marcatore (news feed) per avvertire l’utente della presenza di aggiornamenti su un determinato argomento e contenuti di tendenza.
Nelle Pagine inoltre i commenti dei personaggi pubblici (celebrità, atleti, band, politici, giornalisti e creator) appariranno in testa.

A livello di gestione delle pagine sarà possibile un maggior controllo e gestire in maniera più accurata le autorizzazioni che vengono concesse ad ognuno (es. prevedere diversi livelli di autorizzazione per i vari ruoli di responsabilità/usabilità previsti) e dunque preservare la personalizzazione della pagina stessa.
La finalità di questa nuova veste è rivolta a migliorare l’esperienza utente per renderla più sicura e tutelata contro un uso improprio del social network e contro la diffusione di violenza o spam.
Un rinnovo che va inevitabilmente ad investire il settore del mobile.

(Fonte: www.pcprofessionale.it)

WooCommerce vs Shopify


Nel panorama delle piattaforme di e-commerce, WooCommerce e Shopify sono quelle più affermate e popolari, più facili ed utilizzate sul mercato (1 2).
Ambedue possono essere utilizzate senza bisogno di particolari requisiti né dell’aiuto di professionisti; ognuna delle due presenta propri punti di forza per rappresentare la soluzione ideale al fine di implementare il proprio negozio online come pure svantaggi.
Primo carattere distintivo fa riferimento alla loro “natura”: mentre Shopify è a pagamento, WooCommerce, plugin associato al CMS WordPress, è fondamentalmente gratuito, fintantoché non si voglia personalizzarlo secondo le proprie esigenze.

Shopify è un ‘prodotto chiavi in mano’: una volta acquistato “pronti-via” … si va in strada con la sola preoccupazione di allestirlo con i propri prodotti etc. (.. affermazione comunque del tutto relativa, considerando comunque la sua strutturazione !). WooCommerce invece si presenta come un vero e proprio programma ‘indipendente’, da personalizzare in base alle proprie esigenze in termini di ecommerce.

Una delle decisioni principali da parte dell’utente è (saper) cogliere se è orientato ad una piattaforma di e-commerce open source (gratuita) piuttosto che ad una più user-friendly che al contrario prevede una tariffa mensile.
Shopify è la soluzione ideale per iniziare da subito, eliminando complicazioni dovute all’hosting (acquisto dello spazio per il sito web) e alla gestione degli aspetti tecnici legati al negozio online, sostituendoli con una svariata gamma di strumenti di facile utilizzo per le varie esigenze, rendendolo così funzionante in pochi minuti. Shopify è la scelta ideale se si desidera un pacchetto all-in-one per il proprio negozio di e-commerce. WooCommerce si presta invece alla personalizzazione del proprio ecommerce.
Approfondimenti qui:
https://ecommerce-platforms.com/it/compare/shopify-vs-woocommerce-comparison#woocommerce-vs-shopify-difference

Shopify è una soluzione di e-commerce all-in-one progettata per offrire tutto il necessario per iniziare subito. Consente di ‘bypassare’ eventuali complicazioni che possono derivare dal dover gestire gli aspetti tecnici ricorrendo invece a strumenti di facile utilizzo. Se questi ne sono i privilegi, se cioè Shopify ha il pregio di essere funzionante in pochi minuti, ciò si traduce nella mancanza di un controllo completo sul progetto. WooCommerce, a parte il fatto di essere in stretta relazione con WP, si presenta come una piattaforma open-source (‘Le soluzioni open source sono spesso piene di funzionalità uniche perché vengono costantemente sviluppate‘) e self-hosted cioè prevede pieno controllo sia sul dominio del sito che sull’hosting, pieno controllo sui contenuti che vengono caricati permettendo, a differenza del concorrente, e di avere il controllo su aspetti più peculiari (come il citato hosting). Può inoltre contare su di una vasta community, garantendo una piena personalizzazione del negozio online.


In definitiva, Shopify offre tutte le funzionalità necessarie per gestire e far crescere la tua attività. WooCommerce è la soluzione ideale se si ha già un sito wordPress e si vuole poter avere un maggiore controllo sul proprio negozio.

L’Eldorado dei giorni nostri

Dal prologo di un servizio televisivo nasce un paradigma che, seppur traslato di 150 anni, ben si adatta ad un fenomeno in (pieno) corso di svolgimento dei giorni nostri …
Ebbene, come a metà del XIX secolo in una zona circoscritta degli Stati Uniti, nel Far West, dalla scoperta di un ricco giacimento aurifero sorse la leggenda passata alla storia come il mito della miniera di El Dorado (regione del Nevada), nei pressi del fiume Colorado, oggi come allora siamo tutti testimoni di profondi cambiamenti nei nostri ‘usi e costumi’ che presentano diverse analogie con il mito dell’effimero Eldorado Canyon (1775).

Il contesto è perfetto per essere ambientato ai giorni nostri: come nel nascente El Dorado la gente riponeva le proprie speranze i propri sogni, le proprie velleità di ricchezza in quell’Eldorado nascente così al nostro secolo, nei nostri anni, in tanti si proiettano su internet con lo stesso spirito: l’Eldorado del nostro tempo è il web, ancor prima Internet che ne ha determinato lo sviluppo che al giorno d’oggi è sotto gli occhi di tutti. In tanti lanciano e si proiettano sulle piattaforme digitali, sulla varietà di tecnologie e applicazioni con lo stesso spirito con cui si partiva per l’Eldorado centinaia d’anni fa …

Cosi come allora in tanti muovono dunque verso il mare magnum offerto dalla Rete e la Content Creation con le stesse motivazioni: come in tanti a quei tempi cercavano una nuova dimensione partendo per Eldorado tanti ora vanno su internet per la costruzione di piattaforme o innovazioni.

Quanti trovarono però effettivamente ricchezza in Eldorado ? pochi. Quanti “si sono estinti”, hanno faticato (rimettendoci addirittura la vita, o la salute) alla ricerca del ‘mito’ ? molti. Così per il Web . ‘La storia difficilmente ricorda chi ricercava ricchezza.Una civiltà mai si trova, una civiltà si costruisce. ‘… La storia premia chi dona ricchezza, coloro che condividono ricchezza: ancora una volta ‘.. una civiltà non si trova, una civiltà si costruisce.’

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/freedomoltreilconfine/raffaele-tavazzi-lel-dorado-del-nostro-tempo_F310071101013C02 alt=”Raffaele Tavazzi: l’El Dorado del nostro tempo.”

(Fonte: Raffaele Tavazzi: l’El Dorado del nostro tempo.)