Danze e canti nei secoli attraverso l’arpa

Già nel luglio scorso avevamo avuto modo – dal vivo – di assaporare il melodico e armonioso suono dell’arpa e le doti del M° Elena Guarneri.

Ripreso con il mese di gennaio – seppur con modalità diverse – il programma sospeso del ‘Luglio Culturale‘, questa sera il cartellone della ‘side 2’ al teatro comunale di Cuvio ci offre una rivisitazione di questo “celestiale” strumento sempre con l’interpretazione della bravissima Elena Guarneri.

Danze e canti nei secoli‘ è infatti il titolo del concerto in streaming proposto. Premessa della serata è che l’arpa non va relegata solo all’ambito della musica classica, ma si presta pure ad un accompagnamento ‘mondano’ come possono essere il canto o la danza.

Già dalle prime esecuzioni si denota il valore armonioso dello strumento che ben si presta ad un utilizzo … trasversale. In particolare, si denota – è poi la stessa Elena a spiegare – come lo strumento in tutta la sua estensione di corde possa essere utilizzato al fine di riprodurre i suoni più ricercati tipici di strumenti qui ‘più di casa’ (ne è un emblematico esempio quando l’arpa sposa il blues – come si vedrà ad ascoltare).

Come dimostrato un mese fa dal M° Adalberto Riva con il pianoforte, Elena Guarneri si fa interprete di come anche con l’arpa si possa spaziare nei generi.

Nel susseguirsi delle esecuzioni, Elena sconfina tra l’altro pure nella ‘Improvvisazione‘, particolare genere musicale in cui l’artista non è vincolato da uno spartito da seguire.

La serata si conclude con il brano ‘Amazing Grace‘ (Ringraziamento a Dio) nel riadattamento di Chris Tomlin, una versione per arpa e voce.

La PFCC debutta al Chiostro di Voltorre

(sabato 26 settembre)

Benvenuti al Chiostro di Voltorre

Il magnifico colonnato del Chiostro di Voltorre
L’interno del Chiostro

PFCC – “prove”

In occasione dei festeggiamenti per la festa patronale di San Michele della parrocchia di Voltorre di Gavirate stasera si è esibita nella chiesa adiacente al Chiostro di Voltorre 1 2 la PFCC (Piccola Formazione Con Contrabbasso), un inedito ensemble di sei giovani talentuosi elementi, una fusione di esperienze e studi musicali diversi riuniti per offrire un’esperienza musicale inedita sostenuta dal suono vibrante del contrabbasso: Clarissa Guarneri (flauto e voce), Elena Guarneri (arpa e voce), Gaia Leoni (viola e voce), Matteo Pallavera (contrabbasso), Alessandro Natto (pianoforte), Giuseppe Amoruso (sax, flauto e voce), al loro primo concerto ufficiale. Il sestetto PFCC nasce infatti solamente nel 2019 come proseguimento ed evoluzione del Quintetto Galec .

Palco pronto per l’ensemble PFCC

Accompagnati dalla voce narrante della poetessa Aleksandra Damnjanovic D’Agostino, in tutti i brani eseguiti durante la serata stupisce il suono preciso e puntuale di ognuno degli strumenti che espone la parte tematica così come la puntualità delle parti vocali che richiama all’attenzione gli astanti.

L’amalgama del suono che si sprigiona dagli strumenti poi crea un’atmosfera di armonia e meditazione che trasporta e accompagna il pubblico in un viaggio fatto di autentiche emozioni, passando da componimenti struggenti ed emozionanti (come dimostra l’iniziale ‘Who wants to live forever‘, o il finale ‘Gabriel’s Oboe‘ tratto da ‘Mission’ del maestro Ennio Morricone) che si alternano ad altri in una perfetta sequenza melodica caleidoscopica, un gioco cromatico per intensità sia per chi suona sia per chi ascolta.
Il programma inizia con la toccante ed intensa ‘Who wants to live forever‘ per poi alternare brani, talora sapientemente arrangiati, del patrimonio musicale classico ad altri divenuti dei pezzi celebri perché ripresi come emblematiche colonne sonore di film.
Nelle loro interpretazioni sia strumentali sia vocali i musicisti sfoggiano brani tratti dal repertorio classico e contemporaneo toccando anche alcune celebri composizioni famose scientemente scelte.

Che dire ? Nonostante si sia in un periodo un pò particolare che nello specifico limitano non poco le esibizioni, seppur alla prima uscita l’ensemble PFCC non ha tradito le aspettative di quanti già li seguivano, ed hanno offerto senz’altro una piacevole serata d’ascolto per i partecipanti.

DAL REPERTORIO: