Domenica con … le “pulci”

(domenica 9 dicembre)

Domenica di arbitraggi dedicata alle “pulci” (un simpatico nomignolo per le piccole atlete delle categorie inferiori): oltre alla designazione programmata (indovinate ove ?? …), raccolgo e accetto la direzione della partita ‘di recupero’ delle nostre piccole dell’under 12.

A Cuveglio va in scena la prima partita ufficiale del torneo invernale ‘u12’ anche per le nostre Pulci. Le piccole giocatrici guidate da Fioranna confermano il ricordo che avevo del gruppo in cui, nonostante il ricambio, coesione e organicità unite a grinta di gruppo si confermano, segno tangibile del buon lavoro  degli allenatori: nonostante pure dall’altra parte si presenta una bella squadretta, probabilmente ancora in fase di “rodaggio” (leggi ‘gap determinante per …’). Le nostre piccole non faticano a gestire i tre set facendosi apprezzare per avere qualità innegabili per crescere raccogliendo un “perentorio” tre a zero (21-9, 21-7, 21-14).

Io invece sono rimandato con … le (“rivisitate”) regole di campo !!

In prima serata invece alla palestra del Centro Giovanile San Carlo il sodalizio under 13 ‘A’ di Muselli ospita la compagine bustocca di Audax.
Ambedue le squadre in campo si presentano determinate e intenzionate a fare bene e cercare punti utili per la classifica.
Così, il primo set inizia con ‘capitan Olivini che conquista palla’ (4-0). Audax “stranamente” si rivela poco combattiva e a tratti efficace nei fondamentali (a ciò si aggiungano poi diverse ‘palle morte‘), visti i risultati incoraggianti sin qui raccolti dal sodalizio di coach Bianchi, e per la verità fatica a rientrare (10-3, 13-5): a referto il periodo risulterà essere il più breve di tutti e cinque: 7’, per il 17-6 finale.
Detto fotocopia anche del secondo periodo, le ospiti, supportate e ‘guardate a vista’ dal coach, non ci stanno e quelli che seguono sono due set molto combattuti e accesi con Audax ‘col fiato sulle spalle di San Carlo’ e pronta a tentare di mettere la freccia vincente proprio sugli ultimi palloni giocati ma come si sa ‘la tensione gioca brutti scherzi’, nello sport ancor di più (terzo e quarto set chiusi ambedue 17-15) !
La gara procede sostanzialmente “lineare”, non emergono particolari azioni da sanzionare da ambo le parti salvo ciò che può conseguire alla gestione della palla in movimento. Il sodalizio locale conferma di attraversare un buono stato con le piccole atlete impegnate a tutto campo e molto pronte anche in fase ricettiva.
Si va con il quinto set e qui le locali intenzionalmente partono di slancio dopo una promettente partenza della squadra ospite altrettanto motivata  (5-2). Per le locali pare poter arrivare agilmente al cambio campo ma Audax rimane aggrappata (6-5). Ancora squadra ospite che ‘tiene vivo’ il set (8-6). Si apprezza intanto – ee siamo in under 13 (!!) – un gioco prolungato su palle alte (che sia in corso un’evoluzione nella categoria ???). San Carlo però non molla e nonostante un calo generalizzato nelle giocatrici (dall’altra parte comunque ospiti che “non rimangono ferme“) si portano a casa set e partita (17-9).

Destinazione San Carlo, non c’è “2” senza “3”

(domenica 2 dicembre)

Rieccomi a Varese per una doppia sfida coadiuvato dall’amico Cataldo.
Ore 19 appuntamento ‘u16’ fra le locali guidate da coach Masala (mi mancava lui da ritrovare qua) e le coetanee di Robur San Giulio., incontro testa-coda a guardare la classifica del girone VA09.
E infatti sul campo la squadra di casa coglie un ‘facile’ 3-0 (25-11, 25-14, 25-21), anche se dopo aver dominato nel primo set anche per le dinamiche di gioco, con i successivi la prestazione delle locali va scemando mettendo in dubbio l’esito della gara. San Giulio invece dimostra la sua caparbietà a non desistere nonostante tutto, e infatti “viene fuori” progressivamente mettendo in apprensione la squadra di casa.

Più intensa – come da pronostico – la gara successiva che vede contrapposte San Carlo u20 alla squadra piemontese di Oasi ‘Under20’, sodalizio che dal suo debutto nel campionato PGS non h ancora diretto. Ambedue le formazioni ostentano concentrazione e determinazione sin dal riscaldamento ufficiale.
E i ritmi cui si assiste nelle quasi due ore di gara evidenziano da subito proprio lo spessore e l’intensità di gioco che seguiranno, con le squadre per lunghi tratti a braccetto con scarti risicati (1-2 punti); si gioca decisamente a tuttocampo, molto su palle alte. I sodalizi si mostrano composte e poco fallose nel complesso della gara … a testimoniare quanto raccolto sinora. Con l squadra di casa che verosimilmente contende il quarto set la squadra dimostra di ‘avere tutte le carte in regola’ per arrivare al tie-break ma è proprio questione di minuzia che le avversarie riescano a chiudere  (23-25, 25-19, 19-25, 24-26).
“Soffocata” ne primo parziale dall’intensità di gioco imposta (23-25), nel secondo San Carlo riesci a tenere alle spalle le avversarie “risalendo in cattedra”, le quali peraltro non accennano a diminuire nelle dinamiche e smistamento delle palle. Terzo parziale che vede le locali partire di slancio (5-1) ma subito dopo il timeout le ospiti rientrano in corsa (11-9, 13-15) e ad imporsi ….. La squadra di casa non ci sta e col ritorno in campo è una “caccia alle streghe”: Thiam e compagne lottano su ogni pallone, attente agli attacchi avversari e nelle ricezioni; ci credono ma nuovamente Oasi trova sul finale lo spunto vincete (24-26).

Si conclude domenica pomeriggio la ‘tornata’ sempre al Centro Giovanile San Carlo per la gara di u12 fra fra la formazione ‘B’ locale e Real Busto.
Talvolta si rimane sbalorditi quasi esterefatti dalla grinta messe in campo dalle categorie più piccole, e questa partita ne è un esempio lampante !
A scanso dell’evidente divario d’età (San Carlo con un 2010 ed un 2008, Real Busto con due 2008 e buona parte 2007), la differenza in campo non si è affatto notata: ambedue dimostrano una buona determinazione e coesione di gruppo, con azioni/recuperi degne di nota come pure attacchi non indifferenti !

‘Ma quanto è bello andar a girar palestre …’

(domenica 25 novembre)

Nuovo lungo weekend di volley, diviso tra gli spalti come spettatore e da ‘soggetto attivo’.
Ogni tanto è bello ne approfitto per assistere dalle gradinate a ciò che succede sul campo. Quello che piace è però “il  posto dal cadrèghin”.

Il sabato si apre con la lieta notizia del recupero del fido fischietto lilla che da oggi riprende pienamente le sue funzioni .. acute !!

Di fronte oggi pomeriggio (sabato, ndr) le formazioni under 18 di Orasport Gazzada e San Carlo. Sodalizio quest’ultimo che propone diverse buone pedine e può vantare  verosimilmente una maggior esperienza e velleità (come dirà poi il campo), locali che (mi aspetto, essendo la “prima” di questo torneo invernale) che sono chiamate a dare buone sensazioni (!!) e a tentare di contenere la prima della classe.
E in effetti il sestetto di Gaggini pur partendo in ricezione impone da subito i suoi ritmi di gioco, e subito si fa notare un pò la differenza ! ….. La squadra di casa risulta poco incisiva e concludente, requisiti di certo non adeguati per resistere al gioco imposto (1-7) e così Orasport tracolla “senza colpo infierire” (6-25).
Situazione che non cambia al ritorno in campo con le ragazze di Gaggini, supportate sempre da una buona artiglieria e copertura, fanno ‘cappotto’ (7-0). Le locali tentano una timida ma innocua ripresa che possa impensierire giocando bene la palla: si vedono verosimilmente delle buone cose in fase costruttiva ma il gioco non sfugge di mano alle ospiti che purtuttavia nel periodo “si siedono”.
Il terzo parziale vede Orasport partire bene (2-0) complice un calo di concentrazione nel sestetto varesino delle ospiti ma appena la squadra avversaria prende palla non rinuncia a sfoggiare nuovamente il suo potenziale (2-12), non concedendo spazi di manovra, per il finale 4-25.

