ADP Cantello che convince

(domenica 17 dicembre)

Ritorno a Cantello per dirigere un’altra partita delicata – in chiave passaggio alla fase regionale. Di fronte Cantello trova la compagine di ADP Oratori Cardano al Campo; una sfida da “piani alti” del girone VA09, visto che sono rispettivamente seconda e terza a pari punti alle spalle della 1a della classe Real Busto .
Partita intensa e ricca di contenuti ci sarebbe da aspettarsi e invece … per l’occasione Cantello “mette il vestito bello”: torna a giocare come sa e come ha abituato il suo pubblico e … cala il poker anzi il tris !
Benché non abbia un’opinione del sodalizio ospite, Cardano si presenta con una formazione di tutto rispetto ma sul campo e palesemente irriconoscibile ! pagando lo “scotto” del primo parziale con una scelta errata della metà campo di gioco che non riesce poi a riassorbire. Basta così poco più di un’ora alla squadra di casa per piegare il sodalizio di coach Chierico.

Ore 15: in compagnia di un solleone alquanto fastidioso che impedisce di avere una corretta visuale sul campo (peggio che al PalaBunker), perlomeno nel primo set, fischio d’inizio : dal trespolo cerco barcamenandomi di seguire l’evolversi degli scambi dovendo arrendermi nei momenti topici. Certo questa circostanza non consente una direzione “trasparente limpida” ma finché c’è fattibilità di gioco (ricordo una gara ….)

Che qualcosa non vada nel sestetto ospite lo si vede quasi subito: pur ottenuto il servizio, il loro rendimento (complessivo) è condizionato pesantemente nel primo set dalla metacampo scelta .. baciata dal sole che ne mette ko l’alzatrice; si aggiungano (ciò però non ne è conseguenza a mio parere !) i diversi errori in battuta che impediscono a Cardano di rientrare in partita (25-17); per contro, le locali disputano un set pressoché discreto, in cui già mostrano la loro determinazione e brama di fare risultato …

Col ritorno in campo ci si aspetterebbe una reazione della squadra precedentemente svantaggiata ma la grinta delle giocatrici di Cantello non muta e anzi diversi sono i tentativi di attacco dalla seconda linea. Sul finire della prima frazione anzi le ospiti sfruttando un turno proficuo in battuta tentano di rientrare (12-7, 15-15) ma Cantello non molla (20-19). Con la “contraerea” delle ragazze d Chierico in azione le ragazze di Buzzi alzano le barricate e riescono s respingere l’assalto (25-20).

il terzo set vede la formazione della brughiera annichilita nelle fasi iniziali (6-1) dopodiché una serie si errori, anche banali, delle ospiti al servizio (15-3, 17-6) spianano la strada all’avanzata della formazione di casa mai impensierite, ma Cardano spreca ancora molto (25-16).

A Cantello, questo “sconosciuto”

(domenica 10 dicembre)

Trasferta oggi al “paes di sparg” per dirigere il locale sodalizio ‘under 16’ guidato da coach Buzzi opposto al team di Real Busto.

Gara poco edificante dal punto di vista delle dinamiche di gioco – viste a sprazzi – in cui la formazione di casa disattende le aspettative di panchina e sostenitori, non ripagando perciò le aspettative che mi ero immaginato.

