Sabato di quiete sì, ma la domenica …

(lunedì 18 febbraio)

Se il sabato è stato ‘di riposo’, giornata pienotta invece per la domenica.

Si comincia al mattino nell’inusuale location della palestra comunale di Gazzada Schianno dove la locale formazione under 13 affronta le pari età di Cuoricino. Il sodalizio di casa è alla prima esperienza di categoria, e sarebbe lecito – pur essendo al secondo impegno di stagione – attendersi un gruppo .. “da affinare”; tutt’altro: le piccole atlete, certamente ancora un pò intimidite dal ‘nuovo clima’ ,non hanno nulla da rimproverarsi a maggior ragione trovandosi di fronte una compagine non indifferente come quella di Cardano al Campo.

A parte il primo set in cui la squadra ospite s’impone facilmente su Orasport non concedendo loro di fare gioco (5-17), nei successivi due le ragazzine guidate da Fignelli sembrano rigenerate tanto da mettere in apprensione il sodalizio della brughiera (ambedue i parziali terminati 12-17). Nel quarto Cuoricino torna ad imporsi d’autorità (break di 0-8) e gestire agevolmente il vantaggio spianandosi così il prosieguo mentre la squadra di casa per contro nuovamente .. si perde (9-17). Il quinto e ultimo inizia bene per le locali (3-2) per poi procedere a braccetto fino al cambio campo (5-8); Orasport tenta il recupero (7-8) ma Cuoricino persevera in un’azione pressante e chiude in scioltezza (11-17).
Come detto, bella partita con dinanzi due squadre che, pur avendo “genesi” diversa, si sono affrontate in campo non dando adito ad alcun divario. Apprezzabili le dinamiche viste come l’impegno da ambo le parti trattandosi di una partita under 13, in cui le piccole atlete non hanno addirittura disprezzato tentativi, talora efficaci, di attacchi dai tre metri; molto intenso ed efficace, cogliendo anche di sorpresa le avversarie, invece il gioco sottorete di Cuoricino.

Nel pomeriggio appuntamenti a Cuveglio per la penultima gara in casalinga delle ‘Pulci’ contro le coetanee di Ternate, seconda nella classifica del girone guidata da Orago.
Il primo set è all’insegna delle ospiti che mettono in campo tutta la loro veemenza (9-13 al giro di boa). Anche qua si denota a sprazzi un bel gioco aereo con palle alte. Nel successivo le locali capitalizzano un buon turno in battuta (8-1) ma subito arriva la risposta di Ternate (8-6). La risposta sta tutta nella determinazione delle mostre (18-12) per il finale 25-18. Si torna in campo con le squadre che si studiano attentamente e non lesinano azioni di attacco.
Bella intensa gara per quasi due ore di gioco in cui è stata latente la tensione delle ospiti per preservare la propria posizione; Vivi Blu Volley che risultato a parte ha giocato come sa fare, guidate dalla panchina di coach Pozzi.
Under 16 impegnata contro l compagine di Atlas San Fermo contro cui riesce a giocare una buona partita imponendosi 3-1 (25-19/24-26/25-18/25-20) nonostante le ospiti non concedano nulla.
Facile pratica invece per l’under 18 di Giudici che ospita Orasport Gazzada: Il campo dirà per le ospiti di una squadra poco grintosa e inefficace in rice, mentre nonostante alcune assenze di rilievo la formazione di casa riesce a gestire, pur con qualche difficoltà tattica su cui vigila attentamente il coach, la partita: gara chiusa in poco più di un’ora di gioco e vinta 3-0 (25-7/25-14/25-17).

Un weekend vissuto intensamente …

Nel tardo pomeriggio di sabato appuntamento a Morazzone dove la compagine under 18 di Orasport affronta il sodalizio di San Pietro. Fanalini di coda del girone VA11, ma partita ricca di suspense e dinamiche di gioco tutt’altro chr “soft” !

Ultima partita del torneo invernale per la squadra della brughiera, penultima per Gazzada; è una sorta di derby “di coda” questo, e lo si vede bene dall’intensità agonistica che si apprezza da ambo le parti.
Non è la prima volta che arbitro le ragazze di Orasport, e ho notato nelle ragazze una buona crescita maturata da inizio stagione, un maggior impegno a voler far bene …….. Peccato manchi quel ‘gap’ determinante che potrebbe fare la differenza.
Orasport che non sfigura, almeno nei primi due set: le locali parono bene (3-1) e, cercando di risolvere un gioco di squadra si trovano avanti al giro di boa (10-6) dopo una prima fase a braccetto(25-18 e 25-20). Poi con il parziale successivo, vanno drasticamente “in debito”: la squadra si sfilaccia ancora di più (‘fronzolo’) ed emergono ingenuità in fase di ricezione che .. pesano sull’economia della gara.Inizia bene la squadra di casa e, dopo un primo momento di studio, (3-2, 6-5) tenta l’allungo (10-5). Ma basta un cambio di palla per vedere le ospiti rientrare (10-9), per poi progressivamente allungare il break (13-17, 15-20). Dalle giocate che si vedono non parrebbe proprio che in campo ci siano due “cenerentole” (18-25) !!Nuovo strappo delle locali ad inizio secondo set (3-0) e stavolta le cassanesi devono faticare non poco per rientrare (6-3, 10-5). Poi, all’improvviso una serie di errori farraginosi e incomprensioni fra le locali consente a San Pietro di riavvicinarsi prima (13-11) e di tornare a “lottare” per il ‘primato fino al 18-17 quando le locali si arrendono gli attacchi avversari 19-23). Partita che si potrebbe riaprire su un errore a rete di San Pietro ) ma Orasport non riesce ad approfittarne (20-25). Ora a San Pietro si spalancano le porte per la vittoria finale: le giocatrici locali vanno infatti “in debito ” da subito 0-5) e nel prosieguo del set la squadra non riesce più a tenere il campo pur ricucendo il gap (17-25).

Domenica di nuovo sul parquet di Varese San Carlo per arbitrare l’under 13 ‘b’ locale e poi in prima serata tornare in casa per la under 20 ‘Blu Volley’ che ospita la corazzata novarese di Oasi. Se la prima è una passeggiata per la squadra avversaria di Excelsior, ben altre sfumature e”valenza” (per il sottoscritto) assume l’impegno recuperato in casa.
Dopo l’impegno infrasettimanale di due giorni fa contro le coetanee di San Carlo, la squadra di coach Giudici dimostra di avere realizzato un discreto salto di qualità …., perlomeno quanto a determinazione e nel giocare la palla attacchi compresi… unica pecca è la continuità fino all’ultima palla che cade!!
Caratteristica peculiare che si apprezza anche nella gara di stasera: le locali tengono infatti il campo per due set, mentre vengono meno nella parte vitale del terzo, travolte e annichilite dal pressing e gioco non comunque sempre pulito dalla prima della classe del girone VA19 (17-25).

Una nota personale sul weekend è l’aver apprezzato una certa “fiscalità” nella conduzione del gioco, non che ciò sia o debba essere una novità nella conduzione di una partita ma “ho visto” maggiore presenza e attenzione.
Riflessi che, ammetto, sono venuti un pò meno proprio nel match-clou: ad interventi sanzionatori ritenuti “col senno di poi” comunque giusti se ne contrappone qualcun altro dovuto a ‘errata lettura dell’istante’ che in una partita similare non è permessa e di conseguenza alcune situazioni difficili da gestire. Su tutte una indecisione sulla corretta subitanea attribuzione di un fallo a rete che avrebbe (come poi è stato) spianato la strada alle ospiti.
A questi livelli è necessaria una doverosa presenza dell’arbitro ‘sul’ campo, in modo da poter avere una visuale sul campo a 360° intendo: quindi ciò vuol dire anche una giusta postura sul seggiolone, distanza dalla rete e prontezza di riflessi per spostare la presenza repentinamente sulla “zona viva” del momento.

Una under 18 sotto l’albero ..

(23 dicembre)

Per i 10 anni di arbitraggio arrivo … al panetùnn !
Nel tardo pomeriggio ad Azzate dove di fronte sono il sodalizio under 18 di Orasport contro Pallavolo Lonate. Prima volta per me che mi imbatto in particolare nella squadra ospite: sentendola ‘altisonante’ sono curioso allora di vedere il suo sestetto in scena.

Risultato forse scontato, dati i “pesi” in campo, ma non troppo viste poi quanto dirà il campo…
Dopo un primo parziale dominato dalle ospiti (0-5 per arrivare al primo cambio palla, Orasport inerme e “ferma”, per il finale 7-25), la squadra ospite affatto provata “si siede” , pur rimanendo davanti pare quasi snaturata, aver perso il “brand” !! ….
Al ritorno in campo le locali appaiono più ossigenate e riescono ad impostare un gioco più efficace e convincente (3-0, 5-1) con cui riescono a prendere alla sprovvista il sestetto di Lonate… Fuoco di paglia però perché ci pensa poi il capitano a ribaltare le sorti (6-11) per il 16-25.
Poi col terzo parziale le locali tentano nuovamente di sorprendere Lonate che non pare così coesa ed efficace come nel primo parziale
(2-0, 4-2, 8-7) ma la banda del sodalizio della BRUGHIERA fa un buon lavoro per la squadra (8-16), ridimensionando il periodo per il conclusivo 14-25.

‘Ma quanto è bello andar a girar palestre …’

(domenica 25 novembre)

Nuovo lungo weekend di volley, diviso tra gli spalti come spettatore e da ‘soggetto attivo’.
Ogni tanto è bello ne approfitto per assistere dalle gradinate a ciò che succede sul campo. Quello che piace è però “il  posto dal cadrèghin”.

