World League: Primo storico oro della Serbia. 3-0 al Brasile

(domenica 17 luglio)

Oro ed un milione di dollari per la Serbia - foto fivb.com

Oro ed un milione di dollari per la Serbia – foto fivb.com
Il capitano Stankovic solleva il trofeo - foto fivb.com

Il capitano Stankovic solleva il trofeo – foto fivb.com
Wallace è il migliore dei suoi, ma non basta - foto fivb.com

Wallace è il migliore dei suoi, ma non basta – foto fivb.com

Finale 1°-2° posto (17 luglio)
Serbia – Brasile 3-0
(25-22, 25-22, 25-21)

CRACOVIA – Nell’anno in cui cicca la qualificazione olimpica la Serbiaottiene il suo primo storico oro in World League superando a sorpresa ma con un meritato e netto 3-0 il Brasile che dunque vede allungare il suo digiuno nella manifestazione che non vince dal 2010.

I SESTETTI – Sestetto quasi obbligato per Grbic che lascia in panchina l’acciacciato Nikic ed al centro sceglie la coppia Podrascanin-Lisinac. Il libero è Majstorovic come in semifinale. Nel Brasile cambio nel ruolo di libero con Tiago Brendle in campo al posto del probabilmente affaticato Sergio.

 

 
LA PARTITA – La Serbia comincia forzando subito il servizio mettendo nel mirino principalmente Mauricio Borges e sfrutta al meglio le vie centrali. Sul 10-9 Serbia firmato Lisinac ci sono già 2 ace di squara e 7 punti della coppia Podrascanin-Lisinac mentre il Brasile resta in scia grazie a 3 muri. Al contrattacco di Luburic (12-10) risponde quello di Lucarelli (13-13), ma sul turno di battuta di Kovacevic la Serbia scava il break: contrattacco di Ivovic (15-13), out di Lucarelli (16-13), out di Wallace (17-13) ed ace del veronese (18-13). Il Brasile, che in cambio palla si affida all’ottimo Wallace (7 punti nel 1° set), accorcia le distanze con ace (20-17) e pipe (22-20) di Lucarelli, ma Luburic trova l’ace del 24-20. Fa ace anche Mauricio Borges (24-22), che poi però sbaglia: 25-22.

Ivovic trova subito l’ace del 2-0. Il Brasile senza Murilo non ha specialisti della ricezione in panchina e Bernardinho non cambia nulla, ma la squadra che annaspa in seconda linea inizia ad innervosirsi anche in attacco con Lucarelli che spara out l’8-5 ed il 10-7. Luburic affonda l’11-7, ma Wallace risponde col contrattacco del 11-9 ed il muro a uno su Kovacevic che vale la parità: 12-12. Pareggio effimero perché Luburic trova l’ace ancora su Mauricio Borges (15-13) ed Ivovic va a segno in contrattacco (17-14) seguito a ruota da Luburic (18-14). Fuori Mauricio Borges (in crisi in ricezione) e dentro Felipe. Il Brasile si riavvicina grazie ad un regalo di Majstorovic (20-17), all’ace di Bruno (20-18) e ad un bel muro (21-20), ma subisce una murata pure Wallace (24-21) e Luburic chiude il conto: 25-22.

Terzo set con Felipe confermato ed Eder al posto di Lucas ed è proprio il neoentrato a firmare il 3-3 dopo l’iniziale 2-0 di Kovacevic. Brasile in affanno: out di Wallace (5-3) e contrattacco di Ivovic (6-3). L’ultima fiammata verdeoro è di Wallace in contrattacco (7-6) e di Felipe a muro su Ivovic (8-8) poi la Serbia va in fuga: ace di Lisinac (11-9), contrattacco di Ivovic dopo difesa su Lucarelli (14-11) e palla out di Lucarelli (15-11). Bernardinho cerca la svolta con William ed Evandro, ma Lucarelli sbaglia ancora (16-11). Il Brasile prova a tenersi in vita con l’ace di Eder (16-13) ed il muro di Mauricio Souza (18-15), ma Lisinac mura Lucarelli (20-15). Tornano Bruno e Wallace che realizza l’ace del 22-19, ma il Brasile si consegna definitivamente con gli errori al servizio di Felipe (24-20) ed Eder (25-21).

NUMERI – La Serbia si esalta al servizio (7 ace a fronte di soli 7 errori contro 6 ace, ma con 11 errori del Brasile) mettendo in croce Mauricio Borges (3 perfette e 5 errori su 19 ricezioni effettuate) e Bruno è costretto ad affidarsi al solo Wallace (58% in att.) visto che Lucarelli è troppo falloso (43% di vinc. e solo 17% di eff. in att.) come del resto troppo fallosa è tutta la squadra che mette assieme 24 errori punto contro i soli 11 serbi. Ivovic è il top scorer ed il migliore in campo con 16 punti, il 50% in att., 1 muro, 1 ace ed il 56% di ric. prf. su 27 effettuate.

(tratto da www.volleyball.it, di Giacomo Tarsi)