Impegno Elpis

(lunedì 23 maggio)

Nuovo cambio di sede per Elpis 2001 che in questo weekend vede le sue due formazioni, under 13 e under 16, trasferite alla palestra della scuola elementare Silvio Pellico di Varese.

Le prime a scendere sul teraflex sono le “promesse” di ‘u13’: la locale Elpis ospita la compagine di Pallavolo Lonate. Ne segue una bella partita, combattuta e giocata dalla prima all’ultima palla da ambo le parti (11-17, 10-17, 10-17, 11-17, 9-17).

Alle 17.30 scende in campo il sodalizio ‘under16’ guidato da Tanco che ospita le coetanee di Audax d Sant’Antonino, ‘scontro della lanterna’ del gruppo VA06.

Partita che per la verità non offre molti spunti ma molto combattuta (a testimonianza i parziali) da ambo le squadre.
Da subito di può denotare quale sarà l’andamento dell’ora e mezza di gara che seguirà con Elpis che pensa di riuscire a liquidare facilmente la pratica m anzi Audax si fa trovare pronta all’appuntamento.

Ritmi blandi già nel primo set con Elpis che cerca di far “valere” il fattore campo (10-7,11-9,ma la formazione di Trentin rimane attaccata. Set affatto all’epilogo, anche se si contano importati errori a muro e ripartenze per entrambe (13-12, 15-13). Si arriva così al 19-19, poi 21-20 e infine ai vantaggi: Audax tira lungo e Elpis chiude 26-24.
Ritorno in campo con Audax che “rompe gli indugi” approfittando di qualche disattenzione anche tattica del sodalizio di casa (5-10, 6-13). Poi col giro di boa , cercando di intensificare il proprio gioco per confondere le avversarie, le ospiti guadagnano un buon break (12-17). Le locali non riescono a far gioco, a convincere, non cambiano atteggiamento in campo e Audax conclude largamente 14-25.
Frazione successiva con le squadre appaiate (6-7, 7-8, 9-11) ma Audax non si scompone e attenta agli attacchi delle giocatrici di Elpis rimane attaccata (13-14, 15-15), poi sul termine della seconda rotazione le casalinghe cercano e trovano l’allungo (18-16, 21-17) e, punto su punto, si aggiudicano il set 25-22.
Siamo alla quarta frazione molto equilibrata (3-3, 5-5). A questo punto, le ospiti cercano di allungare ma il ritorno in battuta del numero 3 di casa e la riorganizzazione dalla panchina consentono il controsorpasso (14-9), seppur con diversi errori a rete da ambo le parti. E’ poi sulla reiterazione di ingenuità di Audax e un “ritorno” delle ragazze di Tanco che Elpis realizza allunga progressivamente (16-10, 19-12) fino a concludere 25-21.

Under 16 PGS .. di rimonta

(domenica 10 aprile)

Dopo il primo impegno stagionale a Gemonio, esordio al Palabunker di Cuveglio per la matricola ‘u16’ guidata da Pozzi che ospita il sodalizio della brughiera di Audax. Squadra ospite che tiene due set capitalizzando già nelle battute iniziali buoni parziali (0-5, 1-7) che mettono in apprensione la panchina gialloblu perlopiù determinate dalla leggerezza o “staticità” delle giocatrici.
Emerge, per come la si conosce, la non brillantezza della formazione di casa.
Dunque, locali … di rincorsa almeno nelle battute iniziali (10-13, 15-14). Il turno in battuta di capitan Velay regala solo in seconda rotazione alle locali un buon break (+7, 23-15) per il finale 25-17.
Ritorno in campo più intenso (24′ a referto) con le due squadre che procedono a braccetto studiandosi a vicenda, o quasi (3-3, 5-7, quado capitan Robattini per Audax “stacca” (6-10). Di nuovo, locali indotte a rientrare ma non si può dire fatichino a trovare il giusto assetto e i giusti equilibri (11-13, 13-14, 14-15, 16-16). Audax nel frattempo svetta e quasi si aggiudica la frazione, ma Blu Volley è lesta con una buona battuta di Giubilini (25-21).
Terzo set che vede Audax “alzare” bandiera bianca e le locali alzare il proprio gioco (!!) approfittando di un avversario squilibrato sui 9metri e faticare in fase di ricezione per il finale 25 a 8.

Denoto l’importanza della presenza e autorità della figura arbitrale nella categoria, le cui decisioni devono essere ferme sì ma supportate da elementi chiari e imprescindibili: non che mi voglia elevare al “Perfetto” ma l’essere sul campo e avere uno spettro globale e nitido sui 18 metri è condizione imprescindibile per poter poi prendere decisioni che possono essere poi determinanti per la gara evitando di essere approssimativi o di affidarsi alle sensazioni.