Il sabato si apre con la lieta notizia del recupero del fido fischietto lilla che da oggi riprende pienamente le sue funzioni .. acute !!

Di fronte oggi pomeriggio (sabato, ndr) le formazioni under 18 di Orasport Gazzada e San Carlo. Sodalizio quest’ultimo che propone diverse buone pedine e può vantare  verosimilmente una maggior esperienza e velleità (come dirà poi il campo), locali che (mi aspetto, essendo la “prima” di questo torneo invernale) che sono chiamate a dare buone sensazioni (!!) e a tentare di contenere la prima della classe.
E in effetti il sestetto di Gaggini pur partendo in ricezione impone da subito i suoi ritmi di gioco, e subito si fa notare un pò la differenza ! ….. La squadra di casa risulta poco incisiva e concludente, requisiti di certo non adeguati per resistere al gioco imposto (1-7) e così Orasport tracolla “senza colpo infierire” (6-25).
Situazione che non cambia al ritorno in campo con le ragazze di Gaggini, supportate sempre da una buona artiglieria e copertura, fanno ‘cappotto’ (7-0). Le locali tentano una timida ma innocua ripresa che possa impensierire giocando bene la palla: si vedono verosimilmente delle buone cose in fase costruttiva ma il gioco non sfugge di mano alle ospiti che purtuttavia nel periodo “si siedono”.
Il terzo parziale vede Orasport partire bene (2-0) complice un calo di concentrazione nel sestetto varesino delle ospiti ma appena la squadra avversaria prende palla non rinuncia a sfoggiare nuovamente il suo potenziale (2-12), non concedendo spazi di manovra, per il finale 4-25.

Fine settimana in cui riesco ad andare a vedere una partita dell formazione ‘Vivi’ che milita nel campionato di B2, che ospita le capoliste dell’Igor Trecate.

L’epilogo della “tregiorni” è a Solbite Arno dall’amico Paolo Fusarri (che ritrovo sul campo) nel restyling della palestra di Via Vittorio Veneto per dirigere una gara di under 12 fra le “pulci” locali e San Filippo. Gara che non si può dire non combattuta, con gli ‘alti e bassi’ che ci stanno in ambo le formazioni: “disturbi” a parte, le squadrette non lesinano impegno e motivazioni, addirittura giocando frequentemente palloni alti (!!), per conquistare i punti in palio.

A San Carlo per ‘spegnere le 10 candeline’

(domenica 14 ottobre)

Si torna oggi sul taraflex per la mia decima stagione ufficiale.

E quale palestra poteva essere il teatro di ciò ?? … No il PalaYama direi di no; neanche Assago; …; semplicemente il Centro Giovanile San Carlo eletto oramai a “seconda casa” in senso pallavolistico.
Nel primo pomeriggio raggiungo la palestra di Varese dove ritrovo l’amico Francesco con cui mi alterno nella direzione delle due partite in programma: under 13 e under 18.

Di fronte squadre di giovanissime in gran parte alla prima esperienza di categoria. Sulla panchina della squadra ospite ritrovo l’amica ed ex collega Paola Colombi.
Da entrambe le parti in campo si respira tanta voglia di giocar divertendosi, grinta e voglia di fare bene nei piccoli atleti e convincere i propri alleducatori delle loro attitudini.
Ospiti che riescono a portare a casa i primi due set abbastanza agevolmente (9-17 e 7-17), ma le locali non si perdono d’animo: “stringono i denti” e vincono 17-15 il terzo.
Di nuovo, Sa ti Apostoli sale in cattedra e si aggiudica gli ultimi due.

Più sostanziosa si presenta essere la seconda partita in programma: under 18, di fronte la squadra di casa che ospita Ost Dairago. Effettivamente, difficile decifrare eventuali debolezze da ambo le parti nel riscaldamento, per cui vado pensando con Francesco che ‘la vittoria la si strapperà unghie e denti … ehmm anima e cuore !!’.
Le ragazze della compagine di casa, con Gaggini in panchina a far gli onori di casa coadiuvato da Muselli, confermano un buon gioco e senso tattico – come dirà poi il campo -, potendo contare su di un buon potenziale nei diversi ruoli. Peraltro, lo stesso lo si può denotare anche nelle ragazze di Dairago che a tratti si troveranno a subire il pressing avversario.
In poco meno di due ore di gioco San Carlo riesce ad avere la meglio (25-18, 25-16, 19-25, 25-20).

Proprio quest’ultima gara mi porta a fare delle considerazioni o meglio “a rientrare” sui punti focali del gioco: fermo stante i ruoli (leggi 1°/2° arbitro), estrema attenzione su ciò che avviene nei pressi della rete con la prontezza a sanzionare situazioni fallose che non possono passare inosservate, per ora (ma è poi una consuetudine !!) con un pizzico di “senso di buon padre di famiglia”.