L’u18 di Luvinate stordisce le ‘dirimpettaie’ di Rezzara

(domenica 8 dicembre)

Partita di vertice oggi pomeriggio a Casciago dove di fronte sono la locale under 18 di coach Cianni che ospita le coetanee di Rezzara ‘Blu’. Gara verosimilmente ‘di punta’ per ottenere il primato nel girone VA10 del torneo invernale PGS. Gara di ritorno ma che, una volta chiuso il referto, conferma – stavolta in maniera inversa – lo stato delle due compagini. Entrambe non di smentiscono già dal riscaldamento: nei fondamentali praticamente impeccabili, un pò la cartina tornasole della partita che verrà confermando la loro compattezza: infatti gioco pulito sia da una che dall’altra parte con poche sbavature per quanto visto in fase di ricezione.

Partita che si infiamma dopo una prima fase di studio e ‘apprezzamento’ reciproco con Rezzara che si dimostra essere una squadra verosimilmente coesa e duttile a tutto campo; per contro, come si vedrà in alcuni momenti topici, Luvinate dimostra di non essere da meno e … poter dire la sua ! Così, già dai primi scambi appaiono chiare le intenzioni di Rezzara, in classifica con una partita in meno, con le atlete scese in campo decise a portare a casa un risultato utile.

Tutt’altro che ‘na passeggiata – verrebbe da dire – con le due compagini appaiate (8-9 al giro di boa), quando le bustocche intensificano le dinamiche di gioco e le palle alte (cui peraltro Luvinate ben risponde) e realizzano un buon break (11-17) mentre le locali “avvertono” palesi difficoltà in ricezione, poi rincarato dal capitano (12-21). Le bustocche fanno così loro il primo set, seppur risicato, 23-25.

‘Pedine rimescolate’ per la formazione di Cianni per il rientro: la compagine di casa ora più determinata e favorita da un leggero calo di concentrazione delle avversarie (3-0) mette da subito in apprensione le retrovie delle ospiti con battute “mirate” e precise realizzando dei gap importanti (11-4, 18-7). Nelle avversarie, che cercano senza certezze di rientrare, verosimilmente qualcosa è cambiato, benché coach Cenci inviti le sue giocatrici alla calma; Luvinate sugli scudi invece – verrebbe da dire – tanto che la compagine di Rezzara pare ‘annichilita’. 21 a 8 al giro di boa per il 25-11 finale.

Ora la ‘palla’ passa a CSI Luvinate che nuovamente parte in modo secco (5-0), con Rezzara che diligentemente cerca di ritrovarsi. Poche però le speranze delle ospiti: Luvinate infatti non lascia spazi al rientro delle bustocche (8-4, 14-6, 16-7). Rezzara “costretta” a rimanere sulla difensiva in questa fase, sotto gli autaut dell’allenatore Cenci; frazione che si conclude 25 a 12 .

‘Ora si comincia a giocare !’ – sento udire dal pubblico alle mie spalle, e un fremito agonistico mi fa .. sussultare, ma l’attenzione deve essere altrove !

Ora la squadra avversaria tenta di uscire … dallo stato soporoso in cui è piombata e di dar lustro alle sue velleità ma deve fare i conti con un Luvinate in forma “sopra le righe” e oramai lanciata anche se appare ancora una chimera !

Si apprezzano diversi scambi molto intensi che tengono ‘in apprensione’ pure il pubblico: set decisamente più equilibrato questo (4°) con ambedue le formazioni che si giocano il ‘tutto per tutto’: 15 pari al secondo giro quando le padrone di casa sfoderano dei servizi micidiali e infilano un bel filotto di 7 punti che vale il determinante 22-19 per il sorpasso. Ordinata tensione alle stelle ma le giocatrici di Rezzara non riescono ad andar lontano: 25-20.

A palla ferma, non avendo molti precedenti sulle due formazioni, se Rezzara si dimostra come una squadra solida e affiatata, Luvinate ha dalla sua una buona battuta e una discreta seconda linea che non lesina attacchi come pure presenza sottorete.

Ritengo come detto sopra di aver visto “giocare pulito” da ambedue le parti a meno di errori dovuti a situazioni al limite’ o recidive (giustamente, in under 16 può essere un modo di porsi che ancora tiene).
Una modesta considerazione: se questo è il Luvinate che c’è da aspettarsi !!…

E (forse) si cresce ! ..

Un weekend … tra Santi

(domenica 1 dicembre)

Eccomi di nuovo al Centro Giovanile San Carlo per dirigere la partita ‘u14’ fra la compagine locale guidata da Muselli e la giovane spalla Monceri oggi opposte alle coetanee di Robur San Giulio.
Nonostante la squadra relativamente più giovane e ‘ridotta al lumicino’ (senza cambi, ndr), la formazione di Cassano Magnago riesce a mettere in apprensione e dare filo da torcere alle locali (1-5 nel primo set, poi facilmente ricucito, e 16-14 al giro di boa; secondo set 5-6, 14-10; 19-13).
Combattuto il terzo set con le ospiti che cercano a più riprese di mettere la freccia sulla squadra si casa 6-3, 11-11, 14-14, 18-16, 20-20); un continuo botta e risposta che vede San Carlo spuntarla ai vantaggi 27-25.

Nelle primissime battute di gara , piccolo “siparietto”, complice la bella giornata di sole, con l’arbitro costretto ad invertire le posizioni con il refertista causa solo accecante che non permetteva una adeguata visibilità sul campo della palestra (mai successo in 10anni10 dal cadreghìn !!!).

Solitamente, le partite “più” under, oltre che talvolta risultare più fascinose a merito di chi ne è protagonista, permettono una conduzione piacevole e scorrevole sì che talora l’arbitro si può permettere di “godere” del gioco in atto e delle piccole atlete. La partita odierna, aldilà del risultato finale, ne è proprio un esempio lampante: un plauso per l’impegno dimostrato alle atlete di Cappalunga ma non da meno sono le giocatrici di casa .

Nel ‘rimescolamento’ delle designazioni della domenica pomeriggio ne recupero una, da aggiungere a quella già in programma, indovinate dove ?

Pomeriggio di test questo. Comincia con l’ennesimo appuntamento a San Carlo per la direzione della gara ‘u16’ fra la locale compagine di Gaggini opposta a San Filippo. Gara intensa questa con la squadra locale che brucia un rassicurante quanto inatteso vantaggio di 2 set a zero per favorire poi il ritorno delle avversarie, spuntandola al tie-break. Buon inizio per le padrone di casa (3-0) che, pur di fronte ad avversarie determinate mantengono un break rassicurante al giro di boa (12-8) per poi allungare (16-11) e condurre in porto la squadra senza danni (25-19). Secondo più o meno fotocopia (16-9) con le bustocche che non riescono a rientrare (e ritrovarsi) su una formazione coesa e apparentemente (??) con poche pecche. Nel set successivo Gaggini ridà fiato a parte delle titolari e sul campo ‘la differenza si coglie’ (0-4): squadra alta e inefficace in ricezione. Ora diversi sono gli errori in battuta delle locali e San Filippo ne approfitta (5-10, 8-16 al giro di boa); esprime ora la sua carica per il finale 25-20. E si va col quarto in cui ancora protagonisti sono svariati errori dalla zona 1 per San Carlo mentre la formazione di Lorandi parte bene (0-3) e approfittando di un calo delle locali “martella” facendo girare bene la palla : 16-6 al giro di boa. Gaggini ‘vede’ che le sue giocatrici non girano e chiama il secondo time out; al rientro le cose non cambiano di molto senonché ora è San Filippo a mandare in rete importanti palle permettendo così alle locali di riavvicinarsi (14-21, 19-22). Ed è proprio la tensione “mala consigliera” a impedire alla squadra di casa di riuscire a chiudere (22-25). Si va così al quinto con le ospiti che partono bene (0-2, 1-3), le giocatrici tengono e anzi strappano un buon break arrivando al cambio campo (2-8). Si procede così con questo gap finché in battuta per la formazione di casa va il ‘braccio pesante’ di Sampogna (determinante la sua azione) che permette a San Carlo di risalire e chiudere i giochi (da 8-12 a 15-13).

Segue il trasferimento in Valle Olona per l’appuntamento in prima serata fra le compagini under 18 di San Fermo e San Pietro Cassano Magnago.
Squadra avversaria con il broncio e che in campo si presenta poco concentrata e fors’anche svogliata (!) per una prova incolore pur non conoscendola bene ma denotandone la nomea (!); ne risente dunque la coesione e di conseguenza il dialogo.

Entrambe protagoniste di una stagione sin qui positiva, sono ora a cogliere punti preziosi per riagganciare i piani alti del girone VA13 dominato da un imperioso OSGB (7 vittorie su 7 partite giocate) e Rezzara. Lecito attendersi dunque una sfida … all’ultima palla ! Ma non è così ! … La squadra della brughiera subisce il bel gioco e dinamismo di Atlas nei primi due set (25-8, 25-21). Il sodalizio di casa denota una discreta maturazione e si rivela efficace in battuta con diversi aces realizzati dai suo “martelli” (fra tutte la matricola Buttinoni e Ambrosini). San Pietro cerca di riorganizzarsi e .. farsi valere e, in uterzo periodo combattuto e non certo di facile soluzione, la spunta (25-27) ma verosimilmente si tratta di un fuoco di paglia: San Fermo gestisce senza difficoltà il successivo set (3-3, 9-512-9) per il finale 25 a 18.

E veniamo a ‘me arbitro’: soddisfatto del test odierno in cui personalmente mi son visto più presente sulle dinamiche e fermo nelle decisioni da prendere (del resto in partite simili non si può fare altro e comunque … partire prevenuti) ! Rientro a casa quindi a casa gratificato da questi due ennesimi gettoni-presenza !

A San Carlo … per due estenuanti u18

(domenica 24 novembre)

Fidati fidati del “2 x 1! leggi “lasc1 designazione pr prenderne 2”: sai quel che fai ma … non quel che sarà !!

E’ così che si può riassumere ‘tra le righe ‘ l’inizio dell’ennesimo weekend sottorete: in agenda infatti avevo due partite under 18 a San Carlo, la maschile dell’infortunato Masala e le ragazze. Proprio l’indisponibilità di Masala e la simultsnea indisponibilità di coach ‘Mo’ Morando determinno un rimescolmento sulle ripettive panchine di casa:così De Pace per la 18 maschile e Gaggini per le ragazze.

Bella gara per i ragazzi che al termine di una sfida vibrante e ricca di rovesciamenti di fronte porta gli avversari di SAMZ Milano, squadra ancora a secco di punti nel raggruppamento under 18 del Comitato di Milano, al tie-break pur accumulando un buon break iniziale (6-2). Sommariamente set equilibrati per due ore di gioco (!!), nei quali i ragazzi di casa mostrano a tratti un buon gioco e determinazione ma al contempo ancora lacune nelle dinamiche di gioco e coesione di gruppo (fondamentale). Perso il primo 18-28, rientrano in gara nel secondo perdendolo di misura (25-23). Si aggiudicano pure il successivo ai vantaggi 28-26 mentre godono di pesanti fraintendimenti nella metacampo milanese nel quarto (25-17). La squadra locale sembra motivata a voler far bene ma … poco incisivi e remissivi alla distanza: “in auge” a tratti come detto quanto ‘mollicci’ e incapaci di mostrare continuità: in parità 10-10, nel terzo ottengono un largo gap di 8 punti lasciando trasparire un sentore di rimonta (da 10-10 a 18-21, 21-22); determinanti sono ora le ultimissime palla che i locali sfruttano alla meglio mentre SAMZ ‘ha una crisi d’identità’. La squadra di casa pare ora avere tutte le carte per dire la sua. Per contro, a questo punto, gli ospiti paiono frastornati tanto che nel tiebreak San Carlo colleziona un secco 6-2 che però gli ospiti conquistata la battuta subito ricuciono (7-7) conducendo al cambio campo . Dopodiché, schierata l’artiglieria pesante in battuta (10-14), a SAMZ non rimane che amministrare per l’11-15 finale.

Nonostante la buona prestazione odierna, ancora tanto lavoro _____ per i rahgazzi di Masala.

Altrettanto intensa e .. vibrante la partita delle ragazze che ospitano la formazione di Excelsior di Samarate, in lotta aperta per i piani alti del girone VA12. Excelsior si presenta determinata ed ambiziosa, e quanto si vede in campo lo lascia trasparire bene !
Con queste credenziali e mettendo subito sotto pressione le locali Excelsior fa suo il primo set 25-15. ma deve cedere un combattuto (28′) secondo set 25-22. Si torna in campo: malgrado la carica delle ragazze ospiti, si registrano parecchi errori a rete da ambo le parti per cui le due formazioni procedono a braccetto per buona parte della frazione (4-4, 5-7), poi la squadra di Samarate tenta non facilmente di prendere il largo (6-7, 6-9) dopodiché si rompe qualcosa nelle fila di San Carlo (9-15, 10-19) che non riesce a rientrare per il conclusivo 13-25. Si va al quarto con Excelsior che parte bene (0-3) ma la squadra di Gaggini riesce a rientrare e a … tenere a bada la prima linea avversaria. Squadre appaiate, che si rincorrono (10-10, 13-11) con belle dinamiche i gioco fino al 18-15. San Carlo dunque conduce con un discreto break (+3), poi d’improvviso le giocatrici si sfilacciano lasciando dei vistosi buchi in campo dove Excelsior ne approfitta per colpire ‘a fondo’: 25-27.

Con partite di questi livelli è indispensabile saper gestire lo stress derivante _____; unito, c’è senz’altro l’esperienza arbitrale !

E proprio il prolungarsi della prima con un San Carlo ‘sugli scudi’, ha probabilmente inciso sulla “presenza” e “fermezza” arbitrale nella seconda, la più attesa come test. Ciò non toglie comunque nulla al metro adoperato dall’arbitro. E forse è proprio su questo aspetto che personalmente devo migliorare ! Avere due under lo stesso giorno da dirigere per quel che ricordo non mi è mai capitato …. Le dinamiche di gioco della categoria da una parte e la presenza dell’arbitro, sempre intento a trovare la posizione migliore per “osservare”, mi hanno fatto pensare che per condurre una gara a questo livello la ‘funzione’ del’arbitro si può paragonare ad un diaframma: mantenere la visuale a tutto campo per averne piena padronanza e allo stesso tempo, quando il gioco si riduce sui tre metri e meglio ancora in prossimità della rete la sua attenzione si deve fare massima, concentrare su chi dove e come si gioca la palla. Non sempre è facile mantenere un adeguato livello di attenzione !

Il we si conclude con una partita “da relax”: a Induno Olona per dirigere le compagini ‘u13’ locale di Real Busto.
Gara tutt’altro che “da passeggiata” (chi ha detto che le partite più under sono le più semplici ??): le due squadre di giovani atlete danno vita infatti ad una sfida degna di nota: entrambe motivate e dotate di un gioco piuttosto pulito, meno a ben vedere per le ospiti ‘in fasi topiche’. Archiviati primi due set uno per parte, particolarmente interessanti e intensi sono i successivi due di non facile risoluzione per le locali. Nel terzo trovano lo slancio determinante solo sugli ultimi punti (10-11, 14-13); “mai dire mai”: le ospiti risalgono (17-16) per il conclusivo 19-17 appannaggio delle squadra di Chiaravalli. Altrettanto vibrante è il successivo benché inizi bene per OSGB (5-0); Real Busto che comunque risale (12-11, 13-12) ma non riesce il sorpasso (17-13). Si va così verso un’quinto’ risolutore per aggiudicarsi la “posta”. La squadra di casa inizia bene (3-0) complice un avversario che ora si presenta praticamente inerme (4-1) ma in grado con una buona regia del capitano di risalire piano piano e di andare al cambio campo in risicato vantaggio (7-8). Poi nuovamente le squadre a braccetto (8-9). Seguono mirabolanti azioni con palla alta per il finale 18 a 16 per gli ospiti.

Un plauso anche al capitano del sodalizio di casa che, a scanso di rischio, pur con un principio di emistassi, decide comunque di rimanere in campo per dar man forte alla squadra … e alla causa !

Derby infrasettimanale …

(giovedì 21 novembre)

Sapore di stracittadina stasera: a Casciago infatti va in scena un derby fra due società vicine, anche geograficamente: quello fra le squadre ‘u13’ di CSI Luvinate e San Carlo.
Gara piacevole che presenta compagini sostanzialmente allo stesso livello quanto ad amalgama e “potenzialità in campo”.
Nell’ora e mezza di gioco che segue ecco le giovani atlete di ambo le parti impegnarsi a tuttocampo per avere la meglio, cercando di cogliere di sorpresa l’avversario, con un gioco a tratti intenso ed azioni “mirabolanti”. Il tutto sotto l’egida attenta dei due coach, Cianni e Muselli.
Le locali partono bene contro una “gracile” San Carlo (17-9), poi le ragazze di Muselli prendono più confidenza e determinazione nonostante Luvinate non molli la presa (15-17, 12-17).
Quello che segue è invece il set più vibrante ed emozionante sportivamente parlando con azioni di finalizzazione non da poco (17-14).
I giochi così si riaprono per la quinta frazione con le locali che schierano una formazione più solida e aggressiva (17-13).

Ecco, due gruppi quelli di Luvinate e San Carlo che sì in buona parte sono alla prima esperienza in un torneo under 13 (complice la presenza di annate “al limite” !!): di lavoro ce ne sarà da fare ma questa deve essere responsabilità degli allenatori, quindi diamo tempo al tempo, ma quello che traspare è che già qua e là si comincia ad apprezzare quanto raccolto !

Cairate ‘u13’ convincente alla corte di San Carlo. Fascinosa u18

(sabato 2 novembre)

La designazione di oggi mi porta nuovamente alla palestra del Centro Giovanile di via Giannone a Varese per dirigere la gara ‘u13’ con la locale squadra di coach Muselli che ospita le pari età di Fulgor Cairate allenata dalla giovane Mascheroni.
Uno sguardo alla classifica del girone – benché ancora alle primissime giornate del torneo invernale 2019 – fa denotare che ambedue sono all’inseguimento di un piano più confortevole, tutte già all’inseguimento della capolista Excelsior.

Partita molto combattuta ma piacevole quella che va in scena fra le due compagini, con gli ospiti che denotano delle buone dinamiche di gioco e determinazione e non lesinano affatto nelle giocate quasi sorprendendo le locali. Ambedue non rinunciano a giocare sui 9 metri come pure con palle alte e qua e là (soprattutto dalla parte di Fulgor) si azzardano attacchi da 2^ linea (!!). A parte i primi parziali registrati (16-18 e 11-17), avvio un pò timido per la giovane squadra di casa (nella ‘rosa’ pure un 2010 !) Le ragazze di Mascheroni paiono determinate e non accennano a perdere di vista l’avversario anzi (6-6, 8-9, 14-14) con la squadra di Cairate che riesce a imporsi ai vantaggi sugli ultimi punti (16-18) !

San Carlo che non riesce a rientrare efficacemente neppure nel set successivo dove la concentrazione delle ragazze si abbassa (11-17). “Mai dire mai ! …”. Ecco che le locali si risvegliano nel terzo set favorite anche da un buon parziale iniziale (7-0) e da un complice “arretramento” delle ragazze di Mascheroni.

La quarta frazione è molto combattuta (14-17) con la squadra di casa che ‘tenta di risalire’ approfittando di qualche calo nelle avversarie e in una squadra “alta” !
Il conclusivo vede ancora Fulgor mettere la freccia da subito (2-5) nonostante le locali tentino di rientrare (6-8). Squadre vicini sugli ultimi punti (da 7 – 13 a 13-14 ) per la conclusione ai vantaggi 16 a 18.

Bella partita partita come detto – e compiacimento da ambo le parti -, una di quelle che fa scendere l’arbitro dal cadreghìno soddisfatto ….. Diciamo pure che la sua abilità – a questi livelli e con le nuove norme – sta anche nel saper cogliere e discernere ‘intenzionalità’ da ‘ingenuità’, da ciò che è verosimilmente un’azione fallosa da quella che può essere tollerata e dunque non fischiata.

Come pure avvincente (.. e soddisfacente ! …) è stata la partita domenicale. Saltato l’impegno in casa, decido di andare a fare da secondo all’amico -collega Gianluca in quei di San Fermo. Di scena una u18: – non male direi, anche se faccio da secondo … almeno ripasso – penso; ma chissà perché immagino sia una gara “clou” !
E i fatti mi danno ragione: di fronte due squadre che già ben conosco e che denotano una discreta crescita: stiamo a vedere … In panchina ‘vecchie’ giovani conoscenze.
Due ore di partita in cui soprattutto la squadra di casa si è mostrata reattiva e aggressiva, quasi affamata di trovare i tre punti . Molto intensi e combattuti i primi due parziali che testimoniano (dandomi ragione) l’intensità della sfida, quasi sorprendendo la squadra di coach Barella (?). Se comunque Induno riesce ad avere la meglio ai vantaggi (25-27), dopo un primo set vissuto punto a punto (33 minuti a referto), nel secondo viene fuori l’aggressività agonistica delle locali che mettono subito sotto pressione le avversarie; nonostante ciò, buona partenza per le ospiti (4-8) che tengono in mano le sorti per buona parte del set. Senonché, pur con un break di 8 punti (15-23), un buon turno al servizio del capitano di San Fermo con l’impegno delle compagne determinano il ritorno di Atlas e illude le ragazze di Barella (26-24).

E via col terzo periodo, giocato sempre ad alto ritmo anche se si denota alla distanza qualche incomprensione e sfilacciamento sui nove metri delle giocatrici tra le fila della squadra di casa (8-13, 10-20). Ennesimo set vibrante e giocato punto a punto dalle due compagini(8-7, 8-10; 15-16, 16-17). Ora Induno può sentire la partita “a portata” _______ ma per quanto dimostrato in campo le locali non paiono dello stesso parere e arrendersi così facilmente . Il set “prende la piega” (14-10, 16-17, 18-20) solo sugli ultimi palloni giocati (coppia arbitrale determinante qui per la decisione su alcune palle in/out e per mantenere calmi gli animi !) per il finale 20-25.
A mio avviso la matricola di San Fermo potrà essere un pò la rivelazione di questo torneo under 18, OSGB può fare meglio sicuramente questione solo di tempo.

Esordio interno al PalaBunker per under 14 fipav e under 16 PGS

(lunedì 28 ottobre)

Nella gara che apre questo fine settimana fra le compagini under 13 di Elpis (Varese) e Asso Solbiate Arno.
Gara ricca di suspence: spunti e impregno “fuori le righe” degno di nota su ambedue i fronti (per una under 13 !!) perlomeno nei primi due set con ambedue le formazioni che – parziali a parte (terminati 18-16 e 16-18) – si studiano pacatamente ma con belle dinamiche di gioco.
Palla al centro – o meglio, in zona 1 per la squadra di casa al ritorno in campo – ed ecco che se da una parte si vede la matricola progressivamente Elpis sfaldarsi e non riuscire a reggere il ritmo risultare meno aggressiva di fronte al gioco avversario (3-17); stesso copione nel successivo (5-17), mentre le locali, pur costrette a rincorrere (0-4), tentano timidamente di rientrare (3-6, 4-8) ma si dimostrano fragili in difesa e nella rimessa in gioco della palla (10-17).

Finisce con un tondo e ‘perentorio’ 0-3(13-25, 12-25, 5-25) la seconda di campionato del sodalizio under 14 formato ‘federazione’ di Blu Volley Valcuvia che nel primo impegno casalingo ospita al PalaBunker di Cuveglio la squadra di Gorla Volley ‘Gialla’. Pochi gli spunti offerti se non il buono stato di forma di Gorla che fa intendere le proprie intenzioni mettendo da subito sotto pressione la giovane formazione di coach Manfredi e poca incisività e concentrazione dimostrate dalle locali.

A seguire nel pomeriggio della domenica l’under 16 ‘PGS’ ospita il sodalizio di Rezzara ‘Blu’. Ambedue in cerca di conferme sullo stato di forma: le locali vengono da una risicata ma importante vittoria contro San Paolo nella prima di campionato, Rezzara all’esordio stagionale potendo contare su un collettivo avviato e affiatato. E in effetti la partita (poco meno di 2 ore !!) regala bel gioco da ambo le parti, con le locali che ben figurano a dimostrazione del buon lavoro svolto dal gruppo ex-under 16 di Magni e continuato con l’affiancamento di Giudici in questo inizio di stagione.

Le ragazze di Blu Volley paiono determinate e già il primo set si dimostrano all’altezza della situazione e tener testa alle avversarie anzi … E’ continuo testa-a-testa con scarti ridottissimi e continui rovesciamenti di fronte (11-12 al giro di boa; 14-1317-20) e già in avvio del primo set). Solo sugli ultimi punti Rezzara riesce ad allungare (16-22), per il 22-25 finale.
Il secondo vede gli ospiti realizzare da subito un bel break (0-7) ma le locali non demordono e grazie a dei buoni turni in battuta riescono a rientrare (8-9, 14-15) fino ad arrivare ad un finale “da cardiopalma” (19-20, 22-21, 24-23, 27-25) quasi di difficile interpretazione.
La terza frazione vede gli ospiti tornare in campo “con le armi affilate” realizza un buon break (2-6). Le locali non si piegano affatto (5-6, 5-8), ma Rezzara vinta la “sindrome da soffitto’ trova la rotazione giusta (8-18, 11-22 al giro di boa) e s’invola per il finale 12-25.
Sembra fatta per la squadra di bustocca ma le ragazze di Giudici e Magni non si danno per vinte anzi ! vogliono crederci e lottano sino all’ultima palla ma è di nuovo 22-25.

San Carlo: (sometimes) ‘They come back’

(lunedì 22 novembre)

Il richiamo della palestra di San Carlo a Varese non tarda ad arrivare: ecco dunque che il programma della seconda giornata dei campionati PGS prevede due designazioni proprio nella palestra di via Giannone.

La prima mi vede condurre al suo esordio il sodalizio under 18 ‘maschile’ guidato da coach Paolo Masala: buona parte del gruppo mi ricordo proviene dalla precedente esperienza del torneo primaverile under 16 interprovinciale, quindi all’insegna di un progetto di continuità sotto l’egida dell’allenatore. Nuova dimensione di gioco, nuove aspettative, stessa umiltà, …, ennesima “prova d’impegno” per i ragazzi di coach Masala sempre sullo sfondo di un girone interprovinciale con squadre del comitato di Milano. Avversaria della ‘Prima’ di calendario è Crazy Volley Milano (zona a sud dell’hinterland).

Sulla prima gara posso andar tranquillo, fermo stante la presenza, sapendo di sanzionare ‘liberamente’ azioni fallose rilevate, senza ‘assillo’. Conto molto su questa prova perché penso possa essere utile per confermare la mia prontezza nel rilevare situazioni fallose di difficile lettura. Se però dalla canonica osservazione del riscaldamento ufficiale emergono alcune pecche evidenti nei fondamentali nelle fila della compagine milanese, ben diverso è l’atteggiamento e la precisione dei ragazzi una volta scesi in campo. Si dimostrano essere una squadra molto duttile e attenta in difesa, pronta a far male appena ne hanno l’occasione.

