Europei: Arrighetti, la veterana. “L’entusiasmo non manca”

 

Arrighetti fiduciosa della squadra "rivoluzionata" - foto fivb

Arrighetti fiduciosa della squadra “rivoluzionata” – foto fivb

ZURIGO – È iniziata l’avventura della nazionale italiana ai Campionati Europei femminili 2013.

Le azzurre partite da Roma alle 14.50 sono atterrate intorno alle ore 16.30 a Zurigo, città che vedrà l’Italia impegnata nella pool B contro Svizzera, Belgio e Francia. (Il calendario)

L’esordio delle ragazze di Mencarelli è fissato per venerdì 6 settembre, quando affronteranno le padrone di casa svizzere (ore 18 diretta RaiSport 1).

Gli altri tre gironi si terranno in Germania (Pool A ad Halle, Pool C a Dresda e Pool D a Schwerin), quest’ultimo raggruppamento, composto da Serbia, Rep.Ceca, Bulgaria e Polonia, è quello che interessa maggiormente l’Italia visto che l’eventuale avversaria nei play-off o quarti di finale arriverà molto probabilmente da qui.

A meno di 48 ore dall’esordio, Valentina Arrighetti unica reduce dal trionfo continentale 2009 insieme a Lucia Bosetti, racconta le sue sensazioni: “In questo Europeo come sempre ci troveremo di fronte squadre molto forti. Nella fase a gironi magari non affronteremo formazioni di prima fascia, però non vanno sottovalutate e sono sicura che non commetteremo questo errore. L’obiettivo delle tre partite iniziali è macinare gioco, arrivare prime e crescere di condizione per le gare decisive, quando non vi sarà alcuna possibilità sbagliare”.

Rispetto agli anni passati molte sono le giocatrici nuove che si sono affacciate sulla ribalta azzurra: “Più che un’integrazione o un cambiamento parlerei di una rivoluzione (scherza n.d.r.). Il gruppo è quasi completamente nuovo, ma sto molto bene perché l’entusiasmo non manca. Diverse giovani sono davvero talentuose e a lavorare con loro mi diverto tanto. Sono sicura che abbiano dei margini di crescita elevati.”

“Ritengo che soprattutto nella Final Six – prosegue la centrale azzurra – giocare contro squadre del calibro di Cina, Brasile, Serbia, Stati Uniti e Giappone sia stata un’esperienza molto importante per le nuove atlete che fanno parte di questo gruppo. Anche a livello di singole i miglioramenti sono stati evidenti”.

Nell’Italia targata Mencarelli, Valentina è una delle atlete più esperte, ma questo non la preoccupa: “Per me la situazione non è cambiata molto, non avverto su di me più responsabilità. Magari posso dare qualche consiglio in certe situazioni, però in linea di massima non ce n’è bisogno perché anche le atlete più giovani riescono a capire su che cosa devono lavorare e migliorare. Alla fine più che responsabilizzarmi io, sono loro che si responsabilizzano da sole.”

FORMULA
Le sedici formazioni partecipanti sono state suddivise in quattro gironi composti da quattro squadre ciascuno, tre in Germania e uno in Svizzera. Pool A (Halle): Germania, Spagna, Turchia e Olanda; Pool B (Zurigo): Italia, Svizzera, Belgio e Francia; Pool C (Dresda): Azerbaijan, Croazia, Bielorussia e Russia; Pool D (Schwerin): Polonia, Bulgaria, Serbia e Rep.Ceca.
Le prime classificate di ciascun raggruppamento si qualificheranno ai quarti di finale, le seconde e le terze si affronteranno in dei play-off per accedere ai quarti.
La fase finale che assegnerà le medaglie si giocherà a Berlino il 13 settembre (semifinali) e il 14 settembre (finali).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *