Atlas d’autorità

Ultime giornate dei campionati PGS. Oggi in quei di San Fermo dove di fronte sono la compagine u13 locale di Ambrosetti che ospita il sodalizio de I Gabbiani. A due gare dalla conclusione della fase primaverile, una questione a due quella per il primato nel girone VA05 proprio fra la formazione varesina e quella gallaratese di Cedrate.
Partita decisamente scorrevole, con la squadra locale che riesce ad imporsi pur non senza difficoltà: infatti, la squadra di Galliate Novarese, pur oramai tagliata fuori dai giochi finali, non sta a guardare e in alcuni frangenti dell’ora e mezza di gioco mette in apprensione il sestetto e la panchina di casa. Così ad esempio dopo un “perentorio” epilogo del primo set in cui le locali si impongono facilmente (17-4), il ritorno in campo pare segnare il punto di svolta con le avversarie che .. iniziano a ingranare e ad entrare in partita (parziale di 0-5). Buona la condotta del parziale da parte della squadra di Coach Bignoli ma al termine conclusiva di un set comubwue impegnstivo Atlas capovolge lre sorti e vince ai vantaggi 18-16.
Non meno interessanti i rimanenti set con I Gabbiani che comunque ora non mollano e non accenna no a diminuire la propria determinazione nonostante la presenza della prima linea di Atlas; per gli amanti della cabala, set che terminano tutti 17-11 !

Determinazione Elpis

(domenica 24 marzo)

La designazione odierna mi riporta alla palestra delle scuole “Silvio Pellico” di Varese dove la locale compagine under 13 di Elpis guidata da Tanco è contrapposta al sodalizio Real Busto. Formazione varesina chiamata a confermare la propria leadership – temporanea – del girone -, bustocche che cercano di rimanere aggrappate ai pisani alti.
Sul campo dall’una e dall’altra parte nulla da eccepire quanto a determinazione e grinta, benché ad avvio dei giochi la squadra ospite si riveli in difficoltà nella gestione (4-0). “Avvio di gara” in quanto negli scambi successici e nello sviluppo dei set Real Busto si rivela .. all’altezza della situazione, nonostante la giovane età delle atlete. Se Elpis, dal canto suo, disputa una discreta partita “a testa bassa”, com’è nel suo stile, chi non conosce la squadra guidata da coach Berruti non conosce la grinta e caparbietà del sodalizio (13-12; 12-13; 10-10; 12-11; 8-5). E in effetti si assiste a cinque set molto tirati in cui è da apprezzare l’impegno da ambo le parti, e che spesso si risolvono solo sugli ultimi punti: 18-16, 18-16, 15-17, 17-13, 17-10.

E’ forse in questa categoria che la figura arbitrale svolge più che nelle altre un ruolo cruciale, nel rispetto delle indicazioni di gioco e del target del ‘buon padre di famiglia’: fermo stante proprio questo punto, lascia “scorrere” il gioco, le dinamiche che avvengono riservandosi – a parer mio – il dovere di intervenire su gesti estremi o reiterati – esperienza da acquisire sul campo -. E non è detto che questo approccio sia poi facile da applicare: è perciò determinante che l’attenzione e la presenza siano messe anzitutto.

A Varese per uno scontro fra titani

(lunedì 26 febbraio)

Siamo ancora alle primissime giornate del campionato primaverile delle PGS ma quella che ho arbitrato oggi è stata un gara senz’altro altisonante (come da aspettative) e combattuta da ambo le parti. Varese, scuola Silvio Pellico, categoria under 13; di scena la squadra locale di Elpis contro la formazione di Olimpia Pernate.

Oramai conosco bene – con piacere – il sodalizio delle ‘Pulci’ di Elpis e la caratura, l’estro delle giovani atlete. Diversamente, nulla so sulle avversarie. Si può suggellare allora la gara come un ‘Derby del Ticino‘, dal momento che Pernate si trova sulla sponda piemontese.
Ritmi serrati e bel gioco sciorinato dal primo all’ultimo set con le due squadre che giocano una buona pallavolo in considerazione del “livello tecnico” della categoria.
Con lo sviluppo del gioco emergono però velleità o leggerezze da ambedue le parti (leggi “falli”) che a rigor di regolamento non possono passare inosservate all’arbitro nonostante il disappunto di panchina e giocatrici (aria interrogativa).
Partita piacevole con continui finanche rocamboleschi capovolgimenti di fronte e recuperi della palla in situazioni estreme. A scanso della giovinezza le due formazioni non lesinano molto a … giocare alta la palla.
Se i primi due set Elpis e Olimpia tentano vicendevolmente di imporsi sfoggiando il meglio del loro gioco (il primo è appannaggio delle locali 17 a 12, il secondo “più complicato” vede Pernate pareggiare i conti 11 a 17), col terzo parziale le locali fanno la voce grossa approfittando di un improvviso quanto inaspettato black-out nelle fila del sodalizio piemontese. Il parziale vede ancora la squadra di Tanco imporsi, stavolta in larga misura (17-9).
Ultimi due quasi interminabili (posso testimoniare che nel corso del quarto solo guardando il parziale nell’intervallo del timeout chiesto da Pernate capisco perché mi sembrasse interminabile – 15-15 -), mentre nell’ultimo la squadra di casa mette una mano sul malloppo ma dopo l’altalena degli ultimi cambi palla le ospiti ad imporsi, che nel frattempo rivitalizzate hanno ritrovato lucidità e il grip giusto per “fare la differenza”, 15 a 17.

Salto nei regionali ! ..

(domenica 4 febbraio)

Tempo di regionali. All’indomani della chiusura dei campionati invernali in quel di Milano, quest’anno differita rispetto a Varese, gia nel weekend passato è partita lsa Don Bosco Cup 2024 con buona parte delle gare di andata.
Eccomi sabato nella nuova location di OSGB di Induno Olona, presso l’oratorio San Paolo. Format under 14: avversarie, la formazione Net Volley di Cinisello Balsamo, forte di un agevole 3 a 0 (25-4; 25-18; 25-15) che, oltre ad evidenziare il divario fra le due compagini, già forse ha tracciato l’epilogo del turno.
Pertanto, alla formazione guidata da Laura Barella non rimane … che giocarsela davanti al proprio pubblico.
La storia però non cambia nel ritorno con il sestetto di Cinisello che non abbassa l’asticella del proprio gioco e con un gioco pressante e veloce piega a più riprese la retroguardia di OSGB inerme di fronte alle mine lanciate dai nove metri (8-17 dopo solo tre rotazioni nel primo set), a evidenza che la formazione di Cinisello Balsamo non rinuncia alle proprie ambizioni, per un perentorio 10-25 finale. L’intervallo è propizio alle locali e a coach Barella per rimettere ordine nelle proprie fila e, con una rimescolata di carte, nel successivo riesce a tenere testa ad un gioco verosimilmente più affievolito delle ospiti tenendosi avanti nonostante il ritorno per il conclusivo 25-20.
Ma OSGB non riesce a tener testa e continuità nei due successivi alzando praticamente bandiera bianca nell’ultimo set (25-13 e 25-15).

La designazione di domenica mi riporta alla palestra Falaschi di San Fermo in Valle Olona, dove il sodalizio locale ‘u13’ di coach Ambrosetti sfida nella gara di ritorno il sodalizio di Volley Arluno guidato dal duo Ferrari. Le locali partono dal risultato di 1 a 4 dell’andata (17-15, 13-17, 9-17, 8-17, 5-17) maturato giusto 24 ore prima. Conoscendo però il sodalizio di Atlas, che può contare anche sul fattore-campo, c’è da aspettarsi di tutto nella gara di ritorno. Gioco apprezzabile da ambo le parti. La compagine milanese in particolare si dimostra una formazione molto duttile e dinamica, ciò che probabilmente ha segnato il solco già nell’andata, senza nulla togliere alle ragazze di San Fermo.

La gara è tutto un testa-a-testa fra le due squadre con la formazione ospite che, pur tramortita dalla buona partenza della squadra di casa (1-6) non perde la concentrazione potendo contare su di una buona cabina di regia (numero 7) che dà lo scossone con micidiali diagonali dalla prima linea (9-12). Mentre Arluno preme molto sulle palle lunghe, la squadra di Ambrosetti invece non riesce a trovare continuità nella sua azione (10-17). La formazione di casa non getta la spugna anzi… mentre si apprezzano dinamiche di gioco che vanno in crescendo a testimonianza dell’impegno profuso da ambo le parti, riesce a domare e a contenere le avversarie nei successivi due (17-12, 17-12). Ecco allora il quarto set assume un’importanza fondamentale (a dimostrazione, 24′ di gioco a referto !!): si intravede la tensione nelle ragazze di Ferrari con un gioco non così lindo come agli inizi (leggi alcune invasioni a rete), Atlas vede così il colpaccio imponendosi ai vantaggi nel quarto (16-18), mentre Arluno perde verosimilmente di lucidità. Volley Arluno non vuole però tirare i remi in barca e nel quinto set respinge le velleità delle locali (9-17), allontanando lo spettro di un possibile Golden Set, che vale il passaggio diretto al turno successivo. Apprezzabile (non perché sia lo scrivente) la direzione di gara: visto il contesto e le premesse della sfida, tengo alta la concentrazione (quasi al 101% !!), attento allo sviluppo di gioco sui 18 metri e focalizzando la presenza nei momenti topici: da questo punto di vista direi le due squadre sostanzialmente impeccabili e capaci di un un buon gioco e di mantenere viva la palla pure in condizioni .. “estreme” ! Penso di aver risposto adeguatamente all’impegno, senza inventarmi nulla nella conduzione.


Anche in PGS … “La pallavolo contro la violenza”

(domenica 26 novembre)

Nel weekend in cui anche il mondo sportivo si unisce nel ricordo delle vittime della violenza sulle donne, mi ritrovo a riportarne e condividerne il messaggio (‘LA PALLAVOLO CONTRO LA VIOLENZA’) con le categorie ‘under’: oggi (sabato, ndr) under 14, domenica under 13.

Eccomi sabato sul campo di Bosto per dirigere la partita fra la locale compagine di Giadini che ospita la ‘coinquilina’ di Oratori Cardano guidata da Massari, Galmarini e Turri in panchina.
All’inseguimento della formazione Atletico Cedrate, ancora imbattuta, nel girone Va05, conosco poco ambedue le formazioni pertanto approccio alla gara con pragmatismo, cercando di focalizzare le dinamiche dall’una e dall’altra parte. Col senno di poi, direi ne è venuta fuori una partita sostanzialmente corretta ma in cui, a voler essere pignoli, è abbondato il senso del ‘buon padre di famiglia’. Comunque, la pignoleria – almeno a questi livelli – non è mai una buona compagna !
I parziali e i tempi registrati a referto dicono di una gara decisamente equilibrata , caratterizzata peraltro da numerosi errori a muro da ambo le parti.
Dopo la simpatica presentazione di squadre, allenatori e direttore di gara (speaker di turno Lorenzo) con il sottofondo dei Queen e al predetto momento di raccoglimento, il via ai giochi.
Se Folgore riesce a stordire le avversarie nella prima frazione, dopo una prima rotazione in cui procedono a braccetto (10-7, 17-8), che getta nello sconforto l’attacco delle ospiti (finale 25-15), il successivo vede una rediviva Cardano (in vantaggio 5-1) che – pur commettendo diversi errori in battuta – si oppone efficacemente al gioco delle locali (8-13). Le ragazze di Giadini tentano la riscossa e si rimettono in carreggiata ma il gap non varia (11-14). Buona spinta di capitan Bertazzo che incamera un proficuo +7 (18-14), dopodiché è tutto un botta-e-risposta con il sodalizio di Massari che progressivamente alza l’asticella (19-22); le locali perdono diversi punti su palle inattive lasciate incustodite sottorete. Poi, altro buon break capitalizzato dalle battute al fulmicotone di Pantaleone (+4, 24-22) ma … “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !“. La formazione della brughiera rimane in scia e agguanta Folgore fino a portarla ai vantaggi per il finale 25-27.
Terza frazione con le squadre ancora a braccetto e Folgore che concede alle ospiti qualche palla facile (12-18). Tenta poi di darsi una scossa (15-18) ma ora le ragazze di Cardano difendono bene la propria metacampo e riescono a portare in porto il set (22-25). Quarto set determinante ma che comincia male per Bosto pur in ricezione (0-2). E’ poi di nuovo capitan Bertazzo a condurre la .. carica di Folgore unitamente a tutta la squadra che si ritrova (14-12, 16-13). Poi è un buon gioco in particolare della ricezione e delle battute imprevedibili di Chindris (+7) a ridare smalto alle locali (23-17) per il finale 25 a 18.
S va al tie break con Folgore che pure conquistata palla subisce l’avanzata di Cardano (4-0). Cerca di ritrovarsi ma Cardano va al cambio campo in vantaggio 8 a 6. Giadini trova l’8 pari ma ancora le ingenuità in campo permettono alle avversarie di allungare (8-11) e la perdita di autostima delle ragazze di trovare la vittoria (9-15).

Altra bella partita fra ‘Pulci’ domenica di scena alla palestra Falaschi fra la locale Atlas San Fermo e la rediviva formazione di Orago Group Besnate Gallarate, giovane sodalizio verosimilmente in ascesa. ‘Siamo di fronte ai due pesi di una stessa bilancia ?’ – verrebbe da blaterare a qualcuno … Affatto !! , la risposta … lapidaria.
E’ indubbio che le ospiti, dopo un timido approccio all’esordio nel campionato invernale PGS, stanno dimostrando nelle ultime partite maturazione e determinazione e ne danno prova anche in questa occasione opposte ad una squadra altrettanto dinamica e da un buon potenziale, benché oggi in formazione rimaneggiata.

Così occorre più di un’ora e mezza di gioco alle locali per avere ragione dell’arrembante quanto vivace formazione di Orago (i parziali: 17-10, 15-17, 17-15, 17-13, 17-9).
Archiviato il primo set vinto abbastanza agevolmente con la loro dinamicità e giocate non indifferenti (!!), Atlas cede di misura il successivo 17 a 15 e deve faticare poi per aggiudicarsi con lo stesso parziale il successivo. Frattanto si apprezzano dei buoni fraseggi e la canonica costruzione delle azioni sui 3 passaggi da ambedue le parti, come pure la ripartenza del gioco su palle alte (che mettono in luce la preparazione delle Pulci) per cogliere alla sprovvista l’avversario. Quarto parziale con Atlas che riesce a tenere dietro Orago (11-8) con non poca fatica e regolare con un 17-13.
Si va all’ultimo parziale con le due compagini che “si controllano” (4-3, 6-4) e la squadra di casa che arriva per prima al cambio campo (8-5). E’ a questo punto che la squadra di Ambrosini ritrova coesione e lo slancio necessari (dall’altra parte, Orago “perde” la lucidità vita nei set precedenti) per il finale 17-9.
Nonostante la sconfitta di misura maturata la squadra di Orago promette bene per il prossimo futuro, potendo arrivare a dare qualche grattacapo alle coinquiline contando, alla stregua di Atlas, delle buone invidualità.

Le ‘Pulci’ di Orago .. pungono !

(lunedì 20 novembre)

Archiviato lo stop forzato del sabato torno sul teraflex l’indomani presso la palestra delle scuole elementari Silvio Pellico di Varese per dirigere la partita di under 13 fra la compagine Elpis guidata da Tanco e la giovane matricola di Orago Group Besnate Gallarate.
Col “senno del poi”, vien da dire che la rinomata “aggressività” e consistenza atletiche delle locali farebbero pensare a una facile pratica da sbrigare ma – come si sa – “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !”.Oggi in effetti la formazione di casa pare quasi assopita: si aggiunga, dall’altra parte si vede una squadra rinvigorita e tenace, capace di metterle comunque in apprensione, rubando un termine sportivo in scacco …
Già l’epilogo della prima frazione di gioco fa intuire invece la voglia di riscossa delle ospiti: a referto bastano 13 minuti per mettere il primo sigillo (12-17).
Contrariamente alle aspettative, Elpis si rivela ‘non essere in giornata’, distratte forse anche dall’infortunio occorso a una loro compagna. Le atlete di casa non riescono a giocare con scioltezza cosi come sanno (si registrano diversi errori al servizio soprattutto nei primi set e inefficacia in prima linea.
Coach Tanco avverte che qualcosa non va nel meccanismo della squadra e allora tenta di ridare slancio e tempra alle sue giocatrici .
Nonostante ciò, la formazione avversaria non abbassa il proprio ritmo di gioco e lascia di misura solo sulle ultime palle i due set successivi (17-15, 17-14).
La “tensione” frattanto è palpabile in campo: ne sono prova dei risibili e ingenui errori commessi, specialmente in battuta, da ambo le parti.

Il quarto set è decisamente vibrante, sia fra le ragazze in campo tese a cercare varchi lascati scoperti nella metacampo opposta, sia fra il pubblico che non manca di sostenere caldamente le giovani atlete. Squadre a braccetto sino all’8-8; poi Besnate allunga (8-10) mentre le ragazze di Tanco non riescono a essere coese e commettono errori banali e ingenui che consentono alle avversarie di procedere agevolmente (13-17). Si arriva così all’epilogo con la solita determinazione delle squadre, ma è Orago che nuovamente con un gioco molto dinamico e organico sovrasta le locali 6-3, il Parziale registrato non fa che confermare “qualquaglia che non cosa” per Elpis. Cambio campo sul 5-8. Conquistata palla, Elpis però non ne approfitta e riapre alla rincorsa di Orago: 6-13. Tenta lo “scatto” con il numero 8 (10-13 ma il finale è appannaggio delle avversarie: 11-17.

“Eterna” sfida tra Elpis ed Atlas

(lunedì 23 ottobre)

Si rinnova il derby varesino delle “Pulci”: categoria under 13, Elpis 2001 contro Atlas San Fermo. Due società che da alcuni anni si affacciano sulle prime categorie under proponendo dei sodalizi alquanto vivaci e interessanti come per dinamiche di gioco.
Ritrovo care amicizie dall’una e l’altra parte; e poi arrivo sul campo ed ecco .. delle ragazzine grintose pronte a dare il meglio di sè !
Nell’ora e mezza di gioco le due squadre infatti non smentiscono quanto detto sopra: formazioni molto elastiche e che coprono a tutto campo e non rinunciano a giocare (quasi disinvoltamente) palle alte; scambi intensi e talora recuperi … al limite ! Veramente brave entrambe. Sin dal primo pallone giocato emerge quel che sarà il ritmo e il “testa-a-testa” della partita, con la squadra di Ambrosetti che vuole difendere e dimostrare la propria maturità (le giovani atlete provenienti dall’u12 hanno partecipato al tabellone regionale della Don Bosco Cup l’anno passato), Elpis che di certo non sta a guardare e pertanto non arretra nella sua prestazione .. di un colpo; anche se di fatto è costretta ad inseguire le ospiti a più riprese. Che la partita sia .. molto attesa lo apprezzo pure dal pubblico presente, pronto ad incitare le squadre piuttosto che la singola ragazzina.

Arbitro che decide di farsi “harakiri”: tra un pò di zelo e di audacia (col senno di poi), mi permetto di alzare volutamente l’asticella (!!) in considerazione della levatura delle due compagini e delle velleità in campo .
Risultato finale che sa un pò di agrodolce per le locali le quali verosimilmente hanno ben approcciato alla partita senza nulla recriminar(si)e (11-7, 14-17, 8-17, 17-11, 9-17).

Calata a Bosto

(lunedì 1 maggio)

Bella gara oggi pomeriggio (sabato, ndr) fra la locale compagine di Folgore Bosto e San Paolo, categoria under 13. Partita determinante per la conquista della terza pazza del girone VA04 e la qualificazione alla fase delle finali provinciali, alle spalle delle compagini di Santi Apostoli e San Carlo.

Nulla da eccepire nei 10′ del riscaldamento da ambo le parti; parola dunque ai ‘fatti’.
Cinque set intensi quanto a dinamiche di gioco e apprezzabile maturità . Tanti però gli errori a rete da parte di Folgore Bosto in particolare con la prima linea che osa troppo (“staccata”) dai tre metri e a tratti corta nonostante i consigli di coach Giadini. San Paolo che ribalta il risultato dell’andata e forse coglie un pò di sorpresa la formazione di casa.
Prima frazione particolarmente ‘di studio’ e finale che crea “scompiglio” nella squadra di casa (17-13).
Secondo set ‘a braccetto’ per tutta la prima rotazione (15-15) con Folgore che manda in rete una palla preziosa (15-17). Tifo alle stelle attorno al campo, con le compagne della compagine locale a .. svettare (!!!).
La terza frazione è praticamente una ‘prova di forza‘ per le locali che solo al “fotofinish” la spuntano (17-15).
Col ritorno in campo la squadra di Giadini rimane avanti seppur con breaks risicati, riuscendo a “difendere coi denti” il vantaggio dalle dinamiche di San Paolo che tenta il tutto per tutto sugli ultimi scambi (18-16).
Il quinto suona allora come un “dentro o fuori”: tanta infatti la grinta e la determinazione da ambo le parti. San Paolo in vantaggio al cambio di campo benché le locali con una levatura di gioco tentano di rientrare (6-8) ma ancora tanti sono gli errori a rete e le imprecisioni degli attacchi. Ma San Paolo non cede, né abbassa l’asticella nella determinazione e impegno per il finale 14-17.

Domenica stesso teatro, di scena la locale under 14 che ospita la compagine di School of Sports; gara che incide .. in prospettiva sui piazzamenti finali determinanti per il passaggio alla fase successiva. Al contrario, a quanto si vede in campo assomiglia decisamente ad un finale ‘ferro e fuoco’ per l’impegno profuso dalle giocatrici ambedue le parti. Con 3 partite ancora da disputare, la squadra di coach Giadini, ora in terza posizione in classifica con Blu Volley, può ancora sperare in un piazzamento ‘utile’ nel girone VA05.
In poco più di un’ora di gioco Folgore schianta la formazione bustocca di Pozzi-Gabri.

Conquistata palla, la formazione di casa mostra chiaramente le proprie intenzioni finanche la maturità accumulata in questo torneo primaverile dal gruppo (6-1). Le avversarie comunque non accusano il colpo e non sembrano affatto demoralizzate ma faticano non poco a rientrare in partita subendo l’onta e la preparazione delle locali (10-2, 11-6). La verve sciorinata dalle padrone di casa consente comunque il rientro della squadra bustocca (12-8, 13-11, 19-16). Le ragazze di Giadini non desistono e, con una importante azione corale, in un finale teso, grazie ai buoni spunti e rimessa in gioco della palla offerti si impongono 25-22.
Rimescolamento di carte per ambedue e di nuovo in campo il secondo set e le locali che non cambiano strategia: break di 5 a 0 e gioco sempre alto e intenso che mette alquanto sotto pressione la ricezione delle ospiti (8-5). Le due squadre si battono, quasi a braccetto (10-8, 11-11), poi è di nuovo “braccio armato” Carnelli ad andare in battuta e a guadagnare un buon gap (16-12), rincarato poi da capitan Ponzellini (+2) ma a cui SoS risponde con Schembri in battuta (18-16 e 19-18). Folgore sente ora il fiato delle avversarie sulle spalle che si acuisce quando Manzoni appena entrata in campo manda in rete (23-20) ma poi pensa la sorella a chiudere 25 a 20.
il terzo set propone ancora un buono spunto delle locali (3-0) mentre la squadra di Pozzi fatica ancora a tenere i ritmi imposti e a mantenere alta l’attenzione sottorete. In breve Bosto guadagna un buon gap (12-4, 17-7, 18-9) per il conclusivo 25-14. Rimango … colpito dalla compagine di Folgore Bosto format u14 che presenta delle belle potenzialità e delle giocatrici che .. possono essere determinanti e pericolose poi sottorete sorprendendo l’avversario nei momenti topici di gara !
E’ da tempo che non arbitro la formazione di casa e a fine partita non posso che complimentarmi per la maturità raggiunta dal sodalizio – che già seguo indirettamente dalle classifiche -che sta facendo bene in questo primaverile.

Impegno Elpis

(lunedì 23 maggio)

Nuovo cambio di sede per Elpis 2001 che in questo weekend vede le sue due formazioni, under 13 e under 16, trasferite alla palestra della scuola elementare Silvio Pellico di Varese.

Le prime a scendere sul teraflex sono le “promesse” di ‘u13’: la locale Elpis ospita la compagine di Pallavolo Lonate. Ne segue una bella partita, combattuta e giocata dalla prima all’ultima palla da ambo le parti (11-17, 10-17, 10-17, 11-17, 9-17).

Alle 17.30 scende in campo il sodalizio ‘under16’ guidato da Tanco che ospita le coetanee di Audax d Sant’Antonino, ‘scontro della lanterna’ del gruppo VA06.

Partita che per la verità non offre molti spunti ma molto combattuta (a testimonianza i parziali) da ambo le squadre.
Da subito di può denotare quale sarà l’andamento dell’ora e mezza di gara che seguirà con Elpis che pensa di riuscire a liquidare facilmente la pratica m anzi Audax si fa trovare pronta all’appuntamento.

Ritmi blandi già nel primo set con Elpis che cerca di far “valere” il fattore campo (10-7,11-9,ma la formazione di Trentin rimane attaccata. Set affatto all’epilogo, anche se si contano importati errori a muro e ripartenze per entrambe (13-12, 15-13). Si arriva così al 19-19, poi 21-20 e infine ai vantaggi: Audax tira lungo e Elpis chiude 26-24.
Ritorno in campo con Audax che “rompe gli indugi” approfittando di qualche disattenzione anche tattica del sodalizio di casa (5-10, 6-13). Poi col giro di boa , cercando di intensificare il proprio gioco per confondere le avversarie, le ospiti guadagnano un buon break (12-17). Le locali non riescono a far gioco, a convincere, non cambiano atteggiamento in campo e Audax conclude largamente 14-25.
Frazione successiva con le squadre appaiate (6-7, 7-8, 9-11) ma Audax non si scompone e attenta agli attacchi delle giocatrici di Elpis rimane attaccata (13-14, 15-15), poi sul termine della seconda rotazione le casalinghe cercano e trovano l’allungo (18-16, 21-17) e, punto su punto, si aggiudicano il set 25-22.
Siamo alla quarta frazione molto equilibrata (3-3, 5-5). A questo punto, le ospiti cercano di allungare ma il ritorno in battuta del numero 3 di casa e la riorganizzazione dalla panchina consentono il controsorpasso (14-9), seppur con diversi errori a rete da ambo le parti. E’ poi sulla reiterazione di ingenuità di Audax e un “ritorno” delle ragazze di Tanco che Elpis realizza allunga progressivamente (16-10, 19-12) fino a concludere 25-21.

Metti una giornata a San Fermo …

(sabato 14 maggio)

Appuntamento oggi alla palestra varesina del quartiere San Fermo per due partite: una under 13 e una under 16.

La grinta e la vivacità dei piccoli colpisce sempre, pure quando si è sul trespolo; a maggior ragione quando li si vede sprizzare in ogni angolo del campo, cercando di emulare i più grandi o semplicemente cercando di colpire e rimettere in gioco la palla.

Questo è lo sfondo della “sfida” fra le under 13 di Elpis e Folgore, sfida in coda al girone VA02.


La squadra di casa scende in campo determinata e con chiare intenzioni, sostenuto da un pubblico “presente” (13-6) per concludere 17-8.
Folgore non ci sta e, nonostante la continuità delle locali, riesce a far suoi i successivi due (17-7 e 17-14).
Da ravvisare dei momenti confusionari nel sestetto ospite che coach Giadini cerca sempre di richiamare nel rispetto delle posizioni.
quarta frazione che vede ancora la squadra di casa svettare (17-12) nonostante.
E si arriva al set ultimo che Bosto amministra sapientemente collezionando buoni gap (0-4, 2-7) che le consentono di ricucire per il conclusivo 9-17.

Egualmente sentita è la partita di ‘u16’ che segue tra Elpis e CSI Luvinate, la quale arriva da una fresca quanto inaspettata vittoria contro Blu Volley.

Elpis è comunque una formazione ostica e difficile da “slegare”; Luvinate non ha un gioco pressante ma il sestetto riesce sempre a mettere in apprensione la retroguardia avversaria. Set molto intensi (a referto una media di 26′ !) e … difficili da sbrogliare . La cartina tornasole si vede già nel primo set quando ambedue mettono in campo le proprie intenzioni ed è solo con un buon break ispirato dal capitano nr. 24 che Luvinate riesce in un allungo (+6, 8-14). La boccata d’ossigeno “serve” mentre la squadra di casa non riesce a rientrare e commette diversi errori in fase d’attacco dai tre metri (18-25).
Il set successivo non è molto dissimile vuoi anche per l’apprensione nel sestetto di casa per l’infortunio (poi rientrato) ad una compagna ed è peraltro forse questo che richiama le ragazze di Tanco ad una maggiore determinazione che però dura poco (5-12, 10-14, 12-20). Il ricorso alla ‘contesa’ chiesta dall’arbitro per situazioni poco chiare irrigidisce la panchina di casa. Frattanto non diminuendo la propria continuità Luvinate amministra i giochi fino alle battute finali (18-25).


E si arriva al terzo, frazione che inizia bene per Elpis benché al servizio (3-0) ma Luvinate non tarda a ribaltare il parziale (5-3) ma la formazione di casa non concede ( 6-5, 7-7). Gli scambi frattanto si fanno più intensi e piazzati (19-22); quasi fatta per la squadra ospite (20-24) ma conquistata la palla da posto 2 l’attacco casalingo commette un verosimile fallo di doppia che non poteva passare inosservato (a detta dell’arbitro).

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