“Non mollare mai !!”: è questo il motto che risuona ogni volta che la squadra di casa scende in campo: l’importante è credere nel gruppo e dare il tutto per tutto, essere squadra in ogni caso. Nonostante l’ ora di gioco in cui da subito gli avversari si dimostrano motivati e incisivi, imponendo soprattutto nella prima frazione, il proprio ritmo (25-17, 25-18, 25-10), la formazione di casa tutto sommato non delude all’esordio dimostra di essere all’altezza della nuova avventura ma sicuramente sono da migliorare i sincronismi di squadra e la presenza sulle ‘palle inattive’.

Il secondo impegno è con la giovane under 14 allenata da Gaggini che ospita le coetanee di Excelsior di Samarate. Gara questa dai ritmi decisamente serrati, con gli ospiti intenzionati a liquidare sbrigativamente la pratica. Ospiti che però devono rimandare le ambizioni poiché San Carlo tiene bene la prima frazione (21-25) e anche la seconda (finita 20-25), anche se qui chiamata a rientrare da subito (0-3, break che Excelsior non accenna a mandare all’aria facilmente; 8-12 al primo giro di boa). A questo punto la squadra di Samarate commette diversi errori al servizio che consentono a San Carlo perlomeno di riavvicinarsi (11-14, 13-15, 18-19) ma che non sfrutta a fondo (20-25). Compagine leggiadra e poco incisiva, da plasmare ! 
Tenta di rientrare nel successivo: in effetti, a più riprese squadre a braccetto con Excelsior che oramai sente vicini i tre punti; le locali, nonostante l’impegno profuso, non trovano la determinazione e la continuità necessarie per riaprire i giochi (17-25).

Premessa della giornata era mettere a fuoco le nuove disposizioni del Regolamento, vale a dire ‘concentrazione massima’ in particolare sulla seconda (tutto scorrevole comunque, unica pecca l’aver sanzionato un palese doppio tocco – palese per la mentalità precedente -, sul quale non dubito ad intervenire, purtroppo smentito dalle modifiche introdotte !!). Da affinare la “visione a 360°” sul campo ! talvolta mi accorgo dalla mia posizione di non riuscire a mantenere una perfetta presenza a tutto campo, di peccare nella tecnica dell’anticipazione basilare per noi arbitri …
L’ u18 costituiva la prima occasione utile per apprezzare la mia preparazione nel rilevare falli ‘critici’ come quello di seconda linea .. l’unico commesso mi è sfuggito !

 

Blu Volley si regala la serie D

29 agosto 2019: una pietra miliare nella storia della PGS Blu Volley di Cuveglio. E’ ora ufficiale: la società di casa nostra disputerà nella prossima stagione con la Prima Squadra il campionato di serie D regionale promuovendo così il gruppo che tanto ha fatto e dimostrato nelle ultime stagioni.
L’occasione è stata quanto mai casuale, ma Blu Volley non ha voluto lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione a coronamento degli sforzi fatti a più riprese per raggiungere una agognata promozione dalla Prima Divisione sfuggita di un nonnulla ai nostri colori per due volte al termine di avvincenti stagioni di Prima Divisione giocate ad alti livelli, a testimoniare la maturazione e la coesione raggiunte dal gruppo.
Il raggiungimento per una realtà sportiva come la nostra di un simile traguardo/obiettivo in soli 15 anni non può passare affatto inosservato.
Grazie alla maestria e ai buoni rapporti tenuti con il comitato provinciale e le altre società dal presidente Sergio De Tomasi e dal primo allenatore Angelo Pozzi, l’accordo è stato reso possibile grazie alla cessione dei diritti per la serie maggiore da parte della squadra di Cislago.


Una scelta valutata e soppesata attentamente dal cd fino alla vigilia della presentazione della nuova stagione.

All’orizzonte, una conseguenza di questa scelta è l’apertura ad un giovanissimo sodalizio che potrebbe disputare un campionato di Seconda Divisione qualora si riuscissero a vendere i diritti di Prima (trattativa in via di definizione), una scelta coraggiosa per la società ma indubbiamente un occasione di crescita per le ragazze coinvolte.

Luvinate … all’ultimo respiro

(lunedì 29 aprile)

Domenica pomeriggio destinazione palestra di Casciago per dirigere la partita di under 13 fra la locale squadra di Luvinate contro San Paolo ‘B’. Siamo alle ultimissime partite del torneo primaverile 3209 per le diverse categorie previste, alcune ancora determinanti per definire le qualificazioni delle squadre alla fase successiva che porterà ai titoli provinciali con le finali del 9 giugno. La partita odierna rientra nella cerchia delle ‘determinanti’ ! Nel condominio ‘VA04’ CSI Luvinate, all’ultima partita di girone, è chiamata a vincere almeno 2 set nella partita odierna (l’avversaria pur dovendo giocare ancora una gara non potrebbe comprometterne la qualificazione).

