E come dir di no al lago di Comabbio ??!!!

(domenica 12 novembre)

Stamattina ero destinato ad un comune allenamento “in solitaria” qui dalle mie parti, invece dopo aver aperto il computer per mettere a posto un paio di cose prima di dedicarmi al quotidiano e aver aperto faccialibro ecco un ‘Buongiorno ! …’ a Gianluigi Vanetti e lui che mi stuzzica con ‘.. Io e Graziella fra un pò andiamo a fare il giro del lago di Ternate ! …’; mi sono bastate queste poche parole per rivoluzionare il programma di giornata: … non si può dire di no a un’uscita sul fabuloso lago di Comabbio, “ogni lasciata è persa !!” – non posso non pensare. Detto fatto, eccomi in macchina destinazione Ternate per un giro attorno al questo lago “scoperto” non più di tre anni fa  (qui il mio articolo della ‘prima volta‘; per una cronaca più seria vi rimando alla pagina di un blog di riferimento).
Un bel “medio” “d’ouverture” degli allenamenti, per giunta in una cornice magica ed affascinante quale quella del lago di Comabbio, in vista della preparazione della prossima stagione (.. chi poi sta fermo ??).
Ebbene, ritrovo al parcheggio antistante il parco Bernini di Ternate e via di buona lena sul percorso attorno al meraviglioso specchio d’acqua che tocca diversi comuni (oltre a Ternate, Varano Borghi, Corgeno, Mercallo, Comabbio)  :

giornata ideale per goderselo pur correndoci attorno !! Qua e là infatti angoli infittiti dalle ninfee lasciano spazio ad altri dove i riflessi del sole sull’acqua in mille increspature la fanno da padrona !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il percorso nei primissimi km dei 15 e rotti di sviluppo complessivo è sostanzialmente in linea, curva e controcurva sulle rive del lago fino all’arrivo a Corgeno; giunto nei pressi del circolo canottieri non posso fare a meno di fermarmi per qualche scatto e poi riagguantare i due compagni di giornata.    

 

 

 

 

Seguono poi diversi saliscendi alcuni dei quali tosti seppur brevi, in particolare il tornantino posto poco prima dell’arrivo in comune di Mercallo.
Benché io, Gianluigi e Graziella teniamo ritmi e frequenze di passo differenti , nonostante la partenza “spuntata”, avverto buone sensazioni e pertanto non accuso il passo perlomeno sino all’ascesa a Mercallo.
Prossimo al passaggio in quei di Mercallo si apre innanzi a noi un’ascesa più impegnativa per risalire alla superstrada e quindi un tratto di strada carrabile aperta di 500 metri prima di dirigerci nuovamente verso il lago lambendo la zona del campeggio  locale.
Di nuovo su e giù lungo la ciclabile che corre parallela alla sede stradale , prima di recuperare i segni della civiltà dopo aver attraversato estesi campi e zone boschive.
Proprio uscendo da un sentiero e prima di recuperare lo sterrato mentre rallento per aspettare Gianluigi e Graziella incrocio una bimba a passeggio con il padre; la piccola col ditino mi indica e fa al papà: ‘Anch’io … collele ! …’ e io – che non ci penso su due volte a buttar fuori il “fanciullino”: ‘ … Dai, andiamo ! …pianpianino ,,,’ – e quasi quasi mi sento complice -; intravedo che sta un pò a pensarci su !. Mi accosto così brevemente e ancora la noto confabulare con il papà: ‘.. Ee .. ma io … collele !! …’ E con il ghigno riprendo il mio passo.
Si arriva così al pezzo più “in” dell’intero giro: il mitico pontile sul lago che si sviluppa per 4-500 metri.

Semplicemente MERAVIGLIOSO correrci, accantonando i pensieri e abbandonandosi letteralmente fra il lago da una parte e dall’altra e il cielo azzurro in alto !! ….. Qui, probabilmente ammaliato dall’ambiente circostante, mi pare di rallentare il passo ma poi il Gian – lui che aveva già una buon tenuta lungo i km fatti – mi ammonisce di aver dovuto faticare per raggiungermi !
All’uscita un tratto su prato in progressiva ascesa che accompagna all’entrata al parco e quindi concludere il giro (qui, pianto un volatone ‘per raschiare il fondo ! ..’, giusto per gusto !).

Grazie Gianluigi e Graziella della bella uscita !!

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