Varesini al TOR

(giovedì 14 settembre)

 

“il tor è soprattutto un viaggio
alla scoperta di se stessi,
di uno scenario unico
e della gente
che si incontra lungo il percorso”

Le emozioni che ti da questo sport penso siano ineguagliabili.
Persone comuni che durante la propria vita lavorano quotidianamente e che sacrificano ore x allenarsi, rubano tempo alla famiglia e alla propria quotidianità ….
Questa è la corsa/il trail /il running e tutto ciò che riguarda questo mondo.

Qua conosci persone stupende che non si preoccupano del loro risultato se hanno un avversario in difficoltà.
Questo è il nostro mondo vero e reale, noi siamo così, orgoglioso di avere amici, così felice di far parte di loro.
Grazie giganti x le emozioni che ci state regalando.

 

Queste poche righe rubate da un post scritto da un mio amico runner a suggello dell’avventura di alcuni colleghi che in questi giorni hanno vissuto l’emozione di partecipare al Tor des Geants (il TOR – acronimo – è una impegnativa ma affascinante cavalcata “in autonomia” lungo i sentieri le vallate e le vette della Valle d’Aosta con i suoi parchi che si snoda per oltre 300 km. con un dislivello notevole, una gara “regina” che esalta le qualità individuali nell’affrontare il percorso proposto) racchiudono quanto si è disposti a mettersi in discussione per una sana passione come il running e al tempo stesso quanto può tornarne.
In esse è racchiusa la coinvolgente e ineluttabile bellezza/fascino della corsa nelle sue varie sfacettature e al tempo stesso quanto siamo disposti a sacrificare, a mettere sul piatto per essa, che è poi per noi stessi ! …
Un giorno che dici: “Esco a correre ! …”; e poi, non riesci più a smettere.
Un mondo pieno di soddisfazioni ma ancor prima di “scelte”, certe facili da gestire altre meno ! …

La seconda parte è poi una “cartina tornasole” di quanto l’affascinante mondo della corsa possa dare: oltre al benessere fisico della persona, la possibilità di stringere nuove amicizie con cui condividere questa passione;di mettersi alla prova con se stessi ma ugualmente di essere pronti ad aiutare chi è in difficoltà, mettendo da parte il fatidico traguardo di giornata.

E grazie a questi campioni che impersonificano lo spirito e le virtù di questa disciplina che è la corsa.

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