Resoconto del nostro pellegrinaggio al Sacro Monte nell’Anno della Misericordia

(lunedì 20 giugno)

Come ogni anno si svolge il pellegrinaggio al Sacro Monte di Varese. Vi partecipano la comunità parrocchiale di Canonica, Cavona, Duno, Cassano, Rancio, Ferrera e la parrocchia di Cuvio. E’ previsto che i fedeli raggiungano la Prima Cappella e tutti insieme si parteci alla processione lungo la Via delle Cappelle. Era tradizione dei nostri nonni arrivare a piedi dalla propria parrocchia. La tradizione era andata perduta poi è stata ripresa, prima da pochi fedeli, poi da gruppi più numerosi. A differenza degli altri anni quest’anno l’orario della messa in santuario è alle 10 invece delle 11. Per cui dobbiamo partire un’ora prima.
Ci ritroviamo nella piazza della chiesa di Canonica alle 5.00. Siamo in 15 e, alle prime luci del mattino, iniziamo il cammino. Il nostro pellegrinaggio non segue rituali ma è una passeggiata in cui si chiacchera liberamente. Lungo la strada provinciale raggiungiamo Cuvio dove si aggregano altri 4 pellegrini. Il cammino prosegue salendo nel bosco su piste forestali e sentieri fino a sbucare sulla strada in località Fornaci. Si aggiunge un altro pellegrino portando il gruppo a 20 unità. Lungo la strada asfaltata pianeggiante raggiungiamo Cabiaglio e, a Brinzio ci concediamo una sosta alla fontanella. Lasciamo la strada deviando sulla sterrata che costeggia il laghetto di Brinzio e torna sulla strada alla Motta Rossa. Deviamo sulla stradina che scende alla Rasa. Dopo un tratto stradale deviamo a destra sulla stradina che sale ad Oronco e, dopo un ultimo strappo arriviamo alla Prima Cappella alle 8.30 perfettamente in orario. Con gli altri fedeli arrivati col pullman o con le auto partecipiamo alla processione lungo la via delle cappelle, accompagnati dalla musica dell’ Orchestra filarmonica Cuviese. Partecipiamo alla messa in santuario. Per ingannare il tempo in attesa del picnic Andrea ha organizzato la visita al museo Pogliaghi e alla cripta del santuario. Ci spostiamo nella pineta vicino al piazzale dei pullman per quello che è diventato anch’esso una tradizione: il picnic comunitario. Sulle panchine o sui muretti della pineta in compagnia dei nostri sacerdoti  condividiamo cibi e vivande in un clima di allegro convivio.
Finito il picnic iniziamo il cammino di rientro. Siamo in 12, di cui 9 arrivati a piedi e 3 arrivati in auto. A differenza del percorso di andata il rientro è in prevalenza su sentieri di montagna. Una caratteristica di questa escursione è il fatto che vi partecipano ragazzi e ragazze che non frequentano abitualmente la montagna e che possono incontrare difficoltà tecniche, affaticamento, vesciche, ecc. Dopotutto l’intero percorso è impegnativo anche per chi va in montagna poiché si raggiungono i 30 km e più di 1000 mt di dislivello. Partiamo, prima su strada, poi su sentiero salendo al valico Pizzelle e proseguendo fino alla vecchia stazione della funicolare. Deviamo a destra sulla strada e poi sul sentiero della scalinata scavata nella roccia che porta alle vie della palestra di roccia, uno dei punti più suggestivi del Campo dei Fiori. Sbuchiamo sul piazzale della batteria dove ci concediamo una breve pausa. Sulla strada scendiamo a prendere il sentiero che aggira sul lato nord la punta Paradiso. Arrivati al prato dei narcisi saliamo alla punta di Mezzo, quota più alta di giornata, e proseguiamo sul sentiero di cresta. Invece di scendere sul sentiero segnato restiamo sulla cresta su un tracciato un po’ sporco che scende sulla strada militare. Percorriamo la strada e, su scorciatoie, raggiungiamo il piazzale di vetta del Forte di Orino dove sostiamo per rifocillarci. Nel frattempo il tempo si va guastando e minaccia pioggia. Riprendiamo la via sul sentiero normale che scende a Orino. Durante la discesa inizia a piovere e ci attrezziamo con ombrelli e mantelle. Con qualche scorciatoia raggiungiamo Orino dove ci fermiamo per una birra al circolo. In 3 di noi, i più malconci, si fanno venire a prendere con la macchina. Sulla strada arriviamo al bivio per Brinzio dove, lasciata la strada, prendiamo il sentiero che scende a Cuvio. Sotto una pioggia leggera arriviamo a Canonica ed ognuno rientra a casa sua.
Partecipanti andata 20: 15 (Dario, Ettore, Lella, Federico, Maurizio, Daniele, Barbara, Andrea B., Angelo, Carla, Lollo, Cesare, ecc.) da Cuveglio, 4 (Andrea S., Rita, Francesco, Corrado) da Cuvio, Angelo da Comacchio.
Partecipanti ritorno 12: Andrea S., Dario, Federico, Maurizio, Daniele, Cesare, Patrizia, Barbara, Matteo, Andrea B., Lollo, Martina.
Tempi di percorrenza: da Canonica 2h00′ a Brinzio, 3h30′ alla Prima Cappella, 4h45′ al Sacro Monte.
4h00′ sosta al Sacro Monte ( messa, visita museo e cripta, picnic) Ritorno: 2h40′ al Forte di Orino, 5h10′ a Canonica. Tempo impiegato: ( il mio, da casa) 14h24′ di cui 5h00′ di soste varie.
Lunghezza del percorso: 32,5km ( da casa mia), 30,5 km da Canonica
Meteo: alternanza di nuvole e schiarite, pioggia nel pomeriggio.
Participanti: morgan
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(tratto da www.hikr.org/tour, di Dario Morganti)

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