I Top Runner alla Stralugano 2013

Pertile Calcaterra Rognoni Iozzia Foto Roberto Mandelli
La Stralugano è da sempre una manifestazione fortemente orientata verso il podismo amatoriale, al running rivolto alla massa, a tutti quelli che praticano questo sport per stare bene e questa sarà sempre la sua matrice e filosofia principale.
Tuttavia ha sempre strizzato l’occhio ai campioni, che nel corso degli anni hanno avuto modo di apprezzare una gara ed un percorso ideali per misurarsi al meglio delle loro capacità. Basta scorrere le classifiche degli anni precedenti per rendersene conto: Stephen Kiplimo, Kirsi Rachid, Oukrid Lhoussaine, Eshak Abraham, Hakin Radivan ed invece in campo femminile Nancy Koech, Sang Chelangat, Iovana Iozzia, Eliana Patelli giusto per citare alcuni nomi. Molti di questi atleti hanno ottenuto importanti successi prima e dopo la loro partecipazione alla Stralugano.
Anche l’edizione del 2013 continuerà a vedere tanti forti runner che il 29 Settembre si schiereranno al via, ecco alcuni di questi che si schiereranno al via, salvo imprevisti.
Ivana Iozzia, record woman della nostra 30 k con 1h47’30, proverà a battere se stessa prima ancora che le sue avversarie.
Se la dovrà vedere con tante forti avversarie, a cominciare da Chelangat Sang, vincitrice dell’edizione 2012 con 1h50’50 e Nancy Koech, che invece ha vinto la Stralugano nel 2011.
E poi Hellen Jepkurgat, un ottimo secondo posto alla Stramilano 2013 ed un personale di 1h11’16 ottenuto alla mezza maratona di Cremona bel 2012.
Abraham Tadese, Eritrea, recente vincitore Zurigo 2013 in 2h07’04, proverà a battere il record della gara ( 1h30’32, detenuto da Kirsi Rachid).
Hillary Kiprono Bii, ha corso nel 2012 la Roma-Ostia in 61’15 e l’anno precedente a Terni i 10 k in 28’32; sia pure se all’esordio su una distanza più lunga sulla carta pare uno degli avversari più accreditati alla vittoria finale.
Kipkemoi Yano, un recentissimo personale di 61’39 alla mezza di Kiel (8 Settembre 2013).
Ruggero Pertile, esordisce in maratona a Venezia nel 1999 col tempo di 2h15’00, attualmente il nostro miglior maratoneta, campione italiano in carica, 8° ai mondiali di Daegu, 10° alle Olimpiadi di Londra, personale di 2h09’53 (Torino 2009). La Stralugano costituisce un ottimo allenamento ma anche un importante test in prospettiva della maratona di Venezia.
Giorgio Calcaterra, arriva a 2h13’15 in maratona (anno 2000) poi decide che ….sono troppo corte le maratone ed allunga, prima alle 50 km ( Pistoia-Abetone e Castel Bolognese) e poi alle 100.
Continua ad allenarsi sulle maratone, nel 2000 corre per 16 volte sotto le 2h20’.
Ha vinto un numero impressionate di 100 k, ad esempio 8 volte il Passatore (Firenze-Faenza), più volte campione italiano, europeo e mondiale, stabilisce il suo personale in 6h23’21 ( Seregno 2012).
Poi ci sono alcuni atleti allenati da Giorgio Rondelli.
Dario Rognoni, 30 K, secondo alla recente mezza di Monza in 1h08’13, Atletica da Paura, a 39 anni sta vivendo una seconda vita atletica e sembra non fermarsi più, lui dice che corre sempre allo stesso modo e che…sono gli altri ad andare più piano, sarà vero?
Renè Cuneaz, 10 k, vincitore della recente mezza di Monza in 1h07’26, viene dallo sci da fondo, poi scopre di andare forte, 8’19 sui 3000 metri e 14’23 sui 5000 sono i suoi personal best.
Goran Nava, 10 K, figlio d’arte, una storia interessante anche fuori dai campi di atletica, si laurea negli Stati Uniti in marketing aziendale, forte sui 1500 metri ( 3’38’30) e 3000 ( 7’58).
Infine una pattuglia di africani dai quelli spesso arriva la sorpresa….insomma, sarà una gara avvincente!
(tratto da Podisi.net)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *