Aria di derby per la squadra under 14

(giovedì 21 febbraio)

Sfida che sa di derby in famiglia la gara inaugurale della seconda fase del campionato under 14 per i nostri colori, che vede di fronte Vivi Blu Volley e Vivi Volley Vergiate, due sodalizi che fanno riferimento al Consorzio Vivi Volley.
Squadra di casa che è parsa lungi da quella che sinora si è conosciuta e ha ben figurato nella prima fase; dall’altra parte Vergiate, apparsa coesa e scesa in campo ‘sciolta’ e ordinata (in effetti la gara scorre via senza azioni fallose da amo le parti): ha fatto la sua partita, al di là della serata-no delle avversarie, senza dare segni di cedimento o incomprensione fra le atlete ricevendo bene e da subito facendo girare bene la palla nella propria metacampo e non disprezzando attacchi convincenti dai tre metri come pure le palle alte in particolare in fase di finalizzazione. Blu Volley che invece pareva avere smarrito la propria identità e aggressività dimostrate nelle settimane scorse, scesa in campo sfilacciata ‘e senza punti di riferimento’, rivelandosi poco incisive e, nonostante un buon inizio, concedendo molti punti su palle facili da gestire.

Risultato secco di 0-3 ((9-25, 8-25, 14-25) che dimostra non tanto il divario fra due squadre che provengono da un buona prima fase di campionato quanto di un approccio sbagliato e della mancanza di determinazione e aggressività necessarie stasera della formazione di coach Vera, peccando quel gioco a cui ci avevano abituato, incapaci di intavolare un gioco d’attacco e quasi impaurite dal far bene, rovinando in diverse occasioni su palle innocue e in fase di ricezione della palla.

Sabato di quiete sì, ma la domenica …

(lunedì 18 febbraio)

Se il sabato è stato ‘di riposo’, giornata pienotta invece per la domenica.

Si comincia al mattino nell’inusuale location della palestra comunale di Gazzada Schianno dove la locale formazione under 13 affronta le pari età di Cuoricino. Il sodalizio di casa è alla prima esperienza di categoria, e sarebbe lecito – pur essendo al secondo impegno di stagione – attendersi un gruppo .. “da affinare”; tutt’altro: le piccole atlete, certamente ancora un pò intimidite dal ‘nuovo clima’ ,non hanno nulla da rimproverarsi a maggior ragione trovandosi di fronte una compagine non indifferente come quella di Cardano al Campo.

A parte il primo set in cui la squadra ospite s’impone facilmente su Orasport non concedendo loro di fare gioco (5-17), nei successivi due le ragazzine guidate da Fignelli sembrano rigenerate tanto da mettere in apprensione il sodalizio della brughiera (ambedue i parziali terminati 12-17). Nel quarto Cuoricino torna ad imporsi d’autorità (break di 0-8) e gestire agevolmente il vantaggio spianandosi così il prosieguo mentre la squadra di casa per contro nuovamente .. si perde (9-17). Il quinto e ultimo inizia bene per le locali (3-2) per poi procedere a braccetto fino al cambio campo (5-8); Orasport tenta il recupero (7-8) ma Cuoricino persevera in un’azione pressante e chiude in scioltezza (11-17).
Come detto, bella partita con dinanzi due squadre che, pur avendo “genesi” diversa, si sono affrontate in campo non dando adito ad alcun divario. Apprezzabili le dinamiche viste come l’impegno da ambo le parti trattandosi di una partita under 13, in cui le piccole atlete non hanno addirittura disprezzato tentativi, talora efficaci, di attacchi dai tre metri; molto intenso ed efficace, cogliendo anche di sorpresa le avversarie, invece il gioco sottorete di Cuoricino.

Nel pomeriggio appuntamenti a Cuveglio per la penultima gara in casalinga delle ‘Pulci’ contro le coetanee di Ternate, seconda nella classifica del girone guidata da Orago.
Il primo set è all’insegna delle ospiti che mettono in campo tutta la loro veemenza (9-13 al giro di boa). Anche qua si denota a sprazzi un bel gioco aereo con palle alte. Nel successivo le locali capitalizzano un buon turno in battuta (8-1) ma subito arriva la risposta di Ternate (8-6). La risposta sta tutta nella determinazione delle mostre (18-12) per il finale 25-18. Si torna in campo con le squadre che si studiano attentamente e non lesinano azioni di attacco.
Bella intensa gara per quasi due ore di gioco in cui è stata latente la tensione delle ospiti per preservare la propria posizione; Vivi Blu Volley che risultato a parte ha giocato come sa fare, guidate dalla panchina di coach Pozzi.
Under 16 impegnata contro l compagine di Atlas San Fermo contro cui riesce a giocare una buona partita imponendosi 3-1 (25-19/24-26/25-18/25-20) nonostante le ospiti non concedano nulla.
Facile pratica invece per l’under 18 di Giudici che ospita Orasport Gazzada: Il campo dirà per le ospiti di una squadra poco grintosa e inefficace in rice, mentre nonostante alcune assenze di rilievo la formazione di casa riesce a gestire, pur con qualche difficoltà tattica su cui vigila attentamente il coach, la partita: gara chiusa in poco più di un’ora di gioco e vinta 3-0 (25-7/25-14/25-17).

LIBERiAmo … Voilà la libera femminile VV

(giovedì 14 febbraio)

Fase di riscaldamento partita di libera femminile

Esordio stasera al PalaGemonio del format “libera femminile” di Vivi Volley nel campionato primaverile PGS 2019 che nella serata odierna (mercoledì 13, ndr) ospitano la squadra Over di Orasport Gazzada.

Bella partita – col senno di poi – in cui ambo le squadre sono apparse determinate e caparbie dalla prima all’ultima palla. Poco si sapeva delle avversarie, per Blu Volley matricola inedita affrontata in un campionato; tranne leggiadre e frammentarie notizie poco era noto di questa formazione. Il campo ha poi detto tutto il resto: da una parte , sodalizio di casa oramai collaudato e rodato (è praticamente lo stesso che costituisce la Prima Squadra, impegnata nel campionato di Prima Divisione), dall’altro un sodalizio di “veterane” (‘Over’) affiatato e decisamente duttile in campo, che forse si porta appresso qualche anno di differenza (non mi voglia male chi legge) ma che fanno dell’esperienza accumulata e della coesione di gruppo aiutandosi i propri punti di forza !
Dopo due ore di gioco, l’ha spuntata forse quella con maggiore esperienza che, iniziando la partita in sordina, piano piano è venuta fuori mostrando le proprie abilità.

Parte bene la squadra di casa (3-0) la quale, proprio nella parte iniziale della gara, si mette in luce con buone giocate a tutto campo (in particolare apprezzabili gli scambi sui tre metri) e non risparmiando neppure efficaci attacchi dietro tre metri (buon lavoro nel ruolo di Crisafio); in ricezione si distingue Crugnola mentre il libero Melita si muove con molta fluidità . Le ospiti non stanno certo a guardare e al giro di boa è 12-12. Le ragazze di Pozzi però persistono nella loro azione non concedendo nulla di intentato alle avversarie e insistono nella loro pressione ( 16-8) per concludere 25-15.
Troppo facile però archiviarla così e in effetti nei due parziali successivi viene fuori e sale l’anima di Orasport fatta di dinamiche apprezzabili su tutti i 9 metri a disposizione e un gioco persistente ma ordinato e assolutamente non falloso sottorete, a cui capitan Pozzi e compagne rispondono con le stesse armi dimostrate sinora. Da denotare un gioco molto focalizzato su palle alte. Se così la squadra Vivi parte bene (3-0), Orasport non esita a rientrare e a mettere la freccia per il sorpasso (8-7, 9-10, 12-12) per poi dar luogo a una serie di scambi infiniti che alla fine, anche fortunosamente, le premia per il finale 26-24.

Nel terzo set che Orasport può respirare ma senza abbassare troppo la guardia (3-2); qualche errore di leggerezza delle nostre ragazze consente l’allungo (7-12). La squadra di Gazzada appare aver trovato ‘il bandolo’ e commette meno errori in fase di conclusione e di inteccettazione della palla (12-18). Comincia ad affiorare la stanchezza in ambedue; ne sono testimonianza i diversi errori al servizio. Buona rotazione invece per il nr. 20 di casa Borghi che realizza un break importante per l’economia della gara (17-20) rimettendo così in gioco Blu Volley ma uno sfortunato servizio che si insacca in rete spiana la strada a Orasport che chiude 20-25.

Il set successivo prende il lato delle locali, dopo una fase di “studio” in cui si procede a braccetto (6-4, 8-12): per un Orasport che tenta di rientrare Vivi risponde mantenendo gap importanti che le consentono un gioco più sciolto : 25-12.
.. E tiebreak sia in questa ‘prima’: come c’era da aspettarsi squadre a braccetto negli scambi iniziali. Le locali poi che a un passo dal cambio campo in vantaggio (7-6) si vedono recuperare. E’ a questo punto che la formazione avversaria “alza le barricate” mostrando ancora una volta la sua verve e con una eccellente difesa e un pizzico di fortuna per alcune palle out ha la meglio su Vivi Blu Volley 10-15.

Primo weekend campionato primaverile 2019 – 2^ giornata

(martedì 12 febbraio)

Se l’appuntamento è stato rinviato nella prima giornata del primo weekend del campionato primaverile 2019, oggi – domenica, ndr – eccomi (tornare) alla palestra del CG San Carlo per due partite, l’inedito format under 14, costituito in parte da atlete provenienti dalla u13, e l’under 16 maschile di coach Masala.
L’under 14 guidata da Gaggini ospita le coetanee di San Pietro visibilmente determinate a fare bene in questo primo impegno del primaverile. E, risultato finale a parte, nessuna delle due ha da recriminare nulla quanto a impegno profuso ! Primo set appannaggio della squadra di casa benché le locali debbano inseguire nella prima parte (7-9, 9-11), mentre riescono a ritrovare l’amalgama giusto nel prosieguo (25-19). Nei due successivi le due compagini procedono quasi a braccetto, con scarti risicati ma giocate apprezzabili, inseguendosi vicendevolmente fino a quando cade l’ultimo pallone ma è San Pietro a guadagnarli nonostante il tentativo di rientro della squadra locale(20-25 e 22-25). …. Nel quarto la formazione cassanese ‘si siede’ mentre le locali vogliono crederci e .. spingono (13-12, 15-13). Capitan Ulivini con la squadra unita capitalizza un discreto gap (+3) per il 19-16. Da lì è battaglia fatta da palle alte (!!) per cogliere impreparate le avversarie cercando i “buchi “nella metacampo opposta … ma San Pietro non riesce a ricucire mentre le locali riescono a mantenere dei gap di sicurezza ( 25-16). Si arriva così al tiebreak che vede entrambe appaiate fino al cambio campo (a vantaggio di San Pietro 7-8); buona poi la reattività delle ospiti che consente di mantenersi avanti (13-15).

Il secondo appuntamento in cartellone è con la matricola’under 16′ maschile che ospita la “corazzata” di Pro Volley ‘U18’ di Abbiategrasso. Capolista incontrastata del ‘girone A’ della categoria u16, a una giornata dalla conclusione salvo fatidici recuperi per talune squadre, vanta
10 gare vinte 3-0 e 1 per 3-2 e 1 per 3-1, 1 gara persa 1-3, tenendo a debita distanza il Cus Pavia.
Girone inedito quello in cui è inserita la squadra maschile e che fa riferimento al Comitato di Milano, un girone unificato di squadre under 16 e squadre under 18. La sfidante di oggi di Abbiategrasso ne è la capolista: ad una giornata dalla conclusione del torneo invernale, 10 gare vinte 3-0 e 1 per 3-2 e 1 per 3-1, 1 gara persa 1-3, incalzata, seppur a una distanza di 8 punti, da Cus Pavia con cui ha vinto la gara fuori casa (0-3) e perso in casa (2-3).

Per l’occasione ospiti speciali di giornata sulla panchina di casa a fianco del giovane diacono locale don Davide a presenziare …. Winnie Pooh e Tigro.

Nonostante l’evidente differenza di età la squadra di casa non sfigura anzi per buona parte del primo set tiene in scacco gli avversari; per contro, la compagine milanese per quanto si vede sul campo può contare su dei veri “granatieri”.
Nonostante la formazione milanese non schieri la rosa titolare, le pedine in campo non lesinano ad esprimersi al meglio con tanto di gioco aereo (must della categoria maschile ??) e veri e propri bolidi aria-aria / aria-terra che i ragazzi della squadra di casa cercano di ricevere e gestire alla meglio. Punto debole a sprazzi negli ospiti è ‘il mantenere ordine’ – dote viceversa impeccabile nella squadra di casa – e coprire a tuttocampo, laddove San Carlo cerca di fare forza.
I ragazzi di Masala non sfigurano e riescono a giocare tutto sommato una buona partita (12-25 / 21-25 / 19-25), impensierendo gli avversari fino al primo giro di boa (10-10) quando le “formidabili” battute del nr. 40 di Abbiategrasso cercano il punto debole nelle retrovie di San Carlo per scavare un gap ben rassicurante (+9, 10-19), per la conclusione finale dell’altrettanto coriaceo nr. 41.
Il successivo inizia bene per la squadra di casa (3-0), mentre Abbiategrasso si da un bel daffare per recuperare il gap e non rischiare di rimanere indietro (7-4). Raggiunto il pari 8-8 è ancora il nr. 40 Gruppo a scavare un primo break importante (+4) mentre quasi in antitesi San Carlo progressivamente “si sfilaccia” (12-15). Ancora un buon gioco da zona 1 di Abbiategrasso mette in cassaforte il secondo parziale (13-21) per il conclusivo 21-25.
E si arriva al set decisivo in cui gli ospiti intendono chiudere (3-6). Ancora determinante Gruppo in ricezione con i suoi servizi “da palpitazione” che talora si trasformano in veri e propri ace piazzati (break +8) contenendo le iniziative anche meritevoli di San Carlo (9-13) mentre i locali avanzano egregiamente con loro ritmi e .. possibilità per il finale 21-25.

Che dire di questa “Prima” (no, per la verità era la seconda volta in u16 maschile) come primo arbitro ?? Ansie a parte (come sarà ? ce la farò ? questo, quello, … mmaaa …) devo dire anzitutto è stata una bella partita nonostante il divario fra le due squadre (e – come ho detto in altre circostanze – quando l’arbitro mostra sceso dal seggiolone di essersi divertito è un buon segno, che chissà va a completare l’armonia della gara !!) con la formazione varesina che non ha peccato e ha cercato di arginare una possibile disfatta.

Rediviva Fulgor ‘stordisce’ Induno

(sabato 9 febbraio)

S’inizia oggi la 19^ stagione di una modesta ma appassionante scelta motivazionale iniziata dieci anni fa con le PGS che no finisce di emozionare !!!
Appuntamento a Bolladello di Cairate (… pensavate diversamente ??) per una gara della categoria under 16 fra la squadra locale Fulgor contro le coetanee di OSGB Induno. Proprio in queste ultime ritrovo care amicizie appena arrivo alla tensostruttura.

Sodalizio “a naso” – una mia sensazione – , visto anche l’elenco atlete, più rodato per la squadra di casa, più eterogeneo per Induno; ciò comunque non va a discapito della determinazione e impegno di ognuna come testimonia l’ora e mezza di gioco !
Sin dalle battute di riscaldamento si può denotare quella che sarà la “bontà”, il profilo, “le aspettative” della gara.
Epilogo poi che inaspettatamente (almeno per il sottoscritto, soppesando le due compagini n campo) vede le padrone di casa riuscire a contenere e ad imporsi sulle ospiti in poco più di un’ora e mezza di gioco.Unica attenuante può essere quanto precedentemente detto, la continuità nel gruppo di Cairate e una formazione su cui lavorare per OSGB.
Comunque sia, squadre impegnate a tuttocampo per tentare di cogliere di sorpresa le avversarie e avere la meglio; si apprezzano pertanto buone dinamiche e un gioco intenso su palle alte e ricco di “palle (volutamente) piazzate” !
Locali che si presentano come una squadra ben compatta e determinata. Proprio con questo carisma e coesione le locali partono bene quasi stordendo Induno(6-1), mentre l’inedito gruppo ospite fatica a darsi il “la” per rientrare e colmare il gap subito (10-2, 11-6, 13-8). Si arriva al giro di boa con Cairate che oramai ha messo in cassaforte un buon gap (19-9) per il conclusivo 25-19.
Di ben altra levatura e intensità sono i due set successivi con Induno che cerca di ‘tornare in partita’: a referto vengono registrati periodi di 30′ (!!), (i quali si concludono appannaggio di una e dell’altra ai vantaggi 29-27 e 25-27), a testimoniare quanto detto poc’anzi.
Il quarto vede ancora Induno inseguire (4-2, 7-5,) per raggiungere il 10-10 al giro di boa; Fulgor che di nuovo scappa (25-11) e con una buona azione di gruppo si intravvedono scambi molto capillari, contenere l’avanzata (17-12, 19- 13) mantenendo quindi dei gap rassicuranti fino all’ultima palla del 25-20.
Nulla da recriminare alle ospiti, a riprova la capacità di tentare di riaprire la razioni di gioco, ma nulla possono di fronte ad una formazione che probabilmente teneva a dar prova di continuità al cammino del precedente torneo invernale segno di una progressiva crescita del gruppo. Alla fine sostanzialmente ha vinto chi ha voluto crederci di più perché a mio avviso ambedue avevano ‘buone carte’ da giocare.

Folgore Bosto sfrutta il fattore campo per l’ultima

(domenica 20 gennaio)

Ultima di campionato invernale oggi pomeriggio a Bosto. Chiusa la “parentesi” al Centro Giovanile San Carlo, oggi la designazione mi porta in un altro quartiere della città, nella palestra di Folgore Bosto: ad attendermi la compagine u16 locale contro le coetanee di San Marco.
Nessuna ambizione particolare in gioco, solamente voglia di emergere dell’una o dell’altra a conclusione del torneo invernale.
Folgore ha dalla sua il fattore campo – come si dice – ma deve comunque faticare per avere la meglio sulle avversarie che nei quattro set giocati si trovano sempre davanti impensierendo la panchina di coach Sgrò. I ritmi non sono peraltro eccessivi fra le due squadre, al contrario l’intensità è tangibile e si denotano buoni scambi qua e là: anche se le locali ritornano ricucendo i gap iniziali, San Marco non è da meno ed anzi si batte fino all’ultima palla (primo set i vantaggi 27-25), mentre affiora la tensione nelle giocatrici apprezzabile nei diversi errori a servizio o a rete di ambedue. Il ritorno in campo vede ancora Folgore con qualche handicap nella fase iniziale ma riesce poi a gestire agevolmente la pratica (25-13).
Nel terzo periodo San Marco scava subito un gap di +4 , preambolo di quello che sarà l’epilogo del parziale (20-25).
Nel successivo invece Folgore viene fuori con tutta la sua caparbietà a iniziare da un buon servizio e picchiando forte con un bel gioco sulla diagonale lunga e con le centrali, benchè le ospiti punto su punto tentino di riavvicinarsi per cercare il tie-break (25-22).
Dal punto di vista arbitrale, gara sostanzialmente tranquilla con pochi interventi da sanzionate per ambedue le formazioni.

Un weekend vissuto intensamente …

Nel tardo pomeriggio di sabato appuntamento a Morazzone dove la compagine under 18 di Orasport affronta il sodalizio di San Pietro. Fanalini di coda del girone VA11, ma partita ricca di suspense e dinamiche di gioco tutt’altro chr “soft” !

Ultima partita del torneo invernale per la squadra della brughiera, penultima per Gazzada; è una sorta di derby “di coda” questo, e lo si vede bene dall’intensità agonistica che si apprezza da ambo le parti.
Non è la prima volta che arbitro le ragazze di Orasport, e ho notato nelle ragazze una buona crescita maturata da inizio stagione, un maggior impegno a voler far bene …….. Peccato manchi quel ‘gap’ determinante che potrebbe fare la differenza.
Orasport che non sfigura, almeno nei primi due set: le locali parono bene (3-1) e, cercando di risolvere un gioco di squadra si trovano avanti al giro di boa (10-6) dopo una prima fase a braccetto(25-18 e 25-20). Poi con il parziale successivo, vanno drasticamente “in debito”: la squadra si sfilaccia ancora di più (‘fronzolo’) ed emergono ingenuità in fase di ricezione che .. pesano sull’economia della gara.Inizia bene la squadra di casa e, dopo un primo momento di studio, (3-2, 6-5) tenta l’allungo (10-5). Ma basta un cambio di palla per vedere le ospiti rientrare (10-9), per poi progressivamente allungare il break (13-17, 15-20). Dalle giocate che si vedono non parrebbe proprio che in campo ci siano due “cenerentole” (18-25) !!Nuovo strappo delle locali ad inizio secondo set (3-0) e stavolta le cassanesi devono faticare non poco per rientrare (6-3, 10-5). Poi, all’improvviso una serie di errori farraginosi e incomprensioni fra le locali consente a San Pietro di riavvicinarsi prima (13-11) e di tornare a “lottare” per il ‘primato fino al 18-17 quando le locali si arrendono gli attacchi avversari 19-23). Partita che si potrebbe riaprire su un errore a rete di San Pietro ) ma Orasport non riesce ad approfittarne (20-25). Ora a San Pietro si spalancano le porte per la vittoria finale: le giocatrici locali vanno infatti “in debito ” da subito 0-5) e nel prosieguo del set la squadra non riesce più a tenere il campo pur ricucendo il gap (17-25).

Domenica di nuovo sul parquet di Varese San Carlo per arbitrare l’under 13 ‘b’ locale e poi in prima serata tornare in casa per la under 20 ‘Blu Volley’ che ospita la corazzata novarese di Oasi. Se la prima è una passeggiata per la squadra avversaria di Excelsior, ben altre sfumature e”valenza” (per il sottoscritto) assume l’impegno recuperato in casa.
Dopo l’impegno infrasettimanale di due giorni fa contro le coetanee di San Carlo, la squadra di coach Giudici dimostra di avere realizzato un discreto salto di qualità …., perlomeno quanto a determinazione e nel giocare la palla attacchi compresi… unica pecca è la continuità fino all’ultima palla che cade!!
Caratteristica peculiare che si apprezza anche nella gara di stasera: le locali tengono infatti il campo per due set, mentre vengono meno nella parte vitale del terzo, travolte e annichilite dal pressing e gioco non comunque sempre pulito dalla prima della classe del girone VA19 (17-25).