Al comando del girone VA09 con un filotto di 7 partite vinte su 7, Real Busto è chiamata a tenere al largo le inseguitrici dirette Cantello, Cardano e Cairate .
Con il sestetto di casa stranamente inefficace in questa tornata, per la squadra bustocca basta un’ora e mezza per chiudere la pratica con un perentorio 3 a 0 e conservare il primato.
Nei primi due set infatti Real Busto pur con un gioco non pressante (diversi infatti gli errori s muro da ambo le parti nell’intero arco della partita) ma comunque organico (e vincente) regola facilmente la squadra di casa poco reattiva e fragile in difesa (16-25, 10-25). Più complicato .. – leggi da sbrogliare – il terzo con le due squadre praticamente che avanzano punto-a-punto sino all’inizio della seconda rotazione quando capitan Ferrario capitalizza un buon turno in battuta (14-18 da 12-12), cui Cantello ingenuamente non riesce ad opporsi con azioni efficaci e positive, oltremodo sbilanciata in avanti facilitando i tiri lunghi delle bustocche. Le due formazioni blandamente centellinano negli attacchi !!
Col ritorno in campo Real Busto torna a far valere il proprio peso e, mentre la ricezione di Cantello tracolla (non senza demeriti), già prima del giro di boa scava un gap considerevole (7-20) che richiederebbe una (ri)scossa delle locali la quale però non arriva e anzi ripropone mestamente le medesime leggerezze già viste (11-25).

La designazione odierna offre un buon banco di prova, utile per tastare la preparazione arbitrale: mi accorgo che dirigendo poche gare di questa categoria pago lo scotto di non essere sempre puntuale negli interventi da sanzionare (complice forse anche il divario che si vede in campo fra le due compagini), non sempre è facile e repentino realizzare questo passaggio , ma cerco di ‘stare all’altezza’ nel sanzionare le azioni più plateali.

Le ‘Pulci’ di Orago .. pungono !

(lunedì 20 novembre)

Archiviato lo stop forzato del sabato torno sul teraflex l’indomani presso la palestra delle scuole elementari Silvio Pellico di Varese per dirigere la partita di under 13 fra la compagine Elpis guidata da Tanco e la giovane matricola di Orago Group Besnate Gallarate.
Col “senno del poi”, vien da dire che la rinomata “aggressività” e consistenza atletiche delle locali farebbero pensare a una facile pratica da sbrigare ma – come si sa – “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco !”.Oggi in effetti la formazione di casa pare quasi assopita: si aggiunga, dall’altra parte si vede una squadra rinvigorita e tenace, capace di metterle comunque in apprensione, rubando un termine sportivo in scacco …
Già l’epilogo della prima frazione di gioco fa intuire invece la voglia di riscossa delle ospiti: a referto bastano 13 minuti per mettere il primo sigillo (12-17).
Contrariamente alle aspettative, Elpis si rivela ‘non essere in giornata’, distratte forse anche dall’infortunio occorso a una loro compagna. Le atlete di casa non riescono a giocare con scioltezza cosi come sanno (si registrano diversi errori al servizio soprattutto nei primi set e inefficacia in prima linea.
Coach Tanco avverte che qualcosa non va nel meccanismo della squadra e allora tenta di ridare slancio e tempra alle sue giocatrici .
Nonostante ciò, la formazione avversaria non abbassa il proprio ritmo di gioco e lascia di misura solo sulle ultime palle i due set successivi (17-15, 17-14).
La “tensione” frattanto è palpabile in campo: ne sono prova dei risibili e ingenui errori commessi, specialmente in battuta, da ambo le parti.

Il quarto set è decisamente vibrante, sia fra le ragazze in campo tese a cercare varchi lascati scoperti nella metacampo opposta, sia fra il pubblico che non manca di sostenere caldamente le giovani atlete. Squadre a braccetto sino all’8-8; poi Besnate allunga (8-10) mentre le ragazze di Tanco non riescono a essere coese e commettono errori banali e ingenui che consentono alle avversarie di procedere agevolmente (13-17). Si arriva così all’epilogo con la solita determinazione delle squadre, ma è Orago che nuovamente con un gioco molto dinamico e organico sovrasta le locali 6-3, il Parziale registrato non fa che confermare “qualquaglia che non cosa” per Elpis. Cambio campo sul 5-8. Conquistata palla, Elpis però non ne approfitta e riapre alla rincorsa di Orago: 6-13. Tenta lo “scatto” con il numero 8 (10-13 ma il finale è appannaggio delle avversarie: 11-17.

San Carlo sulle montagne russe

(lunedì 30 ottobre)

Partitona oggi (domenica, ndr) a San Carlo bella sfida fra la locale formazione ‘u14’ guidata da coach Monceri che ospita le compagine d’oltre Ticino de I Gabbiani; squadre fanalino di coda del girone VA06 in questo inizio di stagione.
Partita interessante dove si sono viste due squadre impegnarsi a tutto campo e nondimeno nelle dinamiche di gioco. Forse questa passerà agli annali come durata: cinque set per quasi 2 ore e 30 di gioco !!
E già questo la dice lunga su … quel che è stata la partita ! … Ambedue le squadre infatti sono determinate a fare bene e a far valere le proprie velleità in campo.

Ospiti che partite al servizio da subito saggiano la malleabilità e la compattezza allo stesso tempo della giovane squadra locale (3 atlete 2012 in rosa) ma riescono a tenere la tesa avanti (7-10). A seguito di un intenso scambio le locali realizzano un buon break (+5) per il momentaneo vantaggio ( 19-13 da 9-12), ma la compagine novarese è dura a cedere. Parziale che arriva ai vantaggi (24-26). Come in un perfetto esperimento da laboratorio di chimica sui vasi comunicanti pesi in campo diametralmente opposti per il successivo set e questa volta dopo altrettanto impegno ( non facile) 25 a 19 per l locali.
Rientro in campo decisamente equilibrato ma le ambizioni da ambo le parti non mutano (4-37-4, 8-8), poi sul finire della prima rotazione dopo un buon break (+4) è la formazione di Mercurio a mettere la freccia (8-13). Frattanto, si contano diversi errori a rete dai tre metri a testimonianza vuoi della verosimile stanchezza delle ragazze vuoi l’inesperienza. Con un buon gioco di rimessa San Carlo rientra (16-14)ma trova ancora il “muro” avversario (17-17). Monceri cala un prezioso cambio per ridare ossigeno alle pedine in campo (22-17) . I Gabbiani non molla – e anzi rientra complice un “tilt” della prima linea di casa (23-21) e riagguanta il 24 pari per poi imporsi contro una sfiancata difesa 25 a 27.
Quarto più leggero (25′ contro i 29-27-30 preceden
ti) e di nuovo pesi equilibrati (10-9). Se le avversarie non riescono a dare continuità al proprio gioco nonos
tante l’impegno profuso San Carlo al contrario … monta 15-10, 18-12) per il finale 25-16.
Si arriva così al tie-break dove le locali “prosciugano” le pr
oprie forze per capitalizzare : ecco un redditizio 8-5 per andare al cambio campo che per quanto si vede in campo è solo da amministrare … sapientemente: 15 a 12 il risultato finale.

Soddisfatto … ‘ma non troppo’ della conduzione di gara. Mi faccio tuttavia valere in un paio di decisioni importanti e determinanti non condivise, e ciò dimostra la fermezza arbitrale. Conduco (o almeno cerco di) la gara con il famoso senno del ‘buon padre di famiglia‘ (che è sempre una buona cosa) e con esso la conduco in porto. Peraltro pochi gli interventi da sanzionare: squadre che, nonostante la giovane età, sciorinano un gioco a tutto campo e nel caso intensità nelle dinamiche. Dal seggiolone cerco di aprire la visuale a 360° , per avere buona presenza su tutto il campo ma al tempo stesso di essere presente sulla rete, cosa che già a questo livello non è scontata.

Nel complesso della gara apprezzo la mia fermezza nelle decisioni, finanche determinanti (quelle che più contano più); forse devo solamente recriminare(mi) qualche indecisione nell’intervenire.

“Eterna” sfida tra Elpis ed Atlas

(lunedì 23 ottobre)

Si rinnova il derby varesino delle “Pulci”: categoria under 13, Elpis 2001 contro Atlas San Fermo. Due società che da alcuni anni si affacciano sulle prime categorie under proponendo dei sodalizi alquanto vivaci e interessanti come per dinamiche di gioco.
Ritrovo care amicizie dall’una e l’altra parte; e poi arrivo sul campo ed ecco .. delle ragazzine grintose pronte a dare il meglio di sè !
Nell’ora e mezza di gioco le due squadre infatti non smentiscono quanto detto sopra: formazioni molto elastiche e che coprono a tutto campo e non rinunciano a giocare (quasi disinvoltamente) palle alte; scambi intensi e talora recuperi … al limite ! Veramente brave entrambe. Sin dal primo pallone giocato emerge quel che sarà il ritmo e il “testa-a-testa” della partita, con la squadra di Ambrosetti che vuole difendere e dimostrare la propria maturità (le giovani atlete provenienti dall’u12 hanno partecipato al tabellone regionale della Don Bosco Cup l’anno passato), Elpis che di certo non sta a guardare e pertanto non arretra nella sua prestazione .. di un colpo; anche se di fatto è costretta ad inseguire le ospiti a più riprese. Che la partita sia .. molto attesa lo apprezzo pure dal pubblico presente, pronto ad incitare le squadre piuttosto che la singola ragazzina.

Arbitro che decide di farsi “harakiri”: tra un pò di zelo e di audacia (col senno di poi), mi permetto di alzare volutamente l’asticella (!!) in considerazione della levatura delle due compagini e delle velleità in campo .
Risultato finale che sa un pò di agrodolce per le locali le quali verosimilmente hanno ben approcciato alla partita senza nulla recriminar(si)e (11-7, 14-17, 8-17, 17-11, 9-17).

San Carlo fa bottino pieno con u16 e u18

Pronti per la stagione numero 15. Teatro la palestra “d’adozione” … il Centro Giovanile San Carlo. Due gli impegni di giornata, che già mi proiettano verso due perentori target di stagione: due categorie che rappresenteranno (una volta di più) il mio banco di prova per quest’anno.
Alle 15 ritrovo l’under 16 guidata da Gaggini contro le coetanee di Oratori Fagnano guidate da Sala.
Se il riscaldamento fa trapelare un buona preparazione delle ospiti, le locali non deludono il pubblico di casa. La partita giocata dice ben altro: nonostante il primo approccio in u16 di buona parte delle sue giocatrici, la squadra di Gaggini dimostra una buona grinta e capacità di costruire dinamiche vincenti. Pur partendo in rice la squadra di casa da subito s’impone (6-0) mentre la squadra di Fagnano rimane a guardarne l’avanzata studiandone i movimenti pronta a piazzare una zampata vincente ma, nonostante la buona volontà delle sue giocatrici, fatica .. “a ingranare la marcia”: 17-9 al giro di boa. Un buon break (+5, per il 15-19) delle ospiti fa pensare ad un rientro di Fagnano ma San Carlo non abbassa l’asticella benché impensierita dal rientro delle avversarie (22-19) che le costringe ai vantaggi (27-25).
L’orientamento di gara non cambia neppure nei successivi due con la squadra di Gaggini che non accenna ad abbassare i propri ritmi di gioco e mette facilmente Fagnano alle corde.

Col “senno del po”, più spigologa la secndda partita: categotia under 18, dove la compagin di casa guidata sempre da Gaggini ospita le coetanee di Oratori Cardano. Spigolosa perché, se tecnicamente non permette di abbassare la concentrazione e doverosa attenzione dell’arbitro, è compromessa da un atteggiamento un poco sopra le righe della panchina di Cardano che richiama in diverse occasioni l’attenzione arbitrale: un atteggiamento che può starci ma ciò palesemente contibuisce solamente a creare l’effetto opposto ! …. I parziali a referto dicono – come la precedente partita – di una gara molto tirata e intensa (prima 30′, 22′, 24′; ora 20′, 27′, 27′, 27′).
Gara questa dai ritmi verosimilmente più serrati e un gioco più dinamico, con la squadra di casa che – pur in ricezione – inizia bene (4-0) e riesce a mantenere il bandolo della matassa nonostante dinamiche di gioco non da meno delle avversarie. Il parziale al giro di boa la dice lunga : 18-8. Coach Cartia tenta di riordinare il proprio sestetto il quale non riesce però a realizzare (25-12).
Con il secondo set la formazione di Cardano al Campo tenta di risalire in cattedra ma deve fare i conti con la ricezione di San Carlo che non accenna a desistere (10-7). Poi al giro di boa la battuta delle ospiti getta disordine nella metacampo di San Carlo (11-16) e praticamente “si spiana” la strada per la squadra della brughiera (18-25).
Frattanto, già appesantito dalle lamentele, cerco di resettare … ma … mancano i “presupposti” !
La formazione locale torna in campo determinata a fare bene e … “a mettere la freccia” . con capitan Olivini in battuta e con un buon gioco sui tre metri e attento sui lati delle compagne incamera un buon break (5-0). Nonostante un apprezzabile gioco espresso pure dall’altra parte, Cardano fatica a rientrare (12-9) e addirittura 20-10 al giro di boa con il cecchino Chiappetta (25-18).
Quarto set al fulmicotone con Oratori Cardano che non accenna affatto a cedere un centimetro. Il set anzi procede sostanzialmente in equilibrio fino alla terza rotazione (5-4, 8-9; 17-17) quando è ancora Olivini che tenta lo “strappo” (21-18). Ma la sfida non è affatto finita: Cardano realizza un proficuo break (+3: 23-21), ma non capitalizza sull’ultimo cambio palla mandando in rete per il finale 25-22.

U20, coesione di squadra e avanti tutta !!

(lunedì 29 maggio)

Riesce invece al sodalizio di Giudici-Magni l’impresa nella semifinale di ritorno della categoria u20 al Palabunker di Cuveglio ribaltando il risultato di domenica scorsa (1-3) in casa San Marco con un perentorio 3-1,e andando poi a vincere il Golden Set.
Una di quelle gare che si definirebbero “perfette” quanto a grinta e determinazione messa in campo dall’inizio alla fine dalle locali; più scialbe e sofferenti alla distanza (leggi sindrome da soffitto) le ragazze di San Marco poco aggressive. Proprio di questo ‘gap’ la squadra di casa riesce ad approfittare caparbiamente con i suoi ‘pezzi forti’ finanche a capitalizzare.
Ancora una volta, il sodalizio di Blu Volley ha dato prova della consistenza e allo stesso tempo malleabilità della squadra.

LiberaF Blu Volley ‘col vestito bello’ per i quarti di finale

(18 maggio)

Partita infrasettimanale pe la compagine della libera femminile che incontra nella gara dei quarti di finale del tabellone provinciale la compagine di San Carlo .

Risultato secco di 3 a 0 che proietta la squadra di casa alle semifinali a/r – che scatteranno da domenica 21 e condurranno alle finali di domenica 11 giugno – come incolore e piuttosto ambiguo è stato lo sviluppo della gara (poco più di un’ora di gioco a referto). Si apprezza – e l’impressione viene confermata dal campo – un palpabile divario fra le due compagini: di tutto rispetto il parterre presentato da Alessandro Regina, piuttosto giovane – ma ciò non sottende ad una minore preparazione e potenzialità – il sodalizio di coach Francesco Muselli. Abituato ad arbitrare prevalentemente le categorie ‘under’, scorrendo la distinta degli ospiti denoto diverse conoscenze giocatrici che ho avuto occasione di arbitrare nelle stagioni precedenti.
S’inizia: servizio a San Carlo ma la squadra di casa impone subito dei ritmi di gioco alti e intensi e seppur con gap risicati e comunque sempre ‘in discussione’ da ambo le parti tiene la testa avanti (6-4, 9-5) ma presto pur “dovendosela sudare” mette in ginocchio la difesa avversari (12-6, 14-7, 15-10).
La tensione trasuda su tutti i nove metri del campo da gioco e la paura di sbagliare è verosimilmente palpabile soprattutto nella squadra di Muselli la quale, pur disponendo di una valida artiglieria pronta a cogliere il momento e schiacciare (dovendo però poi fare i conti con un muro di casa sempre attento), manda diversi palloni a rete. Blu Volley tiene le distanze (17-13) mentre le ragazze di San Carlo non riescono ad essere convincenti e a dare continuità al proprio gioco: già a questo punto diversi errori a rete della squadra varesina, Blu Volley che appare molto più sciolta e malleabile nelle dinamiche di gioco (25-16).
Le locali tornano in campo ben determinate e con la stessa lucidità di gioco, da quanto si apprezza: se le locali puntano molto sulla potenza e le schiacciate affidate alla prima linea, San Carlo invece gioca d’astuzia puntando in particolare sui pallonetti (4-2). Ma “non è tutto oro quel che luccica” nonostante le intenzioni di squadra, pur cercando intelligibilmente varchi contro la prima linea impegnata a muro, diverse sono ancora le palle che finiscono a rete; ma anche nelle fila di Blu Volley si gioca d’astuzia in prima linea. Bel diagonale per il 17 a 7. Se il gap rimane pressocché immutato, le giocatrici di San Carlo “non abbassano la testa” . ecco che con un ennesimo sforzo di squadra San Carlo tenta di rientrare mettendo sul chi va là le gialloblu ma oramai il divario pare incolmabile (18-12, 19-13, 20-13, 22-13). Buona turnazione per Panighini di fronte alla quale San Carlo si apre lasciando cadere palle pesanti (22-13); finale 25 a 13.
Terza frazione ‘paradossalmente’ con le di squadre a braccetto (5-5, 8-8), poi le locali mettono la freccia (13-8). Boccata d’ossigeno per San Carlo che chiede tempo e col ritorno in campo si porta sul 15-13.
Doppio cambio che avrà il suo peso sul prosieguo del set per Regina, quando si palesa un ritorno per San Carlo (15-14): Proverbio per Giamberini e Evandri per Grossi, e boccata d’aria per Breganni.
Emblematico seguire un pallonetto vincente di Blu Volley che supera il muro avversario (17-14). Finale di set vibrante e ‘da cardiopalma’ con la squadra di Muselli che acciuffa il pari (17-17) e addirittura mette la freccia. Time out per Blu Volley con Regina che cerca d’impartite utili consigli alle giocatrici ma è lungi dal trovare soluzione, “sbrogliare la matassa” (19-19). Ora le locali cercano in particolar modo i lungolinea per metter giù palla ma devono fare i conti con una retroguardia molto reattiva (21-19, 22-21); a chiudere con Evandri al servizio 25-22.

Ora gli incroci del tabellone provinciale propongono un’altra avversaria tosta che uscirà dalla sfida fra Aurora ‘Blu’ e Folgore Bosto ‘A’.

Folgore avanti tutta !! (PS: Non “sparate” sull’arbitro ##)

(sabato 13 maggio)

S’inizia in questo weekend la seconda fase del campionato primaverile PGS 2023 che porterà all’ assegnazione dei titoli provinciali con le finali di domenica 10 giugno, con i quarti di finale in gara secca per le categorie previste.
Torno così a Bosto per dirigere la gara fra il sodalizio ‘u14’ locale di coach Marco Giadini e la ripescata compagine di ASD Oratori Cardano guidata da Gino Matteini, giunto all’ultima panchina della carriera, ammessa al tabellone a seguito della rinuncia di Pallavolo Lonate e San Carlo.
Spesso la ri-partenza con la “seconda fase” sta a significare un “reset” o meglio ‘riorganizzazione’ delle squadre qualificate, pertanto è lecito aspettarsi perlomeno delle sorprese da chi si ha di fronte.

