il ‘buon’ scrivere online. SEO Copywriting e strutturazione articolo.

(giovedì 22 febbraio)

Che uno scriva per lavoro e fini commerciali, per vendere, o per diletto, passione, alimentare un proprio blog estraneo da fini commerciali, sul writer di turno aleggia un dubbio cui non si può fare a meno di pensare:

Ma chi leggerà i miei contenuti ?’ oppure ‘Quello che scrivo interessa a qualcuno ?‘.
Domanda emblematica questa che trova risposta in una buona strutturazione e “attacco” dell’articolo. Strategie che poi variano a seconda di ciò che si scrive, se cioè riguarda un prodotto/servizio, un fine commerciale piuttosto che un articolo generico, che riporta solo riflessioni, opinioni o esperienze di chi scrive.

Nel primo caso ad esempio prevale la cosiddetta regola di derivazione giornalistica delle 5W (Who ? What ? When ? Where ? Why ?); nel secondo un approccio più soggettivo e “di getto”.
Sullo sfondo – ma che è poi la premessa di tutto il lavoro che viene svolto mediante un’apposita attività di ricerca – il fine che si vuole raggiungere con il post: un intento informazionale – una ricerca “generica” non destinata ad una transazione -, quando l’utente si vuole informare su qualcosa e  vuole andare da qualche parte; un intento navigazionale – quando l’utente cerca informazioni -, ‘ha già individuato il settore/servizio entro cui muoversi’; un intento transazionale o commerciale – quando l’utente vuole fare qualcosa -: ha già individuato un brand commerciale e ha ben chiaro il proprio bisogno quindi è finalizzato al compimento di un’azione commerciale, la fine del funnel. E’ da qui, una volta cioè appreso        il target a cui indirizzare il contenuto, che il copywriter web writer o blogger che sia – colui che è preposto all’analisi (delle parole chiave, competitività, ecc.) sul campo prima per scrivere poi – dispone degli elementi necessari …. E’ così che si sfata un mito irrazionale e al contrario affermare che dobbiamo scrivere per le persone e non per i motori di ricerca.

 

 

 

Sicuramente, quello che deve avere bene in mente il blogger di turno è tenere in considerazione la strutturazione dell’articolo (ciò facilita da subito anche una ottimizzazione in chiave SEO), quindi titolo “ben evidenziato” (tag <h1>) e scritto (inclusione keyword), eventuale sottotitolo che permetta al lettore di focalizzarne il contenuto, meta description che accompagna l’articolo nella SERP dando una prima descrizione di quello che l’utente ritroverà nello stesso, quindi un testo scorrevole opportunamente separato in paragrafi in cui poter enfatizzare determinate parti (kw o long tail) utilizzando i diversi stili disponibili e in cui le parole chiave vengo sì utilizzate ma non in modo così ridondante e ripetitivo così come veniva consigliato in precedenza in chiave SEO.

Un buon metodo per catturare l’attenzione del lettore inizia con lo scrivere una headline efficace, un titolo d’impatto capace di catturare la sua attenzione per convincerlo nel fine commerciale o nell’aprire il post. L’headline si lega al mondo del giornalismo e della pubblicità. Rappresenta la parte iniziale dell’ articolo, è l’elemento più in vista della pagina. Sintesi del contenuto, l’headline serve a convincere il lettore sulla sua ‘bontà’.

Sul web diventa anche oggetto delle attenzioni di Google, per questo è necessario creare dei titoli in grado di informare, emozionare e soddisfare le esigenze del SEO Copywriting (se nella headline chi legge ritrova la soluzione a un problema comune o il modo per raggiungere un desiderio il gioco è fatto).

L’headline può assumere diverse sfumature: può essere dunque un titolo ‘caldo’ (“Come scrivere una headline efficace”) o ‘freddo’ (“Come scrivere una headline”), l’importante proprio per mantenere la sua incisività è il rimanere coerenti con i contenuti.

Scrivere per il web, fare SEO Copywriting, vuol dire soddisfare, ma ancor prima saper individuare, le esigenze dei lettori. Se un testo piace ai lettori viene ‘premiato’ da Google.

.. Per lavorare in questo settore non basta ripetere le keyword a destra e a sinistra. I contenuti di qualità incrociano direttamente le domande e le necessità di chi legge, questa è la vera tecnica di scrittura SEO: soddisfare il lettore. ..” (fonte:www.mysocialweb.it).

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