Semifinale ‘u18’ da derby: ‘Blu’ vs ‘Red’

(sabato 18 giugno)

“Atmosfera calda”, anche metereologicamente parlando, stasera al Palabunker di Cuveglio dove é in programma la semifinale in gara secca fra i due sodalizi targati BluVolley, la ‘Blu’ contro la ‘Red’. Dopo un buon cammino nel girone eliminatorio, passato il primo turno del tabellone provinciale di categoria, le formazioni di Regina e Giudici-Magni si sono incrociate per un derby forse inatteso a questo punto del viatico.
Sono dunque diverse e tante le attese che aleggiano su questa partita, fra due formazioni egualmente meritevoli per il cammino fatto.
Arrivato in palestra, ritrovo il collega Angelo per dirigere la partita e, per quanto lo conosca, so che è una buona scelta.
Di fronte due squadre che dunque hanno indubbiamente fatto e lavorato bene in questa stagione: due modalità di approccio alla gara diverse, e alla vigilia troppa ‘attenzione mediatica’ sull’appuntamento ne hanno condizionato un pò il contesto. Fortunatamente, di quest’ultimo “campanello” si è visto ben poco durante lo svolgimento della partita, sia dentro sia fuori il campo !
Sul campo, verisimilmente, “due pesi diversi”: purtroppo, la formazione di Giudici non al meglio del rendimento solito, maggiore determinazione e convinzione nelle ragazze di Regina.
Traspare infatti un pò di timidezza , sportivamente parlando, nella squadra ‘Red’ ma non di certo l’impegno che le ragazze ci mettono. Ecco, forse la cartina tornasole è stata proprio la convinzione.
Pur iniziando al servizio con Giorgetti, la formazione ospite (‘Red’, ndr) perde palla, e subito le avversarie ne approfittano non lesinando su ogni palla. Nel giro di pochi scambi anzi la squadra di Regina si guadagna un bel gap (proficuo il gap del “fluidificante” Evandri per il 12-2) nonostante il buon lavoro in prima linea (“muro” sempre vigile) e in fase ricettiva di capitan Giorgetti – la quale si distingue per i suoi interventi pur non essendo in una delle giornate migliori – e compagne, sciorinando un servizio ineccepibile e calibrato quasi sui punti critici dell’altra parte dove la squadra non arriva. Si continua sempre su questi ritmi e il gap gradualmente aumenta (11-1, 13-2, 17-4). Col ritorno in battuta di Giorgetti un sussulto della formazione ‘Red’ (18-10). La parvenza della riscossa però è breve: di nuovo, la squadra ospite preme sull’acceleratore e allunga, e si va 21-11. Per contro, le giocatrici ‘Blu’ non demordono e difendono ora a tutto campo, si apprezza tra le altre una buona ricezione e recupero della palla di Leoni e Pregnolato, attente. Palla di nuovo ‘Red’ ma con un lungolinea ‘Blu’ ipoteca il set (23-13) e chiude 25-13.

Il ritorno in campo della ‘Red’ non è dei migliori e infatti nel giro di poco le locali guadagnano break importanti (4-1, 7-1) e spadroneggiano sui 9 metri; non lesinano a concedere nulla e continuano nel loro pressing (10-2). Si registra un buon muro delle ‘Red’ che vale il 7-2 ma la soddisfazione dura ben poco con la ripartenza delle ragazze di Regina non comunque facilmente (12-2). Le ragazze di Giudici non si dimostrano perfette in ricezione (19-8) e non precise nel rimettere in gioco la palla (20-8). Si va 22-12 quando la squadra ospite può rifiatare con una accompagnata fischiata giustamente dall’arbitro (22-12). Finale 25-15.

Nuovamente Giorgetti in battuta per il terzo set, stavolta impeccabile (0-3), ma la replica della ‘Blu’ con il numero 22 Roncari è implacabile (4-3). Buoni aces e affondi per la ‘Blu’ (7-3, 8-3) . La formazione di Giudici rimane troppo alta lasciando scoperti gli ultimi metri laddove le locali vanno a colpire facilmente (13-4, 15-4). Si procede “al passo della formica” da ambedue i fronti nella parte conclusiva del parziale ma il gap non cambia (18-8, 21-8), per il conclusivo 25-12.

Verdetto: l’under 18 ‘Blu’ che accede alla finalissima contro Sammaborgo, la ‘Red’ in lizza con OSC Gorla Maggiore per il terzo posto di categoria.

Scontro tra “titani”, in cerca di gloria

(venerdì 17 giugno)

Appuntamento stasera alla palestra di Cuveglio otre 20 per la semifinale di categoria under 18 tra i due nostri sodalizi; partita in gara secca, quindi … “ci si gioca tutto in una sera”: le proprie ambizioni e velleità, i propri talenti …. In palio, l’accesso alla finalissima PGS in programma domenica prossima 9 giugno (che, comunque, alla fine premierà ambedue avendo in programma sia la finale per il primo posto posto sia per il terzo, ndr).
La tensione per l’evento alla vigilia, ma già dai giorni precedenti, è palpabile come l’attesa il ritrovarsi sottorete opposte fra le due formazioni della nostra società, ognuna con la propria carica agonistica e – senz’altro – emotiva, sotto l’attenta guida dei loro allenatori, protagoniste di una stagione sicuramente positiva nonostante le difficoltà del percorso e in crescendo in cui ambedue hanno saputo dimostrare la propria crescita e maturazione al tempo stesso.
Ora, si è arrivati ad un epilogo dolceamaro che mai si sarebbe voluto, proprio perché in fin dei conti si tratta di un “derby“, una sfida in famiglia, un “dentro o fuori” che entrambe forse non avrebbero voluto a questo punto del proprio cammino nel tabellone provinciale.
Pertanto si può ben capire la “carica agonistica” che animerà la partita ma – come è lo stesso presidente a sottolineare – “che si svolga nel rispetto dell’avversario e del fair play”. In campo e sugli spalti i ogni sua sfumatura, aggiungerei, anche se è una semplice partita provinciale.

Blu Volley: 3 su 3 !!

(domenica 29 maggio)

Terminata la prima fase del campionato primaverile PGS 2022 la società di casa nostra porta 3 formazioni su 3 alla seconda fase che scatterà mercoledì 1 giugno per arrivare alle finali provinciali del 19 giugno.
Nel primo campionato PGS post pandemia, svoltosi tra metà marzo e maggio – dunque in tempi serratissimi, tra non poche difficoltà connesse al periodo e alle restrizioni, la PGS Blu Volley è stata presente con tre formazioni: una under 16 guidata dal nostro Angelo Pozzi, due under 18, una ‘Red’ del duo Marco Giudici – Remo Magni e una ‘Blu’ di Alessandro Regina.
Obiettivamente potendo contare su gruppi coesi e verosimilmente “maturi” ma comunque sempre da plasmare, ogni squadra ha disputato dei discreti campionati quanto a rendimento e risultati colti; non tutto “rose e fiori” lungo il cammino – questo è fisiologico – ma al tempo stesso ognuno ha saputo essere all’altezza delle rispettive avversarie.
Complimenti e adesso … SHOW MUST GO ON !!

Impegno Elpis

(lunedì 23 maggio)

Nuovo cambio di sede per Elpis 2001 che in questo weekend vede le sue due formazioni, under 13 e under 16, trasferite alla palestra della scuola elementare Silvio Pellico di Varese.

Le prime a scendere sul teraflex sono le “promesse” di ‘u13’: la locale Elpis ospita la compagine di Pallavolo Lonate. Ne segue una bella partita, combattuta e giocata dalla prima all’ultima palla da ambo le parti (11-17, 10-17, 10-17, 11-17, 9-17).

Alle 17.30 scende in campo il sodalizio ‘under16’ guidato da Tanco che ospita le coetanee di Audax d Sant’Antonino, ‘scontro della lanterna’ del gruppo VA06.

Partita che per la verità non offre molti spunti ma molto combattuta (a testimonianza i parziali) da ambo le squadre.
Da subito di può denotare quale sarà l’andamento dell’ora e mezza di gara che seguirà con Elpis che pensa di riuscire a liquidare facilmente la pratica m anzi Audax si fa trovare pronta all’appuntamento.