Fine settimana in cui riesco ad andare a vedere una partita dell formazione ‘Vivi’ che milita nel campionato di B2, che ospita le capoliste dell’Igor Trecate.

L’epilogo della “tregiorni” è a Solbite Arno dall’amico Paolo Fusarri (che ritrovo sul campo) nel restyling della palestra di Via Vittorio Veneto per dirigere una gara di under 12 fra le “pulci” locali e San Filippo. Gara che non si può dire non combattuta, con gli ‘alti e bassi’ che ci stanno in ambo le formazioni: “disturbi” a parte, le squadrette non lesinano impegno e motivazioni, addirittura giocando frequentemente palloni alti (!!), per conquistare i punti in palio.

.. Sull’asse Casciago – Varese …

(domenica 18 novembre)

Doppio impegno domenicale oggi, sull’asse Casciago-Varese.

Preludio alla giornata: mi reputo facente parte di quella categoria di arbitri che – non si sa se per attaccamento alla maglia che in quelle due ore si veste o per cos’altro – sono abbastanza pragmatico: breve e saltuario ripasso dell’ABCdario dell’arbitro, preparazione borsa, “vestizione”, partenza di buon anticipo per raggiungere la palestra (#allorologiosvizzeroiofaccioun baffo), cercare di dedicare “un” 10-20 minuti alla “preparazione psicologica”.

Saranno le tre settimane che non arbitro, non ho pensato al fidato fischietto VIOLA che mi segue da inizio carriera !! (‘CCIDENTACC!!), giunto sul campo mi accorgo che emette un fischio “sibillino”, al di sotto della media, che a pensarci (mi) farebbe annichilire dal cadrèghin. Morale, trascorro diversi minuti del riscaldamento a tentate di rianimare il fischietto (qualcuno sa come si rianima un fischietto ???!); beh boffa qua e là nei vari pertugi per tentare di riavere un giusto suono ma … i tentativi non hanno molto successo ahimé !!! … E vabbé accontentiamoci !

La gara del mattino è un under 16 (la mia ‘Prima’ ‘u16’ stagionale) a Casciago con le locali che ospitano la matricola di Fulgor Cairate. Un buon test per il sottoscritto e non nascondo anche una certa curiosità nel vedere sul campo la formazione ospite.
Spezzo una prima lancia a loro favore già al momento del riscaldamento ufficiale: entrambe hanno un gioco decisamente pulito e poco falloso pure dai tre metri.
Il primo set procede con le due squadre punto a punto. Contestualmente, si apprezza un buon gioco e dinamica della palla da ambo le parti: Cairate cerca di puntare molto sulle palle lunghe andando a cercare i punti scopertie sugli opposti dai tre metri ma sovente trova una buona difesa dalla parte opposta (25-23).
Anche il successivo pare essere una ripetizione del precedente (7-6, 0-9) e solo a età del giro di boa riesce a realizzare un importante gap (13-15, 14-19)che consente a Fulgor di portare in porto il periodo.
Si ricomincia con Luvinate chiamata a ‘trovare il bandolo della matassa’ per contenere il gioco avversario; nuovamente, squadre a braccetto fino alla doppia cifra (12-10., 13-11 17-14). Tempo della panchina di Cairate per cercare di far riossigenare le ragazze ma il ritorno in campo non dice nulla di nuovo (25-179.
Il quarto invece è condotto autorevolmente dalla squadra di casa (13-5 al giro di boa) mentre Fulgor, accusando un calo fisiologico nelle titolari, assiste inerme (25-15)

Impegno preserale a San Carlo per l’ennesimo derby fra santi: cat u13 San Carlo ‘A’ contro il sodalizio di San Paolo ‘RED’.
La diversità dei gruppi gli ospiti presenta 4 atleti 2008 !!) non deve trarre in inganno in quanto in campo il sodalizio ospite si farà valere mettendo in difficoltà, per quanto possibile, la squadra di casa (primo set: 17-13; terzo set vinto 14-17 da 13-12), pur dovendo riconoscere i “diversi pesi” in campo: gara portata a casa dalla squadra locale per 4 set a 1.
Ciò che è difficile in u13 è capire dove sia il limite fra ciò che è fallo e ciò che non lo è: è allora che affiora il ‘buon senso’ che occorre portarsi sempre dietro: questo è il sunto di una direzione di gara, specificamente se si parla di categorie inferiori.

Prima casalinga della under14 Vivi

(domenica 28 ottobre)

Eccomi oggi al Pala Gemonio per tenere a battezzo la nuova formazione di under 14 di federazione impegnata contro il sodalizio di Ternate nel primo impegno casalingo del torneo 2018/19.
Gara sostanzialmente abbordabile questa, vista la differenza d’età fra le due squadre, per le ragazze guidate dal giovane Vera in panchina. Ciò non sminuisce comunque la sagacia e l’impegno di tutte.
Vii Blu Volley si presenta con un buon gioco a tutto campo, a testimoniare il buon lavoro svolto in fase di preparazione della stagione, in particolare cercando di capitalizzare molto sulle palle lunghe (e infatti le locali si apprezzano molto al servizio, facendone un punto di forza a vederle !!)
… trovando in ‘giornata di grazia’ la numero 31 e la 77 con cui realizza dei preziosi break (nel quarto set Con Vivi Blu Volley che scende sul tartan con la chiara intenzione di chiudere, Busa realizza un fatidico ‘cappotto’ !!).
La partita parla di due formazioni che, nonostante la giovane età delle avversarie, procedono a braccetto per buona parte di parziali, con le ospiti ad inseguire sempre la squadra di casa, riagguantata ogniqualvolta accenna di allungare.
Il terzo set appare come il parziale più impegnativo quanto a idee con le ospiti rientrare in partita mentre le ragazze di Vera disputano un set verosimilmente sottotono; Metalvar dunque rientra in partita complice un gioco piuttosto confusionario e poco convincete delle nostre.

Le ragazze di casa si accorgono di aver ‘abbassato la testa’, non giocando come sanno: è questo che lascia trapelare Vera nell’intervallo tra il terzo e quarto set. Il resto lo dice il campo con le giocatrici che interpretano alla perfezione il “messaggio” e le avversarie ora completamente in balia del loro gioco (25-18; 25-14; 20-25; 25-10).

A San Carlo per una sfida che sa di aulico

(domenica 21 ottobre)

Aria di “derby in paradiso” stasera al Centro Giovanile San Carlo: di fronte, in una sfida che sa molto di ‘mistico’, la locale u13 sfida le coetanee di’San Pietro’ di Cassano Magnago.
In questo campionato invernale la squadra varesina presenta due formazioni ‘under 13’: conosciuta settimana scorsa la ‘B’ oggi è la volta di “testare” la compagine ‘A’: due sodalizi abbastanza simili quanto ad ‘annate’ con alcune pedine impiegate in ambedue.
Il campo parla di una gara molto accorata e vissuta da ambo le parti : non sono mancate giocate “degne” entusiasmando panchine e pubblico presente.
Se il risultato finale appannaggio della squadra di casa è “tondo” (17-11, 17-9, 17-15, 17-6, 17-1o) le giovanissime ospiti di sicuro non hanno demeritato affatto restando aggrappate a San Carlo per buoni tratti della partita, sfiorando il “colpaccio” e dando sensazione di smarrirsi solo nel quarto.
Così le “pulci” hanno dimostrato una buona maturità (promettendo di far bene direi), spaziando e coprendo a tutto campo e non rinunciando a giocare o meglio gestire palle alte (e a questa età non è poi tanto facile seguirle e gestirle in ricezione) e addirittura le locali sciorinando degli attacchi non indifferenti.

