Bosto in spolvero cozza contro lo scoglio Dairago

(sabato 24 marzo)

Impegno oggi nella categoria secondo me più gravosa per il direttore di gara, dove cioé inizia veramente a tastarsi la presenza e la fermezza dell’arbitro. Forse sono di questo parere in quanto  non ho molta esperienza con quelle superiori. Per presenza intendo capacità di “vedere” il campo e le dinamiche di gioco a 360°; e, come dice un vecchio adagio, “Una cosa è dire, un’altra è fare” perché essere presenti a questo “livello” implica tener sott’occhio diverse componenti che potrebbero rivelarsi “critiche”.
Destinazione – si direbbe usuale – Varese Bosto per una gara di under 16 tra il sodalizio di Folgore ‘A’ opposto a Ost Dairago.
Gara forse scontata per quello che può essere l’epilogo considerando mnemonicamente i due pesi, o meglio a cui la squadra dell’alto milanese approcci con particolare meticolosità a fare bene in quanto non vuole perdere punti dalla prima piazza del girone ad un punto. Se come detto prima son quasi di casa a Bosto, non conosco molto le avversarie come squadra e gioco (anche se potrei immaginare …). Il riscaldamento dice infatti le due compagini ben rodate e corrette nei fondamentali, ma – si sa – le dinamiche e quant’altro sono ben diverse fra riscaldamento e gara ! …
Le due formazioni scendono in campo determinate a far bene e e in effetti procedono a braccetto studiandosi fin quasi alla doppia cifra (4-6, 5-8. 8-11) poi il gap si allarga (9-13, 12-19) per il conclusivo 13-25.
Secondo e terzo set che vedono la squadra ospite giocare sempre a testa alta, con determinazione abnegazione per rompere gli indugi ma nulla da togliere alle locali che nonostante il ritmo pressante imposto, pur fra diversi errori anche in servizio (come si registra per Dairago), spronate da coach Giadini, cercano di farsi trovare pronte su ogni pallone che arriva non lesinando neppure sugli attacchi da seconda line ma la retroguardia avversaria lo è altrettanto ! ….
Così Dairago chiude agevolmente pure gli altri due parziali 25-15 e 25-13.

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