Attraversa le montagne di corsa per chiedere la mano della fidanzata

(Mercoledì 17 settembre)
Andrea Macchi conquista il titolo di “finisher” al Tor des Geants, la gara tra i sentieri e le montagne della Valle d’Aosta. “Un’esperienza di vita che mi ha insegnato tanto”

«È un’esperienza alla quale le parole non sono in grado di rendere giustizia. Ti chiede continuamente di stringere i denti e ti insegna a soffrire ma ti regala emozioni che nessun altro viaggio è in grado di dare. Rappresenta la vita di tutti i giorni, con i momenti belli e le difficoltà che ognuno deve affrontare, passo dopo passo, metro dopo metro, come quando cammini”.

Sorprende la tenacia con cui Andrea Macchi, classe 1986, ha condotto l’Endurance Trail della Valle d’Aosta 2014. Ha sul volto il sorriso di chi ce l’ha fatta e negli occhi la forza di un giovane che ha saputo mettere alla prova se stesso in un viaggio che lo ha reso più forte e ha chiesto tanto a corpo e mente.

 Il “Tor des Geants” è una delle poche gare in grado di unire la lunga distanza alla individualità del corridore. 330 chilometri, 24.000 metri di dislivello positivo e un’occasione per l’uomo di contatto stretto con la natura.

«Non dimenticherò mai la prima notte di cammino. Lo spettacolo della Terra era ovunque: ai nostri piedi, alle nostre spalle, davanti ai nostri occhi. Il rosso intenso del sole dell’alba, il cielo con le stelle, il profilo scuro della montagna e il sentiero disegnato dalle luci frontali dei corridori che ancora non avevano raggiunto i 2.000 metri. Camminare di notte regala sensazioni che non molto spesso abbiamo l’occasione di provare».

Andrea ha raggiunto la tappa finale a Courmayeur in un tempo totale di 127 ore,tra i pettorali abbandonati sul sentiero di chi non ce l’ha fatta e la forza di chi ancora era disposto a sopportare.

«Se non avessi avuto la certezza di avere Chiara, la mia ragazza, ad ogni base vinta non so se sarei riuscito a portare a termine la corsa. Ogni concorrente può usufruire dei bivacchi allestiti dai volontari per ristorarsi e riposare situati ogni 50 km. Sta al corridore saper gestire al meglio i propri tempi e i bisogni richiesti dal proprio corpo. Lei mi ha seguito in macchina aspettandomi ad ogni tappa del percorso e ha camminato con me per gli ultimi 30 chilometri. È stata la certezza che lei sarebbe stata là ad aspettarmi a farmi andare avanti. Chiara mi ha dato fiducia e incitato nei momenti di debolezza quando abbandonare sembrava la soluzione più semplice per alleviare la fatica.E per un altro motivo non avrei potuto mollare: avevo pensato per lei un finale a sorpresa, la proposta di matrimonio. È stata questa la ragione per cui ho portato con me nella tasca dello zaino, a 2.000 metri di altezza e fino a Courmayeur, quel piccolo sigillo».

(tratto da www.varesenews.it)

Inizi settembre … appuntamento con la staffetta verso la Vergine Maria a Cavona

 

 

 

 

 

 

Nel rispetto della  tradizione della comunità, anche                                                                         quest’anno n occasione della ricorrenza della festività della Madonna della Natività viene riproposta la tradizionale fiaccolata organizzata dal gruppo giovani della parrocchia di Cavona. Quest’anno la partenza è fissata a Bobbiate, dove si trova una caratteristica cappelletta con una statua di Maria Vergine. Così, ieri, dopo il ritrovo nella piazzetta del borgo valcuviano, si parte in direzione del rione della città di Varese, poco sopra Schiranna. Dopo il ritrovo scendendo alla piccola grotta e la benedizione della Fiamma e degli improvvisati tedofori, ha inizio la classica staffetta risalendo verso zona questura e prendendo per lo Stadio quindi procedendo in direzione Rasa-Brinzio, dando qui una caratterizzazione alla staffetta. I partecipanti si scambiano la Fiaccola ogni due-tre                                                                           chilometri, in base alle proprie capacità. A Brinzio il riallineamento dei mezzi che scortano la comitiva e dei podisti. Infine, la ridiscesa verso Cuvio per le ultime frazioni programmate fino a raggiungere un 
riferimento alle porte di Cavona per l’ultimo km dove ad attenderci è un gruppo di giovanissimi con i quali affrontare insieme il tratto finale per l’entrata sul piazzale alle 20.30 scoccate ! :).  



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