… Riuscendo ad impostare il gioco dimostrandosi poco fallose compatibilmente con il livello ‘under’, di fronte a questo ‘spettacolo’ l’arbitro ha avuto ben poco da dire !
tanto che alla fine – frase emblematica condivisa con il collega Gianluca qualche ora prima ma che racchiude l’essenza della pallavolo e meglio ancora della pallavolo giovanile – ‘anche l’arbitro era soddisfatto, contento della partita condotta’.

A San Carlo per ‘spegnere le 10 candeline’

(domenica 14 ottobre)

Si torna oggi sul taraflex per la mia decima stagione ufficiale.

E quale palestra poteva essere il teatro di ciò ?? … No il PalaYama direi di no; neanche Assago; …; semplicemente il Centro Giovanile San Carlo eletto oramai a “seconda casa” in senso pallavolistico.
Nel primo pomeriggio raggiungo la palestra di Varese dove ritrovo l’amico Francesco con cui mi alterno nella direzione delle due partite in programma: under 13 e under 18.

Di fronte squadre di giovanissime in gran parte alla prima esperienza di categoria. Sulla panchina della squadra ospite ritrovo l’amica ed ex collega Paola Colombi.
Da entrambe le parti in campo si respira tanta voglia di giocar divertendosi, grinta e voglia di fare bene nei piccoli atleti e convincere i propri alleducatori delle loro attitudini.
Ospiti che riescono a portare a casa i primi due set abbastanza agevolmente (9-17 e 7-17), ma le locali non si perdono d’animo: “stringono i denti” e vincono 17-15 il terzo.
Di nuovo, Sa ti Apostoli sale in cattedra e si aggiudica gli ultimi due.

Più sostanziosa si presenta essere la seconda partita in programma: under 18, di fronte la squadra di casa che ospita Ost Dairago. Effettivamente, difficile decifrare eventuali debolezze da ambo le parti nel riscaldamento, per cui vado pensando con Francesco che ‘la vittoria la si strapperà unghie e denti … ehmm anima e cuore !!’.
Le ragazze della compagine di casa, con Gaggini in panchina a far gli onori di casa coadiuvato da Muselli, confermano un buon gioco e senso tattico – come dirà poi il campo -, potendo contare su di un buon potenziale nei diversi ruoli. Peraltro, lo stesso lo si può denotare anche nelle ragazze di Dairago che a tratti si troveranno a subire il pressing avversario.
In poco meno di due ore di gioco San Carlo riesce ad avere la meglio (25-18, 25-16, 19-25, 25-20).

Proprio quest’ultima gara mi porta a fare delle considerazioni o meglio “a rientrare” sui punti focali del gioco: fermo stante i ruoli (leggi 1°/2° arbitro), estrema attenzione su ciò che avviene nei pressi della rete con la prontezza a sanzionare situazioni fallose che non possono passare inosservate, per ora (ma è poi una consuetudine !!) con un pizzico di “senso di buon padre di famiglia”.

Esordio dell’under 16 targata ‘BV’

(sabato 13 ottobre)

Esordio casalingo della formazione under16 di coach Magni al PalaBunker di Cuveglio.
Una “prima” di tutto rispetto contro la compagine ‘A’ Union Oratori di Castellanza, formazione già al secondo anno in categoria e dunque che può vantare una maggior esperienza e senso tattico nel gioco.

Squadra di casa che è chiamata a dar dimostrazione se non altro di una buona coesione di squadra e qualità di gioco; e difatti Vivi Blu Volley approccia bene alla gara, almeno nelle fasi iniziali, sotto lo sguardo attento della panchina.
Buona la partenza delle ragazze in campo le quali dimostrano (o almeno non manca lo spirito di iniziativa) di ‘poter rispondere’ alla nuova esperienza di categoria: eseguire i vari fondamentali correttamente e addirittura andare a muro in modo vincente.

Senonché appena le avversarie impongono il loro gioco non comunque asfissiante comunque (ma che lascia intravvedere delle buone costruzioni) il divario (leggi break) aumenta, capitalizzando anche buoni turni di battuta (dal numero 22 un filotto di 9 punti) ….. 
Ospiti che così non faticano a trovare il “bandolo della matassa” e, complici degli svarioni (e anche disattenzioni) che non possono passare inosservati nel sestetto di casa, che inducono giocoforza la squadra a demoralizzarsi e progressivamente a sfilacciarsi con una timida e poco incisiva ricezione, matano facilmente la squadra di casa.

 

E’ sempre ‘In Festa con Silvia’

(lunedì 18 giugno)

Tradizionale appuntamento questo weekend (sabato 16 e domenica 17 giugno)  con il torneo amatoriale di pallavolo ‘In festa con Silvia’ manifestazione sportiva a squadre miste organizzata in maniera impeccabile dalla società locale di San Carlo dell’energico, combattivo e sempre sorridente presidente Mauro Morgera.

Da alcuni anni riunisce sottorete all’inizio dell’estate tanti amici che hanno avuto occasione di conoscere la solare Silvia “con la pallavolo nel cuore”, moglie del presidente Morgera. ‘Ed è proprio con il sorriso e la pallavolo che i suoi amici intendono ricordarla …’ – rubo le parole da un altro network -.

Appuntamento che, ancor prima di un torneo, vuole essere un contenitore di sport, intrattenimento (anche per i più piccoli) ed allegria per i partecipanti a mò di festa ‘di quartiere’; e con un occhio alla solidarietà in quanto il ricavato viene devoluto in beneficenza.

 

Al via della due-giorni, per il cui patrocinio non è voluto mancare il Comitato  PGS di Varese con la presenza di alcuni arbitri, dodici squadre di ragazzi e ragazze – chi la pallavolo la vive ancora in prima linea chi, seppur “discostato”, ne fa ancora la sua passione -, ma anche con il coinvolgimento degli allenatori di tutta una stagione, impegnati sui due campi utilizzabili quello della palestra del Centro Giovanile San Carlo e quello outdoor attiguo. Bello è stato vedere così riuniti tanti ragazzi, allo stesso modo ogni squadra giocare la palla “a tutta”, esibendosi anche in azioni ‘al limite’, impegnarsi così alla stregua di un qualsiasi torneo ufficiale, ma sempre con un “tesoro” nel cuore.

Esaurita la fase eliminatoria fra il pomeriggio del sabato e la mattinata della domenica fino alle 15, secondo la formula del torneo le prime due classificate di ognuno accedevano alle semifinali e infine la finalissima.

 

 

A fare gli onori di casa Mauro con il suo sorriso accogliente coadiuvato dalla preziosa collaborazione di un valido staff di collaboratori che dai campi di gioco all’aggiornamento dei risultati, al bar alle cucine agli ambienti esterni si è prodigato per far girare al meglio la macchina organizzativa.

Giunto alla terza edizione, la PGS San Carlo rimane così fedele (.. e capsace) nelle sue intenzioni, unendo il lato meramente sportivo del torneo-memorial il coinvolgimento (della comunità) e una irrinunciabile condivisione immersi in una tipica atmosfera di ‘festa di paese’. 

 

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L’under 18 PGS sgambetta Luvinate per la finale provinciale

(mercoledì 6 giugno)

Dopo una prestazione poco convincente, che ha lasciato in bocca un gusto dolceamaro, l’under 18 PGS ribalta il risultato della semifinale d’andata di domenica scorsa scontro Luvinate pareggiando i conti (1-3) e vincendo il Golden Set (roba da cineteca: “prima” storica per Blu Volley dalla sua fondazione !).

