Il tempo nella vita del cristiano

(domenica 10 dicembre)

Agli occhi dell’essere umano il tempo appare essere semplicemente come un nemico crudele che con la morte distrugge ciò che noi abbiamo di più caro. Ma per coloro ai quali la fede ha aperto gli occhi, come al cieco nato, il tempo di rivela come la moneta preziosa che dobbiamo spendere saggiamente per “acquistare” la vita piena oltre il tempo e lo spazio.

Così ci rivelano alcune parabole di Gesù come quella dei talenti (Mt 25, 14-30), del tesoro nascosto nel campo e della perla preziosa (Mt, 13, 44-45). immagini di quella vita eterna per la quale vale la pena spendere “tutti i propri averi”.

Gesù […] Con la sua stessa via ci ha detto come spendere il nostro tempo su questo pianeta. Si tratta di conformare la nostra vita alla sua, con la luce e la forza dello Spirito Santo. Per questo siamo battezzati e cresimati e continuamente nutriti nel corpo e sangue di Cristo alla mensa eucaristica.

L’Anno liturgico, a partire dalla Pasqua, ha lo scopo di ripresentarci, soprattutto di domenica in domenica, tutto il mistero di Cristo, tuta la sua vita, perché attraverso i sacramenti diventi anche la nostra vita; oggi nella partecipazione alla sua croce, nel dono di sè, domani nella condivisione della sua stessa gloria. Questo è il significato della comunione eucaristica: nutrirci di Cristo per vivere come lui; sulle orme di Maria e di tutti i santi: modelli eroici di conformazione al Vangelo di Dio fatto carne, e che ora vivono nella gloria e intercedono per noi.

(tratto da la Domenica, periodico religioso, di Silvano Sirboni)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *