A Cocquio è sempre allegria !!

Appuntamento stamane del Piede d’Oro a Cocquio Trevisago per la tappa numero 15 del circuito, presso l’istituto ‘Sacra Famiglia’ ove il gruppo locale in collaborazione con alpini e protezione civile locale ha messo in piedi l’ennesima edizione della ‘Camminiamo Insieme’, in “sinergia” con gli ospiti meno fortunati del complesso.
Proprio per la partecipazione anche loro, partenza posticipata alle 9.30. Il percorso, oramai collaudato e confermato in toto è decisamente nervoso nel senso che presenta tratti in piano e salite dal primo all’ultimo chilometro, che misura poco più di 8 km. Giunto al ritrovo, saluto e mi fermo a parlare con diversi amici podisti: dapprima carlo Mazzini, seguito alla spicciolata dagli altri del gruppo CB S. Andrea, l’amicissimo Giuseppe Ramundo (ci accordiamo per fare insieme il percorso ma da subito lo avverto che, conoscendomi, mi concederò qualche allungo …), Casu Nando dell’Athlon Runners, Roberto Clerici dell’Atletica Gavirate, qualche compagno ‘di andatura’, il presidente dell’atletica Verbano, Alberto Marzoni dell’Atletica 3V, il quasi sempre presente Omar Spoti, gli amici Gianni e Francesca; vado poi a salutare il Davide Passeri dello staff odierno., quindi Stefano Giovanni e Samuele …
Dopo la partenza data all’interno della struttura, primo tratto (1,5 km ca.) che propone la risalita su asfalto della strada che da Caldana scende proprio a Cocquio !) (decisamente ce lo si beve, io guardo il mio crono e ne traggo un 3?42″ al primo per poi prendere una breve ridiscesa verso il paese dopodiché si prende a destra per una impegnativa (..interminabile !!) ma altrettanto suggestiva scalinata, mediante cui si raggiunge il punto altimetrico più alto della giornata, e che risale fino alla frazione soprastante. Si attraversa quindi l’abitato(e qua vengo raggiunto dal PEPPO che cerca di allungare (!!), per poi ridiscendere verso la zona di partenza attraverso un sentiero piuttosto lungo lungo una pineta e quindi una breve ma ripida scesa (!!) per la gioia delle caviglie (e dove io ‘finisco la mia gara’, causa per fortuna leggera storta subita, il che mi permette di corricchiare fino alla fine !!).
Si torna dunque in paese, passando davanti alle poste, quindi progressiva ma piuttosto dolce discesa verso un tratto in linea che corre parallelo alla ferrovia e che conduce poi a una ennesima risalita decisamente impegnativa che riporta i concorrenti a percorrere il tratto fatto all’inizio. Deviazione verso una strada secondaria che porta al palazzo comunale, poi ultimo km che dapprima si presenta abbastanza in piano e nella parte finale è in salita, per riportare all’istituto. Faccio questo tratto (più o meno l’ultimo km e 1/2) in compagnia dell’amica Katia Grillo del ‘7 Laghi Runners’, con cui procedo praticamente di pari passo allungando leggermente solo in prossimità del perimetro dell’istituto. Dopodiché tradizionale circumnavigazione dell’area perimetrale del complesso(e qui invece con sorpresa sento alle mie spalle una voce familiare che conosco é Lucke Luca Del Vitto, vecchio amico di paese e ora prossimo a diventare papa :), con il quale m’involo verso la linea spronandoci allegramente a vicenda) per giungere al meritato traguardo.
Il dopocorsa è all’insegna dell’allegria generale e della condivisione di momenti di aggregazione con gli ospiti della casa, momento topico della giornata; topico perché rappresenta, come del resto l’apertura della giornata stessa, un momento di visita all’ampia struttura e di apertura (coinvolgendoli anche in un ‘loro’ giro).
Quindi le premiazione che nonostante la buona volontà dello speaker di turno per tenere tempi stretti, ci si dilunga relativamente in quanto varie sono le premiazioni di rito, lunghe … ma meritevoli.
NB: Scusa PEPPO Giuseppe Ramundo se non ho rispettato gli accordi ! ;()

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