Ritmi blandi già nel primo set con Elpis che cerca di far “valere” il fattore campo (10-7,11-9,ma la formazione di Trentin rimane attaccata. Set affatto all’epilogo, anche se si contano importati errori a muro e ripartenze per entrambe (13-12, 15-13). Si arriva così al 19-19, poi 21-20 e infine ai vantaggi: Audax tira lungo e Elpis chiude 26-24.
Ritorno in campo con Audax che “rompe gli indugi” approfittando di qualche disattenzione anche tattica del sodalizio di casa (5-10, 6-13). Poi col giro di boa , cercando di intensificare il proprio gioco per confondere le avversarie, le ospiti guadagnano un buon break (12-17). Le locali non riescono a far gioco, a convincere, non cambiano atteggiamento in campo e Audax conclude largamente 14-25.
Frazione successiva con le squadre appaiate (6-7, 7-8, 9-11) ma Audax non si scompone e attenta agli attacchi delle giocatrici di Elpis rimane attaccata (13-14, 15-15), poi sul termine della seconda rotazione le casalinghe cercano e trovano l’allungo (18-16, 21-17) e, punto su punto, si aggiudicano il set 25-22.
Siamo alla quarta frazione molto equilibrata (3-3, 5-5). A questo punto, le ospiti cercano di allungare ma il ritorno in battuta del numero 3 di casa e la riorganizzazione dalla panchina consentono il controsorpasso (14-9), seppur con diversi errori a rete da ambo le parti. E’ poi sulla reiterazione di ingenuità di Audax e un “ritorno” delle ragazze di Tanco che Elpis realizza allunga progressivamente (16-10, 19-12) fino a concludere 25-21.

Blu Volley ‘Blu’ stile caterpillar

(venerdì 20 maggio)

Sfida di categoria under 18 stasera: di fronte Blu Volley e la squadra bustocca di Santi Apostoli. Quando manca una partita al termine della fase a gironi, la formazione guidata dal giovane Regina s’invola con la prima piazza del girone VA08 in cassaforte (+6 sulla seconda, Sammaborgo); sesto risultato utile sulla striscia di 8 partite del primaverile.

Partita sulla carta agevole per le locali, e infatti la squadra ospite viene liquidata facilmente (25-16, 25-16, 25-8).

Dopo una prima fase di studio sulle avversarie “per prendere le misure” le locali allungano (11-5) poi, complice la poca aggressività e reattività elle avversarie il sestetto di casa gestisce agevolmente il seguito della frazione per il conclusivo 25-16.
L’inizio del secondo set vede diversi palloni finire in rete e la compagine bustocca riesce a fare gioco, complice qualche disattenzione di troppo delle gialloblu, guadagnando buoni parziali (1-8, 5-9); è sul giro di boa che Blu Volley riesce ad invertire il parziale (8-10, 9-11, 14-12). Santi Apostoli cerca di ripartire col ritorno in servizio del numero 41 capitan Mancuso (+3, 15-21) ma l’azione non è efficace e duratura per ridestare speranze (25-16).
Blu Volley ora ha la ‘strada spianata’ : già i primi parziali ne sono prova (7-0, 9-2). Poi, in chiusura di prima rotazione che il capitano Frachin mette la parola “FINE” (21-6 da 10-5) per il conclusivo 25-8. Santi Apostoli impassibile e incapace di reagire.

E’ la prima volta che arbitro la compagine under 18 ‘Blu’, già avevo avuto modo di apprezzarla, ma mi ha lasciato una buona impressione: le giocatrici sono all’altezza di coprire tutto il campo, interscambiabili con movimenti disinvolti per intervenire sulla palla: così come apprezzabili sono le batture e – a meno di fraintendimenti – la fase di ricezione.
Formazione che presenta delle buone potenzialità come pure coesa nelle dinamiche di gioco e dove una giocatrice è pronta ad aiutare l’altra.


oznorCO


Metti una giornata a San Fermo …

(sabato 14 maggio)

Appuntamento oggi alla palestra varesina del quartiere San Fermo per due partite: una under 13 e una under 16.

