A Fagnano … con il solLEONE

(domenica 5 luglio)

Scrivo queste poche righe consuete della mia consueta cronaca domenicale con un pò di distacco, al cospetto della scarna prestazione odierna ! … Oggi si poteva parlare, per tanti habitué del Circo e in particolare personalmente, di “una gara contro …” piuttosto che di “gara per …”. Già le condizioni meteo dei giorni precedenti non facevano sperare nulla di buono per noi miseri&umili podisti della domenica, io poi penso da alcuni anni a questa parte di rientrare nella cerchia di coloro che soffrono il caldo, fatto sta che le condizioni odierne erano sin dal primo mattino al limite, ed è bastato percorrere non più di due chilometri-tre per averne la conferma.
Verrebbe da dire che la tappa odierna è quasi da … professionisti di condizioni estreme ! AHAH.

Il gran caldo di questi giorni condizionava (e .. ha condizionato, di fatto !!) la tappa odierna del Piede d’Oro a Fagnano Olona. E, aggiungerei, sullo sfondo – per quel che mi riguarda – lo spettro della ciclabile della Valle dell’Olona.
Giunto di buon’ora con Gianni sul luogo del ritrovo, subito ci si accorge .. dell’aria che tira !!
Alcune piccole varianti sul percorso solito, già apportate dall’anno scorso, con un occhio d’attenzione forse alle condizioni meteo a cominciare da un (proficuo oggi) spezzettamento di quello che è il tratto sulla ciclabile alle porte di Gorla Minore, che ha regalato agli astanti un pò più di tratti all’ombra. Anche l’inizio propone una variante (già collaudata, andando a memoria): non più il “giro di lancio”
verso la prospiciente area verde dei parcheggi ma un arzigogolìo per le vie del paese che, nel giro di meno di un chilometro, conduce sulla parte sterrata del percorso.
Alle 9 la partenza; e pian pianino il folto plotone domenicale si allunga per le vie interne de paese.
Con le predette varianti, l’attraversamento vero e proprio del “pezzo clou” arriva col quarto chilometro.
Si arriva così al 5° chilometro di giornata: qui è posto il ristoro: doverosa sosta per un rapido approvvigionamento di liquidi, poi intravedo una provvidenziale canna d’acqua provvidenzialmente concessa da un locale ma (SSIGHHH!) ormai ho già “impartito” la ripartenza alla macchina … alla prossima – sperumm !!

Il gran caldo di giornata, o meglio l’afa asfissiante unita all’umidità (!!) condiziona sin dai primi chilometri il mio andare. Così, dopo una tranquilla ma tutto sommato accettabile partenza, più volte sono costretto a fermarmi per rifiatare .. e poi costeggiando il parco è il top ! Frattanto mi accorgo di essere superato da tanti compagni di corsa, magari già ritemprati dall’effetto vacanza (vero Samuele Pari ?? AHAH)…
Procedo mestamente e anche un pò sconsolato in questa parte del parco del fiume Olona con una strana sensazione di “zavorra” ! ….
A questo punto è posto il giro di boa “virtuale” con il plotone che risale la ciclabile dell’Olona fino alle prime rampe precedentemente fatte per deviare verso l’ultimo km di giornata dove è posta un’erta importante, introdotta al posto di una scalinata “horsdecatégorie” l’anno passato e ora riconfermata (e che riesco ad affrontare agevolmente, con “ammirazione” di chi mi sta dietro ! ….. EHEH), la quale riconduce, dopo un quasi interminabile km, verso il paese e il centro sportivo da dove si è partiti.
Tagliato il traguardo, è un devasto di liquidi per il sottoscritto, tra una fresc..isima birra e un’altrettanto azzeccata anguriata !
Quanto alla prestazione odierna, ho già detto sopra e non penso di dover aggiungere altro.

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