Pensiero novembrino

(mercoledì 18 novembre)

Saranno si e no dieci giorni che non mi dedico al running “spartano”; esco nel tardo pomeriggio per il consueto giro a cui sono abituato che da casa mia prosegue verso le strade interne e le campagne del mio paese.
Con la stagione agonistica 2015 “ufficialmente” oramai chiusa, come da alcuni anni a questa parte con l’arrivo di novembre mi dedico meno frequentemente a qualche uscita “di mantenimento”; il dedicarsi  nel tardo pomeriggio è quasi il meglio perché può aiutare più che mai ad abbandonare i propri pensieri regalandosi (se poi si riesce !!) un’oretta di rilassatezza, in cui come risaputo abbandonare ogni pensiero e ascoltare solo i propri passi e laddove possibile solo il silenzio circostante.

Eppure la prima sensazione che avverto appena varco il cancello di casa è un ‘Finalmente ! …’ che parte dalle gambe e si fa eco nei polmoni che si aprono ad accogliere timidi (ma motivati) passi di corsa.
Nulla di che, un percorso inferiore ai 10 km comunque, ma avverto delle piacevoli strane sensazioni nell’uscita odierna.

Ecco che abbandono l’abitato di Cuveglio in direzione della ciclabile che conduce al paese di Rancio dove ho prefissato il giro-di-boa: ecco l’appezzamento di terra dell’amico Emanuele con il fido Nero guardiano equestre da una parte e dall’altra parte Marcellino e Lucio ancora indaffarati nei campi.
L’unica lieve asperità che presenta il tragitto scelto è l’ascesa di N.D. de Salette che accompagna alla meta prefissa: un leggero tratto in salita da percorrere tutto-d’un-fiato (le gambe girano bene e allora via! fino alla fine).
Tempo di rifiatare giungo allo spartitraffico e ripercorro in senso contrario la strada appena fatta. E’ a questo punto che mi accorgo di poter assistere ad uno spettacolo che da tempo non vedevo, in particolare quando sono di nuovo sulla ciclabile: il maestoso e magniloquente tramonto del sole che progressivamente cala dando l’arrivederci all’indomani ! … Qualche centinaia di metri necessari per risalire i vicini campi dove viene coltivato il grano colto un mesetto fa e girandomi mi accorgo della prima bruma che facilmente può fare compagnia in queste uscite serali !

Aléèè !! … YES, WE RUN !!‘ pensiero fugace del momento.

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