La grinta e la vivacità dei piccoli colpisce sempre, pure quando si è sul trespolo; a maggior ragione quando li si vede sprizzare in ogni angolo del campo, cercando di emulare i più grandi o semplicemente cercando di colpire e rimettere in gioco la palla.

Questo è lo sfondo della “sfida” fra le under 13 di Elpis e Folgore, sfida in coda al girone VA02.


La squadra di casa scende in campo determinata e con chiare intenzioni, sostenuto da un pubblico “presente” (13-6) per concludere 17-8.
Folgore non ci sta e, nonostante la continuità delle locali, riesce a far suoi i successivi due (17-7 e 17-14).
Da ravvisare dei momenti confusionari nel sestetto ospite che coach Giadini cerca sempre di richiamare nel rispetto delle posizioni.
quarta frazione che vede ancora la squadra di casa svettare (17-12) nonostante.
E si arriva al set ultimo che Bosto amministra sapientemente collezionando buoni gap (0-4, 2-7) che le consentono di ricucire per il conclusivo 9-17.

Egualmente sentita è la partita di ‘u16’ che segue tra Elpis e CSI Luvinate, la quale arriva da una fresca quanto inaspettata vittoria contro Blu Volley.

Elpis è comunque una formazione ostica e difficile da “slegare”; Luvinate non ha un gioco pressante ma il sestetto riesce sempre a mettere in apprensione la retroguardia avversaria. Set molto intensi (a referto una media di 26′ !) e … difficili da sbrogliare . La cartina tornasole si vede già nel primo set quando ambedue mettono in campo le proprie intenzioni ed è solo con un buon break ispirato dal capitano nr. 24 che Luvinate riesce in un allungo (+6, 8-14). La boccata d’ossigeno “serve” mentre la squadra di casa non riesce a rientrare e commette diversi errori in fase d’attacco dai tre metri (18-25).
Il set successivo non è molto dissimile vuoi anche per l’apprensione nel sestetto di casa per l’infortunio (poi rientrato) ad una compagna ed è peraltro forse questo che richiama le ragazze di Tanco ad una maggiore determinazione che però dura poco (5-12, 10-14, 12-20). Il ricorso alla ‘contesa’ chiesta dall’arbitro per situazioni poco chiare irrigidisce la panchina di casa. Frattanto non diminuendo la propria continuità Luvinate amministra i giochi fino alle battute finali (18-25).


E si arriva al terzo, frazione che inizia bene per Elpis benché al servizio (3-0) ma Luvinate non tarda a ribaltare il parziale (5-3) ma la formazione di casa non concede ( 6-5, 7-7). Gli scambi frattanto si fanno più intensi e piazzati (19-22); quasi fatta per la squadra ospite (20-24) ma conquistata la palla da posto 2 l’attacco casalingo commette un verosimile fallo di doppia che non poteva passare inosservato (a detta dell’arbitro).

Una Blu Volley .. coraggiosa con Castellanza

(domenica 15 maggio)

Riflettori accesi (no asciamo perdere, fa già abbastanza caldo così !!) nel pomeriggio: al Palabunker di Cuveglio sono di scena la nostrana under 16 guidata da coach Pozzi che ospita Union Oratori di Castellanza, sfida al vertice nel girone VA06: in palio il ‘primato’ nel raggruppamento a due giornate dal termine della fase provinciale a gironi.
Come da aspettarsi le due squadre arrivano coese determinate e consapevoli della “posta in palio”.
A referto si registrano poco meno di due ore di gioco con il terzo che fa da ” cartina tornasole” dell’impegno delle giocatrici di ambo le parti e dell’incertezza dell’esito della frazione (29′ di gioco !!)