Quella che infatti si presenta all’appuntamento per la semifinale di ritorno è una formazione che si potrebbe azzardare ‘rivoluzionata nelle ambizioni’, ed l campo ne dà dimostrazione !
Partito in sordina per le nostre ragazze, il primo set si rivolve dopo un accorato testa-a-testa sugli ultimi palloni dopo che la squadra di coach Giudici spreca un ghiotto vantaggio (22 a 17). Come detto, Luvinate capitalizza delle buone battute che colgono alla sprovvista le nostre (22-22), poi è pura lotta di furbizia fra chi delle due “spinge” di più, per il rocambolesco 23-25 finale.

Già dalla prima frazione Blu Volley mette in chiaro le sue intenzioni e la determinazione delle atlete lo dimostra chiaramente.
La squadra di casa “sente” il pressing avversario e ciò lo si vede verosimilmente dai diversi errori in battuta e imprecisioni sottorete che si registrano nella gara.

Il ritorno in campo vede le ospiti iniziare bene (0-3). Luvinate riparte 5-7 ma Blu Volley trova in giornata di grazia le sue torri (6-9) le quali soprattutto sugli attacchi da seconda linea non sgarrano un colpo e in battuta non lesinano affatto …. Nel prosieguo le locali pagano la poca precisione pregressa in ricezione e Blu Volley continua nel suo pressing (7-14).
A questo punto, il sestetto gialloblu si sfilaccia il che potrebbe favorire il rientro delle locali che però non lasciano trapelare continuità (10-14, 11-19) pur non volendo mollare un possibile aggancio: Blu Volley dal canto suo sa dove deve arrivare e non interrompe il suo cammino ( 12-21) per il finale 18-25.
Col terzo Luvinate intende riaprire la gara; peraltro, Emergono in ambedue i sestetti in campo le tossine delle energie messe in campo sinora . Le padrone di casa stavolta dall’inizio mantiene le redini , con il gioco che si intensifica gradatamente (5-3, .. poi 10-5). Blu Volley subisce ora il gioco avversario e, complice la giusta tensione emotiva, lasciando buchi nella sua metà campo (14-8 che diventa 16-8). Le ospiti quasi incantate dal gioco di Luvinate, con il prosieguo stavolta non riescono a rientrare: la musica non cambia e verosimilmente il divario per un possibile rientro diviene consistente ( 20-10) per il finale 25-11
Il quarto parziale è la fatidica “cartina tornasole” delle ambizioni di ambedue squadre, con il set a significare “rimettere in gioco tutto quanto”, il pareggio dei conti da una parte o il “verdetto” dall’altra. Ne segue un tempo abbastanza equilibrato (4-4) poi Blu Volley allunga (4-6) Nonostante il ritorno delle locali, Luvinate si dimostra ancora inefficace in battuta perdendo diverse possibilità di rientro in partita ( 5-7, 7-9) 7-11.
Blu Volley si rivela positiva in battuta in unto ad ogni turno corrisponde un cospicuo impegno (7-12 8-14) . Le locali provano a reagire cogliendo impreparata la difesa gialloblu (11-14) m non riesce ad andare oltre le lacune dimostrate (12-16), giocando ora “a cardiopalma”. Comincia ad affiorare tensione e paura di sbagliare fra le giocatrici a un Luvinate che tenta di rientrare approfittando di uno sbilanciamento delle nostre (11-14), corrisponde un nuovo allungo 12-16. All’ennesima palla che finisce in rete delle locali (3-17) la compagine di Cuveglio inizia a respirare (13-20, 14-21, 15-23 ). Vanno ora in scena azioni concitate e prolungate mentre un muro out consegna a BV il set: 18-25, e un epilogo insperato della gara: .. tutti rimandati !
Si va così al Golden Set, alias set di spareggio al 15, con la compagine della Valcuvia che, pur al servizio, perde subito la palla. L’opposto rimedia e da qui di nuovo in auge le torri tramite cui realizza un buon break (+5) per il 6 a 1. Luvinate tenta di reagire con azioni prolungate ma poco efficaci (-6, 3-7. Cambio campo sul 3-8, muro out per il 3-9 locali imprecise in ricezione 4-12, 6-13 . finale 9-15.