La Lombardia trionfa al Trofeo delle Regioni: in Sicilia arriva la terza “doppietta”

LE RAGAZZE DI PAGLIALUNGA SUPERANO IN RIMONTA IL VENETO, I RAGAZZI DI VACONDIO NON DANNO SCAMPO ALLE MARCHE
Semplicemente fantastico!! Come nel 2000 e nel 2013 la Lombardia ottiene
la terza “doppietta” (tra l’altro è anche l’unica Regione capace di conquistare i due
titoli indoor nella stessa edizione) al Trofeo delle Regioni, aggiudicandosi il
titolo sia femminile che maschile. Due medaglie d’oro che consolidano ulteriormente
il primato della nostra Regione nel settore rosa (il Piemonte, avversaria più “vicina”
in quanto a vittorie, è a quota 5) ma che, soprattutto, porta la nostra Regione ad essere leader solitaria nell’Albo d’Oro “totale”, quello cioè che tiene conto dei successi anche nel beach volley. In questa speciale classifica la Lombardia, ora a quota 15, stacca l’Emilia Romagna (13), le Marche (12) e il Veneto (11). Queste ultime, avversarie proprio delle nostre selezioni nelle finali di oggi.
La giornata siciliana si apre con la rimonta strepitosa delle ragazze di Marco Paglialunga
che conquistano per la decima volta il Trofeo delle Regioni, ribaltando un match che
sembrava nelle mani del Veneto, fuggito sul 2-0. Già nel finale del secondo set però, la Lombardia dà segnali di risveglio che vengono confermati dal terzo in poi. Le ragazze cambiano letteralmente marcia non lasciando più alcuno spazio alle speranze venete. « Vittoria fantastica – è il primo commento di coach Paglialunga – Sarà anche banale, ma non ci sono parole per descrivere quello che stiamo provando in questi istanti. Sono contentissimo soprattutto per le ragazze che hanno dato sempre tutto, dal primo raduno di inizio anno fino all’ultima palla della finale ». Il tono di voce di Paglialunga descrive in maniera puntuale ciò che sta vivendo. Forse vorrebbe fermarsi, invece prosegue analizzando questa meravigliosa finale: « L’avvio faticoso non mi ha sorpreso più di tanto. Fin dal riscaldamento avevo notato molti piccoli segnali che mi avevano fatto intuire come
nelle ragazze ci fosse tanta tensione. Ed era prevedibile perchè, tranne Tanase, nessuna di loro aveva mai fatto finali di questo livello ». Paglialunga ormai è un fiume in piena: « All’inizio abbiamo pagato anche la poca adrenalina rimasta. Tutti, anche noi dello staff, la avevamo veicolata in particolare sulla sfida con il Piemonte perchè lo consideravamo l’avversario più pericoloso. Quindi, sotto questo aspetto, siamo forse arrivati alla finale con le batterie un po’ scariche ». Però siete anche stati superlativi a ricaricarle dal terzo set in avanti: « Già nel secondo c’erano stati importanti segnali di risveglio, ma perdere il parziale ai vantaggi avrebbe anche potuto essere il colpo di grazia alle nostre speranze. Abbiamo reagito alla grande “aggiustando” qualcosa in battuta e a muro e siamo riusciti a ribaltare tutto, finendo per controllare agevolmente terzo, quarto e quinto set ». Ed è arrivata questa vittoria davvero unica: « Eravamo i primi del ranking, ma oggettivamente
non eravamo certo noi i favoriti. C’erano selezioni superiori, alcune tecnicamente,
altre fisicamente. Ma questi gap sono stati colmati dal nostro essere gruppo, dalla
nostra voglia di aiutarci a vicenda, dalla rabbia sportiva con cui abbiamo affrontato
ogni partita. E questo è un ulteriore merito delle ragazze ». Che hanno portato
l’ideale “stella” del decimo successo sulle maglie della Lombardia: « E’ una soddisfazione
in più che tutti noi – ragazze, staff e dirigenti – siamo orgogliosi di aver regalato alla
Regione».
Con l’ulteriore ciliegina di un altro piccolo-grande record, questa volta personale:
«Credo (è così ndr) di essere il primo allenatore a vincere il Trofeo delle Regioni con
due rappresentative diverse: Emilia Romagna nel 2010 e ora Lombardia ». Quasi senza parole anche Alberto Guandalini, referente della selezione rosa: « E’ una vittoria davvero speciale che ci ha regalato emozioni uniche. Non è giusto fare paragoni con le altre in quanto a valore, perchè ogni vittoria è sempre importantissima. Direi quindi che questa è “diversa” perchè arrivanon da favoriti e quando si fa una piccola sorpresa la soddisfazione è maggiore ».
Soprattutto dopo lo scampato pericolo corso sullo 0-2 in finale: « Abbiamo pagato
lo sforzo fisico, ma soprattutto mentale della semifinale con il Piemonte che era
dato da tutti per super favorito. In più avevamo di fronte il Veneto, una selezione di
grande qualità, come hanno dimostrato i risultati delle Finali Nazionali Giovanili ».
Però la Lombardia li ha battuti entrambi: « Spesso si parla di vittoria di gruppo e a
volte non proprio in maniera appropriata. In questo caso invece è davvero il gruppo
che ha fatto la differenza. Tutti, dallo staff alle ragazze passando per dirigenti e
collaboratori, abbiamo remato nella stessa direzione e all’unisono per raggiungere
questo traguardo meritatissimo ».La chiusura è del Presidente del CRL Adriano
Pucci Mossotti: « Vittoria bellissima e meritata. Dopo lo spavento dei primi due
set, è arrivata una reazione veemente che ci ha portato a controllare la partita fino
alla fine. Complimenti alle ragazze, ai dirigenti, allo staff e a Paglialunga ». Il Presidente
spiega subito l’ultima “precisazione” che sembra quasi escludere il tecnico dallo staff:
«I complimenti a Marco sono perchè è il primo selezionatore a vincere con due Regioni diverse, ma anche perchè così ha finalmente saldato il “debito” che aveva contratto con noi quando, per vincere nel 2010 con l’Emilia Romagna, aveva battuto proprio la Lombardia ». E, con una risata, Pucci Mossotti torna a festeggiare la “decima” prima di iniziare a tifare, con tutta la squadra femminile e i dirigenti, per la selezione maschile che sta per scendere in campo.
E proprio dai ragazzi dai Oreste Vacondio arriva la seconda soddisfazione immensa che corona una giornata fantastica. Contro le Marche, la selezione lombarda disputa una gara perfetta. Sempre in controllo, mai in affanno, costantemente avanti nel punteggio, conquista il terzo titolo consecutivo,  quarto in totale, nel settore maschile.

« Effettivamente abbiamo giocato molto bene, con grandissima attenzione – commenta subito dopo il successo Vacondio – I ragazzi hanno messo in pratica tutto ciò che avevamo studiato a tavolino, concedendo alle Marche il minimo indispensabile».

Il tecnico lombardo sottolinea poi come questa scelta « è una vittoria inattesa. Sinceramente il nostro obiettivo era quello di entrare tra le prime quattro perchè sapevamo di avere avversari forti, molto ben preparati che ci avrebbero
affrontato con l’ulteriore stimolo di essere i primi a battere la Regione bi-campione
in carica».
Strada facendo però la squadra è cresciuta tantissimo:
«Il miglioramento è iniziato già dopo i primi raduni. Vedevo gli atleti alzare il proprio
livello di competitività e il gruppo cementarsi, diventare squadra. I ragazzi hanno
sempre mostrato grande disponibilità al lavoro, al sacrificio in palestra. Sapevo
però che solo il campo avrebbe dato il giudizio definitivo ». Che è stato il migliore
possibile: « Complimenti ai ragazzi! Questa vittoria è ancora più bella proprio perchè
inattesa e ottenuta contro pronostico».
Una giusta euforia condivisa anche da Cristina Cariboni, referente della selezione
maschile: «Complimenti ai ragazzi e allo staff tecnico! In campo i ragazzi sono stati bravissimi, non hanno mai mollato un pallone anche quando erano avanti parecchio nel punteggio e magari un piccolo calo di tensione avrebbe anche potuto verificarsi. In panchina sono stati semplicemente fantastici nel preparare ogni gara fin nei minimi particolari ».
La chiusura è ancora del Presidente del CRL Adriano Pucci Mossotti: « Complimenti

anche ai ragazzi! In finale hanno battuto un avversario molto forte, ben
messo in campo, ma già anche durante le partite precedenti avevano dimostrato
le proprie qualità ». Con la Lombardia che conquista la terza “doppietta” indoor al
Trofeo delle Regioni: « E’ una giornata fantastica per la nostra Regione – chiude il
Presidente prima di partecipare alla premiazione e ai giusti festeggiamenti – Ancora
una volta la pallavolo lombarda ha dato prova del proprio valore sotto ogni punto
di vista, scrivendo un’altra pagina importante del proprio cammino. Complimenti
a tutti ».

LA SELEZIONE FEMMINILE
ALZATRICI
Sara Colombano (2000, Futura Busto Arsizio)
Sofia Monza (2002, Futura Busto Arsizio)
CENTRALI
Giada Civitico (2000, Volley Bergamo)
Benedetta Cometti (2000, Volley Bergamo)
Lucrezia Dalpedri (2000, Juvolley)
SCHIACCIATRICI
Valeria Battista (2001, Volley Bergamo)
Giulia Crespi (2000, Volley Bergamo)
Milena Mosca (2000, Amatori Atletica Orago)
Virginia Peruzzo (2000, Futura Busto Arsizio)
Alessia Populini (2000, Pallavolo Roncadelle)
Alice Tanase (2000, Amatori Atletica Orago)
LIBERO
Giulia Virginia Scarpa (2000, Pro Patria Milano)
SELEZIONATORE
Marco Paglialunga
ASSISTENTI ALLENATORI
Matteo Prezioso e Andrea Negri
FISIOTERAPISTA
Daniele Matarozzo
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE
Alberto Guandalini
LE SQUADRE CAMPIONI
LA SELEZIONE MASCHILE
ALZATORI
Filippo Maccabruni (1999, Volley Segrate)
Riccardo Regattieri (2000, Stella Azzurra Malnate)
Filippo Santambrogio (1999, Volley Milano)
CENTRALI
Manuel Bussolari (1999, Pallavolo Castiglione)
Francesco Cariati (1999, Volley Segrate)
Jacopo Parma (1999, Scanzorosciate)
SCHIACCIATORI
Matteo Cremonesi (1999, Volley Milano)
Emanuele Daverio (2000, Stella Azzurra Malnate)
Alessandro Franco (1999, Volley Milano)
Fabrizio Gironi (2000, Volley Segrate)
Edoardo Gola (1999, Pol.Virgilio)
LIBERI
Mattia Taramelli (1999, Volley Milano)
Alessandro Michieletto (2001, Pallavolo Castiglione)
SELEZIONATORE
Oreste Vacondio
ASSISTENTI ALLENATORI
Irene Ranalletti e Max Redaelli
FISIOTERAPISTA
Matteo Scodro
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE
Cristina Cariboni

 

(tratto da TuttoVolley – Speciale Trofeo delle Regioni, 5 luglio)

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