La ‘sindrome da soffitto’ offusca San Giulio

(sabato 2 marzo)

Primo appuntamento marzolino a Bosto con l’incontro tra la locale under 16 di Sgrò opposta alla compagine cassanese di Robur San Giulio.
Pratica che la squadra locale sbriga in un’ora di gioco; San Giulio appare spaesata, incapace di prendere ad inizio gara dei punti di riferimento sia all’interno della squadra stessa che sul campo, obiettivamente mai in partita né capace di impensierire, fatica ad ingranare nel primo set tanto da far pensare ad una possibile e famelica “sindrome da soffitto’. Formazione poco aggressiva ma caratterizzata altresì da un gioco laborioso !

Conquistata subito palla, le locali già rosicchiano un “gap di sicurezza” (5-1) ma ma le ospiti cercano di rientrare (5-3). Ecco allora che salgono i ‘pezzi pesanti‘ di Bosto tramite i quali, particolarmente incisivi sugli attacchi dai tre metri, sempre supportate da un buon gioco di squadra che si allarga a tutto campo, accellera (+9) dando forse una piega più consistente al set (13’ giocati) per il conclusivo 25-10.
Il secondo è una fotocopia del precedente ma con San Giulio che, pur accusando un break importante (14-8) non demorde e con il giro di boa cerca di riavvicinarsi intensificando le dinamiche di gioco nel finale (25-21).
Robur che rimane incapace di impensierire la squadra di casa nonostante ora si contino diversi errori in particolare al servizio da ambo le parti. Si torna in campo ma dopo i primi scambi in cui le squadre procedono appaiate (2-2) ecco Folgore contare sulla sua artiglieria non indifferente prendere le distanze: 11-7, 13-8; 18-11 al giro di boa, e archiviare cosi il risultato 25-18.

Detto di San Giulio, il sodalizio di Folgore Bosto si apprezza invece per la crescita generale che (denoto) ha saputo maturare nell’arco di alcuni mesi, valorizzato da un buon inserimento e per alcune individualità che la fanno particolarmente aggressiva.