Una nota personale sul weekend è l’aver apprezzato una certa “fiscalità” nella conduzione del gioco, non che ciò sia o debba essere una novità nella conduzione di una partita ma “ho visto” maggiore presenza e attenzione.
Riflessi che, ammetto, sono venuti un pò meno proprio nel match-clou: ad interventi sanzionatori ritenuti “col senno di poi” comunque giusti se ne contrappone qualcun altro dovuto a ‘errata lettura dell’istante’ che in una partita similare non è permessa e di conseguenza alcune situazioni difficili da gestire. Su tutte una indecisione sulla corretta subitanea attribuzione di un fallo a rete che avrebbe (come poi è stato) spianato la strada alle ospiti.
A questi livelli è necessaria una doverosa presenza dell’arbitro ‘sul’ campo, in modo da poter avere una visuale sul campo a 360° intendo: quindi ciò vuol dire anche una giusta postura sul seggiolone, distanza dalla rete e prontezza di riflessi per spostare la presenza repentinamente sulla “zona viva” del momento.

Campionato di 1^Divisione: in attesa del rush finale

(lunedì 14 gennaio)

La prossima settimana si concluderà, ‘recuperi di routine’ a parte – Vivi BluVolley vs Pallavolo Tradate dell’ottava giornata che si giocherà al PalaGemonio mercoledì 27 febbraio, ndr – il girone d’andata del campionato di Prima Divisione in cui è impegnata la nostra Prima Squadra. Appuntamento venerdì prossimo a Caravate per una sfida ..
da giocare, tutt’altro che scontata: di fronte infatti due squadre che già nella passata stagione hanno fatto sentire il loro peso.

Formazioni arrivate alla stagione 2018/19 ‘ricompattate’ e ricostituite praticamente ambedue. Perlomeno la nostra un sodalizio praticamente nuovo, frutto della costituzione del Consorzio ViviVolley con giocatrici perlopiù provenienti da diverse esperienze e ‘filosofie’, dunque un nuovo gruppo da “plasmare”: in poche parole, un problema in più da decifrare e ricomporre per coach Pozzi e Manfredi (si aggiungano poi gli immancabili problemi di percorso che possono condizionare il lavoro di preparazione di squadra).

A ridosso delle prime posizioni Caravate, un pò più distanziata alle spalle Vivi Blu Volley, con l’handicap di una partita giocata in meno. Cammini pressocché divergenti per i due sodalizi sin qui: più redditizio per Caravate – 6 vittorie di cui due per 3-2 e 3 sconfitte, 2 per 2-3 l’ultima a conclusione del girone d’andata (ieri, ndr) – più da “sali&scendi” per Vivi Blu Volley – 4 vittorie di cui una per 3-2 e 5 sconfitte, 2 per 2-3. Forse un calendario più favorevole per Caravate: alcune delle “meglio piazzate del momento”, potenzialmente le più quotate, concentrate nelle prime giornate e poi impegni col senno di poi più facili da gestire e potendo contare su una rosa di ragazze di esperienza, discorso inverso per il sodalizio di casa nostra.

Vivi Blu Volley vs Sumirago, l’u13 che non ti aspetti

(mercoledì 9 gennaio)

Recupero della terza giornata di campionato stasera al PalaGemonio per la categoria u13: di fronte Vivi Blu Volley contro Sumirago.
Squadra di casa che non viene da un buon inizio di stagione: 4 partite disputate ad ora sulle 6 come da calendario a causa di rinvii, 4 sconfitte di cui una appesantita dall’indisponibilità del camp di gioco, queste le cifre in “breadcrumbs” per le giovani atlete guidate da Pozzi-Manfredi; per Sumirago 5 partite di cui una vinta 3-0 e una 3-2.

Gara molto sentita agonisticamente sia da Blu Volley sia da Sumirago: ne sono seguite due ore di gioco che a questi livelli da una under 13 non sono poca roba parlando di impegno profuso !…… Gara dunque accesa e giocata a tutto campo ha che tenuto vive ambo le squadre !

