Under 16 San Carlo, avanti tutta !

(lunedì 22 aprile)

Prosegue la “cavalcata trionfale” della formazione under 16 di San Carlo guidata da coach Muselli oggi opposta fra le mura di casa del Centro Giovanile San Carlo il sodalizio di Cardano al Campo di Chierico, inanellando la nona vittoria stagionale consecutiva su nove gare disputate, confermando così la propria leadership nl girone VA09.
Comunque affiatate e molto “plastiche” malleabili ambedue, le due squadre scendono in campo determinate e motivate a far bene: con il capitano Citerio in battuta le locali fanno intendere fattivamente le proprie ambizioni (11-0) ma le avversarie non si scoraggiano e giocano anche loro un buona pallavolo a scanso della squadra al primo anno d’esperienza (11-5). A seguire la partita si accende con scambi apprezzabili da ambo le parti e squadre che giocano molto con palle alte. Il divario che si apprezza è consistente e Cardano non riesce a rientrare con uimcisicità (25-9).
Nell’intervallo coach Chierico riesce a ridare ossigeno alle sue ragazze e, pur cambiando poco nel sestetto, al termine di un lungo parziale (27′) in cui le due formazioni si fronteggiano cercando di sfruttare palle alte, vinto ai vantaggi dalla squadra della brughiera 24-26.
Nei successivi due parziali (in particolare nel terzo) San Carlo, pur apparendo meno concentrato, mantiene saldamente le redini e torna in cattedra trovando il fulcro in alcune sue giocatrici e “piazzando” nonostante la resistenza delle giocatrici di Oratori Cardano, rinunciatarie dove possono invece osare (25-5). Il quarto parziale determinante si rivela però essere una e propria matassa da sbrogliare per la formazione di Muselli in quanto Cardano vuole credere ancora al .. colpaccio (procedendo a braccetto (7-5, 8-8, 10-10, 12-10, 15-15). Sul 20 a 17 la squadra di Cardano al Campo vede sfumare un ineffabile rientro in gara mandando in rete per il finale 25-17.

Folgore Bosto d’autorità contro Oratori Cardano

(sabato 9 marzo)

Impregno oggi a Bosto dove la formsazionre ‘under 16’ locale guidata oggi da Sgrò con Giadini vice affronta la compagine di Oratori Cardano al Campo. Tappa di avvicinamento alle 500 gare ufficiali per il sottoscritto !!
Risultato mai realmente in discussione per il sodalizio di casa e alle sue velleità di affermarsi, nonostante una “tentativo di ritorno” delle avversarie nel terzo set che mette in preallarme il sestetto di casa.
Squadre che si presentano ambiziose e determinate sul taraflex. Nel girone Va09 Folgore Bosto è chiamata a difendere la sua posizione nei piani alti dietro i fuggitivi San Carlo e la capolista I Gabbiani. La squadra della brughiera a cercare di dare una scossa alla sua classifica.
A scanso del risultato finale, perentorio e forse autorevole per Folgore Bosto (3 a 0), le due compagini si presentano comunque compatte e ben disposte in campo. A fare la differenza è verosimilmente la maggiore freschezza e .. malleabilità delle locali.
Dopo la simpatica e gradita dai presenti anteprima con la presentazione delle squadre e del direttore di gara.
Conquistata palla le locali partono subito bene e .. “col pedale abbassato” con Carnelli al servizio (5-0) che realizza importanti affondi cogliendo di sorpresa la retroguardia avversaria sbilanciata. Prologo sibillino perché nonostante la compattezza di Cardano la squadra di coach Chierico non riuscirà ad impensierire in questo parziale la formazione di Sgrò (8-4, 11-5, 16-12 al giro di boa). Buona fluidità e dinamica nel sestetto di casa, e solita buona prestazione dei suoi alfieri che “palla alla mano” non indugiano a piazzarla (finale 25-16).
Secondo set con la compagine della brughiera che vuol dire la sua ma il capitano al servizio spreca il “la”. Le due formazioni procedono poi a braccetto – non risparmiando colpi – fino alla rotazione (13-8 da 5-7; appezzabile prestazione di Fraschini che approfittando ancora di una seconda linea avversaria troppo alta riesce a realizzare preziosi aces). Ma è ora Anderlini per la squadra di Cardano a cercare di spronare compagne e parziale (18-17) ma il suo importante break non trova continuità (25-21).
E si va per il terzo, il quale non comincia positivamente per la squadra di casa con Fraschini ch4 manda in rete. Cardano non riesce però ad approfittarne mentre la corazzata di casa tenta un allungo prezioso (4-1) dando una prima svolta al parziale. E’ poi Manzoni che tenta di dare il “la” all’azione della squadra (10-5) ma Cardano riesce a rimettersi in carreggiata (10-10) e addirittura a mettere in apprensione le ragazze di Sgrò (11-13, 14-17). Folgore procede però “a testa alta” e realizza un importante break con Compri al servizio (19-18). Riscatto di Folgore che ritrova i giusti assetti di squadra e mostra gli artigli ora. Senonché la formazione della brughiera non abbassa la trsta (22-22). Ringalluzzite, partono ora per l’assalto finale ma la ripartenza si ferma con Franzosi che manda in rete.

Buona e vigile la conduzione di gara. Partita decisamente scorrevole: le squadre non si presentano fallose aldilà di qualche azione più evidente che non può passare inosservata. Io che rompo la … “sindrome dei cartellini” estraendone addirittura due (cartellino giallo) uno per squadra per ritardo di gioco.

San Carlo, under 16 sugli scudi

(domenica 3 marzo)

Sfida di livello oggi al Centro Giovanile San Carlo: di fronte il sodalizio under 16 locale contro la compagine di Induno Olona allenata da Mazzola. Non volevo perdermela, valutandone la rilevanza, a scapito degli impegni casalinghi (peccato, o forse per fortuna, mi sono poi dovuto ricredere) ! …

San Carlo all’inseguimento de I Gabbiani, con una partita giocata in più, al primo posto nel girone VA09.
Già dal riscaldamento ufficiale e dalla determinazione che si apprezza da ambo le parti viene da pensare ad un match “testa-a-testa”. Ma il riscontro sul campo sarà ben diverso.
Gara che testimonia di due sodalizi molto preparati, agonisticamente parlando, e difatti il gioco, da subito “di spessore”, si sviluppa su tutti i diciotto metri del campo da gioco ogni metacampo ed è molto dinamico con le locali che a più riprese tentano di cogliere di sorpresa la difesa blu azzurra (tanto da “confondere le idee” all’arbitro in alcune visualizzazioni di gioco) forzando pure dalla seconda linea: si potrebbe parlare forse di una “sfida da mille e una notte” !!
Una volta in campo, OSGB non sfigura quanto a tenacia e duttilità delle giocatrici nel primo set, per poi sgonfiarsi progressivamente nei successivi. Dall’altra parte, le locali mettono determinazione “e core” dall’inizio alla fine, pur spronate da coach Gaggini.
Pur conquistato il servizio, OSGB cede subito palla a San Carlo (2-1) ma è già con la rotazione successiva (con la regia di capitan Moccia al servizio) che si entra nel vivo dei giochi quanto a dinamiche e intensità di gioco. Si assiste ad un avvincente botta e risposta fra le due squadre che verosimilmente trova un indirizzo solo alla fine della prima rotazione (16-9 da 11-6) a suggello della continuità delle locali. Sorti che non mutano con lo sviluppo della seconda rotazione in cui San Carlo che verosimilmente domina approfittando di un calo di concentrazione delle avversarie ora “troppo larghe” pur dovendosi difendere da un impavido OSGB che non riesce però a “scardinare” la difesa locale (22-16) per il finale 25-18. Il secondo parziale è il più avvincente (a referto, 20′ come il primo) anche se, come anticipato, la squadra di Mazzola non riesce a .. risolvere mentre Citerio e compagne continuano a martellare letteralmente: belle dinamiche e gioco molto incentrato sui tre scambi da ambo le parti, ma l’andamento è scontato (25-8).
San Carlo ha verosimilmente paura di un possibile ritorno del sodalizio di Induno Olona ed è forse questa una chiave di lettura della gara.

E in effetti come dice il detto “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !” ecco Induno tornare in campo per .. giocarsela. Innanzi ad un sestetto che non cede minimamente, le giocatrici di Induno si mostrano calme e costruttive: riescono così a rimontare un secco 4-0 iniziale (5-5), e poi a seguire break ridottissimi fino ad inizio seconda rotazione (14-11) che dà nuovamente il là alle locali per chiudere set e partita (25-19).

Direzione di gara tranquilla, abbastanza scorrevole pur rimarcando la necessaria presenza arbitrale e visione a 360° sul campo. Pochissime le azioni da sanzionare (anche se avrei potuto osare di più, ma non era il caso !). Denoto poi come sia innegabile per l’arbitro il contino allenamento sulle diverse categorie per riuscire a focalizzare poi gesti atletici da ritenere fallosi e non invece rimanere vittima dell’incertezza.

.. E siamo a 498 !!

ADP Cantello che convince

(domenica 17 dicembre)

Ritorno a Cantello per dirigere un’altra partita delicata – in chiave passaggio alla fase regionale. Di fronte Cantello trova la compagine di ADP Oratori Cardano al Campo; una sfida da “piani alti” del girone VA09, visto che sono rispettivamente seconda e terza a pari punti alle spalle della 1a della classe Real Busto .
Partita intensa e ricca di contenuti ci sarebbe da aspettarsi e invece … per l’occasione Cantello “mette il vestito bello”: torna a giocare come sa e come ha abituato il suo pubblico e … cala il poker anzi il tris !
Benché non abbia un’opinione del sodalizio ospite, Cardano si presenta con una formazione di tutto rispetto ma sul campo e palesemente irriconoscibile ! pagando lo “scotto” del primo parziale con una scelta errata della metà campo di gioco che non riesce poi a riassorbire. Basta così poco più di un’ora alla squadra di casa per piegare il sodalizio di coach Chierico.

Ore 15: in compagnia di un solleone alquanto fastidioso che impedisce di avere una corretta visuale sul campo (peggio che al PalaBunker), perlomeno nel primo set, fischio d’inizio : dal trespolo cerco barcamenandomi di seguire l’evolversi degli scambi dovendo arrendermi nei momenti topici. Certo questa circostanza non consente una direzione “trasparente limpida” ma finché c’è fattibilità di gioco (ricordo una gara ….)

Che qualcosa non vada nel sestetto ospite lo si vede quasi subito: pur ottenuto il servizio, il loro rendimento (complessivo) è condizionato pesantemente nel primo set dalla metacampo scelta .. baciata dal sole che ne mette ko l’alzatrice; si aggiungano (ciò però non ne è conseguenza a mio parere !) i diversi errori in battuta che impediscono a Cardano di rientrare in partita (25-17); per contro, le locali disputano un set pressoché discreto, in cui già mostrano la loro determinazione e brama di fare risultato …

Col ritorno in campo ci si aspetterebbe una reazione della squadra precedentemente svantaggiata ma la grinta delle giocatrici di Cantello non muta e anzi diversi sono i tentativi di attacco dalla seconda linea. Sul finire della prima frazione anzi le ospiti sfruttando un turno proficuo in battuta tentano di rientrare (12-7, 15-15) ma Cantello non molla (20-19). Con la “contraerea” delle ragazze d Chierico in azione le ragazze di Buzzi alzano le barricate e riescono s respingere l’assalto (25-20).

il terzo set vede la formazione della brughiera annichilita nelle fasi iniziali (6-1) dopodiché una serie si errori, anche banali, delle ospiti al servizio (15-3, 17-6) spianano la strada all’avanzata della formazione di casa mai impensierite, ma Cardano spreca ancora molto (25-16).

