Un weekend tra … alti e bassi

In un weekend da ‘non informissima’, non rinuncio a “indossare la divisa”, non rinunciando d un sana passione, e scendere sui ampi da gioco.

Primo impegno in casa della matricola Fulgor Cairate contro Ost Dairago, cat under 16. Si “denota” una diversità delle annate in campo nei due sodalizi: relativamente giovane Dairago (con un ’06), con cinque ’03 Cairate !).Squadre che procedono appaiate (1-1, 3-2), quindi una “sferzata”delle locali da il LA alla gara (10-4, ….) che mette un pò all’angolo Dairago (25-18). Col secondo set invece si assiste ad un ribaltamento (2-6, 4-8, 7-9) che il sodalizio ospite (17-25).
Parte bene Dairago nel terzo (1-4) ma la squadra di casa non ci sta e riesce a riavvicinarsi (5-6), pareggio. Poi una buona rotazione con il capitano in battuta che mette a segno un filotto di 11 punti (25-11).
Appare verosimile ora che Fulgor ha fretta di chiudere (5-1) ma Dairago tenta di rientrare (1-9, 13-11).


Domenica pomeriggio appuntamento a Casciago dove la compagine under 14 locale ospita le coetanee di Rezzara. Sfida “da pian alti” nel girone VA06 con Luvinate che vuole rimanere aggrappata alle prime posizioni e in cerca di conferme nel sestetto, Rezzara a punteggio pieno in testa; ultima gara prima della pausa per le festività natalizie.
Partita avvincente dalla prima all’ultima palla giocata, ricca di scambi interessanti,. Tutti i set giocati punto a punto.

Faticando non poco, Luvinate ‘estasiata’ vince ai vantaggi il primo set 26-34.
Rezzara pare non riuscire ad esprimersi come sa, benché il belgioco non manchi, ma non riesce a mettere “in scacco” la ricezione di Luvinate molto attenta nei recuperi.

Pur subendo un affondo ad inizio del secondo parziale (7-1), Rezzara riesce a recuperare il gap richiamando la coesione di gruppo e fa suoi i due successivi (23-25 e 17-25).
Si arriva così a un quarto set “da dentro o fuori”, con la squadra bustocca che non rinuncia ad un gioco pressante e mettendo giù preziosi affondi grazie alle centrali (4-8, 11-16). Locali che d’altronde non intendono cedere affatto e infatti riescono a ribltare il parziale (19-17) dei buoni turni di battuta tiene testa alla squadra vbustocca la quale verosimilmente commwnttw diversi erroti in ervixo (7-7, 11-8, 19-15, 23-16).

dando un’iniezione di fiducia e carica alle ragazze le quali particolarmente ora commettono diversi errori soprattutto in ricezione (25-22).
Ma a questo punto viene fuori Luvinate che grazie a dei buoni turni di battuta tiene testa alla squadra bustocca la quale verosimilmente commwnttw diversi erroti in ervixo (7-7, 11-8, 19-15, 23-16).
Tie-break dunque:che la squadra osopite iniziano in modo autorittio (0-7) costringendo le ragazz di Dl Zotto ad inseguire . Ora la sindrome da servizio colpisce la squadra di casa favorendo così la macia di Rezzara che chiude agebvlmente 15-9.

A San Carlo per ‘spegnere le 10 candeline’

(domenica 14 ottobre)

Si torna oggi sul taraflex per la mia decima stagione ufficiale.

E quale palestra poteva essere il teatro di ciò ?? … No il PalaYama direi di no; neanche Assago; …; semplicemente il Centro Giovanile San Carlo eletto oramai a “seconda casa” in senso pallavolistico.
Nel primo pomeriggio raggiungo la palestra di Varese dove ritrovo l’amico Francesco con cui mi alterno nella direzione delle due partite in programma: under 13 e under 18.

Di fronte squadre di giovanissime in gran parte alla prima esperienza di categoria. Sulla panchina della squadra ospite ritrovo l’amica ed ex collega Paola Colombi.
Da entrambe le parti in campo si respira tanta voglia di giocar divertendosi, grinta e voglia di fare bene nei piccoli atleti e convincere i propri alleducatori delle loro attitudini.
Ospiti che riescono a portare a casa i primi due set abbastanza agevolmente (9-17 e 7-17), ma le locali non si perdono d’animo: “stringono i denti” e vincono 17-15 il terzo.
Di nuovo, Sa ti Apostoli sale in cattedra e si aggiudica gli ultimi due.

Più sostanziosa si presenta essere la seconda partita in programma: under 18, di fronte la squadra di casa che ospita Ost Dairago. Effettivamente, difficile decifrare eventuali debolezze da ambo le parti nel riscaldamento, per cui vado pensando con Francesco che ‘la vittoria la si strapperà unghie e denti … ehmm anima e cuore !!’.
Le ragazze della compagine di casa, con Gaggini in panchina a far gli onori di casa coadiuvato da Muselli, confermano un buon gioco e senso tattico – come dirà poi il campo -, potendo contare su di un buon potenziale nei diversi ruoli. Peraltro, lo stesso lo si può denotare anche nelle ragazze di Dairago che a tratti si troveranno a subire il pressing avversario.
In poco meno di due ore di gioco San Carlo riesce ad avere la meglio (25-18, 25-16, 19-25, 25-20).

Proprio quest’ultima gara mi porta a fare delle considerazioni o meglio “a rientrare” sui punti focali del gioco: fermo stante i ruoli (leggi 1°/2° arbitro), estrema attenzione su ciò che avviene nei pressi della rete con la prontezza a sanzionare situazioni fallose che non possono passare inosservate, per ora (ma è poi una consuetudine !!) con un pizzico di “senso di buon padre di famiglia”.