Teoria della Long Tail applicata alla SEO

(giovedì 17 novembre)

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Chris Anderson, nel lontano 2004, ha introdotto per la prima volta la teoria della long tail andando a studiare dei modelli economici comeAmazon e Netflix. Questa teoria è stata poi usata e applicata nel mondo della SEO.

Ma per quale motivo può essere utile questa teoria della “coda lunga” nel posizionamento sui motori di ricerca?

 

La teoria della Long Tail

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L’utente è diventato con il tempo sempre più intelligente nell’effettuare delle ricerche, se prima utilizzava solo dei termini chiave, ora pone delle domande vere e proprie al motore di ricerca. A questo cambiamento si applica, perfettamente, la teoria della coda lunga, perché va ad intercettare appunto queste “query” che vengono sottoposte a Google.

Quando un user deve cercare qualcosa su internet usa dei termini che ritiene “chiave” per raggiungere il suo scopo. Possiamo avere principalmente due utenti tipo:

  1. Quello che cerca utilizzando uno o due, tre termini al massimo
  2. Quello che pone domande al motore di ricerca utilizzando dunque parole chiave più specifiche e lunghe.

Il primo utente lo identifichiamo nella categoria “short tail”, il secondo lo inseriamo nella categoria “long tail”. Il primo gruppo è caratterizzato da :

  • Parole chiave brevi e generiche
  • Keyword ad alto volume e molto usate
  • Basso tasso di conversione per via della genericità dei termini usati
  • Alta concorrenza

Il secondo gruppo, quello della coda lunga, è caratterizzato particolarmente da:

  • Numero di ricerche più basse e quindi traffico potenziale più basso
  • Minore concorrenza
  • Aumento del tasso di conversione

Il corretto utilizzo della teoria di Long Tail permetterà di avere un pubblico sempre più profilato e con un’alta percentuale di conversione, sebbene più si entrerà nello specifico meno sarà il volume del traffico (e dunque delle visite).

La teoria della coda lunga si collega perfettamente al concetto di nicchia, ovvero ha lo scopo di attirare quegli utenti che sono interessati a specifici prodotti, servizi ed informazioni. Nella maggior parte dei casi, questo obiettivo può essere soddisfatto con ricerche specifiche e complesse.

 

(tratto da www.seozoom.it)

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