A Cantello, questo “sconosciuto”

(domenica 10 dicembre)

Trasferta oggi al “paes di sparg” per dirigere il locale sodalizio ‘under 16’ guidato da coach Buzzi opposto al team di Real Busto.

Gara poco edificante dal punto di vista delle dinamiche di gioco – viste a sprazzi – in cui la formazione di casa disattende le aspettative di panchina e sostenitori, non ripagando perciò le aspettative che mi ero immaginato.

Al comando del girone VA09 con un filotto di 7 partite vinte su 7, Real Busto è chiamata a tenere al largo le inseguitrici dirette Cantello, Cardano e Cairate .
Con il sestetto di casa stranamente inefficace in questa tornata, per la squadra bustocca basta un’ora e mezza per chiudere la pratica con un perentorio 3 a 0 e conservare il primato.
Nei primi due set infatti Real Busto pur con un gioco non pressante (diversi infatti gli errori s muro da ambo le parti nell’intero arco della partita) ma comunque organico (e vincente) regola facilmente la squadra di casa poco reattiva e fragile in difesa (16-25, 10-25). Più complicato .. – leggi da sbrogliare – il terzo con le due squadre praticamente che avanzano punto-a-punto sino all’inizio della seconda rotazione quando capitan Ferrario capitalizza un buon turno in battuta (14-18 da 12-12), cui Cantello ingenuamente non riesce ad opporsi con azioni efficaci e positive, oltremodo sbilanciata in avanti facilitando i tiri lunghi delle bustocche. Le due formazioni blandamente centellinano negli attacchi !!
Col ritorno in campo Real Busto torna a far valere il proprio peso e, mentre la ricezione di Cantello tracolla (non senza demeriti), già prima del giro di boa scava un gap considerevole (7-20) che richiederebbe una (ri)scossa delle locali la quale però non arriva e anzi ripropone mestamente le medesime leggerezze già viste (11-25).

La designazione odierna offre un buon banco di prova, utile per tastare la preparazione arbitrale: mi accorgo che dirigendo poche gare di questa categoria pago lo scotto di non essere sempre puntuale negli interventi da sanzionare (complice forse anche il divario che si vede in campo fra le due compagini), non sempre è facile e repentino realizzare questo passaggio , ma cerco di ‘stare all’altezza’ nel sanzionare le azioni più plateali.

Folgore Bosto .. di forza

(sabato 4 novembre)

Esordio stagionale oggi pomeriggio a Bosto per la sfida fra il locale sodalizio ‘u16’ di Giadini che ospita la squadra bustocca di School of Sports ‘Rossa’.
Alte le ambizioni da ambo le parti, lo si intende chiaramente dalla determinazione da ambo le parti. Dovendomi sbilanciare “col senno del poi”, propendo però per la formazione di casa, memore di una discreta crescita nel precedente primaverile del sodalizio. Poco conosco per le avversarie per cui la mia opinione è riduttiva. Dopo una piacevole presentazione da parte dello speaker Daniele delle giocatrici di ambedue le squadre, e dell’arbitro, .. si va !

E in effetti lo sviluppo dei parziali, tranne alcuni brevi passaggi, lo dimostra. E in effetti, School of Sports si dimostra essere una squadra tosta, da non sottovalutare, che nasconde un buon potenziale.

Buona partenza per SdS (0-2) a testimoniare quanto detto sopra, ma è poi tutto un continuo rincorrersi fra le due contendenti; nello sviluppo della partita è difficile dire per chi possa propendere. Alla prima rotazione siamo 10-8 per Bosto. Ma è solo un “barlume” perché le ospiti non mollano affatto (12-11, 15-15) fino a capitalizzare un buon break (17-22) per il finale 18-25.
Partita che apparentemente non si dimostra avvincente: si registrano diversi errori al servizio e una scarsa efficacia in particolare delle locali dai tre metri: ne è un esempio lampante il successivo parziale che vede imporsi Folgore con “agile” 25-17.
Terzo set che è praticamente fotocopia del primo, ma a parti invertite (25-17).
Nuovo perfetto equilibrio nel quarto, con le ospiti che capitalizzano una buona rotazione con Teani in battuta la quale in più occasioni colpisce con precisione chirurgica la retroguardia locale che ora appare stordita, disorientata e .. troppo alta per coach Giadini ! E’ con la seconda rotazione SdS riesce ad allungare il passo (12-13, 13-15, 15-19) e a trovare il passo determinante per finire bene (25-18).
Si va (!!) al tie-break in cui l’attenzione è … massima !! L’andamento però non cambia senonché le squadre .. non deludono. Si va ben al cambio campo con Folgore che “sgomita” ed è avanti 8-7. Con un gioco asfissiante (ma buone dinamiche ) la squadra di Bust Arsizio mette la freccia: 8-9. Poi ricade in uno stato confusionario: le giocatrici commettono un fallo di rotazione e Folgore Bosto torna avanti 10-9. Ma non è finita: capitan Ponzellini da una parte non sfrutta l’occasione, ma non è da meno Colombo dall’altra che annulla la ripartenza per le ospiti (11-11) e riapre alle locali (15-11).

“Tecnicamente” l’evoluzione della gara, le sue dinamiche (una volta di più) richiedono una massima presenza nella direzione (contrariamente alle .. aspettative). Un’abilità che ancora non riesco a gestire pieno regime in questo inizio di stagione ! .. Sperando in un futuro – prossimo – migliore …

Una under 16 … rivedibile

(sabato 15 aprile)

Guardando la classifica del girone VA09 verrebbe da dire ‘partita da dentro o fuori’ quella che è andata in scena al Pala Gemonio fra la corazzata di casa nostra e il sodalizio di Atletico Cedrate. Gara non avvincente, almeno nei primi due set, non per come locali hanno abituato, con la squadra ospite che approfitta di una squadra tatticamente poco aggressiva e convincente per … giocarsela e alla fine piazzare il colpaccio !!, contrariamente in poco meno di due ore.

Persa la palla al sorteggio, pur in ricezione, le gialloblu salgono subito in cattedra (5-2), gap che viene poi mantenuto nei successivi turni (6-3, 9-6). Ambedue le formazioni procedono però “al passo della formica” per tutto il prosieguo della frazione, sintomo di una partita ‘anomala’. Solo in terza rotazione (22-18) si intuisce quale possa essere l’epilogo del set per il conclusivo 25 a 21.
Rientro in campo di nuovo bilanciato (10-11), con le ospiti che ‘mettono la freccia’ ad inizio seconda rotazione (11-15)- Le ragazze di coach Cernecca avvertono la tensione e la loro disgregazione – pure giocando una buona pallavolo – ma non riesce a rientrare (13-17, 14-19, 15-20, 17-21. Cedrate decisamente in questo parziale dimostra di possedere “quella marcia in più …’ per il finale 23-25.
Nella mezz’ora del terzo (31′ a referto) le locali iniziano alla grande sotto l’egida di capitan Milanta (8-2), ma le ospiti non si perdono d’animo e così, mentre le gialloblu paiono ipnotizzate, riescono ricucire il gap (5-4, 10-6, 11-9) Cedrate si rimette in scia 16-14, Blu Volley si irrigidisce 19-26, 20-17, 18-23) per il conclusivo 24-26.
Set decisivo, determinante per tastare le intenzioni di Blu Volley ma la squadra della brughiera rientra subito partendo da piccoli breaks (4-5, 6-8, 7-13) Blu Volley cerca subito di rientrare (9-14) ma Cedrate, pur non sciorinando un gioco complicato mantiene un gap rassicurante (10-15, 11-17). Le ragazze di Cernecca però non convincono in continuità (19-22, 22-24, 123-25) per arrivare al 24-26 finale.
Ok Cedrate ora – zitta zitta – ci crede … Blu Volley deve stringere i denti ! Persa subito la palla, Morazzoni e compagne non cedono il passo (0-3) ma le gialloblu tentano di stare sotto (2-3, 4-4, 6-5). La squadra di coach Gnocchi però non molla e con un gioco semplice ma ben costruito riesce a sopraffare la retroguardia di casa non in peretta forma (6-8). Piccolo realizza un bel break (+5, 7- 13 da 6-8). Comincia ad affiorare la stanchezza “a tirare” da ambo le parti cosicché la seconda rotazione è tutta un “punto-a-punto” (). idem la terza con le ospiti che tentano di allungare (19-22) ma la ‘mai doma’ Franchin rimette in gioco le locali ((22-22). Ennesimo allungo con Kostic per il 22 a 24; palla a Blu Volley che potrebbe così portare i giochi al tie-break ma D’Urso (!!) manda in rete.
Peccato per la prova sottotono delle locali, verosimilmente sbilanciate fra prima e seconda linea; Cedrate realizza invece un risultato forse inaspettato, vincendo i primi set della stagione, ma ha il pregio di averci creduti sino in fondo !
Squadre sostanzialmente poco fallose ma decisamente dinamiche quanto agli scambi; apprezzabile fair-play da ambo le parti che ‘coadiuvano’ l’arbitro …

Partita dal sapore interregionale per l’under 16

(sabato 25 marzo)

Weekend sottorete in Valcuvia questo.

Si comincia oggi pomeriggio a Cuveglio dove la nostra under 16 ospita la compagine di Issa Novara, una ‘sfida interregionale‘. Importante partita in chiave fase finale provinciale (siamo oramai al ‘giro di boa‘) inseguendo la seconda piazza nel girone VA09 alle spalle di Pallavolo Lonate (6 gare, a punteggio pieno). Due squadre poi che stanno senz’altro facendo bene nel loro campionato, in ascesa. interessante dunque assistere a questa prima sfida (la partita era stata infatti rimandata da inizio stagione).
E in effetti, il campo parla di impostazione ineccepibile della squadra ospite, con l’unica pecca del sestetto in campo a lungo andare di essere sbilanciato in avanti laddove i nostri missili aria-terra non tardano a fare breccia (atlete sicuramente al secondo anno nella categoria – in buona parte classe 2008 -) !
Pur essendo in ricezione, infatti Issa non impiega molto a piegare a proprio vantaggio l’andamento della partita (3-7, 5-12), “mettendo alle corde” le locali (10-16, 11-20, 12-22).
Partenza a razzo anche nel successivo (1-4) , anche se ora Blu Volley – stordita nel primo parziale -, tutto sommato sembra avere più carattere e determinata . L’intensità di gioco di Issa Novara invece non cambia tanto da mantenere sostanzialmente gli stessi breaks del precedente (5-7, 8-14, 10-16) per il finale 18-25 (per la cronaca, a referto sempre 21′ di gioco).
E si va così al terzo parziale, in cui gradualmente emerge la stanchezza agonistica delle ragazze di coach Restuccia. Infatti, partenza “roboante” di Blu Volley che costringe Issa a ‘fare copertura’, verosimilmente spiazzate però (6-6). Ma è presto per sprecare timeout ! Si procede così a braccetto per tutto il primo giro di boa (13-13) come pure per il secondo (20-22); capitan Sartorio e compagne tutte sentono ora le energie per cercare di ribaltare il parziale e allungare la partita ma ora la tensione – e il timore di sbagliare – è palpabile da ambo le parti (dalle parti di Issa di più, direbbe l’arbitro): si arriva ai vantaggi 24-26.
In definitiva, eccellente partita con ambedue le squadre attente a giocare e ri-giocare la palla, a sfruttare le risicate zone morte (pochissimi gli interventi dell’arbitro per rilevare sanzioni), con il famoso soffitto del Palabunker a fare la sua parte.

Finali PGS 2022: Blu Volley: 2 su 3 … o 3 su 3 ??

(sabato 18 giugno)

Venerdì 17 giugno si sono svolte praticamente in finale le gare di semifinale dei tabelloni provinciali delle PGS che avranno il loro epilogo con la giornata di domenica 19 giugno.
Impregnate la nostra under 16 guidata da Pozzi in trasferta a Busto Arsizio contro la temibile formazione d Aurora e il derby in casa al Palabunker di Cuveglio tra le due compagini di under 18.
Da ambedue Blu Volley ne é uscita … vincente: 3-1 per l’under 16 di Pozzi, “dopo un primo set in cui abbiamo faticato e perso male (25-16, ndr). Ma poi siamo ripartiti alla grande (24-26, 19-25, 20-25, ndr).” – parole riportate dal dirigente Menna al seguito -, e uno stretto, “poco veritiero” 3-0 (25-13, 25-14, 25-12, ndr) per la compagine ‘u18’ di Regina contro le ragazze di Giudici-Magni.
Ora, ad attendere le nostre formazioni nelle finali per il primo posto di categoria saranno le vecchie conoscenze di CSI Luvinate per l’under 16 (finale al ‘Palamarino’ di Fagnano Olona, ndr) e di Sammaborgo per il sodalizio di under 18 (finali presso la palestra delle scuole medie ‘Maino’ a Cassano Magnago, ndr). Mentre si registra la rinuncia della squadra di Cuoricino di Cardano al Campo nella categoria ’16’ – il che ufficializza il terzo posto per la formazione bustocca di Aurora, in ‘u18’ la compagine ‘Red’ si giocherà la finalina con OSC Gorla Maggiore.

Impegno Elpis

(lunedì 23 maggio)

Nuovo cambio di sede per Elpis 2001 che in questo weekend vede le sue due formazioni, under 13 e under 16, trasferite alla palestra della scuola elementare Silvio Pellico di Varese.

Le prime a scendere sul teraflex sono le “promesse” di ‘u13’: la locale Elpis ospita la compagine di Pallavolo Lonate. Ne segue una bella partita, combattuta e giocata dalla prima all’ultima palla da ambo le parti (11-17, 10-17, 10-17, 11-17, 9-17).

Alle 17.30 scende in campo il sodalizio ‘under16’ guidato da Tanco che ospita le coetanee di Audax d Sant’Antonino, ‘scontro della lanterna’ del gruppo VA06.

Partita che per la verità non offre molti spunti ma molto combattuta (a testimonianza i parziali) da ambo le squadre.
Da subito di può denotare quale sarà l’andamento dell’ora e mezza di gara che seguirà con Elpis che pensa di riuscire a liquidare facilmente la pratica m anzi Audax si fa trovare pronta all’appuntamento.

Ritmi blandi già nel primo set con Elpis che cerca di far “valere” il fattore campo (10-7,11-9,ma la formazione di Trentin rimane attaccata. Set affatto all’epilogo, anche se si contano importati errori a muro e ripartenze per entrambe (13-12, 15-13). Si arriva così al 19-19, poi 21-20 e infine ai vantaggi: Audax tira lungo e Elpis chiude 26-24.
Ritorno in campo con Audax che “rompe gli indugi” approfittando di qualche disattenzione anche tattica del sodalizio di casa (5-10, 6-13). Poi col giro di boa , cercando di intensificare il proprio gioco per confondere le avversarie, le ospiti guadagnano un buon break (12-17). Le locali non riescono a far gioco, a convincere, non cambiano atteggiamento in campo e Audax conclude largamente 14-25.
Frazione successiva con le squadre appaiate (6-7, 7-8, 9-11) ma Audax non si scompone e attenta agli attacchi delle giocatrici di Elpis rimane attaccata (13-14, 15-15), poi sul termine della seconda rotazione le casalinghe cercano e trovano l’allungo (18-16, 21-17) e, punto su punto, si aggiudicano il set 25-22.
Siamo alla quarta frazione molto equilibrata (3-3, 5-5). A questo punto, le ospiti cercano di allungare ma il ritorno in battuta del numero 3 di casa e la riorganizzazione dalla panchina consentono il controsorpasso (14-9), seppur con diversi errori a rete da ambo le parti. E’ poi sulla reiterazione di ingenuità di Audax e un “ritorno” delle ragazze di Tanco che Elpis realizza allunga progressivamente (16-10, 19-12) fino a concludere 25-21.

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