E’ arrivato BootStrap v. 4

(venerdì 16 febbraio)

Cullata e plasmata nelle versioni beta dalla seconda metà del 2017, l’inizio del 2018 ha visto il rilascio della versione stabile di Bootstrap 4.0, il più noto framework Open Source utilizzato per lo sviluppo di progetti ed applicazioni web responsive e mobile first. L’aggiornamento presenta diverse novità sia dal punto di vista delle feature sia per quanto riguarda gli strumenti di base, con un lavoro determinante di revisione e integrazione dei template di base.

Bootstrap 4 abbandona Less in favore di Sass ottenendo tempi di compilazione più rapidi grazie a Libsass; nel contempo il toolkit è stato reso conforme alle specifiche Flexbox per migliorare il focus verso i dispositivi mobile.

Da evidenziare inoltre l’introduzione di nuovi componenti per i layout, le Cards, che offrono dei contenitori facilmente estendibili e flessibili per i contenuti delle Web applications.

Con questa versione è stata rivista l’implementazione delle potenzialità responsive del file di Normalize.css con il supporto di un unico file Sass, mentre le opzioni per la personalizzazione sono state migliorate e integrate con nuovi strumenti. Anche diversi elementi per la stilizzazione (ombre, gradienti, transizioni..) sono stati definiti tramite variabili Sass: in questo modo, per effettuare una qualsiasi modifica basterà effettuare l’aggiornamento di una variabile e ricompilare il sorgente.

La nuova versione del toolkit abbandona di fatto la compatibilità con Internet Explorer 8 e 9.

Inoltre, i plugin JavaScript sono stati riscritti in funzione delle specifiche ES6; mentre Popper.js diventa la libreria di riferimento per tooltip, popover e dropdown. Sono stati profondamente revisionati anche i tools gestori dell’istradamento del flusso di dati con npm che prende il posto di Grunt.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *