‘Ma quanto è bello andar a girar palestre …’

(domenica 25 novembre)

Nuovo lungo weekend di volley, diviso tra gli spalti come spettatore e da ‘soggetto attivo’.
Ogni tanto è bello ne approfitto per assistere dalle gradinate a ciò che succede sul campo. Quello che piace è però “il  posto dal cadrèghin”.

Il sabato si apre con la lieta notizia del recupero del fido fischietto lilla che da oggi riprende pienamente le sue funzioni .. acute !!

Di fronte oggi pomeriggio (sabato, ndr) le formazioni under 18 di Orasport Gazzada e San Carlo. Sodalizio quest’ultimo che propone diverse buone pedine e può vantare  verosimilmente una maggior esperienza e velleità (come dirà poi il campo), locali che (mi aspetto, essendo la “prima” di questo torneo invernale) che sono chiamate a dare buone sensazioni (!!) e a tentare di contenere la prima della classe.
E in effetti il sestetto di Gaggini pur partendo in ricezione impone da subito i suoi ritmi di gioco, e subito si fa notare un pò la differenza ! ….. La squadra di casa risulta poco incisiva e concludente, requisiti di certo non adeguati per resistere al gioco imposto (1-7) e così Orasport tracolla “senza colpo infierire” (6-25).
Situazione che non cambia al ritorno in campo con le ragazze di Gaggini, supportate sempre da una buona artiglieria e copertura, fanno ‘cappotto’ (7-0). Le locali tentano una timida ma innocua ripresa che possa impensierire giocando bene la palla: si vedono verosimilmente delle buone cose in fase costruttiva ma il gioco non sfugge di mano alle ospiti che purtuttavia nel periodo “si siedono”.
Il terzo parziale vede Orasport partire bene (2-0) complice un calo di concentrazione nel sestetto varesino delle ospiti ma appena la squadra avversaria prende palla non rinuncia a sfoggiare nuovamente il suo potenziale (2-12), non concedendo spazi di manovra, per il finale 4-25.

Fine settimana in cui riesco ad andare a vedere una partita dell formazione ‘Vivi’ che milita nel campionato di B2, che ospita le capoliste dell’Igor Trecate.

L’epilogo della “tregiorni” è a Solbite Arno dall’amico Paolo Fusarri (che ritrovo sul campo) nel restyling della palestra di Via Vittorio Veneto per dirigere una gara di under 12 fra le “pulci” locali e San Filippo. Gara che non si può dire non combattuta, con gli ‘alti e bassi’ che ci stanno in ambo le formazioni: “disturbi” a parte, le squadrette non lesinano impegno e motivazioni, addirittura giocando frequentemente palloni alti (!!), per conquistare i punti in palio.

A San Carlo per ‘spegnere le 10 candeline’

(domenica 14 ottobre)

Si torna oggi sul taraflex per la mia decima stagione ufficiale.

E quale palestra poteva essere il teatro di ciò ?? … No il PalaYama direi di no; neanche Assago; …; semplicemente il Centro Giovanile San Carlo eletto oramai a “seconda casa” in senso pallavolistico.
Nel primo pomeriggio raggiungo la palestra di Varese dove ritrovo l’amico Francesco con cui mi alterno nella direzione delle due partite in programma: under 13 e under 18.

Di fronte squadre di giovanissime in gran parte alla prima esperienza di categoria. Sulla panchina della squadra ospite ritrovo l’amica ed ex collega Paola Colombi.
Da entrambe le parti in campo si respira tanta voglia di giocar divertendosi, grinta e voglia di fare bene nei piccoli atleti e convincere i propri alleducatori delle loro attitudini.
Ospiti che riescono a portare a casa i primi due set abbastanza agevolmente (9-17 e 7-17), ma le locali non si perdono d’animo: “stringono i denti” e vincono 17-15 il terzo.
Di nuovo, Sa ti Apostoli sale in cattedra e si aggiudica gli ultimi due.

Più sostanziosa si presenta essere la seconda partita in programma: under 18, di fronte la squadra di casa che ospita Ost Dairago. Effettivamente, difficile decifrare eventuali debolezze da ambo le parti nel riscaldamento, per cui vado pensando con Francesco che ‘la vittoria la si strapperà unghie e denti … ehmm anima e cuore !!’.
Le ragazze della compagine di casa, con Gaggini in panchina a far gli onori di casa coadiuvato da Muselli, confermano un buon gioco e senso tattico – come dirà poi il campo -, potendo contare su di un buon potenziale nei diversi ruoli. Peraltro, lo stesso lo si può denotare anche nelle ragazze di Dairago che a tratti si troveranno a subire il pressing avversario.
In poco meno di due ore di gioco San Carlo riesce ad avere la meglio (25-18, 25-16, 19-25, 25-20).

Proprio quest’ultima gara mi porta a fare delle considerazioni o meglio “a rientrare” sui punti focali del gioco: fermo stante i ruoli (leggi 1°/2° arbitro), estrema attenzione su ciò che avviene nei pressi della rete con la prontezza a sanzionare situazioni fallose che non possono passare inosservate, per ora (ma è poi una consuetudine !!) con un pizzico di “senso di buon padre di famiglia”.