Una 'tranquilla domenica' di pallavolo

(domenica 17 dicembre)

Torno stamane al PalaGemonio per arbitrare una partita delle squadra nostrane impegnate nei campionati di federazione: di fronte le compagini under 13  ‘Vivi Blu Volley‘ e la giovane formazione di Sumirago.
Partita forse scontata “auscultando” qua e là le vicissitudini delle u13, ma essendo la mia ‘prima stagionale’ è lecito che approcci alla sfida con “curiosità”.
Partita comunque decisamente tranquilla in campo e “lato-arbitro”, per un gioco decisamente fluido e sostanzialmente poco falloso.
Già l’epilogo de primo set mi fa decisamente cambiare l’dea iniziale con la squadra di casa che schianta Sumirago con un perentorio 5-7 che la dice lunga. Il set successivo è invece decisamente più giocato da ambedue, con la squadra ospite che a più riprese, sostenuta dalla panchina, tenta di ‘mettere la testa fuori’ ma le ragazze di coach Manfredi riescono a tenere fronte al loro ritorno e nonostante un prestazione così limpida come nel primo parziale riescono ad assicurarsi anche il secondo parziale (25-5). Il ritorno in campo per il terzo set vede Sumirago accusare il colpo: il sestetto appare decisamente sfilacciato e quasi ipnotizzato dal gioco della squadra di casa (25-4).

Nel tardo pomeriggio designazione ad Induno Olona dove sono opposte le due under 20 di OSGB e San Carlo, sfida che si innova – a vari livelli – di anno in anno ! …
A guardare la classifica del girone VA13 in cui sono inserite le due protagoniste, parrebbe essere una partita sostanzialmente tranquilla, visto che le posizioni sono oramai definite a due giornate dalla fine del girone invernale; ebbene il campo dirà tutt’altro, di una gara “da cardiopalma” giocata colpo-su-colpo.
Accantonato il riscaldamento ufficiale, da cui non traspare nulla di rilevante riguardo eventuali punti sensibili delle due compagini, OSGB parte bene (5-0) dimostrando da subito la sua aggressività agonistica. Cambio palla, San Carlo non sta assolutamente a guardare (5-3) per poi procedere a braccetto (7-7, 9.9). Con un buon gioco di squadra, talvolta ‘scompigliato’, le locali ottengono un buon break (+5) che la squadra di Chiaravalli riesce a capitalizzare, benché in seconda rotazione si registrino parecchi errori in battuta soprattutto delle locali (finale 25-18). Come c’era da aspettarsi, San Carlo non ci sta e, al termine di un set molto combattuto e giocato per buona parte ‘sugli scudi’ ( 27′ a referto), condotto in buona parte a braccetto (7-7 .., 13-1317-17) e per il finale 20-25.
Ok siamo 1 set pari; a questo punto, un presagio !! … ???!
I successivi due parziali, che andranno uno per parte, parlano praticamente la stessa lingua dei precedenti (rispettivamente 25-7 e 21-25): sicuramente belle dinamiche, squadre impegnate a tutto campo, si gioca molto sui palloni alti con un bel dialogo fra prima e seconda linea in particolare nella metacampo di Induno.

Si giunge così al tie-break (.. ecco la profezia !!), il primo – e forse unico 3-2 del girone, per gli amanti delle statistiche – con le ospiti che partono bene 0-3 ma Induno che riesce a sovvertire le sorti ( 8-4 da 2-3) e le giocatici di San Carlo che vanno letteralmente e stranamente “fuori giri” (0-5). Coach Muselli tenta di mischiare le carte sostituendo quattro pedine ma il sodalizio non tarda a capitolare di fronte ad un OSGB verosimilmente in crescendo e che vede .. la fine del tunnel (per il finale 15-7).
Stando alla conduzione arbitrale, parto bene mi sento all’altezza della circostanza. Col prosieguo del match mi accorgo però che a questo livello più che mai è richiesta la massima concentrazione e presenza a tutto campo dell’arbitro, onde evitare recriminazioni e disaccordo in campo delle giocatrici e tenere un clima di serenità di panchine e squadre.

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