Ritorno a Mustonate in 'stile sgambata'… per un minigiro (e chiudere la stagione!)

(domenica 23 ottobre)

A fare da sfondo all’ultimo appuntamento della stagione 2015/16 del Piede d’Oro è la cornice del borgo di Mustonate, gara che giunge alla sua quarta edizione. Cambia la location per ritrovo e partenza, quest’anno nella zona del campo sportivo di Lissago, un chilometro più avanti rispetto al solito, diversamente dalle aspettative di molti della “collina” soprastante.
Ad attenderci oggi una giornata tipicamente autunnale uggiosa (.. anche piovosa !! …) e con una temperatura che “non passava inosservata” (non più di 11-12°).

Ahimé, gli acciacchi che mi perseguitano da un paio di mesi a questa parte, da ultimo un fastidioso risentimento al ginocchio, mi inducono ad optare scientemente per il percorso corto, ben memore dell’edizione 2015 – leggi tipologia del percorso -, oggi di poco più di 3 chilometri (vista anche la collocazione in coda alla stagione, condita da condizioni non molto gradevoli  ! …).

Vista la mia esplicita intenzione di non fare il ‘lungo’ come consuetudine, a chi mi propone ‘ … allora corri con me ! …’ io rispondo: ‘.. No grazie, io voglio correre con il Giulio !! (ndr Giulio Dorigo, detto Lo Squalo)’; ma il Giulio non si vede oggi – strano ! -.

Tanti gli amici che ritrovo: Antonio e Omar Spoti – Spoti senior appena rientrato dalle vacanze (paretesi ?? …) -, ‘Doc’ Gianfelice Bianchi, Samuele Pari e alcuni altri amici della Mezzanese, Massimo Fontana, Adele Pina, Ugo, Nicola Benevento e la moglie Mimma, Gianni e Francesca del 7 Laghi, i fortissimi Andrea Marzio e Marco Tiozzo, i mitici Aldo Racchetti e Renato Brogioli. Come tante le assenze oggi, complice la “ripristinata” mezza di Gallarate. Anche guardandosi attorno, la sensazione sin dall’inizio è proprio questa: compresa una cospicua partecipazione locale, all’incirca 250 ! …

Proprio Omar mi anticipa quella che sarà la sua partenza. … non è un segreto, a razzo (ma arriverà poi giù dal podio per una manciata di secondi AHAH !!).
Anticipati dalla partenza del minigiro, alle 9.15 tocca a noi. Si parte da un lungo rettifilo – il quale ridiscende proprio dalla sommità di Mustonate -, dalla base: una sorta di avvallamento dal momento che la strada subito s’impenna !! Nel giro di poche centinaia di metri siamo già su sterrato, breve passaggio nei boschi, quindi di nuovo su asfalto.
Nuova deviazione che ci porta su un agevole camminamento nelle campagne e quindi i boschi. E’ a questo punto – la vegetazione lascia spazio ad un agevole spiazzo – che è posta la deviazione: “quelli” del lungo .. allargano nuovamente verso i boschi, noi del “corto” ci riavviciniamo verso il borgo e le sue staccionate.
Brusco tornante sempre boschivo, e si ridiscende nei pressi della chiesetta per riprendere la via “staccionata” che per noi ridiscende all’arrivo.
Io, io beh con un pò di esitazione chiudo bene a 4’40” …. ma erano neanche 5 km. E il ginocchio ?? .. SSTTTT ! :).

Peccato la giornata piovigginosa che ci ha privato di poter gustare e contemplare questo piccolo borgo e gli spazi circostanti sito alle porte di Varese, conosciuto (e che mi ha ammaliato) solamente due anni fa !

Vista la costrizione, giunto al traguardo del mini-giro, non sosto neanche più di tanto (…), vado a cambiarmi velocemente e per una volta (…) vado ad immortalare gli arrivi che di lì a poco si succederanno sullo stesso rettilineo

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Con un pò di anticipo rispetto al programma, ecco le consuete premiazioni condotte in maniera sobria dallo speaker di giornata.

 

Appuntamento fra tre settimane quando come da tradizione presso il Salone Estense di Varese avranno luogo le premiazioni finali delle categorie.

 

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