.. 1 Settimana da uurlooo ! ….

OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA(domenica 14 luglio)

Conclusa una settimana decisamente .. di fuoco (!!?) .., quasi in rima con il caldo di questi giorni, una sorta di ‘trilogia’ che ho voluto impormi da podista amatoriale: giovedì l’impegnativa corsa serale di Mombello, a cui partecipo per consuetudine da qualche anno, sabato immancabile e irrinunciabile appuntamento con il ‘Circuito Serale di Orino’ e stamane (domenica ndr) “defaticamento” alla Curiglia-Monteviasco (tappone di montagna ! 🙂 ). Tiro un sospiro di sollievo allorché nei giorni scorsi vengo ad impegnarmi la serata del venerdì, giorno in cui invece si corre ‘Lça Grupelava’ a Groppello, in modo da riuscire a rifiatare ‘uno zicc’ !

Archiviata la ‘Tre Campanili’ di giovedì, la concentrazione andava posandosi sull’anello cittadino di Orino, teatro da qualche anno di una inedita e suggestiva ma impegnativa serale nel cuore della Valcuvia. Secondo consuetudine, trattasi di un percorso muscolare e che non consente di rifiatare facilmente la quale mette a dura prova le qualità di ogni podista. Non potevo msancare alla serale organizzata dall’amico Martino Ghielmi con il supporto dell’Atletica Verbano: fino alla settimsna precedente, peraltro, decidere su quale delle gare in programma dal giovedì al sabato ‘puntare’ era un pò problematico !! Da quest’anno inserita nel calendario regionale FIDAL, da un quarto alle 19 in poi si sono succedute le varie categorie previste fino al culmine dei master/veterani alle 20: quasi poco meno di 150 partecipanti, fra cui come da tradizione non sono mancati i big nostrani: tra gli altri, Salah Argoub , Ouyat Salah – poi vincitore – , Andrea Basoli, Massimo Lucchina, Paolo Bassetto, Ivano Bellini, Stefano Gornati, Silvia Oggioni – vincitrice l’anno passato e dell’edizione corsa stasera non senza faticare, Sabina Ambrosetti – giunta seconda nella categoria femminile – , Fabrizio Crisafio, Renato Pegorin, Benedetto Ghielmi – fratello di Martino -, Paolo Fusato, Mauro Contini, Alessandro Giancane .. e l’immancabile Giulio Dorigo che strappa un MERITATO APPLAUSO da tutti i presenti all’arrivo sotto il gonfiabile. Gara veloce “a naso”, comunque a ritmo sostenuto sin dai primi metri, lungo l’apprezzato anello che circonda il paesino della Valcuvia, suggestivo passaggio nell’attiguo centro storico prima di affrontare ‘le chicche’ della gara, due salite una di seguito all’altra, con pendenze fra il 20 e il 35& (!!), prima di riattraversare il borgo e ripetere un giro similare per uno sviluppo di 5,8 chilometri. Il tracciato ‘a doppia corsia’ lungo la via principale, dove è assiepata la gente, permette a chi segue di incrociare ed incitare i primi che si contendono la vittoria finale. Personalmente (!!!), riesco a partire bene, a non esagerare da subito (come suggerisce lo speaker stesso), a gestire l’andatura; ad affrontare degnamente, almeno alla prima, anche se avvertivo una strana sensazione – ?? -, la doppia ascesa che si trova subito dopo il centro di Orino. Una cosa però è certa, e ne ho avuto ancora la riconferma: se non mantieni ben vigile la concentrazione, la determinazione ‘di non mollare’, già alla seconda tornata “si rischia grosso”: così se il tratto iniziale del secondo giro lo faccio in compagnia di Mirco, cercando di gestire il passo (ma sento già l’affanno !!  😉 ), ai piedi di via Battisti – prima salita – pur cercando di “ritrovarmi” m’impianto e non riesco a un giusto passo per attaccare l’erta se non verso la fine dell’ascesa di vicolo Fatighi – la seconda. Dopodiché come anticipato prima si torna verso la zona di partenza per l’arrivo finale, un  piacevole, ma insinuoso forse, ciottolato e dunque il ricongiungimento con la chiesa del paese e poi ci si rituffa in via S. Lorenzo per il volatone finale (ultimi 800 metri). Qui, m’impongo di tirare stringendo i denti cercando il ‘volatone dei bei tempi’ …. Rinnovati complimenti a Martino alla AV e ai vari collaboratori per una piacevole corsa serale, che s’inserisce in un calendario direi fitto di gare di questo tipo ma che ha pieno titolo per guadagnarsi una nicchia nel panorama !! Decido poi di concludere la serata con birra e grigliatina nell’attiguo bar che funge da location alla gara stessa.

Arrivo così all’ultima prova della trilogia preannunciata, una bella camminata (decisamente camminata per il piacere dei luoghi attraversati, ma anche perché armato di fotocamera !!) in montagna organizzata dalla FIASP, e valevole come terza e ultima prova del ‘Trittico delle Valli del Luinese’ (corre voce che questa sia l’ultima edizione). Di buon mattino, dopo il tradizionale ritrovo in pasticceria, parto da Cuveglio con Angelo e Maria Grazia. Giungiamo così di buon’ora al ritrovo ma, insieme agli altri compagni di ventura scopriamo che dobbiamo aspettare ben tre quarti d’ora per poter partire!! … e fa freschetto !! ;(). Il percorso è di poco inferiore ai 10 km e porta da dove parte la funicolare fino al paesino di Monteviasco, tutti RIGOROSAMENTE in salita, attraversando dapprima Curiglia (!!), con tanto di SALITTOOONNIII, e dunque per un bel tratto lungo sentieri e boschi mediante cui si raggiunge il piccolo abitato di montagna sopra il Luinese. Percorso e panorami suggestivi, complice la bella giornata di sole, sulla falsariga delle due precedenti tappe di Castelveccana e Germignaga: appendere che questa potrebbe essere l’ultima edizione mi dispiace un pò, proponendosi come una stuzzicante variante alle solite uscite ! Ma l’avventura non finisce qua !, ad attenderci ci sono i mille (e passa ?) gradini che congiungono le due località; UUAOOO !  🙂

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