Allenamento sui tornanti della Canonica-Duno

Stasera (ieri, ndr) appuntamento con un allenamento d’eccezione alla Canonica-Duno, corsa – o meglio allenamento – serale in compagnia organizzata dagli amici dell’Atletica Verbano su un percorso di quasi 5 km in salita e interamente su asfalto. Una classica che viene proposta dal gruppo a carattere sociale ma aperta pure ai simpatizzanti. Arrivato nel parcheggio antistante le scuole elementari di Cuveglio ove è posto il ritrovo ecco a dare il benvenuto agli astanti l’amico Vittorio ‘Vitto’ Damia; alla spicciolata arrivano poi i partecipanti ritrovo alcuni protagonisti della recente SpingiCorriPedala di domenica scorsa: Lello Russo, Vincenzo Dabraio, Giuseppe Dascanio, Ivano Parolin,OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA prevat 2013 004 prevat 2013 005 prevat 2013 006 prevat 2013 031 Montichiari Giuseppe,  Renato Pegorin ….. e gli amici Mauro Toniolo, Luca Spada, Davide Santambrogio, Stefano Beltramello, Davide Passeri, Alexia Aprile, Gennaro Anania più alcuni rappresentanti del gruppo sportivo dei Runners Quinzano.

Così, ci troviamo in buon numero alla partenza (40 per l’esattezza) ai piedi dell’ascesa che da Cuveglio (294 m s.l.m.) porta ai 530 metri s.l.m. del piccolo borgo di Duno. Nel perfetto protocollo di una gara serale – in quanto tale prevedibilmente “da bere tutto d’un fiato”  – il ritmo è sin dai primi metri piuttosto sostenuto – e a dire il vero in un gruppetto lo si avverte ancora di più – ; così, nel giro di pochissimi metri la comitiva si è già allungata visibilmente !!

Le sensazioni che provo sono quelle già preventivate alla vigilia: alla partenza riesco tutto sommato ad adeguarmi al ritmo ‘sopra le righe’ – (!!!) -; così fino ai primi tratti più impegnativi quando decido di staccare, mio malgrado. Mentre ‘c’é da soffrire’ (..IRE !!) quando, una volta raggiunto il paese di montagna poiché, come da tradizione, la prova prevede il suo traguardo aldilà dell’abitato, nei pressi dell’imbocco di un sentiero che conduce ad Arcumeggia, laddove la pendenza è quasi da capogiro una volta superata l’ampia piazza (penso tr il 15% e il 20% per un 300 metri !!).

E ora aspettiamo Caronte !!! 🙂

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