(Ennesima) Aria di derby fra Luvinate e San Carlo

(sabato 7 aprile)

Ritorno oggi alla palestra di Casciago dove va di scena un “clasìco“: il derby “varesotto” tra CSI Luvinate e San Carlo di Varese categoria under14, dunque una sfida … dai tanti risvolti. “Sfida testa-coda” a guardare la classifica del girone VA07, a tracciare forse due cammini diversi.
Benché parta al servizio, la squadra di casa inizia subendo inerme il pressing imposto da San Carlo subendo un secco break di 9 punti il quale di fatto spiana la strada alla formazione di Masala che presenta una squadra come sempre duttile; per contro, Luvinate non pare in grado di riaprire i giochi (4-25).
Ma con il secondo set, ecco Luvinate che “anima” il match: così dopo un inizio sfavorevole (2-3), meritatamente riesce a rimanere aggrappata alle avversarie e a mettersi avanti (3-3, 6-9). San Carlo, diversamente da quanto visto nel parziale precedente, procede a piccoli passi, mentre Luvinate cerca “il respiro” (9-6, 10-7, 11-8), anche se le ospiti non intendono mollare “la presa“, cercando di mantenere un gioco sì coeso ma non confusionario – in verità a tratti -, riuscendo a ribaltare momentaneamente il parziale (12-14) . Di nuovo sul pari, le locali non abbassano l’intensità di gioco, ,cogliendo il momento di “stallo” delle avversarie e capitalizzando delle buone battute per il finale 25-18.
Il rientro sul tartan vede ancora le locali ‘in spolvero’ (4-0), ma gli alfieri di San Carlo brillano ora (7-6, 15-9) mentre Luvinate spreca con evitabili ‘out’ delle buone occasioni di “rientro” (20-25).
La squadra di casa non ci sta ed anzi si mantiene ad alti ritmi giocando la palla (come in particolare si era già visto nel secondo periodo) alla stregua di San Carlo (7-3) poi si spegne qualcosa nelle dinamiche e determinazione delle giocatrici, aumentano le sbavature in campo, all’improvviso le parti si invertono e, contando su una buona seconda linea, peraltro sempre attenta e pronta in fase ricettiva (8-5, 9-14, 1-19). Il parziale procede con ambedue le formazioni che tra cambi e timeout cercano di rifiatare e rimescolare ma nonostante le mosse in campo non cambia molto, per il conclusivo 12-25.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *