Una domenica qualsiasi …. "UnaCorsadaRe"

(domenica 16 ottobre)
Il tempo delle ultime 48 ore, che aveva spalancato le porte al clima grigio e inclemente invernale, accompagnato da una caduta verticale delle temperature da una settimana a questa parte, non avrebbe mai fatto pensare in un netto capovolgimento delle condizioni meteo per la giornata odierna.

Glissando l’appuntamento domenicale del Piede d’Oro che oggi faceva tappa ad Albizzate per la classica StraCascine, penultimo appuntamento stagionale, oggi per il gruppo podistico del CB S. Andrea, trasferta ‘fuoriporta’ per partecipare ad una gara affascinante quanto ‘meritevole’ in terra piemontese, a Venaria Reale alle porte di Torino, per “Una Corsa da Re”, piacevole gara  che si svolge fra la Reggia di Venaria Reale con i suoi stupendi giardini e l’attiguo Parco della Mandria.

cam03372_01-fileminimizer cam03359_01-fileminimizer

 

 

cam03356_01-fileminimizer cam03355_01-fileminimizer

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

venariar-1610-2

 

 

 

 

Nata come “evento-clou” per festeggiare la conclusione dei lavori di risistemazione della Reggia e dei suoi Giardini Reali del 2011, nonostante quest’anno andava in scena solamente l’edizione numero 5, da subito questo evento di aggregazione ha registrato una grande attenzione da parte di runners e appassionati, toccando proprio oggi la cifra record di oltre 7000 presenze, suddivise fra i tre percorsi proposti: i due principali, 10 chilometri e mezzamaratona, e la ‘FamilyRun’ per i meno allenati di 4 km.
Un’affluenza così importante trova senz’altro giustificazione nello stupendo scenario che fa da sfondo ai percorsi i quali si snodano fra gli stupendi ed estesi Giardini Reali e l’adiacente parco.
Preceduti dalla partenza di una “canicola” di accompagnatori-volontari che spingono le carrozzine, alle 10.30 la partenza dei 10 e 21 alle porte dei Giardini, su due viali attigui e paralleli per le prime centinaia di metri.
All’inizio, raccogliendo la “provocazione” dell’amico Gianluigi, poteva essere una sfida sui 21 chilometri ma ahimé gli ultimi mesi non mi hanno concesso di concentrarmici; inoltre le note noie degli ultimi tempi non erano delle più favorevoli per impegnarsi sulla distanza.

Quindi, con tanti amici attorno (!!), fatta una doverosa foto di gruppo,

ci presentiamo sotto il gonfiabile “NERO”; dietro a noi, posizionati nelle prime fila, un vero tappeto umano !! …., e così alla nostra sinistra dove è collocato i plotone della mezza …..

Percorso sostanzialmente in linea, in gran parte su sterrato tranne nel passaggio al parco della Mandria e le ultime centinaia di metri in cui, una volta risaliti i giardini imbocchiamo un viale laterale che conduce all’esterno in direzione del centro cittadino e poi affrontare l’ultimo rettifilo che conduce al traguardo posto all’entrata del palazzo reale.

cam03398_01-fileminimizerSe (mmagari !!) ero intenzionato a “fare gara”, parto bene ma con l’ansia di auscultare eventuali reazioni per quanto sopra: così, la mia fuga termina verso il quarto chilometro quando risalendo alla Reggia affrontiamo un tratto in pavé in progressiva ascesa di qualche centinaia di metri abbastanza insidioso e reso viscido dalle recenti piogge, non particolarmente impegnativo ma decisamente muscolare. Da qui, costeggiamo le scuderie della residenza e poi ci rituffiamo sui larghi corsi dei giardini per poi passare al parco attiguo.
Procediamo dunque per un paio di chilometri su sentieri boschivi, agili ma che a tratti si restringono costringendo quai a stare in fila indiana, nei quali è essenziale “NON MOLLARE !!!”.
Poco dopo il quinto, dietro-front: mentre attraversiamo un passaggio boschivo, brusca curva a destra con un leggero strappetto dopo il quale si abbandona LaMandria per rientrare nei giardini reali dalla parte bassa, quindi risalire verso la Reggia ma deviando per un viale laterale che ci porta fuori dalla tenuta e si raggiunge su asfalto il centro cittadino e la parte retrostante di Venaria Reale “in progressione” dopo un ennesimo passaggio boschivo in leggera salita, immettendosi infine sul viale lastricato che conduce al traguardo posto all’ingresso della villa.

cam03374_01-fileminimizer

 

 

Mantengo una buona media fino al 7° km quando, dopo una rapida occhiata al cronometro, stimo un 5’30-40″ di media. Con il ritorno nei giardini ecco però il passo scema letteralmente ! … Poi comincia a suonare il campanello d’allarme per il ginocchio che mi consiglia di diminuire la frequenza; ma non è certo facile “riuscire” quando ti ritrovi con una massa tale di runners che ti circonda: nel mio stile, cerco spesso di mantenere una posizione defilata che, a maggior ragione quando devo rallentare o procedere al passo, non arrechi intralcio agli alri ma tant’é ogni tanto me li vedo passare dovunque nonostante ciò !! …

Termino tutto sommato con un tempo discreto ma che con un pò più di verve sarebbe potuto essere migliore. Comunque, il fine ultimo del running – almeno per come lo pratichiamo noi – è divertirsi, a contatto con l’aria aperta !! … e quale occasione, scenario migliore di oggi per correre in allegria godendo di un contesto simile ??
.. E come si dice dalle nostre parti, ‘Iiauuuu !! …’.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *