Mercallo, 'ciliegina' riconfermata del circuito varesino

(domenica 17 settembre)

Stamane appuntamento al PdO a Mercallo per la 21a ‘Caminava dei Sass’, una delle tappe-regina dell’intero circuito quanto a profilo altimetrico.
Dopo la tappa di domenica scorsa a Brebbia e l’appuntamento fra quattordici giorni a Cardana di Besozzo, l’appuntamento di Mercallo si colloca fra due tappe altrettanto importanti come altimetria secondo me !
Ecco gli amici di sempre: Michele, Samuele, Barbara, Stefano, Andrea, l’altro Andrea col suo gruppo, Omar, la Lory, …
Nonostante guardandosi attorno non si sia in molti (poco più di 200 iscritti al circuito classifiche alla mano), al momento dello schieramento sulla stretta – mia opinione – stradina che immette sulla piazza si è come sardine ! …
Percorso sostanzialmente invariato di 10 km, ricco di saliscendi con qua e là tratti verosimilmente impegnativi a testimonianza delle recenti piogge (le aspettative erano però per un tracciato ben più impegnativo !).
Partenza dalla centralissima piazza Battaini. Dopo una scorrevole passerella su porfido, percorso un primo tratto in falsopiano, nel giro di poco più di un chilometro siamo nei boschi in direzione di Comabbio. In particolare, sono costretta a rallentare l’andatura a causa di un appannamento delle lenti; inoltre, lungo la percorrenza ad attenderci è una salitella sempre nei boschi di qualche centinaia di metri in progressiva salita, dove è importante ‘riuscire ad averne/a non mollare’, che conduce quasi al punto più alto del percorso.
Coperti così un paio di chilometri, si torna arzigogolando verso il paese, un pò di curva-controcurva per giungere ai piedi di un importante strappo e dove vengo raggiunto dall’amico Peppo, rientrante dalle ferie nel Salento e dalla recente Mezza di Monza di domenica scorsa, a cui segue un lungo rettilineo che ridiscende verso la zona partenza dove è posta la deviazione fra percorso lungo (a destra) e corto (a sinistra).
Noi della 1) ripercorriamo così l’altrettanto lungo rettifilo al termine del quale è posto l’EoloTime con gli amici Aldo Racchetti e Renato Brogioli pronti ad incitare tutti gli astanti.
Dopodiché, via alla seconda parte country con ridiscesa verso la sede della superstrada attraverso sterrati ben percorribili e sentieri di bosco fra continue zone in chiaro-scuro complice il sole che nel frattempo è uscito a 1000 !!, rocce a vista qua e là e tratti rimasti fangosi, i quali lasciano poi spazio a un sentiero più stretto sempre in discesa r abbastanza impegnativo.
Ci si avvicina così al settimo km quando dopo un breve ritorno su asfalto di nuovo ci troviamo lungo camminamenti boschivi che culminano con un successivo tratto in dolce ma progressiva salita che ci riporta nella parte bassa dell’arrivo. Nuovo arzigogolio prima di giungere sotto il gonfiabile.
Penso di aver pagato due punti in particolare: lo strappo “lastricato” in salita al secondo chilometro, e la seconda parte in cui parzialmente sono stato condizionato dalla visibilità ! … Vabbé.
Che dire della tappa odierna ? Piacevole come sempre questa gara, un percorso che non è certo da sottovalutare – visto anche l’orientamento dell’organizzazione a modificarlo periodicamente -, ma che come già detto altrove proprio per questo risulta piacevole (!) ai più con alcuni spunti per esaltare le proprie capacità di runner.

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