Il primo vede dopo le prime fasi di gioco l’impeto delle avversarie(6-10, 7-12), e poi con il giro di boa una ripresa delle ragazze di Pozzi che vogliono dire la loro (almeno cercano:13-19, 14-20) ma oramai Union è .. lontana e termina poi 19-25.
Col secondo set Blu Volley monta la contraerea (2-9, 15-11) . Salta l’intesa e l’inizio della corion nelle fila di Union Oratori (25-13); si assiste praticamente a un ribaltamento di fronte (3-1 poi 6-2 per Blu Volley). Gli scambi e le dinamiche si fanno intense(12-9, 15-11) grazie alla costanza e perspicacia dei suoi martelli . Con la seconda rotazione Union cerca di ripartire ma la reattività e furbizia del muro di casa si rivela determinante (15-11), poi è il capitno numero 24 che mette il sigillo (21-13).
Il terzo set è il più lungo e più combattuto di tutti con Castellanza che però sbaglia subito al servizio ma Blu Volley non riesce ad approfittarne: le avversarie iniziano bene(4-0), le locali decisamente male.. Squadre appaiate fino a che non si raggiunge la doppia cifra (6-6, 8-7, 12-11) ma Union trova poi un buon break con il capitano che infila un importante filotto (+8, 13-21)) a cui le locali rispondono saggiamente (+6, 19-21) Ambo i sodalizi nei successivi scambi utilizzano il secondo TO a disposizione per far rifiatare le giocatrici e si va ai vantaggi. Si arriva al 24 pari per la zampata finale delle gialloblu (27-25).

Nella successiva frazione Union Oratori fa la voce grossa (0-9). Situazione anomala nel sestetto di casa con il ‘martello’ numero 41 che non riesce ad approfittare della battuta (1-9). Nonostante la reazione e gli aggiustamenti in corsa BV non riesce ora a far gioco e sono le avversarie ad imperversare nonostante il buon turno del capitano per il 16-25 finale.
Si va così al tiebreak disputato comunque discretamente dalle locali (4-8)
Meritato tiebreak per Blu Volley … meritato ma da sudare. E infatti, altro filotto di Union Oratori (0-8); locali che conquistata palla cercano di rientrare (4-8). Le locali accusano l’impegno profuso nei set precedenti e, pur usufruendo dei due tempi a disposizione, non riescono a rientrare: da una parte il ritmo incalzante delle ospiti dall’altro una Blu Volley visibilmente “provata”: finisce 8-25.

pprovccio bene allsa partita e allo stesso tempo la dirigo in mdo __

Rezzara sugli scudi, ma Blu Volley bissa

(martedì 10 maggio)

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Sentivo che un 3-2 era nell’aria questo weekend … e infatti !!

Palabunker di Cuveglio, ore 18 (domenica 8 maggio, ndr): di scena il sodalizio ‘u18’ di Giudici-Magni che ospita le coetanee di Rezzara.




A referto, due ore di partita in cui la formazione di casa, sotto di 2 set, è capace di ribaltare il risultato avverso.
Partita molto intensa che vive anche di momenti topici.
Con buoni scambi e un sestetto molto fluidificante e reattivo Blu Volley si mostra aggressiva “come sa essere”, a mostrare le intenzioni si porta sul 6-2. Ma la squadra bustocca non sta affatto a guardare e ribalta il parziale (6-7). Pur di fronte al ritorno, le locali non si abbattono ed anzi si fanno coese e giocano a tutto campo al tempo stesso (17-9): la formazione gialloblu rimane su ‘ritmi alti’ e mette ‘a ferro e fuoco’ la difesa di Rezzara che al contrario rimane quasi inerme (18-10, 19-11, 20-14(). Ancora il numero 13 prima e il ritorno in battuta del capitano numero 6 sono determinanti per l’epilogo della frazione che sta arrivando: si arriva al 24-24. La squadra di casa procede comunque imperterrita con un’azione pressante: si va ai vantaggi ma la palla conquistata finisce in rete e strada così spianata per Rezzara che non ci pensa due volte con degli affondi calibrati: 25-27.
Squadre sostanzialmente appaiate nel successivo (10-12, 18-17), e di nuovo si decide sulle ultime palle (18-17, 19-21) per il conclusivo strappo di forza (e astuzia) di Rezzara: 21-25.
Si torna in campo per il terzo set con le locali “cariche” e avanzando con un buon fraseggio fra le diagonali e facendo registrare buone battute (4-2, 7-4, 8-5). Rezzara non riesce a rientrare (12-10, 15-12).
Blu Volley ora non ha paura e con le sue pedine non lesina colpi importanti mantenendo alta la guardia e la rimessa in gioco della palla (25-21). Da segnalare poi nel mezzo del set un momento di tensione scaturito da un diverbio fra il pubblico ospite e il segnapunti che protraendosi per alcuni minuti aumenta la tensione in campo e delle panchine, che già era palpabile .

Terza frazione che vede Blu Volley trovare la ‘marcia in più’ mentre Rezzara , complice un calo di attenzione e determinazione in campo, pare aver perso la sua reattività (12-1). Gap che consente a BV di ‘prendere aria’ e al tempo stesso di ‘dare ossigeno’ alle sue giocatrici per il finale 25-14.
Si arriva così ad un vibrante e rovente tie break. La squadra di Giudici appare ancora fresca, meno provata; Rezzara dopo quanto visto nel terzo set in particolare non è più così lucida. Nonostante ciò, col solito nr. 13 riesce a bloccare la veemenza della squadra di casa (2-4) è poi l’esuberanza in campo che gioca contro (14-6) e il conclusivo 15-7.
La partita mi ha offerto l’occasione di cimentarmi con una categoria poco abitudinaria, ma posso dire di essermela cavata discretamente, sia nella fase pre-partita sia nello svolgimento e gestione della stessa. Forse il livello mi suggerisce di ricorrere più volte alla “contesa” nonostante le polemiche che sento tutt’attorno, ma “nel dubbio” ! … Cerco di gestire con calma – questa non è una frase fatta – e di non perdere di vista la palla seguendone la traiettoria talvolta beffarda .
Che dire delle squadre ? Beh Blu Volley conferma i suoi standard di squadra indubbiamente maturata e anche cresciuta tecnicamente, da apprezzare alcune individualità e il carisma. Rezzara la conosco poco ma si presenta come una formazione non certo arrendevole purché – luogo comune dello sport – il “corpo” funzioni a regime nei suo singoli ingranaggi, nonostante gli alti e bassi visti in partita.

Sfida “di prestigio” fra San Carlo e OMC

(sabato 7 maggio)

Bella partita stasera al Centro Giovanile San Carlo di Varese dove di fronte sono i sodalizi under 14 di San Carlo opposta alle coetanee di OMC squadra di Cardano al Campo.

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Partita molto combattuta e avvincente allo stesso tempo (1 ora e mezza per 4 set: prima frazione durata ben 27′ !!), dopo la prestazione opaca di ieri sera (venerdì, ndr) della squadra di Muselli contro la capolista Atletico Cedrate. Emergono chiaramente le aspettative di ambedue le squadre, che rendono incerto l’esito finale della gara; si denota una buona maturità di gioco a fronte della categoria, come pure alcuni scambi molto intensi e prolungati che esaltano le doti di ambedue.
A tre giornate dalla fine della fase primaverile del campionato primaverile, un viatico sin qui decisamente a fasi alterne per le due compagini, all’insegna dello ‘stop&go’.
Squadre che procedono a braccetto per larga parte dei quattro set giocati.
Così il primo dopo una prima fase di studio fra le due squadre vede le ospiti allungare (2-6) ma San Carlo riesce a rientrare (5-7) seppur temporaneamente ( 6-8, 8-11). OMC che procede imperterrita, giocando molto con palle alte per cogliere impreparata la ricezione di casa ma verosimilmente è la prima linea e poi il posto 4 che sbagliano parecchio dai 3 metri ! Locali che rimangono quindi aggrappate ma ospiti che rosicchiano rosicchiano (8-11, 12-15)La squadra di casa non vuole cedere e concedere break importanti (13-15, 16-17) ma è il capitano di OMC all’inizio della terza rotazione che ottiene il gap determinante (17-20) che invola la formazione di della brughiera ad aggiudicarsi il primo set (22-25).

E l’arbitro ? Beh anzitutto, squadre decisamente poco fallose se non nei momenti forse di massima tensione agonistica sottorete con alcuni chiari tocchi di rete da sanzionare . Per il resto, massima attenzione soprattutto sulle dinamiche con palla alta e sui punti cruciali di contatto della palla col fondo campo. Proprio da ciò di evince un bella partita !