Set combattuti punto a punto con scambi a tratti intensi degni di … nota; i parziali registrati a referto lasciano intravedere infatti quanto detto sopra, con una media di 20 minuti di gioco per tempo.

Nonostante le velleità portate in campo in particolare dalla squadra ospite, la partita inizia con un break positivo per la squadra di casa (3-0) ma Sumirago non tarda a rinvenire (5-4) e capovolgere poi con un bel gioco delle “centrali” (8-14 poi 20-14) per il 17-25 finale.
Secondo set che inizia ancora bene per le locali (3-0) le quali ora si presentano in campo più duttili ed efficaci nell’arginare le giocate avversarie. E qua si colgono le prime intense dinamiche di gioco … da cardiopalma quasi ! Ospiti che riescono poi temporaneamente a mettere la freccia e a godere di qualche break di vantaggio (7-10, 9-13, 12-16). Ma le ragazze guidate da coach Pozzi non si perdono d’animo e ‘abbassano la testa’ sfoggiando le loro potenzialità. Così con la seconda rotazione riescono ad essere avanti (19-16) mentre nella metacampo avversari si spegne qualche luce e, complici alcuni errori al servizio piuttosto che sottorete Blu Volley mantiene la sua posizione (25-22).
Si torna in campo con le ospiti “richiamate” dalla panchina ad un maggior impegno (;per la verità, si procede s braccetto fin quasi al termine della prima rotazione (9-11) poi viene fuori la qualità reattiva e “compulsiva” della squadra di casa nostra capace di annichilire l’onta delle avversarie stupendo con giocate .. al limite (25-17). “Mai dire mai” pare il motto della serata. E così Sumirago riparte con un inquietante 0-5 preambolo di quel che sarà l’andamento: 5 punti di scarto di media che poi “evolvono” in un gap più sostanziale (9-19) a testimoniare l’intensità di gioco che affiora nella giovane quadra di casa (12-25).
Si arriva così ad un “pazzesco” ed insperato tie-break che Sumirago inizia di potenza con servizi lunghi per cogliere impreparata la ricezione di casa (0-2). Ma la risposta delle locali arriva immediata (5-2) per un ‘testa-a-testa’ (con conseguenti dinamiche di gioco di indiscutibile rispetto) per arrivare al cambio campo (8-7). Ora la panchina ospite ha solo da recriminare una perdita di lucidità e determinazione nelle sue pedine che non riescono a capitalizzare su palloni determinanti che avrebbero potuto riaprire le sorti (13-10, 15-11).

Una under 18 sotto l’albero ..

(23 dicembre)

Per i 10 anni di arbitraggio arrivo … al panetùnn !
Nel tardo pomeriggio ad Azzate dove di fronte sono il sodalizio under 18 di Orasport contro Pallavolo Lonate. Prima volta per me che mi imbatto in particolare nella squadra ospite: sentendola ‘altisonante’ sono curioso allora di vedere il suo sestetto in scena.

Risultato forse scontato, dati i “pesi” in campo, ma non troppo viste poi quanto dirà il campo…
Dopo un primo parziale dominato dalle ospiti (0-5 per arrivare al primo cambio palla, Orasport inerme e “ferma”, per il finale 7-25), la squadra ospite affatto provata “si siede” , pur rimanendo davanti pare quasi snaturata, aver perso il “brand” !! ….
Al ritorno in campo le locali appaiono più ossigenate e riescono ad impostare un gioco più efficace e convincente (3-0, 5-1) con cui riescono a prendere alla sprovvista il sestetto di Lonate… Fuoco di paglia però perché ci pensa poi il capitano a ribaltare le sorti (6-11) per il 16-25.
Poi col terzo parziale le locali tentano nuovamente di sorprendere Lonate che non pare così coesa ed efficace come nel primo parziale
(2-0, 4-2, 8-7) ma la banda del sodalizio della BRUGHIERA fa un buon lavoro per la squadra (8-16), ridimensionando il periodo per il conclusivo 14-25.