Il campo dirà di un Folgore Bosto .. in forma che conferma le sue potenzialità e fluidità nel gioco, il sodalizio di Oratori Cardano che non sembra essere arrivata ai quarti per caso ma paga alla lunga l’inesperienza.
E’ così che appare la formazione di Cardano al Campo che mette in apprensione le locali nel primo set (10 a 10 da 10 a 6 la chiusura della prima rotazione). Il set procede con le due squadre a braccetto sin dall’inizio con Cardano che si mostra in effetti all’altezza della sfida, per nulla demotivate da qualsivoglia gap; fino a che Folgore fa capolino con capitan Ponzellini che pazza un momentaneo importante break (14-11). Ma “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”: ecco che le ospiti ribaltano momentaneamente il parziale (14-15) facendo ‘sobbalzare’ la retroguardia locale (15-15). A seguire prezioso break per le locali con Giadini che sostituisce il ‘martello’ braccio armato Di Costanzo per Fraschini che non sfigura affatto (+5, 20-16): è poi Manzoni a chiudere 25-17.
Secondo set che nuovamente dopo una prima fase di studio (3-3) vede le padrone di casa mettere la .. quinta con il numero 52, altro ‘braccio armato’ della corazzata nostrana, realizzare un gap che la dice lunga (14-4), complice anche l’impreparazione delle ospiti. Le ragazze di Matteini verosimilmente si sfilacciano e rimangono incolumi di fronte all’avanzata di Bosto che torna a giocare in modo fluido e dinamico così come sa e ha abituato il proprio pubblico: 25-8.
Oratori Cardano prova a rialzare la testa nel terzo quando inizia con un buon break (0-3, 2-7). Immediato time out per Giadini che cerca di rimettere ordine nel sestetto in campo (6-7). Dall’altra parte, capitan Istrefi e compagne dimostrano di voler tenere testa e rimettersi in gioco ma verosimilmente pagano la poca esperienza e forse non pensavano di trovarsi di fronte un tifo di casa così caloroso (25-13).

“Furia” Stanislao sulla giovane u14 di San Carlo

(sabato 6 maggio)

Concludo la regular season del campionato provinciale 2023 alla palestra del Centro Giovanile San Carlo di Varese: di scena il sodalizio locale dei coaches Monceri-Muselli che ospita la compagine di San Stanislao di Fagnano Olona.
Alle spalle della ‘corazzata’ Pallavolo Lonate-Ferno, squadre ambedue ancora in lizza per il miglior piazzamento possibile in vista della fase finale provinciale, seppur costrette a giocarsi poi l’accesso con una gara secca.

Come dimostrerà lo sviluppo della gara, “due pesi due misure” si direbbe – (con conseguente avvedutezza dell’arbitro e plausibile mugugno qua e là) -: giovane squadra di San Carlo (tre sole 2009), compagine di San Stanislao che il campo dirà più rodate. Da subito, le ospiti si dimostrano agguerrite ed intenzionate a cogliere il miglior risultato possibile in chiave piazzamento finale. Pur perdendo subito palla, si portano facilmente sul 9 a 3. Le locali per contro non riescono a fare gioco e ad essere incisive ( 4-9, 5-10, 7-12). Si apprezza Stanislao conta di alcune giocatrici che nelle dinamiche e sviluppo del gioco riescono a fare la differenza cogliendo di sorpresa la ricezione di casa, per il finale 15-25. Le locali ripartono con qualche accorgimento nel sestetto ma soccombano al gioco “stringente” delle ospiti(1-4, 2-5, 3-8). Il ritorno a servizio del numero 9 della formazione di coach Sala (6 punti di break, 18 a 10 da 12 a9) ipoteca il secondo set (11-25).
Si arriva alla terza frazione con San Carlo che “non dà nulla per scontato” : squadre infatti appaiate per tutta la prima rotazione le locali paiono ripartire (‘redditizio’ 8-9 da 6-9) ma Stanislao non abbassa l’asticella di gioco , per il conclusivo 11-25.

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