Il secondo procede allo stesso modo: vale a dire squadre sempre a braccetto (7-9, 8-10. San Carlo dimostra ora di avere una marcia in più con una squadra meglio disposta e la pima linea a e cercar piazzate. OMC colpito dalla sindrome del ‘passo della formica’ (11-9, 13-11, 14-13) ciò che rende più facile alla compagine di Muselli di condurre in porto il set(25-18).
Il successivo vive molto su palle alte e attacchi dalla seconda linea come pure su dinamiche e recuperi di non poco conto. Muselli intanto continua il valzer delle sostituzioni (a referto si conteranno ben 16 sostituzioni – comprese entrate/uscite – !!) e un fluidificante capitano chiude il set 25 a 20.
Col quarto set c’è da aspettarsi il “tuttoxtutto” da parte delle ospiti ma ambo le formazioni a questo punto sono ben determinate (11-11) poi con il numero 13 in battuta San Carlo realizza un buon break (+4) che però OMC cerca di recuperare (18-18). Di nuovo è il capitano che con delle buone piazzate che colgono impreparata la difesa del sodalizio della brughiera incamera un buon 23-18 per il finale 25 a 19.

A San Fermo per una under 20

(giovedì 31 marzo)

Trasferta infrasettimanale a San Fermo per dirigere una partita della categoria under 20 del campionato primaverile PGS: di fronte la locale compagine di Atlas opposta al sodalizio di Pallavolo Lonate, impegnata tuttora nel tabellone regionale della Don Bosco Cup.


Ritrovo un gruppo di cui ben ricordo aver accompagnato anni fa il debutto sul taraflex (Primaverile 2019, under 16) e che ora può dimostrare appieno la maturità raggiunta e già dimostrata negli ultimi tornei.


Nonostante lo stato di forma della squadra avversaria, le ragazze guidate da Cugnetto- Traetta non tradiscono le aspettative, confermando di potere e sapere competere armi alla pari con qualsiasi avversario sia di fronte. Ne vengono fuori tre set che, se fanno registrare un secco 3-0 per Lonate, dicono di parziali apertissimi, molto combattuti e intensi ..
Così Atlas inizia bene “sugli scudi” dimostrando un gioco ben strutturato e organico (4-1) ma la squadra avversaria è ben disposta sui 9 metri e sempre attenta in fase di ricezione non fatica a ritrovare il “bandolo” (6-5, 7-11, 8-14).
Nella frazione successiva è tutto un testa-a-testa con le ospiti che solo sul finire della prima rotazione tentano di allungare (5-9) ma … per poi venire ripresa in corsa.
Le locali non demordono ed anzi rimangono attaccate a Lonate (9-1, 10-11). Per contro le ospiti cercano un break rassicurante (11-15) che Atlas cerca verosimilmente di contenere.

Tecnicamente, ambedue le formazioni commettono diversi errori a muro / in battuta, segno evidente della tensione agonistica comunque in ballo.

Io ho cercato un giusto approccio e gestione della gara, verosimilmente lasciando ampio respiro (!!) alle dinamiche di gioco( leggi fischiare di più ma – ahimé – non avendo risconti non eccello nella conduzione di gara.

Così accetto la proposta di Daniele perché si può prospettare una occasione allenante: nel mio trascorso sul seggiolone non ho di fatto una solida esperienza con le categorie maggiori, quindi prendere una u20 ‘per i capelli’ è una buna occasione.
E in effetti il campo dice tutto: squadre che giocano a tutto campo, dinamiche talora intense, ‘piazzate’ a go-go, palle alte.
Dalla categoria ‘under18’, e ancor dalla ‘under20’, l’attenzione e la presenza (sui 18 metri) del campo devono essere massime, focalizzando l’attenzione sui punti cruciali che possono determinare situazioni fallose come pure sottorete per eventuali tocchi.
Bene ma nn benissimo per essere una occasione isolata !…

Tecnicamente, ambedue le formazioni commettono diversi errori a muro / in battuta, segno evidente della tensione agonistica comunque in ballo.

Io ho cercato un giusto approccio e gestione della gara, verosimilmente lasciando però ampio respiro (!!) alle dinamiche di gioco (leggi fischiare di più ma – ahimé – non avendo riscontri ne esce una direzione di gara piuttosto … alla buona.