In campo si vedono due belle squadrette impegnarsi per ottenere il miglior risultato possibile: aldilà forse dei risvolti de passaggio infatti si assiste a una bella gara, le due squadre sostanzialmente poco fallose e dal gioco ben strutturato e capillare sui tre scambi e, con “terminali” che non rinunciano a piazzare attacchi (addirittura !!) da dietro i tre metri !! Come se avessero ripassatola lezione, i padroni di casa portano a casa i primi due set (17-14 e 17-15) ma nei successivi la ‘guardia’ si abbassa oltremodo e San Paolo si porta sul 2 pari.
Molto intenso il ‘tiebreak’ (a referto quasi mezz’ora di gioco), con alcuni scambi da lasciare tutti con il fiato sospeso (alla stregua di quanto già evidenziato qua e là nei set precedenti) tanto che per ambedue le formazioni riuscire a mettere a terra la palla si è rivelato …. affatto scontato.
In alcuni frangenti forse sarebbe stata opportuna più fermezza arbitrale ma il bel gioco profuso fa ambedue le squadre unitamente al buon senso dell’arbitro stesso ‘hanno consigliato’ di lasciar proseguire il gioco … La tensione fra le giocatrici palpita sugli ultimi palloni con San Paolo che gode di un discreto vantaggio (8-15); le locali però non demordono e non cedono fino a riuscire a recuperare il gap. Si va ai vantaggi ma la musica non cambia poi di tanto: solo una buona rotazione in battuta per Luvinate, unita ad una ‘precisione chirurgica’ nell’intercettare l’incrocio delle righe, e qualche leggerezza in fase di conclusione di San Paolo, decretano la vittoria finale per le locali (19-17).

Da apprezzare come detto la grinta messa in campo fa ambedue le squadre, un impegno che andava ben oltre quello che poteva essere l’epilogo e lungi dal traguardo da raggiungere per ognuna !

Under 14 in .. veste serale

(sabato 13 aprile)

Nell’imprevedibile intreccio degli incastri delle partite, trova posto in un insolito orario serale al Centro Giovanile San Carlo la sfida fra la locale under 14 e la compagine di Union Oratori Castellanza ‘A’.
Partita di vertice del girone: con tre partite ancora da giocare, la squadra di Castellanza insegue infatti la capolista Santi Apostoli a 3 punti, seguita dalla squadra varesina distanziata di 4 punti.

Se poteva profilarsi una partita piuttosto complicata e “da interpretare”, il campo dice ben altro con la formazione di casa che coglie una preziosa vittoria per il prosieguo del cammino cogliendo un secco 3-0 sovvertendo forse un pò i ‘pronostici’ e le ansie.

Si respira una sana atmosfera di competizione fra le due squadre: ambedue impeccabili quanto a determinazione e dinamiche sul campo; la partita si sviluppa senza particolari “criticità” ….. Discreta (ma necessariamente determinante) la presenza arbitrale, peraltro limitata a sanzionare poche azioni fallose ambo le parti …

Già sulla carta appare dunque una bella sfida questa ! E le intenzioni delle locali “di giocarsela a testa alta” appaiono sin dai primi scambi: benché parta male (0-3), San Carlo non subisce affatto il gioco avversario e, puntando su un buon gioco di squadra a tuttocampo, riesce subito a ritrovarsi e a raddrizzare il parziale (5-3). S’intuisce l’intensità della partita: Castellanza risponde subito con un buon break (6-13) ma San Carlo ha il merito di non involvere. Timeout chiesto da coach Gaggini per far riprendere saggiamente fiato alle sue ragazze e San Carlo si rimette in scia (10-14) mentre Union pare perdere di lucidità e non appare così aggressiva e determinata come sa essere (25-21).
Pure nei successivi due la squadra ospite non riesce ad esprimere il suo ‘autoritarismo’ pur non concedendo un gioco né breaks facili alle locali: sia secondo che terzo procedono con le due squadre a braccetto, in particolare il secondo più a significare l’impegno profuso da entrambe, a tratti si apprezza un deciso gioco su palloni alti a cogliere di sorpresa le retroguardie, e si decidono solo sugli ultimi punti quando costretto ad inseguire (nel secondo da 14-17 a 24-22, passando per un 21-19) San Carlo riesce a sovvertire l’epilogo (25-22 e 25-20).